scrivi

Una storia di AndreLeRoux

GUIDA ALLA BAND

Cronache di uno cacciato dal suo stesso gruppo

80 visualizzazioni

255 minuti

Pubblicato il 17 giugno 2020 in Humor

0

GUIDA ALLA BAND: Cronache di uno cacciato dal suo stesso gruppo



Sinossi

"A molte persone appena succede qualcosa di spiacevole dicono "prima o poi scriverò un libro su tutto quello che mi accade" oppure un classico "con tutte le cose che mi succedono potrei scriverci un libro" o meglio ancora "prima o poi scriverò un dannato libro che narrerà di tutte le mie disavventure", bene, quel momento è arrivato, non solo dissi quelle frasi, ma l'ho fatto davvero, ho scritto un dannatissimo libro."

Guida Alla Band è un libro e forse anche l'unico di questo tipo, che ti aiuterà e permetterà di partire ovviamente anche da zero con un gruppo musicale, in cui ti insegnerà passo passo a risolvere e a non avere problemi, o comunque affrontarli nel modo giusto senza dover mandare tutto in fumo come i vostri sogni, grazie anche alle esperienze personali dell'autore stesso, scritte tra le virgolette in chiave humour, dando dei semplici ma risolutivi consigli al fine di aiutare in tutto e per tutto il lettore con le sue difficoltà in modo leggero è facile da apprendere.
Se hai comprato o dato un occhiata a questo libro, vuol dire che hai avuto il mio stesso problema ma non sai come risolverlo, e vorresti trovare una soluzione o un modo per andare a migliorare la situazione attuale della tua band proseguendo con i progetti da voi creati, tuttavia bisogna far presente che in una band si può arrivare in media dalle 3 alle 6 persone e sarà molto difficile (ma non impossibile) andare d'accordo con tutti per ogni singola cosa.
Ma non scoraggiarti, migliaia di band emergenti ma anche quelle super famose hanno avuto il nostro stesso problema agli inizi della loro carriera, vedrai che se le persone che avrai scelto di far entrare nella tua band, si dimostreranno mature e intelligenti, la situazione andrà a migliorare dopo molta pazienza, ma anche con una lunga e bella chiacchierata, se invece hai preso persone che di musica e dell'essere musicista ne sanno ben poco, avrai fatto la tua gran brutta esperienza che ti sarà molto utile in futuro come lo è stato per me.
Di seguito potremmo analizzare vari aspetti di come gestire fin dall'inizio la band e come poter proseguire in futuro, e quindi:

- Chi cercare e in che modo
- Come creare una band professionale
- La giusta comunicazione con la band ed i vari problemi
- Obiettivi e aspettative
- I live e la giusta preparazione
- Merchandising

- La produzione
- Farci conoscere & pubblicità

Ti auguro prima di tutto una buona fortuna, e poi una buona e piacevole lettura, tenendo a precisare che ogni mia esperienza scritta in questo libro varia di anno in anno, e quindi non sono avvenimenti avvenuti di recente che potrebbero portare a immaginare chi sono le persone sottostanti che resteranno anonime, per tanto non c'è assolutamente l'intenzione di offendere né diffamare o recare danni morali alle persone che mi hanno fatto fare queste esperienze, l'intento è solo quello di raccontare quello che mi è successo in questi anni e consigliare come migliorare il rapporto tra voi e la vostra band, o almeno anticiparvi quello che potrà accadervi.
Buona lettura!


Capitolo 1: Come iniziare

Prima di cominciare la nostra avventura alla ricerca dei componenti, è bene prepararsi al meglio.
Prima di tutto dobbiamo essere noi stessi a essere pronti per tuffarci in una band, dovremmo essere molto preparati e sicuri di sé, e avere le capacità giuste per poterlo fare, altrimenti daremo una cattiva impressione per chi ci ascolta.
Quindi eccovi dei consigli molto utili:

La preparazione
La nostra preparazione sulla musica e sul nostro strumento, che sia chitarra, basso, batteria, o voce, è fondamentale per un buon lavoro compositivo e di gruppo, dovremmo assolutamente sapere quello che vogliamo fare, dire la classica frase "basta che si suona" non basta per mandare avanti un progetto, ricordatevi che questo è il VOSTRO progetto, e dovrà essere curato nei minimi dettagli se per voi non è solo un gioco o uno svago.
Dobbiamo ricordarci che all'interno di una band ci sono altre persone che lavoreranno e si impegneranno al massimo per dare alle canzoni o alla band quel tocco in più che gli altri non hanno rispetto a voi e quindi ottenere il vostro stile personale.
Se noi non fossimo preparati a dovere, purtroppo agli altri che di musica ne sanno qualcosa o comunque saranno abbastanza preparati, daremo una cattiva impressione di noi stessi facendoci perdere credibilità di quello che vogliamo fare, esempio:
Io dico alla mia band di voler fare delle canzoni con degli assoli velocissimi, però non studio abbastanza per poter arrivare alla velocità dell'esecuzione, voi che pensereste?
Quindi prima di iniziare a fare o a cercare una band, è consigliabile studiare qualche anno prima di cimentarsi nell'impresa, così da avere più conoscenza della musica e più tecnica sul nostro strumento, in modo tale da poter utilizzare tutto quello che abbiamo imparato con la band e magari essere anche apprezzati per quello che facciamo, o almeno essere riconosciuti come una persona che le cose le sa, e non le fa a casaccio.

La nostra strumentazione
Prima di formare una band è anche molto importante avere una adeguata strumentazione, intendiamoci, non si parla di una strumentazione da un sacco di soldi, per cominciare basta anche una strumentazione economica, però deve assolutamente rispecchiare quello che volete suonare.
Quando avrete le idee ben chiare sul genere di musica che vorrete fare, allora potrete iniziare a cercarvi la strumentazione che fa per voi, per esempio se dovrete fare un genere come l'Hard Rock, non potrete avere una strumentazione con un suono leggero, ma dovrà avere un bel suono corposo che rispecchi il genere che state suonando, magari anche con qualche bell'effetto usato nel genere che abbiamo scelto tanto per avere più sonorità.
Certamente non possiamo fare una band di un genere con sonorità forti e poi presentarci davanti gli altri della band con una strumentazione inadeguata per il genere o farci mancare un effetto utilizzatissimo del genere, perché altrimenti o verremmo scartati all'istante da chi ci ha ingaggiato, oppure le persone che sono entrati nella band, se ne andranno perché vedranno mancanza di serietà e coerenza.
Quindi è molto importante dare un occhiata alla nostra strumentazione prima di cominciare a formare una band o cercarne una, quindi se per esempio un chitarrista è pronto per formare una band o cercarla, dovrà avere una chitarra che gli permetta di avere la sonorità del genere, i cavi per collegare tutto quanto, il plettro, un amplificatore discreto almeno da 30 watt da portare ai live o alle prove, e qualche effetto.

La nostra disponibilità
Avere dei giorni ben precisi disponibili per il nostro impegno alla band è molto importante per l'ordine all'interno del gruppo e la regolarità delle prove.
Dovremmo avere le idee ben chiare dei giorni disponibili e l'orario in cui ritrovarci per fare le prove con il gruppo, ed è assolutamente consigliabile fare uno o più giorni fissi in cui ci si ricordi di fare le prove senza cambiare ogni volta il giorno.
Avere difficoltà nel seguire le prove o trovare un giorno libero non è assolutamente un buon segno, prima di tutto se non avremmo un giorno fisso disponibile ci toccherà sempre spostare le prove un giorno diverso, e quindi fare una confusione mentale assurda sia a noi stessi che anche agli altri della band, in più dovremmo metterci d'accordo con tutti gli altri della band che potrebbero avere lo stesso problema e quindi non arrivare mai a fare le prove.
Non avere un giorno fisso è mancanza di serietà, e non comunicare agli altri della band quando tenersi liberi in anticipo è anche segno di maleducazione, per rispetto delle altre persone, bisogna comunicare con un po' di giorni di anticipo quando fare le prove in modo tale che gli altri si possano organizzare, se invece sarà sempre un eterno all'otto, gli altri non sapranno mai quando tenersi liberi per le prove, e sarà frustrante per tutti, quindi tenete sempre d'occhio la vostra disponibilità e cercate di trovare il modo più semplice per vedervi e fare le prove tutti insieme, altrimenti non ci sarà compattezza fin dall'inizio.


La puntualità/professionalità
Senza dubbi è assolutamente il caso di arrivare puntuali alle prove del gruppo, quindi è il caso di vedere la nostra mobilità da casa nostra fino alle prove e se dovessimo arrivare in ritardo per qualsiasi cosa, comunicare sempre subito a tutti gli altri della band che faremo quei 5 minuti di ritardo.
Avere una persona poco puntuale nel gruppo è abbastanza scomodo, se le prove si faranno in una sala prove dove 2 ore le pagate, la persona che arriverà in ritardo farà perdere tempo e soldi alla band, e se saremmo noi ad arrivare tardi più di una volta, perderemmo ai loro occhi professionalità, sopratutto se è un nostro progetto è importantissimo arrivare puntuali, proprio perché è un nostro progetto e non possiamo permetterci di fare tardi, dovremmo far vedere di quanta importanza daremo alla nostra band, una persona che arriva tardi può dare segni di disinteresse, e apparirà sotto una cattiva luce dagli altri componenti.
Quindi tenete sempre conto la vostra mobilità per arrivare alle prove, e conciliate sempre gli altri vostri impegni in modo tale da non arrivare tardi e quindi essere puntuali.

I primi passi per cercare i componenti
Sappiamo fin da subito che la ricerca dei membri della band è molto ardua, dobbiamo considerare che ci può essere un insieme di cose o di fattori che ci spingono a fare determinate scelte, esempio:
Vivi in un paesino dove la ruota è appena stata scoperta, sei considerato lo scemo del villaggio solo perché indossi dei pantaloni neri e stivali di cuoio. Dunque la popolazione sarà già molto ristretta e assai ignorante, quindi se in un paese di dieci persone ne suonano due incluso te , sarai quasi obbligato a sceglierlo per suonare indipendentemente se bravo o meno, o che sia simpatico o antipatico.
Se invece abitate in una città mediamente grande, avrete una scelta più vasta ma anche più difficile, troverai il chiacchierone che sa fare tutto lui e che praticamente non si saprà muovere, ci sarà il mostro vociferato dall'amico che ti consiglierà di ingaggiarlo nella band, e le persone zitte zitte che sapranno suonare meglio di chiunque altro.
In ogni caso, i problemi iniziali saranno questi:

- Quanto lontano possiamo spingerci a cercare un musicista?
- Quanto mi posso e lui potrà permettersi economicamente di spostarsi? E la distanza sarà abissale o nella media? Sarà puntuale?
- Non posso permettermi musicisti nella mia zona, dovrò cercare tutti esterni?


Ogni domanda genera un altra domanda differente e i casi possono essere tutti diversi, ma alla fine poche cose contano davvero.
Eccovi una lista che dovremmo tenere presente prima di scegliere le persone che suoneranno nella band:

La scelta
Bisogna pensare cosa vogliamo, per esempio: sono un musicista, sto cercando una band o sto creando una band? La scelta di queste due sarà molto incisiva sul futuro del gruppo, vi spiegherò il perché:
Se noi entrassimo in un gruppo, avremmo meno potere decisionale e anche se ascoltassero ciò che avremmo da dire alla fine deciderà sempre quello che ha fondato la band come decisione finale (ahimè non nel mio caso) e quindi saremo obbligati a comportarci e a suonare con lo standard di chi ha fondato la band, esempio: Entro in un gruppo Hard Rock, il fondatore vuole quel genere, io voglio metterci influenze diverse, lui me lo vieterà perché vorrà il suo genere perché giustamente se vuole, come me, fare il genere che ha deciso lui non vorrà se non per sua scelta altri generi aderenti o simili all'interno, poi la cosa varia da ciò che desidererà fare lui, ma se spereremo di cambiare genere una volta entrati, ce lo potremmo togliere dalla testa.
Caso contrario, sto formando una band: Voglio fare Metalcore, automaticamente cercherò musicisti che vorranno suonare Metalcore. In quel caso sarò io, fondatore, a decidere quello che si dovrà suonare, e chi viene a far parte della band dovrà rispettare la mia decisione anche perché lui una volta che avrà accettato, sicuramente gli avremmo detto ciò che vogliamo fare e dunque sarà coerente lui a suonare quello per cui è entrato.

"Purtroppo, per me non è stato così anche se ho formato io la band, non sono il tipo che impone le cose, né sono una persona rigida, non volevo apparire come quello che se la crede o che sappia tutto lui, quindi anche se avevo canzoni già pronte e avevo una cosa ben precisa in testa ho sempre cercato di dare spazio agli altri componenti, all'inizio trovai tutti io i membri del mio gruppo, ma il mio sbaglio è stato quello di prendere persone amiche con cui uscivo e di dire solo che volevo fare Heavy Metal, senza specificare nient'altro, l'errore è stato proprio quello, ho lasciato che gli altri potessero cambiare ogni cosa all'interno del gruppo, da che volevo fare Heavy Metal, sono finito a fare surrogato di Melodic Metal fatto male per questioni che ognuno voleva mettere del suo anche se fatto male, e mi sono ritrovato senza potere decisionale perché dato che ho voluto lasciare spazio alle idee dei componenti, si decise di fare che le scelte che si dovevano prendere tipo idee per le canzoni, concerti, abbigliamento, come muoversi ecc.. si dovevano prendere con una "democrazia" dove le mie idee venivano bocciate e le loro invece dovevano essere legge, così che piano piano fecero gruppetto e presero troppo potere decisionale, basta pensare che non potevo nemmeno chiedere a un locale di farci suonare, tutto questo ha portato allo sfascio, quindi questo si poteva evitare se fossi stato più chiaro e deciso fin da subito."


Cosa dire subito
Quando si crea un gruppo è essenziale mettere subito in chiaro ciò che vogliamo fare: come il genere, la frequenza in cui vedersi per provare, le idee di gruppo musicale, e soprattutto la serietà in cui andrà preso l'impegno da parte di tutti.
E' meglio mettere in chiaro sopratutto il fatto che se non per scelta musicale del fondatore, il genere che abbiamo scelto di suonare non dovrà essere modificato con altre influenze, si dovrà dire che le idee altrui saranno ben accette purché non sconvolgano il genere o la composizione della traccia, può aiutare fare un esempio del genere musicale che si vuole fare con un gruppo preferito del genere.
Se pensate di comporre voi, o avete già molte canzoni che potete tranquillamente portare a realizzarle nel gruppo, allora forse è il caso di dire che avete già queste canzoni finite e che dovranno essere così.
Dovete mostrarvi molto decisi in ciò che dite, soprattutto se vi faranno domande, senza farvi prendere dai dubbi, o alla prima occasione cercheranno di mostrare la loro autorità o avere meriti in futuro che in realtà sono nostri.
Se vedete che questa persona si mostrerà indecisa, o vi dirà cose al futuro come "prima vediamo di fare i pezzi e poi vediamo quello che succede" (cit. del mio ex bassista e batterista) diffidate, perché è una premessa a sconvolgere in futuro quello che si è detto dal principio.

"Io avevo tante canzoni del cassetto, 3 complete e tante idee, non dicendo che comunque all'interno del gruppo avrei composto io e che avevo queste canzoni già pronte e non potevano essere cambiate radicalmente perché ogni passaggio si collegava a quello che stava prima e a quello che sarebbe arrivato, è successo che, la prima canzone è uscita tutta perfettamente come la volevo io, ma alle canzoni seguenti non fu più così, perché mi disse uno dei componenti, che gli altri membri del gruppo mentre io non ero con loro dissero che dovevamo fare tutte le altre canzoni con tutte le idee di tutti perché sennò sarebbe diventato il gruppo mio (e questo si collega ai poteri decisionali e meriti che seguiranno) e loro non avrebbero fatto nulla, sbagliatissimo perché allo strumento che suonano ci pensano loro, e nessuno si era proposto compositore, né ci si può improvvisare compositori.
Morale, ogni recensione del disco dava buoni voti alla canzone che non era stata cambiata da altre persone, la critica era positiva e diceva che tutto seguiva bene ed era molto compatta incentrando il genere, e alle altre dava una brutta critica sul fatto che sembravano non avere un filo logico, né per genere musicale, né per composizione.
Tutto questo si può evitare specificando che siamo noi i compositori, o che comunque abbiamo pezzi già pronti a casa che dovranno essere tali anche in sala prove, specificando che anche se si è compositori, non si ha più meriti degli altri, ma sicuramente ci sarà un lavoro più deciso e concreto."


L'età
Se cercheremo musicisti privi di patente o che dovranno spostarsi tramite mezzi o genitori, avere una fluidità nell'incontrarsi sarà quasi sempre un eterno all'otto, sopratutto se la distanza è notevole e si parli di ragazzi minorenni che avranno sicuramente altri impegni come la scuola, il calcetto, le droghe da rockstar e le belle ragazze.
In questi casi, tu sei un musicista, hai bisogno di persone serie che possano muoversi liberamente e che abbiano la testa per seguire più impegni senza accavallarne altri e quindi rimandare le prove, altrimenti finirete con il non concludere nulla, a rimandare perennemente le prove, e a saperlo il giorno stesso che si era deciso di provare, e quindi pagare anche la prenotazione della sala prove che non si era avvertita in tempo il giorno prima e vi aveva tenuto l'orario disponibile, ricordiamo che c'è gente che lavora e lavora per noi, e non sta ai comodi di ragazzini che rimandano le prove perché ha di meglio da fare o perché non sa come arrivarci.

"Una cantante che conoscevo e che ho avuto per un certo periodo di tempo, era maggiorenne, non era una bambina, eppure ogni volta riusciva a rimandare le prove senza trovare un giorno libero perché aveva tanti ma tanti impegni oltre il gruppo, non dico che sia un male, però il suo problema era che voleva fare tante cose ma fatte male, perché non riusciva a concentrarsi su nulla di quella che faceva, in più non riusciva a conciliare i suoi impegni in mezzo alla settimana, quindi a volte inventava scuse per non venire o rimandare le prove, dico che erano scuse perché dopo si veniva a sapere che faceva altro.
Vi elenco qualche suo impegno:

Conservatorio
Corso di canto
Corso di pianoforte
Cantante in 2 gruppi
Palestra
Un non so che con i corsi di inglese
Università
Vita sociale

Non so se ho dimenticato qualcosa, ma le conseguenze sono state disastrose all'interno del gruppo, perché faceva tutto e non faceva niente fatto bene, e all'interno del gruppo quello che faceva lo faceva in ritardo, o svogliatamente, quindi rallentava il lavoro del gruppo."


Dove provare
Bisogna sempre avere un punto comodo per tutti dove poter provare con la propria band: Che sia uno scantinato, un garage o una sala prove. Dobbiamo tenere conto che alle prove bisognerà poter sentire ciò che si suona, quindi se nel garage dell'amico si sentirà una chiavica, bisognerà prendere in considerazione due cose, armamentarsi e quindi comprare e spendere soldi in una discreta strumentazione che si possa regolare in varie situazioni e magari con cui ci si possa suonare live, altrimenti quello che fanno molte band è pagare a testa le prove in una buona sala con buona strumentazione.
Se ovviamente ciò non si potesse fare anche sentire male il suono nel garage dell'amico per cominciare o come ultima alternativa, può essere una soluzione anche costruttiva per quando suoneremo live e non ci sentiremo per colpa del fonico, che non ha saputo fare bene il suo lavoro,come spesso succede molte volte.
Più avremmo un buon sound e una strumentazione adeguata, e più ci sentiremo appagati e ci spingerà ad andare avanti con quello che suoniamo, avere un buon ambiente dove provare può darci molte soddisfazioni e molte idee a livello creativo, avere tanti bei suoni attorno a noi ci spingerà e motiverà a creare qualcosa di originale e soddisfacente, che ci farà saltare dalla gioia, ovviamente nessuno suonerebbe felice con un amplificatore gracchiante o con una chitarra che va sempre in feedback o con la voce che non si sente no?
Ricordiamoci che però saranno più le volte che non ci sentiremmo che quello dove sentiremmo tutto e anche gli altri o che avremmo il nostro suono, capita spesso che nei locali o agli eventi organizzati per le band ci capiti una strumentazione completamente diversa e quindi un suono che non sarà il nostro, oppure non avranno proprio nessun impianto per far suonare e dovrete portare tutto voi, quindi non demoralizzatevi se live non avrete il vostro suono, non vi sentirete, o l'acustica non sarà delle migliori, pensate solo a fare quello che dovete fare con il proprio strumento e suonare al meglio che potete, è consigliabile se si può, portarsi la propria strumentazione live, sia per appunto il suono del proprio strumento, ma anche per questioni di sicurezza!
Se caso mai doveste suonare con una strumentazione di un altra persona, e per incidente o casualità proprio quel giorno gli dovesse dare problemi, quella persona potrebbe dare la colpa a voi e farvi pagare un sacco di soldi magari per una cosa già rotta!

"Una volta mi capitò di suonare a Roma portandomi solamente una chitarra e una pedaliera per gli effetti, e per l'amplificazione dovevo usare una testata Marshall del chitarrista dell'altro gruppo, e successe che al momento del soundcheck al proprietario della testata funzionò perfettamente, mentre quando toccò a me iniziò a fare i capricci, il volume andava e tornava, gracchiava, e la cosa peggiore è che il proprietario della testata non era presente ma uscì fuori a fumarsi una sigaretta da gran figo, il problema è stato che una volta che gli dissi che la sua testata non mi funzionò bene, lui andò nel panico, e iniziò ad arrabbiarsi, provammo in tanti con la sua testata Marshall, cambiammo cavi e chitarre per vedere se era un problema momentaneo, ma nulla, oltre a dare la colpa alla mia chitarra, dopo qualche minuto che testava se era tutto funzionante alla fine il problema fu proprio la sua testata.
In quell'occasione poteva darmi la colpa e chiedere un risarcimento ai danni della testata Marshall, e per me sarebbero stati problemi, ma la fortuna volle che al momento del live non fece più scherzi l'amplificatore e alla fine del concerto il proprietario non mi disse più nulla, quindi per esperienza personale è sempre meglio portarsi dietro la propria strumentazione quando si organizzano concerti con più band, altrimenti le conseguenze potrebbero essere disastrose nel peggiore dei casi."








Capitolo 2: Musicisti da cercare e da evitare

La scelta del musicista
Anche questa, molto importante per un buon lavoro di gruppo, bisognerà scegliere per prima cosa persone che non conosciamo o non abbiamo alcun legame di amicizia, è molto importante la scelta perché determinerà la qualità del lavoro della band, la passione, il divertimento, l'impegno e la determinazione nel progetto, il flusso creativo che sia scenico o compositivo, ma sopratutto l'unione e il gioco di squadra del gruppo, quindi ora farò un elenco di persone da evitare (assolutamente senza scrupolo).

L'amico
Avere amici nel gruppo vuol dire rovinare il rapporto d'amicizia se non si è maturi ad accettare critiche o rimproveri, e anche per noi che abbiamo deciso di prendere un amico nella band sarà veramente ardua parlarci per fargli notare che sta facendo solo casino, che sta stonando, o che magari dovrebbe studiare di più a casa perché non si ricorda un fico secco dei brani, dunque, dovremmo sempre andarci leggeri o fare giri e giri di parole.
Avere un amico nel gruppo comporta molti rischi e conseguenze, anche se ci si pone l'obiettivo di tenere i rapporti d'amicizia da una parte e il rapporto lavorativo da un altra, alla fine unirete perfettamente le cose, vi faccio un esempio:
essendo vostro amico, all'interno del gruppo dovrebbe darvi sostegno, se non riuscirà a capirvi, vi porrete la classica domanda "perché lui essendo mio amico anche se ne abbiamo passate di cotte e di crude insieme non riesce a capirmi?" quindi unirete il rapporto d'amicizia a quello lavorativo, perché se un estraneo non vi capisce può essere accettabile, ma se non lo fa un vostro caro amico dove avete passato tante esperienze insieme, allora la cosa diventerà grave che voi abbiate ragione o meno, cosa peggiore se il vostro amico è la classica persona che non riesce a schierarsi da una parte, non saprà dare un opinione concreta di quello che pensa e creerà solo danni.
Ricordate che avere un amico in un gruppo può essere bello, ma al primo casino dovrete fare i conti anche con lui che potrebbe non darvi ragione o schierarsi con gli altri membri, certo non è la regola, se si ha un amico con le stesse identiche idee, prospettive e progetti ( insomma uno simile a voi) allora sarà un valido supporto, vi aiuterà nel momento del bisogno, vi aiuterà volentieri con la creazione delle canzoni, sarà sempre leale nei vostri confronti, e al momento di salire sul palco con la tremarella, vi darà una pacca sulla spalla e vi dirà "andiamo".

"Nella mia vecchia band, ho preso 2 persone "amiche", il primo era un amico con cui ci uscivo il sabato sera che si rivelò un batterista autodidatta del genere che cercavo io, non era un amicone, ma comunque lo conoscevo e ci uscivo ogni sabato sera, e la seconda persona che decisi di introdurre nella mia band fu ahimè il mio ex migliore amico con cui ho condiviso anni della mia vita, dico ex migliore amico proprio perché purtroppo (o per fortuna per quel che si è rivelato) dopo 3 anni che suonavamo insieme nella band, nel momento in cui io decisi di andarmene, vi dico solo che lui mise di mezzo i soldi, e rovinò l'amicizia a quel punto.
Questo si riallaccia quindi al fatto di prendere amici all'interno del gruppo, perché nella mia esperienza se la questione di soldi me l'avesse fatta un altra persona, non ci avrei dato tanto peso e le cose si sarebbero risolte in modo diverso, ma provenendo dal mio migliore amico, per me fu una cosa veramente intollerabile, pensare che una persona con cui ho passato anni di amicizia mi dica certe cose per questione di soldi, portò allo sfascio l'amicizia e il legame tra me e il gruppo, quindi se posso darvi un consiglio, evitate di prendere persone amiche strette, o vi ritroverete soli."


Il Romeo e Giulietta
Le donne se attraenti e molto belle possono essere una buona immagine della band ma potrebbero portare allo sfascio il gruppo, perché a volte capita che i membri stessi si invaghiscano della ragazza in questione, ed essendo rifiutati o comunque avendo un legame d'amore, si lavorerà male in stile Beautiful e accadranno solo problemi, nervosismi, tensioni e bestemmie, e alla lunga porterà allo sfascio il gruppo, sono inutili quei discorsi che vi faranno, della serie "tanto nel gruppo stai tranquillo ci suoniamo lo stesso, perché la vita privata deve restare fuori dal gruppo" perché nessuno lo farà mai.
Se invece il musicista di sesso femminile sarà un vero cesso ma un mostro della musica, o semplicemente avrà già un fidanzato, potreste anche prendere in considerazione di poterla ingaggiare, poi ovviamente dipende dal genere che volete fare, se cercate ad esempio una voce femminile in stile Nightwish, allora non avrete altra scelta, ma evitate assolutamente un contatto di questo tipo con lei, perché oltre a perderci perderete anche la band, vorrei potervi vedere a voi che alla vostra fidanzata o alla tipa che vi piace, dirgli "devi studiare meglio i pezzi, devi andare più a tempo, sei fuori dalla band, se non riesci a trovare tempo per il gruppo è meglio che ne cerchiamo un altro più disponibile" sarebbe davvero spassoso vedere la reazione e la fine di quella conversazione!

"In un mio vecchissimo gruppo ci stava un ragazzo che si invaghì di un componente della band, il risultato è stato appunto questo, disagi, questioni amorose alla beautiful, continui silenzi e litigi, malessere, ritardi da parte loro, gelosie, e difficoltà nei dialoghi lavorativi, insomma, un vero casino, non si lavorava più, tanto valeva comprarsi dei popcorn e gustarsi le scenette, è stato un vero incubo, quindi se volete bene al progetto che state creando, evitate situazioni simili, sia per la band, che per la vostra salute mentale."

Il "Perditempo"
Molto importante sarà scegliere una persona che voglia suonare non come passatempo, ma proprio perché ha la passione e progetti di buoni propositi per il futuro della band come voi, scegliere qualcuno che voglia solamente giocare o avere un hobby nel tempo libero non vi porterà da nessuna parte e perderete molto tempo e anche settimane a rimandare per le sue cavolate, il suo obiettivo è quello di passare un po' di tempo atteggiandosi da gran musicista, per poi andare in giro a far vedere quant'è bello il suo nuovo strumento da 3000 euro provenienti dalle tasche di mamma e papà, appena avrà l'opportunità di fare altro, metterà da parte il gruppo e penserà solo ai suoi di impegni, senza contare che appunto se state valorizzando la vostra band e farete qualche discussione per il bene del gruppo, questo componente qui vi farà solo innervosire o non parteciperà al dialogo, o se lo farà dirà solo "si" o "no", non sarà quasi mai presente ai lavori di gruppo, e sarà totalmente inaffidabile, appunto perché questo soggetto qui, prenderà il tutto come un passatempo e niente di più, forse è uno dei peggiori elementi che potreste mai scegliere, pensate che incubo fare una band con 4 cazzoni e te che vuoi un progetto serio, è da suicidio.

"Io non ho preso tanti soggetti di questo tipo....di più!!!!
Nel corso di tutte le mie esperienze, penso che questo tipo di persone mi siano capitate a centinaia, e la loro particolarità è che ognuno è diverso dall'altro!!
Agli inizi mi capitò un ragazzo che si "improvvisò" batterista, l'aveva fatto solo per divertirsi e farsi qualche cover di canzoni famose, poi non ebbi mai più sue notizie dopo quella prova, ovviamente lui era un "chitarrista".
Un altra volta cercavo un cantante, volevamo fare Grunge, questo era un ragazzo che diceva di studiare canto da 2 mesetti, beh provai a prenotare per 2 volte le prove con lui che mi diceva "ci sono, si ho avuto un impegno urgente ma la prossima volta ci sarò!" e invece puntualmente o non rispondeva al telefono non presentandosi, oppure all'ultima prova che saltò grazie a lui perché mi disse che gli era successo un casino e quindi non poteva venire alle prove, lo incontrai davanti al cinema a fare la fila, e quando gli chiesi cos'era successo mi disse "si ora ho risolto, ma dato che era tardi ho pensato fosse inutile venire alle prove" ovviamente lo lasciai perdere per sempre.
Un altra volta trovai una ragazza che suonava la chitarra, diceva che era tutto semplice e che sapeva fare tutto, il problema è stato quando venne in sala prove e non riuscì a muovere le dita sulla chitarra perché continuava a stonare o a non andare a tempo.
Un altra ancora era una cantante in stile Evanescence, aveva una bellissima voce, ma fece solamente una prova perché diceva di non essere una cantante e che lo faceva solo per passione, quindi non poteva definirsi una cantante e non poteva far parte di un gruppo.
Poi ci fu un mio amico batterista che se in un mese si fanno 4 prove in totale e quindi 1 volta a settimana ci si vede, lui riuscivo a vederlo forse 1 volta a settimana dopo l'orario prestabilito delle prove perché inventava sempre scuse e quindi non riusciva a venire secondo lui, e quando poteva venire si presentava dopo l'orario delle prove perché diceva che si era dimenticato l'ora ma invece doveva fare altro.
Ancora dopo cercando un bassista, mi capitò una ragazza di 30 anni che si propose per suonare, dopo 2 prove, questa sparì sia per telefono che di persona, solo dopo qualche mese dopo la incontrai con una sua amica, e lei mi disse "avevo bisogno di soldi e ho venduto il basso, non posso più suonare".
Poi ancora ci fu un gruppo completo di questa tipologia di persone, vi dico solo che ci vedevamo per le prove e non facevamo pezzi nostri perché si mettevano a giocare con gli strumenti altrui, perdevano tempo a ridere e scherzare, e quando si provava a fare qualcosa di nostro, non si combinava nulla o usciva tutto stonato perché loro non studiando musica andavano a intuito, e non volevano consigli perché sennò eravamo troppo schematici, a tal punto che il cantante mi disse "io voglio rivoluzionare la musica" appena scappai dal la band venni a sapere che il gruppo si era sciolto.
Per finire, ci fu il mio ex migliore amico che diceva sempre che il gruppo era un passatempo serio per lui, però faceva sempre altro, al momento delle registrazioni, ci mise 1 giornata intera e non sto scherzando, per registrare 1 riff che stava proprio all'inizio della canzone, perdemmo diverse giornate perché lui non studiava a casa i pezzi e non li provava con il metronomo.
Se tenete al vostro gruppo, al vostro progetto, e ai vostri sogni, evitate questo tipo di persone."


Il "Fenomeno"
Il fenomeno, è una sottospecie di persona, che appena si comprerà uno strumento musicale (o comincierà a fare dei corsi per imparare il proprio strumento) inizierà a dire che lui/lei (se per esempio ha scelto di fare un corso di chitarra) è un/a chitarrista, nel senso che, ha già imparato a suonare lo strumento dopo 2 giorni, quindi si definirà automaticamente chitarrista o musicista, non gli serviranno anni di esperienza e di studio per arrivare a quel titolo, questa persona si definirà automaticamente maestro, per esempio: un amico si compra un pianoforte, dopo qualche settimana che prenderà lezioni se è della categoria dei "fenomeni" allora si definirà "pianista", non ci saranno tanti complimenti o la coerenza di avvisare che questa persona ha intrapreso questa strada da poco, lui sarà già arrivato lì e lo dirà apertamente, evitate questi fenomeni da baraccone, appena entrerete in sala prove e lo sentirete suonare vi darà la prova che di strada ne ha veramente tanta ancora da fare, e vi farà perdere tempo.
Come individuarlo? Ovviamente sarà difficile capire se la persona che si definisce tale sia un "fenomeno", quindi le cose sono 2:
La prima: se conoscete questa persona o l'avete conosciuta già da un po' e sapete che oltre a uno strumento non suona nient'altro, allora vi potrà sembrare strano se vi verrà a dire una frase di quel tipo o vi dirà che suona più strumenti e li studia tutti insieme.
La seconda: le persone che parlano troppo e che cercano qualche conferma dalle vostre parole, oppure iniziano a darsi dei titoli di questo genere, sono solo dei chiacchieroni, quindi diffidate.

"Io ho conosciuto tanti "fenomeni" ma in particolare stavo a stretto contatto con un mio amico.
Questo ragazzo suonava la chitarra, e parlava sempre tanto di quello che sapeva fare, e si dava titoli del tipo "io sono un chitarrista Progressive." io sono un chitarrista "Hard Rock" ecc.. oppure mi diceva che suonava un po' tutti gli strumenti, e che aveva un gruppo dove suonava il basso, quindi mi disse dopo un discorso tutto suo "io sono anche bassista" il che mi sembrava alquanto strano sapendo che lui non aveva un basso a casa e non faceva corsi di basso, e poi continuò il suo discorso aggiungendo "c'è un mio amico batterista che ogni tanto viene a casa mia, io gli insegno qualcosa sulla chitarra e lui mi insegna qualcosa sulla batteria a casa sua, quindi suono anche la batteria", il che, dopo quella affermazione, tutto quel discorso mi puzzò parecchio.
Quando entrò in sala prove dalle sue parole che davano curiosità alle mie aspettative furono alquanto deludenti, non era tutta questa bravura come diceva lui alla chitarra e io ci rimasi male e imparai a diffidare molto su queste persone.
Dopo qualche mese, sempre questo mio amico iniziò a fare corsi di canto, e già iniziava a vantarsi, dopo 2 settimane (non scherzo) che prese lezioni mi disse "io posso arrivare alla tonalità del cantante degli Escape The Fate", ovviamente non feci caso alle sue parole tenendo conto ai suoi precedenti, infatti quando ci fu una serata dove lui suonava la chitarra e cantava, rimasi parecchio deluso.
Sempre dopo qualche tempo, mi comunicò la notizia che si comprò una batteria elettrica (e non di un livello scadente).
Morale: diffidate dalle persone che dopo 2 giorni ti dicono di saper suonare qualcosa"


L'uomo d'affari
Evitate chi vuole suonare o fare un progetto solo per soldi o con questo obiettivo di fondo, chi si comporta in questo modo creerà problemi e discussioni all'interno della band, vorrà sempre avere un rimborso spesa, e non si muoverà da casa se non per meno di una cifra stabilita portandovi a fare brutte figure nei locali o da persone che vi hanno dato la possibilità di suonare, e perderete la possibilità di farvi conoscere.
Bisogna sempre dare importanza al proprio lavoro, però bisogna sempre fare le cose passo dopo passo e con una buona discrezione.
Senza contare che al momento di produrre il vostro lavoro vi sentirete soffocare da tutte le paranoie di questa categoria di persona, inizierà a porvi dei paletti e delle regole prestabilite sulla vendita del vostro prodotto, sulla pubblicità d'effettuare, e sul materiale da mettere online gratis (che vi vieterà categoricamente di farlo) e per la vendita del prodotto lancerà una cifra da gruppo famoso.
Questa persona non si perderà una vostra singola mossa, terrà sempre la situazione e il tuo portafoglio sotto il suo controllo, se farete uscire il vostro disco, o fare comunque una spesa all'interno del gruppo, vi terrà d'occhio anche con le spese delle vostra vita privata all'infuori del gruppo, e nel momento giusto ve lo rinfaccerà sminuendoti.
A volte questo tipo di persona si nasconde sotto una maschera da buon amico, offrendovi la possibilità di anticiparvi i soldi se non ne avete, ovviamente a patto che voi glie li ridiate in un tempo limite o comunque con una certa frequenza per far vedere che non vi siete dimenticati, a quel punto voi rifiutate assolutamente, se accetterete sarà come vendere la vostra anima a quella persona, ogni cosa che farete con i vostri soldi (mentre dovrete ancora ridarglieli) lui se la segnerà
sempre, e te lo farà notare spesso e volentieri, si inizierà a immischiarsi nella vostra vita privata, e vi dirà come utilizzare i vostri soldi, sarà peggio di uno strozzino.
Il caso cambia se questo invece di anticipare i soldi solo a voi, li anticiperà per tutto il gruppo, ancora una volta rifiutate assolutamente perché sennò sarà come dare il vostro progetto, i vostri sforzi, i vostri lavori, e la soddisfazione morale di ricevere qualche entrata, tutto a questa persona, e lui farà di tutto per riavere quei soldi, ogni entrata che avrete, se la prenderà lui, quindi rifiutate sempre un anticipo dei soldi, metteteli da parte, e anche se si tratterà di aspettare un pochino, almeno li darete di tasca vostra e non per conto di qualcun'altro e potrete rivendicare il vostro diritto a ricevere le entrate che vi spettano.

""in un mio gruppo al momento di produrre il disco e quindi fare delle spese come la grafica, le registrazioni, la quantità dei CD da farci spedire, e depositare le canzoni in S.I.A.E., bisognava mettere a testa una determinata cifra, il problema è che in quel periodo non avevo molti soldi, e quindi il mio chitarrista mi propose di anticiparmi i soldi e che potevo fare con calma, infatti così fu, dopo circa qualche mese pagandolo a rate riuscì a chiudere il mio debito con lui, il problema è stato che lo pagai quando me ne andai dalla band perché loro lavorando non potevano avere una certa frequenza per le prove, e in più non mi facevano mai sapere nulla di quando vederci o aggiornamenti del gruppo, salvo quando li contattavo io.
Il problema è stato che prima che uscissi dalla band, loro controllavano ogni mia spesa, ai profitti dei concerti si prendevano tutto loro, e non potevo fare assolutamente più nulla con quei pochi soldi che avevo, perché ogni cosa che facevo se la segnavano, una volta alle prove tutti e 4 mi iniziarono a fare discorsi poco aderenti alle prove, con domande del tipo "Che vuoi fare nella vita? Hai un obiettivo? Non è per i soldi eh, però non puoi spendere soldi in questo modo, cioè quelli sono soldi, dovresti trovarti un lavoro, per esempio la settimana scorsa hai preso 2 treni per andare e tornare da qui, sono sempre soldi, ecc.." parlavano come se dovessero sapere qualsiasi cosa di me, e mi criticavano per ogni cosa che per loro non stava né in cielo e né in terra, insomma, non avevo più la libertà (secondo loro) di fare qualche spesa abbastanza importante.
Quindi da quest'esperienza ho capito parecchie cose, ma in particolare che non bisogna mai farsi anticipare dei soldi per questo genere di cose."


Il "Parla-Parla"
Solitamente chi parla tanto di quello che sa fare, di quello che ha fatto, o si fa grande parlando dei propri "contatti" e ci avvisa della possibilità di farci strada grazie a persone esterne, è una persona piccola e inutile senza nessun talento che non sa fare niente, che vuole entrare nella band subdolamente per poi sfruttarci, o trarre vantaggio dalle premesse che ci ha dato lui stesso, e cosa peggiore, proverà a sminuirci sempre davanti agli altri per farsi bello lui.
Questo genere di persone è lievemente differente dalla categoria dei "fenomeni", di solito devono avere molte conferme e quindi devono assolutamente farsi grande in qualche maniera, parlando tanto di quello che hanno fatto ci faranno capire di quanto siano bravi (secondo loro) e di quanta strada abbiano fatto nella loro carriera.
Questa persona dunque vorrà pavoneggiarsi sempre davanti agli altri, e cercherà di prendere il controllo per avere ancora più "meriti," il grande problema è che i palloni gonfiati rischiano di bucarsi, perché quando il soggetto lo metteremo alla prova o comunque lo sentiremo suonare, tutti quei castelli di parole, meriti e riconoscimenti, cadranno in un baleno, sia perché deluderà le aspettative di tutti, e sia perché anche gli splendidi commettono errori perché sono umani, quindi farà sicuramente qualcosa che ci farà notare che era solo un gran chiacchierone, di solito basta una prova per far capire la personalità di una persona, ce ne accorgeremo se alla prima prova vorrà farsi vedere suonando da solo prima di fare una canzone, oppure svisando qualche assolo senza preavviso, che vorrà dire che sta cercando dei riconoscimenti all'interno del gruppo, e quindi da parte vostra, ma comunque di solito quello che parla tanto, al momento di mettersi in gioco, non saprà fare quasi nulla.
Evitate assolutamente persone così, perché oltre a non conoscere nessuno quando vi accenneranno a un possibile contatto, non sapranno fare nemmeno nulla, se non parlare tanto.

"Dopo tanti anni che suonavo, mi arrivò una chiamata di una mia vecchissima conoscenza, era un ragazzo che non faceva nulla riguardante la musica, però aveva lo zio che cantava in un gruppo che stava diventando famoso e che lavorava per un etichetta discografica, questo per lui era sicuramente un gran vantaggio, e lo scopo della sua chiamata era proprio questa, all'inizio mi chiese se fossi disponibile per una suonata dove io suonavo la chitarra acustica e lui cantava, anche per rivederci, poi quando accettai di fare questo incontro, mi iniziò a dire che voleva fare un gruppo, di qualsiasi genere, anche se mi pareva strano dato che non suonava nulla, allora gli chiesi che ruolo avesse all'interno del gruppo, allora fu lì che capì tutto, iniziò a dirmi che dato che lui scriveva dei testi ma non sapeva cantare, lui avrebbe fatto da "manager" e io avrei dovuto farmi un gruppo acustico, dove un cantante cantasse i testi che scriveva lui.
Questa proposta mi puzzò fin dall'inizio, ma poi continuò dicendomi che dato che lui era anche uno scrittore e lavorava sotto una casa editrice, allora aveva parecchi contatti, mi disse che lui conosceva gente alta grazie ai suoi libri, poi continuò dicendomi che oltre a questi contatti aveva anche lo zio (come ben sapevo) che poteva spingerci in alto con la nostra musica.
All'inizio accettai, anche se mi puzzava come cosa, decisi di accettare perché volevo vedere e fare una sorta di "test" per vedere fino a che punto si volesse spingere e a che cosa mi avrebbe portato accettare la sua proposta, alla fine sono esperienze.
Concluse il suo discorso dicendomi che avrei appunto creato questa band, a patto che fosse una band italiana, di qualsiasi genere si, ma che non si spingesse oltre al Rock leggero, perché doveva essere un gruppo che fosse apprezzato da tutti, il suo discorso era che in Italia se fai altri generi vieni respinto, invece se avessimo fatto Rock (secondo lui) avremmo avuto più possibilità di successo, e poi ovviamente rimise in mezzo i suoi contatti.
Quando ci incontrammo per provare, gli portai un pezzo che avevo già scritto, era nel mio repertorio, e lui iniziò a cantarci sopra, all'inizio fare le prove con lui serviva a prepararci ed essere perfetti per quando avremmo avuto un vero gruppo, lui era stonatissimo, e i testi erano lunghi e scontati, per farvi un esempio era la classica canzoncina d'amore.
Andò avanti così per 3 prove, dopo di che iniziò a chiedermi di contattare la mia ex cantante con cui suonavo nel mio ex gruppo, perché gli piaceva la voce e serviva quella per il suo progetto, così che iniziò a dire che potevamo anche solo registrare dei pezzi in studio di registrazione per farli poi girare, il problema è stato quando ha iniziato a dirmi queste esatte parole "per i soldi è un problema, dato che conosci quelli del tuo studio digli che semmai gli offriamo una birra" e dopo quella frase capì che stavo perdendo una canzone che gli avevo portato per il suo testo, e del tempo, alla fine delle ultime prove mi ribadì che se dovevamo formare un gruppo, dove lui faceva il "manager" avrei dovuto spiegare bene alle persone interessate, che lui era ammanicato con questi contatti, e che lui è uno scrittore ecc..
Questo mi fece capire che era solo un chiacchierone, che voleva sfruttare una band che avrei dovuto formare io, e che il fatto di fare lo scrittore e conoscere questi contatti, non mi avrebbe portato da nessuna parte, e così fu, perché di tasca sua non voleva spendere un soldo, voleva gestire il gruppo con la scusa dei contatti, e comunque si voleva fare grande con la scusa che era scrittore, quindi pensandoci bene, a che mi serviva fare una band dove io non decidevo nulla e farmi comandare da uno esterno per 3 testi che aveva? A questo punto me la sarei fatta io se volevo senza nessuno esterno che mi doveva gestire.
Quindi gli dissi che non si poteva più fare e lasciai la sua offerta. "


Lo sfidante
Questo genere di persona, è quella che ti fa girare le palle al primo incontro.
Basti pensare che alla prima prova copierà tutto ciò che farete per mettersi in competizione con voi, e farvi sentire chi sa suonare meglio, questo vi porterà all'esasperazione, perché vi farà vedere e sentire quant'è figo anche se ciò che svolgerà sarà sbagliato, ogni volta che cercherete qualcosa da mettere all'interno di una vostra canzone, lui lo copierà e cercherà di farvi sentire che anche lui saprà fare alla perfezione quello che state facendo.
Appunto per questo si chiama sfidante, perché non si limiterà a copiare tutto quello che farete per farvi vedere chi è più bravo, ma vi vorrà impressionare ogni volta che si sentirà minacciato, e anche se voi arriverete al punto di non fare nulla, lui verrà da voi e vi parlerà di "tecnica sullo strumento" oppure vi annuncerà che sta facendo una canzone super difficile e che lui ci riesce alla perfezione, e se non lo ascolterete, verrà davanti a voi, e vi dirà di guardare quello che sta facendo perché l'ha appena imparato, è una tecnica molto difficile ma ovviamente lui la userà come riscaldamento.
Questa tipologia di persona è irritante quanto un ortica, perché non ci sarà modo di azzittirlo, se lo ignoreremo lui continuerà a cercare la nostra attenzione facendoci sentire sempre qualcosa di suo o che ci sta copiando, se accettiamo la sfida lui non si darà per vinto e continuerà più assillante di prima, e se lo ascoltiamo e gli diremmo che è bravo, allora lui invece di smetterla, vi vorrà impressionare spesso e volentieri con la sua tecnica per farselo sentire di nuovo, insomma, è una persona insistente e irritante, e all'interno del gruppo creerà tantissimi disagi perché tutti noteranno il suo comportamento, e inizieranno a parlare in modo negativo di lui, lo sfotteranno (alle spalle) e non lo prenderanno più in considerazione come membro del gruppo, proprio perché si comporta in quel modo.
Provarci a parlare non costa nulla, ma in quel caso potrebbe offendersi oppure potrebbe rigirarsi la frittata dicendo che voi gli vietate di fare queste cose perché dato che lui è forte a voi irrita e gli vietate di dare sfogo alla sua bravura.
Se incontrate un soggetto simile mandatelo subito fuori dalla band, perché veramente vi creerà una tensione spiacevole e vi sarà difficile lavorarci con lui e lavorare con la band senza che sentiate lui nelle orecchie.

"Inesorabilmente questo personaggio qui mi è capitato più di una volta purtroppo, faceva di tutto per attirare l'attenzione su di sé, ogni volta che facevo qualcosa alla chitarra, lui lo riproponeva (anche in modo sbagliato, non importava, bastava che faceva vedere che lui era al mio livello) oppure mi chiamava proprio per farmi sentire quello che faceva, quando cercavo qualche riff o facevo un assolo, ci stava lui che a volte in modo silenzioso cercava di capire che stavo facendo, oppure ogni tanto faceva qualche tipo di tecnica da solo, e poi una volta finito si girava a guardarmi, per vedere se io ero attento o mostravo interesse in quello che faceva, anche se era nella mia band, cercai di ignorarlo per parecchio tempo, senza essere scortese nei suoi confronti, ma era impossibile, ogni volta che facevo qualcosa lui la rifaceva, se stavo cercando qualcosa da mettere all'interno della canzone, lui mi ricopiava o mi fissava per vedere cosa stavo facendo, per poi ripropormelo, oppure c'è stata una volta prima di un live, che anche se stavo tranquillo per i fatti miei a mangiare o comunque a chiacchierare con qualcuno, mi chiamò, e mi chiese di guardalo un attimo, e mentre eseguì una tecnica mi disse "hahaha la uso come riscaldamento!".
C'è stata un altra volta che dovevamo suonare in acustico invece, facemmo le prove, e ogni volta mi guardava e mi chiedeva di guardarlo, per poi sfoggiare la sua tecnica, una volta mi disse "guarda! Ma ti immagini farla sull'acustica?! No perché io la faccio se voglio!" e ogni volta sia live che in sala prove non faceva mai nulla di quello che mi faceva sentire o vedere, anche perché lo faceva in modo errato.
Questa persona qui creò una brutta atmosfera nel mio gruppo, anche perché per ottenere più consensi oltre al suo comportamento da sfidante, mi parlava pure dietro, a un mio amico gli disse "ma l'hai visto il suo amplificatore? E' tutto impolverato, non ha la minima cura delle sue cose" e i miei amici gli risposero "forse perché pensa a suonare".
Un altra volta sempre nella stessa serata un mio amico stava scherzando con il mio cantante, e dato che il mio cantante sapeva fare un po' di beatbox, il mio amico cercava di copiarlo, allora questo sfidante andò dal mio amico e disse "eh certo che stai sempre a copiarlo! Lui fa Dubstep e tu lo fai, lui fa Beatbox e te pure." e il mio amico gli rispose "e allora te pure, il tuo chitarrista fa un assolo, e te lo fai, lui fa una tecnica e te ci provi e nemmeno ci riesci, dunque?" e lo sfidante replicò "io a lui gli faccio un culo così" e se ne andò.
Questo fece capire che comunque era sempre in competizione con me, voleva essere a tutti i costi più bravo di me, tanto che quando portai a un mio concerto una mia pedaliera con gli effetti per chitarra, lui mi disse che avrei dovuto posarla perché non si poteva né sentire né vedere, e ovviamente alla fine del concerto mi fecero i complimenti per gli effetti che avevo utilizzato e che non si aspettavano che usassi un distorsore in un pezzo acustico, ovviamente lo sfidante non parlò più.
La stessa cosa successe anche in un altro mio vecchissimo gruppo, ci stava sempre l'altro chitarrista che provava a copiarmi e non ci riusciva, e dopo se gli facevi notare una cosa rispondeva male.
Quindi queste persone le cacciai dopo un po' di tempo, trovando ovviamente le parole giuste, perché stavano portando solo disagi all'interno della band."


Lo scenico
Avete presente gli alberi di Natale? Bene, questa persona avrà più gingilli e catene sui suoi vestiti da rockstar che un negozio di accessori.
Non si curerà affatto delle canzoni o dell'esecuzione, ma curerà solo il proprio look, spolvererà l'amplificatore tutti i giorni, senza nemmeno utilizzare la chitarra.
Lo scenico è quella persona che terrà a cuore di più la sua immagine artistica che alla esecuzione dei brani che farete, è la tipica persone che si vestirà come i gruppi famosi, e penserà a fare casino sul palco.
Per un buon lavoro di gruppo è importante anche l'immagine, però questo soggetto in particolare penserà di più al look che a suonare, penserà a tutte cose secondarie, come farsi le foto, la postura, i movimenti da fare all'interno del gruppo, e in alcuni casi si arrabbierà se non lo asseconderete o non porterete un look simile al suo per fare scena.
Nel caso fosse lui il fondatore del gruppo, lo scenico non solo penserà al suo look, ma anche al look degli altri componenti, nel senso che sarà disposto anche a parlare con gli altri del gruppo per avere un look come dice lui, e se non lo farete allora starete automaticamente fuori dalla band.
Anche nella scelta dei membri del gruppo, lo scenico sceglierà solo persone che abbiano un look simile al suo, un portamento come dice lui, e si proietterà già nel futuro dove immaginerà tutti i membri che ha scelto con lo stesso look, fare i movimenti mentre suonano, immaginerà come saranno le foto del gruppo tutti insieme, e comprerà sicuramente qualcosa di scenico da appiccicare al suo strumento magari con il suo soprannome inciso .
La cosa grave di questo soggetto è che appunto darà molta più importanza all'immagine estetica che a una buona esecuzione o a un buon prodotto compositivo all'interno della band, se dovesse scegliere tra lo studio della composizione del brano studiando di suo pugno per migliorare la qualità tecnica della band, o una buona immagine e un look curato, sicuramente sceglierà la seconda tra le 2.
Lo noteremo subito da come si vestirà a primo approccio e terrà cura dei propri strumenti, da come si relazionerà con noi (esempio: inizia a parlare di quanti strumenti ha, di come spolvera l'amplificatore tutti i giorni, o inizierà a fare discorsi di fare casino sul palco) e per finire come suonerà, se l'esecuzione di quello che sta facendo sarà scarsa, allora sarà uno scenico a tutti gli effetti, se invece la sua esecuzione sarà accettabile ma niente di che, allora sarà semplicemente una persona che tiene troppo all'immagine, come uno tutto muscoli e niente cervello.
Lo scenico porterà all'interno del gruppo ansia e frustrazione, perché nel caso si impunti sul movimento da fare live mentre si suona, o al look all'interno di tutto il gruppo come ad esempio portare tutti le magliette nere con jeans neri, allora vi sentirete incatenati a sottostare ai suoi ordini, vi sentirete frustrati a non potervi mettere quello che volete, e vi sentirete uguali agli altri perché portare le cose identiche agli altri è simbolo di poca personalità e quindi butterete via la vostra libertà d'espressione e di personalità.

"Quando ero ancor un ragazzino avevo un amica che cantava e suonava la chitarra elettrica e voleva formare un gruppo Pop, era veramente la persona più fanatica e lunatica che abbia mai conosciuto, e mi ricordo che quando andavo da lei parlava sempre di successo, si immaginava da persona famosa, e prestava la massima cura a livelli estremi per il suo look, diceva che quel look era da persone "cool" e infatti aveva un soprannome che faceva riferimento al suo fantomatico "stile".
In particolare questa mia amica, ricordo che trafficava molto su internet, nel ambito vendi/compra nei siti web di strumenti musicali, e mi ricordo che già prima di conoscerla mi avevano detto che si era comprata parecchie chitarre dal prezzo intorno ai 2000 euro se non di più, erano chitarre di una certa marca, che se le compravi dovevi comunque sborsare dei soldi, e poi si comprò un amplificatore Orange anche quello molto costoso, infatti quando l'ho conosciuta confermò quello che mi avevano detto, il problema è stato che tutto quello che aveva comprato se l'era rivenduto dopo 3 mesi, perché diceva che non gli piaceva più il colore e la forma, e che gli serviva qualcosa di meglio per il suo stile.
Lei non era bravissima a suonare, e anche a cantare non era un fenomeno, ma era sempre attentissima a pulire tutto quello che aveva, era a un punto di paranoia ormai, e per 1 anno che seguivo le sue vicende, ho vissuto sulla mia pelle che era una di quelle persone che appena si compravano una cosa anche molto costosa, si stufava subito e poi se la rivendeva per poi comprare altra roba, insomma era un ciclo continuo, e la cosa peggiore è che non e che studiava per diventare una brava chitarrista o per comporre a buoni livelli, ma comprava quegli strumenti solo perché gli piaceva la forma e il colore, si comprò anche una tastiera gigante anche se non sapeva suonarla perché diceva che avrebbe imparato con i video di Youtube, e un ukulele tanto per tenerlo in camera, e ricordo benissimo che una volta si comprò una chitarra , si stufò, la vendette, dopo poco si pentì, e se la ricomprò, era paranoia allo stato puro.
Quando formò un gruppo come voleva lei, quindi di stile Pop, ricordo che stava sempre a pensare all'immagine che dovevano avere, lei per esempio voleva solo cantare, ma per immagine del gruppo doveva assolutamente cantare mentre suonava la chitarra, poi mi ricordo che per la scelta dei componenti stava sempre a immaginarsi nelle foto come sarebbero usciti tutti insieme, perché anche loro dovevano avere un immagine e un look che rispecchiasse il genere, pensava che gli altri componenti del gruppo dovevano avere un certo stile ed essere belli perché altrimenti non sarebbe stato un gruppo di successo, perché "anche l'occhio vuole la sua parte".
Una scena che mi rimase impressa, è stata quando decise di prendere un altro chitarrista, questo aveva dei capelli lunghissimi, beh quando entrò nella band, dopo 1 settimana, gli fecero tagliare i capelli come dicevano loro, e la cosa raccapricciante è che lui lo fece sul serio, e per la mia amica ancora non bastava perché non era abbastanza "cool" quel taglio, e dopo 1 mese che lo provavano alle prove, venne buttato fuori per mancanza di stile, perché diceva che non sapeva vestirsi e non era un ragazzo con stile.
Tutti questi avvenimenti ovviamente senza che fossero famosi o sotto qualche specie di contratto discografico, e compositivamente parlando, erano 2 accordi che giravano in tondo, dopo qualche tempo decisi di lasciarla perdere quella mia amica, perché sennò sarei diventato pazzo mentalmente.
In un mio gruppo invece ci stava un componente che si proiettava sempre nel futuro, perché all'interno del gruppo avevamo un cantante che sapeva suonare anche la tastiera.
Quando io proposi di fargliela suonare in qualche stacco, questo componente si proiettava nel futuro, si immaginava la gente come poteva vederci, cosa avrebbe pensato, e se era bello a vedere, quindi mi disse "no, perché immagina il cantante che al live dopo che canta va verso la tastiera, cioè la gente che lo vede penserà che è proprio brutta da vedere una cosa del genere", e quell'affermazione mi lasciò senza parole.
Questo componente del mio vecchio gruppo era lo scenico a tutti gli effetti, quando gli dissi che in un altro mio gruppo avrei suonato la chitarra e in qualche stacco avrei suonato anche la tastiera lui disse "si fai veramente bene, perché per la gente vedere che suoni 2 strumenti è figo".
Quella era la prova che se lo facevamo nel gruppo nostro non andava bene, ma se lo faceva qualcun'altro fuori dalla sua band allora andava benissimo.
Lui si preoccupava anche del look infatti, basta pensare che aveva deciso di suonare live ai concerti con tutti noi della band vestiti identici con le magliette di colore uguale e con una cravatta di colore uguale, anche se io non approvai perché mi sentivo quasi umiliato a sottostare ad un idea così demenziale, purtroppo fui costretto, e mi ricordo che una volta stavo con la mia fidanzata prima di suonare a un concerto, lei mi voleva far suonare con una felpa molto particolare di un animaletto, che era un idea simpatica e divertente, non era per immagine ma giusto per scherzare un po', e un ragazzo mi disse "wow che figata! Quella felpa spacca", ma inesorabilmente quelli della mia band mi dissero ti toglierla assolutamente perché sennò loro sarebbero stati vestiti uguali e io diversamente da loro, e sarebbe stato molto sciocco, così che tristemente mi cambiai, e suonai con quella maglietta e cravatta di colore identico agli altri.
Una volta sceso dal palco, ci fu un bambino che andò dallo scenico e gli disse "ma perché siete vestiti uguali? La cravatta è brutta", e se ne andò.
Mi sentì veramente umiliato per aver buttato via la mia personalità in quel istante.


Il genio
Se state cercando di svolgere un buon lavoro, creare una buona canzone, e comporre senza tanti problemi, non prendete mai nella vostra vita il "Genio" con la G maiuscola.
Questa è la tipica persona che per ogni idea di una canzone che darete, che sia un riff, un assolo, o semplicemente degli accordi, dirà sempre che assomiglia troppo a qualche canzone, che è già troppo sentita quella melodia che state eseguendo, già troppo usata dai gruppi famosi, che è troppo poco innovativa perché la gente può aspettarselo, troppo poco originale per le sue orecchie, e già troppo eccetera eccetera, insomma, vi strapperà la pelle.
Evitatelo, eliminatelo se volete avere una vita tranquilla, perché al momento di queste frasi, farà sicuramente qualcosa di suo che farà schifo o che sarà veramente già troppo sentito, e inizierà a fare quelle cose in tutti i pezzi, dunque li renderà ripetitivi e sconclusionati senza avere un filo logico per non fare cose che magari impone il genere, o magari vi dirà che è già sentito per mettersi in gioco lui stesso e bocciare la vostra idea per avere più spazio per le sue idee.
Questo tipo di persona personalmente è quella che detesto di più, perché ha un comportamento sciocco e contraddittorio, perché sono quelle persone che cercano di fare cose innovative, cose rivoluzionarie mai sentite prima, melodie fuori dagli schemi o passaggi che l'ascoltatore non si aspetta, senza rendersi conto che in tutti questi anni di musica è forse impossibile non fare qualcosa di sentito, anche se non lo fai apposta ci sarà sempre una canzone che assomigli un po' a un altra, ma è normalissimo perché con tutti i gruppi e musicisti che suonano, e così tanti anni di musica, è normalissimo che ci siano melodie che si somiglino, e quindi questo "Genio" che boccia le idee perché sono simili ad altre canzoni oppure già troppe persone usano quella tecnica, dopo averci bocciato un idea o una nostra composizione, si farà avanti a proporre le sue "idee geniali" con veramente qualcosa di già sentito, perché gira che ti rigira anche lui che avrà ascoltato determinati gruppi prenderà spunto da loro, senza contare che questo tipo di persona se per esempio state facendo "Hard Rock" e farete all'interno di una canzone una tecnica che impone il genere, allora lui subito vi bloccherà dicendo che quella tecnica già è stata usata oppure che troppe persone usano quella tecnica, e personalmente questa categoria di persone sono quelle che detesto in assoluto, perché bloccano qualsiasi tipo di idea senza un vero motivo, anche se una canzone che stiamo facendo assomiglia ad un altra non esiste il problema perché per quanto ti sforzi sicuramente da qualche parte già esiste una melodia somigliante, e poi questa persona oltre bocciarvi l'idea proporrà sempre lui quello da metterci alla canzone, perché quello che farete assomiglierà sempre troppo a tutto, e quindi all'interno del gruppo non si riuscirà più a produrre nulla, si lavorerà frustrati, e le idee o anche le canzoni che avevamo nel cassetto, andranno nel cestino per merito suo, quindi appena vedrete una persona simile, buttatela fuori senza pudore dal gruppo, perché la questione non è che a questo genio non piaccia quello che abbiamo portato o proposto e allora propone lui qualcosa che potrà andare a migliorare la composizione o la melodia, la questione è che si lamenterà sempre che una canzone assomiglia troppo a un altra o che quella tecnica che usiamo noi per fare quella melodia sul nostro strumento già è stata usata troppe volte, cioè è assurda come cosa, è come se un musicista mettesse insieme le note Do - Re - Mi per poi farci una mia melodia che ha composto senza averla sentita da altre parti, e il genio gli fa notare che quelle 3 note sono già eseguite da altre parti, il che sarebbe normalissimo!!!
Quindi evitate questa persona accuratamente se volete andare avanti con le vostre canzoni.

"Di questi "genii" ne è pieno il mondo in ogni campo, purtroppo si trovano anche nel mondo della musica, in un mio solo gruppo trovai ben 3 di questi genii, noi facevamo Hard Rock come genere, e vi assicuro che qualsiasi cosa proponevo, era sempre troppo sentita o la tecnica che usavo era troppo usata, quindi non andava mai bene nulla, molte canzoni che avevo pronte erano andate nel cestino.
All'inizio avevo un batterista che era della mia stessa idea, il bassista che non si esprimeva, e 2 genii, mi ricordo di quando il mio batterista portò 2 canzoni che aveva fatto lui, beh lo smontarono alla grande, gli dissero su una canzone che sembrava la brutta copia di una canzone che conoscevano loro, e all'altra gli dissero che non andava bene perché ricordava troppo le note di un altra canzone di un altro gruppo, insomma, da quel giorno lui non propose più nulla e anzi si convertì alla specie dei "genii" e quindi iniziò purtroppo anche lui a dire cose come le loro.
Una volta sempre con loro stavamo cercando uno stacco e io proposi uno che avevo in mente, andava bene a tutti, tranne che a un genio, il più spietato della sua specie, disse che era troppo identico a uno che stava in una canzone dei Deep Purple, e quindi non si poteva fare.
In molti gli spiegarono che comunque non era così simile e che anche se poteva assomigliare a quella canzone, anche se si faceva un altra cosa diversa poteva assomigliarne ad un altra canzone, ma non ci fu verso, anzi, posò la chitarra irritato sopra l'amplificatore intento a spegnerla, e disse "se dobbiamo fare quello stacco allora tanto vale che diventiamo la cover band dei Deep Purple" e dopo quella frase propose una cosa che non si poteva sentire che stravolse ogni melodia.
Un altra volta invece stavo proponendo un riff di chitarra per il ritornello, il bassista me lo bocciò perché disse che quel tipo di "pennata" l'avevamo già usata in 3 canzoni (quel tipo di pennata era uno stoppato fatto su delle note musicali con un certo ritmo, che nel Hard Rock quasi te la impongono ) e non si intendeva come melodia fate attenzione, si intendeva proprio lo stile di "pennata", quindi fu un altra delle mie idee bocciate perché o erano troppo sentite o troppo usate da qualcun altro se non me stesso.
Sempre un altro episodio di quel gruppo (che creai io) ci stava il cantante che era un misto di tutte queste categorie elencate qui sopra, quindi quando loro cercavano di trovare qualche melodia, non sapendo nulla di musica, perché non la studiavano né la praticavano a chissà quale livelli, mi ricordo che dopo un ritornello melodico ci misero delle note che non stavano né in cielo né in terra, suonavano malissimo e si distaccavano completamente da quello che ci stava prima, non ci stava alcun filo logico, l'altro chitarrista che era "il genio"
per eccellenza, era convintissimo che per fare Hard Rock si dovesse accordare l'ultima corda della chitarra (la 6° corda quella più grande) un tono sotto rispetto le altre perché così il suono era più "cattivo" senza tenere conto che anche se la si accorda un tono sotto comunque rimane sempre una nota musicale che deve allacciarsi con le altre, e quindi anche se facevamo un ritornello melodico e dopo dovevamo metterci qualcosa di cattivo, lui convinto, dopo aver suonato il ritornello, lo allacciava suonando l'utima corda che suonava malissimo perché non si allacciava con le note del ritornello.
Quando glie lo feci notare, lui mi disse "eh ma se abbiamo questa corda accordata così non suonarla è uno spreco" e il cantante "genio" anche lui concordò dicendomi "tu sei un bravo chitarrista, però hai troppi schemi, manda a quel paese gli schemi della musica, io voglio rivoluzionarla senza queste cose", e quello che ne seguì fu la mia decisione di andarmene dalla mia stessa band, sempre per colpa di queste persone così rivoluzionarie.
In un altra band invece ci stava sempre un componente in particolare che doveva scombinare tutto nelle canzoni assieme a un suo amico, non capivano nulla di musica ma a ogni canzone mi dicevano sempre "Questo è prevedibile" "Questo è già sentito, la gente se l'aspetta" e già immaginava la gente che andava ad ascoltarci, infatti per ogni canzone mi rovinò la struttura compositiva con qualcosa di suo che si allacciava malissimo e che non centrava assolutamente nulla, tant'è che una volta quando esposi una mia idea sulla canzone mi disse "guarda, è bello è vero, però è scontatissimo, cioè se dovessi scegliere perché piace a me sceglierei la tua idea, però tra lo scegliere una cosa bella e una che nessuno si aspetta, scelgo quella che nessuno si aspetta, perché appunto è inaspettata e quindi è figo", e veramente rimasi lì, impietrito, come un sasso davanti a lui, perché aveva detto una cosa così sconclusionata che mi fece rabbrividire.


Il "sonicchiatore"
Questo tipo di persona qui, è la persona che vi incasinerà tutte le idee dopo la prima canzone.
Si chiama "sonicchiatore" perché saprà strimpellare più di uno strumento, anche se ha studiato anni un altra cosa, è quel tipo di persona che non gli basta saper suonare uno strumento, ma gli piace suonarne tanti da autodidatta.
All'interno del gruppo il suo compito sarà quello per cui l'avete chiamato, ma si rivelerà tutt'altro, perché al momento in cui vi farà sentire una sua idea, ecco che vi toglierà il vostro strumento dalle mani, e vi farà sentire che cosa aveva in mente, è quella classica persona che, verrà da voi, vi toglierà lo strumento ogni qualvolta che lo riterrà necessario, e vi darà "prova a farlo più così questo pezzo" oppure "io la pensavo più così" e vi incasinerà tutto quello che avevate progettato.
Il sonicchiatore altro non è che una persona che non sa suonare nulla veramente, ma saprà suonare tutto fatto male, e la sua caratteristica è quella di impossessarsi "un attimo" del vostro strumento o quello degli altri per modificare i brani o la struttura delle canzoni per poi cambiarli e quindi confondervi le idee della vostra canzone, oltre tutto porterà un gran disagio all'interno della band, perché sarà una sorta di umiliazione farsi togliere il proprio strumento dalle mani per poi farsi modificare la propria parte strumentale, in più vi farà perdere molto tempo e a ogni canzone lui interverrà quasi sicuramente per farvi sentire quello che ha in mente.
Come riconoscerlo:
Il sonicchiatore ha la caratteristica di descriversi o di proporsi per vari strumenti, esempio: cantante, compositore, chitarrista, bassista, batterista, violinista ecc...
oppure sarà lui stesso a premettere che sa "suonare" più di uno strumento e quindi (secondo lui) vi potrà essere utile per più parti strumentali.
Un altra caratteristica di questa persona, è che non tutti i "sonicchiatori" sono uguali, molti altri di questa specie a volte sanno suonare tutto e bene, quindi se incontrerete un sonicchiatore che avrà studiato musica, si saprà muovere su più di uno strumento, e darà belle idee, allora sarà un valido componente del vostro gruppo.

"In un mio gruppo avevo ho incontrato questo tipo di persona 3 volte, la prima volta era un ragazzo esperto, viveva per la musica, e qualsiasi idea proponeva era veramente bella, e cosa importante non si era mai permesso di soffiare sotto il naso lo strumento altrui, invece per le altre 2 volte, mi capitò un ragazzo che suonava il basso in un mio gruppo Grunge, e purtroppo trasformò le canzoni del gruppo, da Grunge diventarono Nu Metal, questo ragazzo suonava il basso ma purtroppo suonava anche la chitarra, e quindi si appropriava della mia chitarra e iniziava a suonare per lunghissimi minuti le sue idee che non rientravano assolutamente nel genere che volevamo fare, infatti dopo la 3 prova che continuava così lo cacciai.
L'ultima volta invece in un gruppo Metal ci stava un ragazzo che cantava, lui cantava per passione però suonava anche la chitarra, e puntualmente alle prove durante la costruzione del pezzo, mi toglieva anche lui la chitarra, e faceva cose a casaccio, non studiando musica è normale fare le cose a casaccio, il problema è che non rientravano con la struttura della canzone le sue idee, e stravolgeva sempre tutto quanto, fino al punto di non capire più quello che si stava facendo, cacciai anche lui dopo un po'."


I protagonisti democratici
Questa tipologia di persone se state cercando di fare un gruppo vostro, mandare avanti le idee come si deve, e volete fare le cose fatte come le avete in mente voi, sono le persone da scartare, perché cercheranno in tutti i modi di avere i vostri stessi diritti, che voi abbiate fondato il gruppo o meno, che voi portiate le idee e componiate, che voi abbiate dato il nome alla band o avete tutto un piano per la crescita della band, sarà tutta fatica sprecata, perché queste persone vi impediranno assolutamente di mandare avanti decisioni per le sorti dei brani da soli, anzi, vi metteranno alle strette dicendo che le scelte si dovranno fare per "democrazia" e quindi, se avevate in mente una canzone da panico, ma agli altri della band non piace, sarà scartata a propri, se si deciderà di avere un look ridicolo con dei cappellini a elica in testa e voi sarete contrari, non importa quello che pensavate, se gli altri saranno a maggioranza voi sarete scavalcati da loro, anche se all'interno di un brano che è perfetto così come l'avete composto gli altri decideranno di metterci una cosa che non centra assolutamente nulla, e voi sarete contrari, non importerà, perché con questa "democrazia" che andrà a favore loro, voi avrete sempre la peggio, e al momento che si dovrà scegliere qualcosa loro faranno finta di interessarsi a quello che pensate, e anche se non vi piace, la democrazia comanda, e quindi il vostro parere conterà poco, se non qualche inutile discussione di quanto è figo quel fiorellino come immagine del disco che voi avete saggiamente deciso di togliere.
Mai prendere dei protagonisti democratici, saranno tutti protagonisti, nella band non ci sarà nessun leader, e tutti decideranno sul vostro progetto anche se a voi non starà bene, mai prendere queste persone, anche perché, se decideste di andarvene dalla band, loro si prenderanno tutti i vostri lavori, quindi fate molta attenzione a questo tipo di persone, forse sono i più pericolosi in circolazione.

"Ho avuto delle persone protagoniste democratiche in una mia band, ogni mio progetto è andato in fumo con loro, qualsiasi cosa avevo in mente, comprese le canzoni e il genere, è stato tutto stravolto a causa di una "democrazia" dove io ero sempre a sfavore, tutt'ora mi chiedo perché delle persone che si sono fatte avanti per suonare con me sapendo il genere che volevo fare abbiano cambiato genere una volta presa questa democrazia, ad ogni modo, la democrazia imponeva anche un annullamento di personalità, perché democraticamente si era deciso anche il look da indossare live (e guai se non lo facevi) e perfino alle domande di qualche intervista, non si poteva rispondere singolarmente come la normalità impone, ma si doveva dare una risposta democratica e quindi annullare anche il proprio pensiero."

Il meccanico
Codesta persona è il tipico soggetto che da la colpa sempre e in ogni caso (in qualsiasi situazione) al proprio strumento, non riesce ad assumersi le proprie colpe/responsabilità, e data la mancanza di impegno del qui presente meccanico, anche se gli avrete già detto da un mese di studiarsi il pezzo a casa, di esercitarsi nel proprio strumento e nell'esecuzione del brano per non perdere tempo in sala di registrazione o alle prove, lui, non si eserciterà, o se lo farà, non lo farà a sufficienza, quindi quando andrete a provare in sala prove una cover, o un vostro pezzo inedito, il meccanico al momento dell'esecuzione, quando si accorgerà che lo state guardando male, o che palesemente la sua esecuzione fa pena, vi dirà "è colpa della chitarra" "eh, non è il mio suono questo e quindi non riesco a suonare come si deve" oppure "non mi sono portato la pedaliera con gli effetti quindi suona male" o anche "non ho cambiato le corde alla chitarra, non suonano proprio, è per questo che mi esce in questa maniera il pezzo".
Insomma, il meccanico è la tipica persona che da la colpa al proprio strumento, partendo dall'accordatura fino ad arrivare ai pezzi del proprio strumento, ma ci sono anche altri tipi di meccanici purtroppo, e sono quelle persone che ovviamente perdendo tempo e quindi non esercitarsi a casa o studiarsi bene il pezzo, al momento di andare in sala prove (su per giù un ora prima delle prove se vi dice bene) vi diranno "Senti scusami ma io non ho avuto proprio tempo per vedermi la cover/il pezzo, quindi mi da troppo fastidio venire in sala prove senza sapere le cose (magari aveva 2 settimane di tempo per studiare a casa) quindi io non vengo", oppure "guarda scusa se te lo dico all'ultimo, ma mi sono dimenticato i soldi per pagare le prove, quindi è meglio se vengo la prossima volta, mi dispiace troppo farmi anticipare i soldi dagli amici (2 o 3 euro signori)".
Quindi quando incontrerete quest'altro tipo di meccanico, mollatelo subito, perché all'ultimo poco prima delle prove vi daranno buca, daranno colpa al loro strumento o alla loro impossibile impossibilità di studiare la canzone a casa, e vi ritroverete soli in sala prove a dover pagare la quota altrui perché di norma, in sala prove si disdice al massimo un giorno prima, altrimenti, PAGHI.

"Oh si, questa è la parte che preferisco raccontare, perché è ai limiti dell'assurdo e dell'intelligenza umana, io non capisco come facciano certe persone a vivere/esistere/comportarsi in questo modo, sono quelle persone che bisognerebbe prendere a schiaffi dalla mattina alla sera fin quando non cambiano atteggiamento, me ne sono capitati tantissimi di questi meccanici, avevo appena formato un gruppo, e giustamente volevo provare tutti insieme, per partire e per vedere se le persone che avevo scelto fossero quelle giuste o comunque andassero bene, ho cercato di organizzare le prove per 2 mesi di fila senza ottenere risultati, dovevamo cercare un batterista, e ne trovammo 2, quindi decisi di fare una prova ciascuno, con una settimana di anticipo avvisai che le prove si sarebbero fatte la settimana dopo in un giorno qualsiasi (ed è sottinteso dall'intelligenza umana che se hai determinati giorni in cui non ci sei o sei particolarmente impegnato, è logico che lo dici), quindi come avevo detto, prenotai le prove ovviamente avvisando tutti del giorno e dell'ora, e tutti ma dico TUTTI mi dissero che ci sarebbero stati, un ora prima delle prove il bassista (voglio tener presente che questa persona si è fatta viva 1 volta cioè la prima su 7 alle prove inventando sempre una scusa diversa sempre un ora prima) mi scrisse "guarda scusami ma non posso venire alle prove, mi si è rotto il basso (signori, si è rotto il basso un ora prima delle prove) ed ho visto tutta la scena, mia mamma stava facendo le pulizie e mi ha fatto cadere il basso, niente di grave per fortuna devo solo ricomprare un pezzo che regge le corde", poi sempre qualche minuto prima arrivò il messaggio del chitarrista "non ho studiato la cover perché non ho avuto proprio tempo (1 settimana) di vedermela, cavolo prima di prenotare devi avvisare (lo feci 2 volte) quindi per oggi salto" e io gli dissi "guarda che puoi provarla anche in sala prove, non è un problema, la vediamo tutti insieme" e non rispose, quando gli riscrissi e gli chiesi dov'era finito, mi rispose "scusa stavo dormendo", lo buttai immediatamente fuori con una cazziata immane, poi il cantante che il giorno prima mi scrisse "vengo sicuro" sparì senza farmi sapere assolutamente nulla, solo poche ore dopo mi scrisse "ho avuto un problema personale e mi si erano scaricati anche tutti e 2 i cellulari (casualità) però alle prossime prove ci sono" e quando feci le "prossime prove" lui mi scrisse un ora prima "scusami ma devo mollare il progetto a malincuore, ho troppi impegni e non riesco ad andare avanti con quest'ultimo" insomma, quel giorno mi ritrovai io, e il batterista da provare (che si aspettava una band pronta e fatta di ben 4 membri oltre lui) e, ovviamente, dovetti pagare tutto io le prove, e ridico, ovviamente, i soldi non li ho mai più rivisti da chi diceva "ti devo ridare quei 2 euro che mi hai alzato (prestato) io ci tengo a queste cose (sparì senza lasciar traccia)".
Quando arrivò il giorno di provare "l'altro" "batterista" risuccesse la stessa identica cosa con queste persone, e la volta dopo rimandammo per 1 mese le prove senza ottenere risultati, quando l'ultimo giorno prima che cacciai tutti il batterista se ne andò dicendo il giorno stesso delle prove "ragà, non riesco a venire, e devo mollare il gruppo perché faccio 3 lavori, mi dispiace".
Quindi, tenetevi strettamente lontani da queste persone, e alla prima sola di questo tipo, mandateli via subito senza pensarci."


I fattoni
Cercate di dare la giusta importanza a questo problema, perché i "fattoni" possono essere un problema non poco serio nella vostra band, perché ricordatevi che questo tipo di persone prima di tutto sopra ogni cosa cercherà quello per cui è definito "fattone", quindi la musica passerà in secondo se non terzo piano, perché non solo il fattone cercherà quello per cui appunto è soprannominato, ma in alcuni casi quando gli serviranno i soldi non ci penserà 2 volte a rimandare le prove per risparmiare soldi nel caso voi andiate in una sala prove, senza contare la manutenzione degli strumenti che avrà, e che probabilmente non cambierà da secoli apposta per risparmiare e non spendere troppi soldi.
Altro grave problema, questo genere di persona penserà giustamente a divertirsi in un vostro live, quindi nella sua mente avrà lo stereotipo della Rockstar maledetta, e succederà che prima e dopo di ogni esibizione live, prima o dopo le prove, e alle registrazioni, interviste, foto, insomma, un qualsiasi evento straordinario della band, sarà più fatto che mai proprio perché vorrà divertirsi, spaccare tutto di brutto, e dare il meglio (peggio) di sé, e in alcuni casi, cercherà di trascinarvi con lui a divertirsi proprio perché la scusa sarà "è da band, sesso, droga, rock 'n' roll, dobbiamo divertirci da regola" e fidatevi che succederà.
Quindi nel caso anche che sia una brava persona ma che abbia questo problema da tenere conto, ricordatevi che i problemi sorgeranno presto, poi il caso certamente cambia da persona a persona, da chi è più fattone o meno, ma comunque il problema rimarrà, e sarà anche abbastanza fastidioso se nel gruppo sarete la maggioranza a non avere questo problema, quindi pensateci bene prima di trovare un fattone, se lo scoprirete dopo, regolatevi di conseguenza, o se comunque non vi darà problemi e semplicemente si farà gli affari suoi senza infastidire la band o stravolgere gli impegni, allora pensateci voi a cosa fare.

"Io con la mia esperienza nelle band ho avuto all'interno parecchi fattoni, chi causava problemi e chi meno, ma comunque ho sempre cercato di non avere problemi di questo genere nei miei gruppi perché ho sempre pensato che la musica con la droga non centrasse assolutamente nulla, e chi si droga con il pensiero che fa da musicisti, allora non ha capito assolutamente nulla di cos'è la musica, ci stava anche chi non mi dava problemi, ma comunque il problema rimaneva, e anche quando dovevo fare dei live con altre band, i problemi li vedevo bene, e ho assistito a scene veramente tristi, dal modo di fare alla parlata e alla esibizione, questo genere di cose non mi è mai piaciuto ne da vedere ne da avere all'interno del gruppo.
Avevo degli amici che avevano la "regola" nella loro band che prima del concerto dovevano essere "fatti e strafatti" e non capirci nulla, ogni volta che ci ho suonato assieme vedevo sempre la stessa scena, la loro regola rigida, e il loro angoletto buio sempre lì ad attenderli, come persone premetto che erano dei bravi ragazzi, non facevano male a nessuno, però per uno come me che di certe cose non si è mai interessato, penso che mi avrebbe creato disagio, con questo non voglio dire che tutte queste persone siano cattive o problematiche per voi, però possono portarti a una certa condizione all'interno del gruppo, e anche a un certo disagio, loro erano fortunati perché tutti tra di loro erano dei fattoni, e quindi si trovavano bene tra di loro, si divertivano, ma per esempio nelle mie ultime band che ho formato nessuno di noi aveva certe situazioni, e quando stavamo alla ricerca di un cantante si presentò un uomo adulto a proporsi come cantante, noi ovviamente lo provammo, ma quando facemmo la sua conoscenza ci spaventammo, lasciando da parte l'aspetto fisico che ci si presentò davanti, inizio a fare solo discorsi da "fattoni" e di quel genere lì, ci chiese più volte se volevamo fargli compagnia, si dimenticava le cose che diceva e ci raccontò le sue situazioni, e una volta arrivati a fare le prove, lui inizio a bere e a "farsi" perché diceva che prima di ogni prova o prima di ogni concerto dovevamo assolutamente farci di qualcosa, era la "regola" che dovevano rispettare tutti, e sul palco premise che avrebbe spaccato tutto, anche gli strumenti.
Dopo quelle prove deliranti, gli urlarono di stare zitto, e lui iniziò a sbraitare, poi arrivò la moglie che gli disse di abbassare la voce, e lui una volta finito le prove disse che doveva andare a rilassarsi al mare verso le 22 di sera a bere e a farsi una nuotata.
Infine, gli dissi che cercavamo una altro timbro vocale, e scappammo letteralmente, quindi, con quei presupposti non ce la sentimmo di fare altre prove con lui, ne volevamo avere certi disagi nel gruppo, è bene distinguere la musica dalla droga, non sono collegate tra di loro."


E qui finisce la lista delle persone da evitare o cacciare assolutamente dalla band che abbiamo creato, il caso cambia se invece saremo noi ad entrare in una band, allora dovremmo stare alle regole del fondatore, come è giusto che sia.

Ma ecco un altra lista invece di persone che dovremmo in tutti modi far entrare nella nostra band:

Chi ama la musica
Inutile dire che le persone che dovrete prendere e cercare per avere un ottimo lavoro e un buon gruppo con una sincronia molto alta sono proprio chi ama la musica, loro non vi deluderanno mai.
Chi ama la musica darà tutto se stesso per fare un ottimo lavoro sulle sue parti dello strumento e a livello musicale, non rimanderà quasi mai le prove a meno che non sia una cosa grave, e prenderà il suo impegno molto seriamente, senza mai darvi sole, sarà preciso, studierà a casa le parti che dovrà fare, farà sempre qualcosa di nuovo e cercherà sempre di migliorare per far uscire un ottima canzone.
Questa persona anche se già avrà un lavoro, non abbandonerà mai la musica e il suo strumento, proprio perché ama la musica.

Chi vuole lavorare con la musica
Ovviamente chi è meglio di chi vuole lavorare proprio con la musica o con il proprio strumento?
Assolutamente consigliabile chi della musica vuole farne il proprio futuro in qualche modo, le descrizioni per queste persone sono inutili dato che dal titolo potrete capire già che tipo di persona sarà, e per la vostra fortuna e se entrerà nella vostra band sarà proprio il tipo di persona che farà per voi, non mollerà mai, e ti consiglierà sempre cose buone da fare, idee, o come muoversi, insomma, è l'uomo/donna che farà per voi nella vostra band!

Chi studia musica
Conviene senza ombra di dubbio prendere nella propria band chi studia musica e il proprio strumento, perché questa persona non vi farà perdere tempo, avrà una gran passione e voglia di imparare sempre, e al momento di suonare e comporre qualcosa, questa persona vi sarà di grande aiuto musicale, saprà sicuramente muoversi bene, e non si perderà al primo problemuccio da 4 soldi, ma anzi vi darà sempre consigli e ottime idee sul come realizzare le canzoni, sarà sempre molto preparato, anche a livello tecnico o improvvisativo non vi deluderà, e anzi vi stupirà sempre di più!

Chi gestisce una saletta indipendente o uno studio di registrazione
Se per caso doveste imbattervi in queste persone, vi consiglio di farle entrare nella vostra band, perché chi gestisce una sala prove o uno studio di registrazione sicuramente non vi farà pagare assolutamente nulla dato che gli conviene anche a lui ed è suo interesse provare con la vostra band e registrare nel suo studio! Forse vi farà pagare la vostra parte per delle cose aggiuntive come un acquisto a fin di bene per tutto il gruppo per migliorare la qualità delle prove o delle vostre registrazioni, ma è anche giusto così.
Vi sarà di grande aiuto una persona che gestisce una sala prove o uno studio di registrazione, perché economicamente non spenderete nulla o comunque non spenderete mai come in una sala prove di uno sconosciuto, e per le registrazioni sicuramente avrete moltissimi vantaggi, ad esempio potrete registrare quando e quanto vi pare senza pagare nulla e senza avere l'ansia di fare tutto perfetto perché altrimenti andrai in banca rotta come è già successo a moltissime band emergenti, il lavoro sarà migliore è più curato dato che sarete stesso voi a supervisionarlo, e non vi farete mancare assolutamente nulla!
Insomma, sarà un'opportunità in più per voi e la vostra band da afferrare al volo se vi capita l'occasione, in più, semmai doveste avere un appoggio o far partire un vostro progetto di insegnamento del vostro strumento e non saprete dove andare, potrete organizzare una bella cosa con il gestore!
Se però chi gestisce questo lo vedrete molto interessato ai soldi, lasciatelo perdere, perché una persona interessata ai soldi non porterà nulla di buono alla vostra band.

"A me è capitato per fortuna di entrare in un gruppo dove ci stava un componente che gestiva la sala prove, e infatti non spendevo assolutamente nulla a fare le prove proprio perché le facevamo da lui, ed essendo anche interesse suo e un suo vantaggio non ci faceva pagare nulla e provavamo quanto e quando ci pareva, e mi è stato molto d'aiuto perché avevo un pensiero in meno, e non ti sentivi in ansia se dopo le solite 2 orette di prove oltrepassavamo il tempo limite.
Mi è stato d'aiuto perché quando non sapevo dove andare o dove appoggiarmi per fare le lezioni di chitarra potevo sempre contare sulla sua saletta, e a volte organizzavamo bei progetti.
Ho avuto anche degli amici che gestivano uno studio di registrazione, anche se non erano della mia band, io aiutavo loro, e loro mi facevano lo sconto spesso e volentieri, mentre un altra volta capitai chi gestiva lo studio di registrazione, e di fatti non pagammo nulla e facemmo tutto con tranquillità, spendemmo solo dei soldi per migliorare lo studio, ma era una cosa di gruppo ed era giusto farlo sia per noi che per lo studio."


La lista finisce qui, come avrete notato ci sono più le persone da evitare che quelle da prendere, ma come nella vita ci sono più le persone da evitare appunto che quelle da avere vicino, quindi in questo caso si potrebbe dire, meglio pochi ma buoni.
Ora dovrete fare attenzione a cosa direte a chi avete scelto, e qui vediamo alcuni punti di cosa bisogna dire prima di provare.








Capitolo 3: Premesse

Se state cercando di crearvi un gruppo e avete trovato delle persone che si sono interessate e si sono proposte per fare una prova con voi, a questo punto bisognerà fare una cosa importantissima, premettere sempre quello che si sta cercando, a quale intensità provare alla settimana, la disponibilità, l'esperienza e il livello tecnico richiesto, se non lo farete avrete molte più probabilità di rimanere delusi o di dover cambiare componenti dopo poco tempo, quindi appena si parlerà di prove, dovrete dirgli subito:

Specificare bene il genere
La prima cosa da fare, è specificare accuratamente il genere che si sta facendo, in modo che la persona che vuole provare con voi sappia cosa dovrà fare e cosa gli aspetterà alle prove, magari un buon modo per far capire il genere alle persone, è fargli sentire una buona canzone del vostro gruppo di riferimento, gli farete capire che la struttura delle canzoni e del genere lo vorrete così, quindi mi raccomando abbiate sempre un nome di un gruppo e di una canzone, così al momento che gli direte il genere saprete anche cosa fargli sentire.
Gli dovrete specificare tutto quello che comprende il genere vostro, come suoni, effetti, strumentazione, capacità tecniche ecc.. così avrete meno rischi di perdere tempo alle prove.
Se invece state entrando voi in un gruppo, vi consiglio accuratamente di chiedere il nome di una canzone e di un loro gruppo preferito, così che possiate ascoltare e capire se il genere combacia con il vostro, così eviterete discussioni e problemi, perché una volta che vi faranno sentire qualche gruppo o qualche canzone voi ascolterete tutto quello che c'è da saper suonare in quel genere, e saprete darvi un idea se sarete all'altezza o meno.

"Tantissime volte mi è successo di provare persone che del mio genere non capivano assolutamente nulla, non sapevano cosa fare e nei casi peggiori che mi sono capitati, mi hanno stravolto il genere perché nelle mie canzoni ci stavano queste persone che non conoscendo il genere non lo capivano, e allora davano idee sbagliate che non centravano assolutamente nulla, o comunque che suonava molto male, e a lungo andare, ho dovuto riformare una band"

Il livello tecnico da voi richiesto
Se vi dovesse servire un buon chitarrista che sappia fare buoni assoli e una buona conoscenza degli accordi, allora dovrete subito dirgli che per il genere che state facendo serve una chitarra solista che abbia una buona conoscenza degli assoli e degli accordi.
Ad esempio se vi serve una chitarra che sappia fare assoli velocissimi, allora subito dovreste specificare che a voi serve un chitarrista sappia usare la velocità negli assoli, oppure se vi dovesse servire un batterista e vi serve uno che sappia usare bene il doppio pedale, allora dovrete subito dirgli che a voi serve un batterista che abbia una buona conoscenza dei tempi e che sappia usare bene il doppio pedale, e mi raccomando specificatelo più volte questo, stessa cosa per il basso, se vi serverà un bassista che sappia usare bene lo Slap, allora specificate "a noi serve un bassista che sappia usare bene lo Slap" ecc...
La stessa regola vale per tutti gli altri musicisti, quindi dipende da cosa cercate, a seconda di quello che vi serve, dovrete sottolineare più volte che vi serve appunto quel livello tecnico, altrimenti se non lo farete rimarrete delusi o comunque non avrete quello che speravate di trovare, e sorgeranno alcuni problemi abbastanza scomodi, e dovrete prendere provvedimenti dopo poco.
Stessa cosa se invece sarete voi ad entrare in un gruppo, mi raccomando siate sempre sinceri sulla vostra capacità tecnica, e se vi chiedono qualcosa che dove voi non avete ancora molta dimestichezza, allora rifiutate l'offerta, perché se loro cercheranno ad esempio un chitarrista solista, e voi non sapete fare gli assoli, loro vi cacceranno per mancanza di capacità tecnica e farete una figuraccia, e alla fine verrete marchiati come quello che non sa suonare.
Ad ogni band che entrerete chiedete sempre cosa cercano, dite subito alla band le vostre capacità tecniche, e una volta fatte queste premesse se vorranno ancora fare una prova ben venga.

"Moltissime volte negli ultimi tempi con l'intento di formare una nuova band, cercai disperatamente un batterista, io ovviamente avevo premesso almeno 3 o 4 volte con tanto di annuncio sottolineato che ero in cerca di un batterista che sapesse usare bene il doppio pedale e con una buona conoscenza dei tempi, dovete credermi, mi si presentarono 2 ragazzi che dicevano che non era un problema e si poteva tranquillamente provare, ebbene, anche se specificai più volte di quello che mi servisse nella mia band, loro non sapevano usare il doppio pedale, il primo batterista lo provai un mese, perché le prime 2 prove non portò il doppio pedale, era molto bravo con un singolo pedale, ma alle ultime prove, non solo non sapeva usare il doppio pedale e ci fece perdere un sacco di tempo, ma al momento che bloccai le prove per farlo studiare meglio e dargli una possibilità, il giorno che ricominciammo, lui non aveva studiato nulla, e stavamo di nuovo da capo a dodici, quindi decisi di cercarne un altro.
Il secondo batterista mi si presentò che diceva che non era assolutamente un problema e che sapeva metterlo nei punti richiesti, che avrebbe studiato, e che avrebbe fatto miracoli, e al momento delle prove, non si presentò né con i piatti, e né con il doppio pedale perché disse che non ce l'aveva, e in fine non sapeva suonare nemmeno la batteria con dei tempi base, ovviamente gli dissi che cercavamo un ragazzo più del nostro genere, ma ancora non riesco a comprendere perché abbia accettato di fare le prove quando sapeva benissimo cosa stavo cercando e che capacità ci servissero all'interno della mia band, forse voleva mettersi in gioco, io ancora non lo so."


La strumentazione necessaria per il vostro/loro genere
Molto importante per un buon sound e un buon gruppo di tutto rispetto, è il suono della band, infatti per molti generi è necessario un certo tipo di suono, di effetto, e insomma, della strumentazione giusta.
Dite fin da subito il suono che state cercando se state provando qualcuno disposto a fare le prove nella vostra band, perché se non lo farete avrete pessime sorprese, non si presenteranno con quello che state cercando, e il suono sarà misero.
Ad esempio se state facendo un genere un po' spinto tipo il metal, o anche semplicemente l'Hard Rock, di sicuro vi servirà una chitarra con gli Humbucker, e cioè una che al momento di usare la distorsione non ci deluda e che abbia un suono bello pieno e corposo, o anche se vi servirà un batterista per il vostro genere, gli dovrete specificare (se non ve ne intendete di strumenti altrui) il tipo di suono che cercate, magari indicandogli un gruppo di riferimento per poter sentire il suono, ad esempio se ne Metal vi servirà un piatto di nome China usato moltissimo nei breakdown, gli dovrete dire di portarlo in saletta, oppure ancora, se state facendo un genere con molti suoni e arpeggi usati nel genere, sicuramente a un chitarrista non dovrà mancargli il Wah Wah, il Chorus, il Delay, il Phaser ecc..
Insomma prima specificate che suono vi serve e meglio è!
Al contrario se invece entrerete voi in una band, accertarsi subito di avere la giusta strumentazione, domandate sempre che tipo di suono cercano, se nel loro genere ci sono effetti particolari che dovrete usare o rimediare, e magari ditegli subito cosa possedete e se può andare bene, così vedrete che al momento di provare saranno soddisfatti di voi.

"Una volta mi ricordo che alle mie prove trovai un chitarrista che sapendo quello che doveva portare e suonare, arrivò alle prove assolutamente nel modo peggiore in cui una persona poteva arrivare, io volevo fare Metal, glie lo dissi, e specificai che in quel genere serviva un suono abbastanza forte e pieno, niente da fare, questo ragazzo si presentò con una chitarra da chi inizia a suonare la chitarra, senza assolutamente il suono che cercavo e la mancanza più totale si quello che mi aspettavo, la cosa divertente, è che una volta gli chiesi che chitarra avesse per il genere, e lui mi rispose "vedrai" e già da quella risposta capii che avrei ricevuto una brutta ma brutta sorpresa, non per colpa mia, ma per la mancanza di intelligenza delle persone."

La serietà e l'importanza del progetto
Queste due cose non dovranno assolutamente mancare alle nostre premesse, perché se non diremo subito quant'è importate per noi il nostro progetto, incontreremo gente che ci farà perdere davvero un sacco di tempo, e questo sarebbe veramente un male per noi, quindi nello specificare tutte le cose che ci sono da specificare quando si vuole provare un musicista, dovrete assolutamente dirgli che per voi è un progetto serio, e che non lo prendete assolutamente come un passatempo, o un gioco, e che a voi serve la serietà e una certa frequenza delle prove nel gruppo, e se non fosse così, allora grazie e arrivederci, perché nessuno ha voglia di perdere tempo.
Per evitare appunto di perdere tempo, specificate queste cose, ditegli i vostri piani futuri e a che livello vorrete portare avanti il vostro gruppo, così non rischierete di trovare il citrullo che ha voglia di strimpellare un po' quando vuole.
Al contrario se entrerete voi in un gruppo, ditegli subito quando e quanto sarete disponibili, quanto seri e quanta importanza darete al progetto, e tranquillizzate tutti che appunto non mancherete, così inizierete bene le prove con il gruppo in cui entrerete.

"Ad una delle mie prove incontrai un chitarrista che palesemente non studiava, non sapeva suonare e non sapeva mai nulla della sua vita, quindi quando decisi di buttarlo fuori lui mi disse tutto speranzoso che avrei potuto anche tenerlo, tempo di capire il genere che facevamo e che magari dopo 3 o 4 mesi se ne sarebbe andato via lui, perché era tanto per suonare, a quel punto gli dissi con tutta tranquillità, che non stavo suonando per perdere tempo e tanto per togliermi lo sfizio di suonare con qualcuno, che lo ringraziavo per le prove, ma che non era il caso di continuare le prove con lui, da allora non ebbi mai più sue notizie."

Che idee avete per il vostro/loro gruppo
Quando troverete qualcuno che vuole provare nella vostra band, dovrete dirgli anche che progetti avete in mente e come vorreste portare avanti il gruppo, è importante perché se incontrerete persone serie e che ci tengono a quello che fanno, li metterete in guardia dicendo che non siete dei perditempo e che avete dei bei piani in mente per la band, tipo prove, canzoni, registrazioni, ecc..
Se invece entrerete voi in una band, potete anche non dire nulla, date qualche idea o qualche consiglio, ma alla fine se dovrete seguire il fondatore, è meglio non dargli troppo contro o stravolgere i suoi piani, altrimenti si creeranno conflitti, comunque qualche idea la potrete ovviamente dare.

"Io ogni volta che cercavo persone con cui suonare, e mi creavo una band, anche se davo tutte le premesse necessarie, dicevo subito che progetti avevo, alla fine c'è sempre stato qualcuno che mi ha rovinato tutto, perché purtroppo le persone si presentano in un modo facendosi dare la fiducia, e meno quando te l'aspetti si impossessano di tutto quello che hai perché pensano di essere chissà chi o quale genio, e con la scusa che siete diventati amici e quindi sarete un po' meno duri con loro, ti stravolgono tutto e ti fregano."

Una volta aver fatto tutte le giuste premesse e aver preso in considerazione chi provare e chi meno, chi è più idoneo per un progetto musicale e chi vuole solo giocare, e insomma avrete pensato a chi farà la prova per il vostro viaggio musicale, possiamo passare a questo altro aspetto delle prove:
.







Capitolo 4: I Provini

A questo punto potrebbe anche capitarvi l'eventualità di dover scegliere tra più persone, ad esempio, se avrete conosciuto 3 batteristi che vi sembrano tutti e 3 seri, il consiglio che vi posso dare, è di provarli tutti e 3 senza scartare nessuno senza prima aver fatto una prova, perché c'è sempre chi può sorprendervi, chi se la cava meglio dell'altro, e chi ha più idee, o semplicemente vi troverete meglio, quindi dovrete regolarvi così:

Prima di tutto, un buon gesto da parte vostra a chi vorrete proporre di suonare con voi nel vostro gruppo, sarebbe quello di pagargli la prima prova, per il semplice fatto che il musicista a cui chiederete di suonare con voi, se deve ancora capire bene cosa deve suonare oppure non è tanto convinto, o semplicemente prima di darvi l'assoluta conferma che farà parte del vostro gruppo vuole prima fare una prova con voi per vedere se gli piace il genere, se si trova bene, o semplicemente se è quello che si aspetta, pagargli la prima prova, oltre al buon gesto che vi metterà in buona luce sia dentro che fuori dal gruppo, alletterà anche il musicista a cui avrete chiesto di fare una prova, sia perché a lui non costa niente fare una prova, e sia perché è gratis grazie a voi, quindi anche se non gli dovesse piacere il vostro genere, almeno non avrà speso soldi e le prove le farà con più piacere se dovesse avere dei dubbi.

Ora passiamo alla parte dei vari provini dove voi testerete i vari musicisti che avrete contattato o che vi hanno dato la loro disponibilità.
Per non cercare di offendere nessuno e mantenere comunque un buon rapporto con tutti, la prima cosa da fare è essere onesti e non fare il doppio giochista o fare come molte persone che dopo le prove non si fanno più sentire o inventano scuse su scuse per evitare di fare le prove perché non sanno proprio come dirgli che è andata male e quindi puntano sullo "stancarsi dell'attesa" di quella persona, quindi nella situazione in cui dobbiate scegliere tra uno di loro, vi consiglio di fare fare in questi modi:

Nel caso si abbia tutto il gruppo completo dovrete tenere tutti quanti i membri della band informati di eventuali "provini" che si dovranno fare per scegliere chi è più adatto per entrare nella band, perché comunque non conta solo la bravura della persona, ma conta di più la simpatia e l'armonia che si crea intorno, e quindi di non dire subito al primo musicista che si prova che è preso di sicuro, e tanto meno evitate di fare commenti o di organizzare delle future prove davanti a lui, perché sennò potrebbe pensare che è già stato preso nel gruppo, o che l'avrete già scartato, ma appunto per evitare casini bisognerà dirgli che state valutando anche altre persone e che in ogni caso entro la fine dei vostri provini (gli darete una data) gli farete sapere se è dentro oppure no, così sarete sinceri e non farete una pessima figura a non farvi più sentire, anche perché le voci girano e lui potrà dire giustamente che non siete persone serie perché non l'avete più informato di nulla.

Nel caso vi sembri un po' troppo da VIP la faccenda dei provini e del valutare anche altre persone, vi consiglio di agire come se stesse provando solo lui, e sempre stando attenti ai commenti o a quello che gli direte, una volta che l'avrete provato, vi potrete semplicemente mettere d'accordo dicendo che vi farete sentire tra qualche giorno (senza dirgli degli altri provini) perché vi dovrete organizzare con i giorni liberi della band, e quindi quando si deciderà quando provare (appunto perché gli dovrete dire che gli altri della band saranno un po' impicciati nei prossimi giorni) vi farete risentire, così che voi facciate gli altri provini, e nel caso sceglieste un altro, lo contatterete e gli direte che "un membro della vostra band ha trovato un amico/un musicista più del genere e che comunque lo ringraziate di aver provato con voi e che comunque in un progetto futuro magari vi risentirete"
Anche se è una sorta di bugia, per i caratteri che non si sentono di dirgli dei provini, o hanno paura che si offendano, questa soluzione potrebbe essere forse la più semplice, anche se la consiglio solo nel caso non si abbia il coraggio di dire la prima opzione.

Oppure l'ultima opzione è di dirgli che siete entrati in una band già completa e che quindi di quel gruppo non se né fatto più nulla, anche se queste ultime 2 opzioni le eviterei e gli direi la verità.

"Una marea di volte mi è capitato di buttare fuori un po' di persone che appunto volevano solo perdere tempo o non erano proprio idonei al mio progetto, né come serietà e né come musicisti, è anche giusto che il fondatore si prenda le proprie responsabilità e dica lui se chi prova è giusto o meno, e infatti ho sempre detto la verità, ovviamente ci sono andato sempre delicato, non ho mai voluto ferire nessuno e anzi ringraziavo di aver fatto le prove con me, ma che comunque cercavo altre persone più del genere che sto cercando, personalmente comportandomi così e dicendo la verità di quel che pensavo non mi ha mai creato problemi almeno in questo ambito."

Una volta finiti tutti i provini e aver fatto una giusta e attentissima scelta secondo le vostre esigenze (e ascoltando anche qualche parere degli altri della band), sarete finalmente pronti a partire per le vere prove, quelle serie dove comporrete, creerete musica e una band a tutti gli effetti!
Ma adesso andiamo a vedere come comportarsi all'interno della vostra band o di quella in cui siete entrati!








Capitolo 5: Come approcciare con i nuovi componenti della band


Ora, una volta scelto con molta cura le persone che faranno parte del vostro gruppo, bisognerà prestare molta attenzione a come svolgere le prove con gli altri membri, e quindi anche il come rivolgersi o sapersi comportare con loro.
In una band l'atmosfera che si creerà tra voi e gli altri del gruppo, è assolutamente importantissimo, perché in un atmosfera piena di tensione non si lavorerà o se si lavorerà lo si farà male e contro voglia, a nessuno piace lavorare in un posto dove l'aria che si respira è pesante, ed è bene tenere a mente che anche se nella band sarete più di 4 o 5 persone, ne basta una negativa per rovinare l'atmosfera e l'aria di tranquillità che cercherete di creare, una parola fuori posto e si creerà tensione, un problema irrisolto per rovinare la pace del gruppo, quindi ascoltate bene cosa dovrete fare.

Se avrete dato ascolto ai miei consigli dati fino ad ora, alla creazione della vostra band avrete scelto persone più che qualificate per suonare con voi, avrete già premesso quello che avete in mente e quindi loro sapranno tutto quello che c'è da sapere su di voi e il vostro progetto e sopratutto, non ci saranno problemi inutili con la scelta del nome del vostro gruppo dato che gli avrete già detto tutto quel che c'è da sapere.
Stessa cosa, se invece sarete voi ad entrare in un gruppo, già saprete tutto quanto quel che c'è da sapere, ma comunque in ogni caso il modo in cui rivolgersi agli altri componenti della band rimarrà invariato per entrambe le situazioni.

Prima di tutto facciamo un passo indietro, a quando voi contatterete gli altri della band o vi contatteranno:

La prima impressione
Questa sarà molto importante per l'immagine che darete di voi a primo contatto alle altre persone, di solito se sono persone che conosciamo già di persona già avranno avuto modo di conoscerci e di farsi un idea di come siamo fatti, ma spesso e volentieri ci capiterà di rivolgerci a delle persone estranee che non abbiamo mai conosciuto di persone, né abbiamo contattato fino ad ora, quindi:

Relazionarsi tramite email/messaggi
Oggi giorno chi non usa internet e il cellulare per contattarsi o farsi contattare magari tramite l'email che avrete fornito?
E' importante sapersi relazionare con le persone anche tramite messaggi, quindi per prima cosa, quando contatteremo un musicista a noi estraneo, è molto importante non dare un impronta di noi troppo pesante con paroloni o essere troppo formali, il mio consiglio, è di essere noi stessi, i più semplici ma educati possibili, dare del "lei" se sono persone abbastanza grandi di età, e di non dimenticare qualche emoticon o punto esclamativo ogni tanto, vi faccio un esempio:

- Modo troppo formale

Salve Sig. Allegria, il mio nome è Noioso, la contatto per il suddetto annuncio da lei inserito "Cerco Band Rock", le volevo chiedere se lei potesse essere ancora disponibile, in tal caso non esiti a contattarmi, attendo sua risposta.
Un saluto.
Tizio.

- Modo semplice ed efficace

Salve! Io sono Vitalità e sto formando un gruppo Rock nella zona Rimini! Volevo sapere se era ancora disponibile e se cercava ancora un gruppo :D
Mi faccia sapere, abbiamo assolutamente bisogno di voi haha :)
Mi faccia sapere in ogni caso!! Resto in attesa!

Come potrete notare,dal primo al secondo messaggio, la differenza è quasi abissale, nel primo messaggio troppo formale infatti, l'immagine che do della mia persona, è una persona tutta di un pezzo, molto formale, sembra quasi che non mi sia mai fatto una risata in vita mia, è un messaggio freddo e quasi scocciante da leggere, è letteralmente "pesante" e al momento di conoscermi di persona partirete già dell'idea che io sia così come il messaggio che vi ho inviato.

Invece, con il secondo messaggio e cioè quello semplice ed efficace, l'immagine che darò di me, sarà una persona solare, con molta voglia di parlare e scherzare, una persona insomma che ti saprà mettere a tuo agio e che con cui non avrai problemi a fare 4 chiacchiere.

Come potete vedere anche gli "smile" e i punti esclamativi sono molto importanti, non a caso gli smile sono stati creati per dare un tono ai messaggi che senza di essi sarebbero brutti e mosci, per l'esattezza, inespressivi, e nessuno vuole avere a che fare con persone inespressive e monotone, sopratutto se ci si bisogna lavorare assieme, quindi tornando un passo indietro, se contatterete, creerete un vostro annuncio, o qualcuno vi risponderà, siate i più semplici possibili e vedrete che darete da subito anche senza conoscere gli altri componenti di persona, una buona immagine di voi stessi.
Dopo aver contattato o aver risposto ai musicisti, probabilmente vi chiederanno di vedervi per conoscervi di persona, anche in quel caso, non vi fate prendere dal panico, siate voi stessi, cercate di non essere musoni o sembrare scocciati, non prendete appuntamenti quando avete i minuti contati, e filerà tutto liscio, parlate un po' dei vostri gruppi preferiti, da quanto suonate, che vorreste suonare, e vedrete che non ci sarà nessun tipo di problema.

Attenzione!
Dato che la sicurezza non è mai troppa visto il mondo in cui viviamo, nel caso in cui vi accorgeste che questo soggetto abbia altri fini, vi proponga cose strane, o si prenda subito strane confidenze, prendete e andatevene, inventatevi una buona scusa come "mia madre ha bisogno della macchina tra 10 minuti quindi purtroppo vado un po' di fretta" oppure " cavolo mi sono dimenticato che tra poco devo fare ripetizioni di matematica a un mio compagno di scuola che la sua mamma mi ha chiesto la gentilezza, e io mi stavo per dimenticare" e filatevela via.

Comunicare tra di voi e conoscervi di persona
Tornando a noi, una volta scelto i componenti della band, sarà essenziale e necessario restare sempre in contatto tra voi e gli altri componenti, per annunciarvi gli aggiornamenti tipo le prove, gli imprevisti o anche semplicemente parlare del più e del meno (che forse sarà la cosa che farete di più), quindi la prima cosa che bisognerà fare, è:

Primo passo, creare una chat di gruppo dove preferite e dove vi sarà più facile messaggiare tra di voi possibilmente che vi avvisi in tempo reale quando ci sono nuovi messaggi, quindi se nel vostro gruppo siete 5, aggiungete alla chat di gruppo i 4 rimanenti, date il nome che preferite della chat, e iniziate a messaggiare magari annunciando che quella sarà la vostra chat dove vi sentirete per le questioni della band e per qualsiasi cosa, così non dovrete fare mille passa parola per organizzare le prove o sentire uno ad uno gli altri componenti della band se per loro andrà bene il giorno prefissato per le prove, ma la cosa essenziale, sarà aggiornarvi subito di eventuali contrattempi o problemi, ad esempio, se oggi mi sono sentito male e so che tra 5 ore ho le prove ma non me la sento di uscire, la prima cosa che farò, è avvisare nella chat di gruppo il prima possibile che non sarò presente alle prove, così da informare gli altri e rimanere aggiornato con eventuali decisioni o aggiornamenti.

Secondo passo, conoscere le persone con cui suonerò.
Per alcune persone non ci saranno problemi conoscervi il giorno stesso delle prove, ma il miglior modo per arrivare al giorno delle prove rilassati e senza tensione anche per far rilassare chi verrà a suonare con noi e alleggerirgli la tensione sia della prestazione delle prove che della vostra conoscenza, sarà conoscere i componenti del gruppo qualche giorno prima o dopo qualche giorno che vi hanno contattato, così da poter fare la loro conoscenza e rompere subito il ghiaccio e farvi anche un idea della persona che avrete scelto di far entrare nella vostra band.
Un classico incontro tra persone che devono conoscersi per rompere il ghiaccio è quello di andare a prendersi un caffè al bar, o una birretta al pub, o anche solo di incontrarvi nella piazza della vostra città, quindi contattate il diretto interessato e chiedetegli di incontrarvi al posto che preferite, chiedete se ha preferenze per il luogo dell'incontro al vostro nuovo musicista, e organizzate una buona giornata.
Sarà importante dare l'impressione di essere socievoli e disponibili, così da poter mettere subito a proprio agio il nuovo membro del gruppo, quindi iniziate intanto a presentarvi e a parlare del più e del meno, magari scherzate su qualche brutta vostra esperienza avuta in passato con musicisti poco affidabili così da poter aprire un buon argomento di conversazione, e dopo parlate del vostro progetto, i vostri gusti musicali, e tutto quel che c'è da sapere sui vostri pezzi.
Una volta fatto ciò, noterete che il giorno delle prove le persone con cui vi sarete incontrati per fare la loro conoscenza e fare quattro chiacchiere, saranno rilassate o comunque non avranno ansie inutili che vanno solo a rovinare la performance delle prove e l'atmosfera della band
In caso contrario, potrete notare una certa ansia e disagio per il fatto che non vi ha potuto conoscere, è la prima volta che suona davanti a voi, e avrà paura di fare brutta figura con voi, poiché non avrà idea di che persona siete, e quindi anche nell'esecuzione del brano ci saranno problemi.

Nel caso in cui voi entriate in una band invece, sarà utile chiedere se non ve l'hanno già proposto, di incontrarvi per scambiare quattro chiacchiere, così che possiate farvi un idea delle persone con cui andrete a suonare, e vi sarà molto utile perché al momento delle prove sarete già preparati o comunque saprete se sono persone alla mano o persone molto scrupolose e selettive.

Ad ogni modo qualsiasi sia la scelta o la situazione che sceglierete di avere, suonare con delle persone che si ha avuto il piacere di conoscere qualche giorno prima fa sempre piacere e vi scioglierà il nervoso e l'ansia, perché se avrete delle persone simpatiche e socievoli con cui vi trovate bene a parlare, il gioco sarà fatto, e alle prove non avrete problemi, se invece sarà una persona poco socievole e di poche parole, molto selettivo in quello che fa, già saprete il da farsi con lui o comunque potrete farvi un idea e decidere cosa fare se sentirete un certo distacco e poca comunicazione che alle prove sarà devastante e rovinerà l'atmosfera.
Se invece non avrete modo di conoscere nessuno, comunque ci saranno parecchie ansie come la conoscenza di molte persone sul momento, gli argomenti di conversazione per farvi conoscere da tutti, la prestazione delle prove, l'approccio ecc..
Quindi sarà bene conoscere prima delle prove le persone con cui andremmo a suonare.

"I primi tempi che ho cominciato a cercare e a creare band, mi è successo parecchie volte di non conoscere le persone con cui andavo a suonare, io personalmente non avevo problemi, però è successo parecchie volte di trovarmi in situazioni poco piacevoli.
Una volta dovetti provare per il mio gruppo un chitarrista che non conoscevo, non sapevo nulla di lui, a parte qualche messaggio tramite telefono, arrivò il giorno delle prove, e quando arrivò, furono le 2 ore più lunghe in assoluto, il ragazzo era un blocco di ghiaccio per via della suo carattere timido, non sapeva cosa dire, era agitato, e quando gli spiegavo le note della canzone da fare, lui si dimenticava tutto, in più non sapeva molto bene suonare anche se lui diceva il contrario, e quindi fece 3 accordi per tutto il resto della canzone, anche quando si cambiava giro di accordi, lui per la tensione che aveva, faceva solo quei 3 accordi, andando anche fuori tempo, ovviamente noi del gruppo cercavamo di farlo sentire a suo agio e a non riprenderlo spesso, anche quando sbagliava lo lasciavamo fare, però furono 2 ore estenuanti e interminabili, piene di tensione, e a fine prove il ragazzo non sapeva cosa dire, quindi per rompere l'ansia io cercavo di scherzare e di trarre qualche argomento su cui parlare, tipo dove acquistò la sua chitarra, che musica ascoltasse, se gli piaceva la canzone che stavamo provando ecc..
Alla fine prima di andare via disse che era la prima prova ed era molto nervoso perché non conosceva nessuno, e che ci avrebbe messo del tempo per sciogliersi con gli altri anche per suonare, questo mi fece pensare che prima di provare a scatola chiusa qualcuno forse sarebbe stato meglio prima andarlo a conoscere di persona almeno per togliere la tensione della conoscenza, infatti dopo quella prova imparai a conoscere qualche giorno prima le persone con cui dovevo suonare, e facendo in questo modo oltre a passare giornate piacevoli, alle prove si respirava aria di amicizia e non più di estranei che suonano e si scrutano.
Ah, al ragazzo gli dissi che lo vedevo più sul genere Rock per via della sua pennata, è una scusa credibile e non offende nessuno, e tutti ci credono."









Capitolo 6: Il giorno delle prove

Eccoci arrivati al fatidico giorno delle così tanto attese prove che tutti aspettavano, e se non vi siete fatti un piccolo schema sul da farsi assieme agli altri componenti prima delle prove, è meglio vedere come bisognerà organizzarsi.
Prima di tutto, prima di arrivare al giorno stesso delle prove, bisognerà farsi un piccolo schema su quello che dovremmo fare anche con gli altri membri, quindi come prima cosa:

Organizzare il giorno delle prove
Dovrete sentire gli altri della band magari come scritto nelle pagine precedenti, tramite la chat di gruppo dove tutti possono leggere e rispondere istantaneamente per sapere quali giorni potrete provare tutti insieme, a che ora fare le prove, quanto provare (di solito 2 ore) e sopratutto dove farle e quanto costa la sala prove, ovviamente se avete già in mente un posto dove provare come ad esempio un luogo di fiducia come la sala prove di un amico, o avete un posto tutto vostro come un garage, proponetelo subito agli altri e vedete cosa rispondono, cercate di essere un po' accondiscendenti sulle esigenze di tutti i membri della band senza far sembrare le loro proposte delle scemenze pazzesche e senza sminuire nulla, e una volta aver saputo tutti i loro bisogni, prendetevi voi la responsabilità di chiamare la sala prove e organizzare una data per provare, sarà importante prendersi questa responsabilità se avete formato voi il gruppo perché così farete notare la vostra serietà, e marcherete di più il concetto di "vostro progetto" inteso come "questo è il mio progetto, e devo occuparmi di queste responsabilità" in modo tale che in futuro non si presentino discussioni come la vostra non professionalità, e l'idea sbagliata del vostro progetto che se non prenderete i dovuti doveri e lascerete che se ne occupino gli altri dandogli fiducia e senza pensare a questi problemi, se sono persone toste di comprendonia, saliranno complicazioni a livello di "gruppo e progetto" che non sarà più il "vostro progetto" ma il "progetto di tutti" e quindi sorgeranno complicazioni come i diritti dei pezzi, la composizione dei pezzi, la scelta dei live, pubblicazione ecc..
Quindi meglio prendervi tutte le vostre responsabilità, ed eseguirle tutte e solo voi, per far capire che non siete la tipica persona che fa fare tutto agli altri e che ci tenete davvero a quello che state creando.

Mobilità
Se tante volte (e spesso succede) qualcuno della vostra band abbia per quel giorno problemi di passaggio perché magari non ha la macchina a quell'ora, o semplicemente è rimasto a piedi, cercate di andargli incontro per questa volta (così da non fargli prendere il vizio, perché nella maggior parte dei casi prendono questa brutta abitudine) e proponetegli di aspettarvi da qualche parte così da poterlo caricare in macchina e andare alle prove insieme.
Potrebbe andare bene anche se qualcun'altro della band è di strada per passarlo a prendere così da non farvi fare troppi giri, e quindi potrebbero organizzarsi tra di loro per venire alle prove.
Se il problema della mobilità persiste e siete voi ad occuparvene pensate bene a cosa fare con questo componente, perché il problema dello spostarsi in macchina o comunque rendersi indipendenti non è un problema da prendere sotto gamba, e vi potrebbe legare a quel impegno sia andata che ritorno per tempo indeterminato, e causarvi stress fisico e psicologico, una persona deve arrivare alle prove autonomamente, e tornare autonomamente, senza avere il peso di prendere e riportare un altro componente della band che magari abita pure lontano o da tutt'altra parte, sia perché sarà stancante in certe situazioni, e anche perché potrebbe farvi fare tardi con altri vostri appuntamenti, questo problema può andare bene per un massimo di 3 volte, alla quarta volta, potete e dovete metterlo sull'avviso in due diverse maniere:

1) Se non vi causa un eccessivo problema, come stanchezza, stress, o problemi di orari, potete metterlo sull'avviso che se dovrà essere una cosa continua quello di dover chiedere passaggi, potete fare a metà con la benzina se si dispone di una macchina e alle prove ci si debba arrivare in auto, così che sia anche giusto da parte sua contribuire al "disturbo" e farvi il piacere almeno di pagarvi la metà della benzina
2) Nel caso in cui non ve la sentiste di dare passaggi di continuo, ditegli che per voi è troppa strada da fare, o che comunque non potete più dargli un passaggio perché arrivate sempre in ritardo per gli altri vostri impegni o semplicemente che vi stancate troppo ed è meglio se trova un modo per farsi scortare alle prove.

Ad ogni modo sentitevi liberi di cambiare componente del gruppo, perché una persona che chiede di continuo passaggi sia andata che ritorno o comunque vi incatena ad andarlo sempre o a prendere o a riportare, vi causerà problemi e sicuramente vi farà fare ritardo alle prove e agli appuntamenti che avete dopo.

"Appena trovato il bassista per il mio gruppo, quest'ultimo mi chiese se potevo dargli un passaggio per le prove, e mi assicurò che era solo per quella volta, ovviamente gli dovetti dare anche il ritorno.
Da allora mi chiese sempre passaggi, per andata e ritorno, e la cosa era molto stressante e fastidiosa personalmente, perché io volevo andare alle prove tranquillo, e tornare subito dopo sempre in modo tranquillo, senza allungarmi troppo, anche perché le prove iniziavano alle 21:00 e finivano sempre per le 23:30 di sera, e per dare passaggi all'andata arrivavamo sempre tardi, e per tornare arrivavo a casa per le 00:45, era di regola, e ovviamente dato che andavamo con la mia macchina, i soldi della benzina non li vedevo mai, sia perché non li chiedevo e sia perché quando li chiedevo in extremis causa serbatoio vuoto, non li vedevo mai neanche in quel caso, ed era tutto molto stressante.
Un altra volta con un altro gruppo invece, facevamo le prove alle 21:00, e dato che c'era chi aveva il posteriore pesante, chi non aveva mai la macchina, e chi non aveva mai benzina o magari si credevano grandi duca, si facevano sempre venire a prendere da me direttamente a casa, quindi non avendo nemmeno il tempo di cenare dato che dovevo passare a prendere il chitarrista e la cantante che stavano in centro della città, e una volta presi dovevamo andare in un altra città impiegandoci si e no 40 minuti, io dovevo correre con la macchina e andare a prendere prima la signora contessa cantante che, quando entravo nella loro zona mandavo 10 minuti prima un messaggio dicendo che ero arrivato, e mi faceva lo stesso aspettare 15 minuti (se mi diceva bene) che scendeva da casa, poi andare a prendere il conte chitarrista, che prima doveva rispondere al mio messaggio dopo 10 minuti del mio invio, farmi aspettare altri 15 minuti, e quando scendeva si scusava dicendo che si stava lavando i denti perché aveva appena finito di mangiare (una volta lo trovai con il fazzolettino che si puliva la bocca), poi andavamo alle prove che appunto si tenevano in un altra città, e arrivavamo sempre in ritardo più o meno per le 21:40, e ci fu un giorno che mi dovetti sentir dire dal batterista che se facevo ancora ritardo prendeva e se ne andava (anche se le prove le facevamo in un garage e quindi non pagavamo nulla e potevamo stare il tempo che volevamo) perché non voleva più aspettare tutti questi ritardi, ovviamente mi daranno la colpa a me, e chi andavo a prendere rimaneva sempre zitto, ah e tanto per la cronaca non ho mai visto i soldi della benzina, eravamo in 3, e di solito chiedevo 5 euro di benzina, quindi io mettevo 2 e loro 1.50, e anche in quel caso, non avevano mai i soldi, quindi non solo mi davano tutte le colpe, ma poi sprecavo litri e litri di benzina senza che nessuno mi aiutasse, ovviamente la frase tipica era che la prossima volta me li avrebbero dati e io non glie li richiedevo mai per educazione, quando invece venne un giorno che andammo in macchina della cantante per miracolo, io non avevo 2 euro perché li avevo interi, e la volta dopo mi chiese subito i 2 euro.
Questo per farvi capire che sorgono solo problemi a dare passaggi a lungo termine alle persone, ci fu anche una volta che un batterista mi chiese i passaggi per andata e ritorno dalla sua città alla mia città per fare le prove, ma questo lo racconterò un altra volta."



Cosa svolgere alle prove
Il giorno della prima prova è molto molto importante avere qualcosa decisa da voi (o da qualcuno se sarete entrati voi in una band) qualche giorno prima da fare con gli altri del gruppo, perché intanto tutti sarete preparati su qualcosa di deciso, e quindi anche la tensione calerà tra di voi, sarà un buon modo per provare i componenti della band e capire se suonano come vi aspettate o meno, saprete cosa svolgere e come lavorare nel vostro tempo a disposizione, e sopratutto non rischierete di perdere tempo prezioso.
Ora a seconda se avete formato voi il gruppo o ne siete entrati a far parte, le azioni consigliate per una prima buona prova sono queste:

1) Scegliere qualche cover (canzone famosa) da fare tutti insieme che rispecchi il genere che vorrete suonare o che abbia qualche particolarità per testare la professionalità e le abilità dei componenti della band, di solito per far uscire una buona prova si portano 1 - 2 o massimo 3 cover perché (a seconda della difficoltà o della durata ovviamente) non sono molte e sarà meglio farne poche ma buone invece che tante ma fatte tutte male.

2) Se non volete fare cover o semplicemente non vi piace suonare brani di altri artisti, mandate agli altri del gruppo tramite Internet, Cellulare, o CD, qualche o il vostro brano inedito (con magari lo spartito o una tablatura) che vorrete portare alle prove per suonare con gli altri, così che i componenti della band abbiano del tempo a disposizione per studiarsi la loro parte nel brano, ovviamente se manderete una registrazione, fate in modo che si senta bene e che si capisca qualcosa, altrimenti sarà difficile capire come suonarla.

3) Portarsi alle prove qualcosa che riproduca la cover o l'inedito che vorrete suonare, perché se vi dimenticherete o si dimenticherà qualcuno come faccia la parte del loro strumento, voi sarete pronti a riprodurla e a farla ascoltare a chi abbia questo vuoto di memoria.

4) A seconda della durata delle prove (di solito 2 ore) permette o dedicate una piccola pausa di 5 o 10 minuti tra le 2 ore di prove, così che possiate riprendere fiato e riposarvi un po', così da non rendere le prove troppo pesanti e intense e far calare un po' di tensione agli altri del gruppo che magari sono un po' agitati o hanno bisogno di riposo.

5) Arrivare il più possibile lucidi alle prove, a parte questioni di sonno arretrato o lavoro prima delle prove, vi sconsiglio assolutamente l'assunzione di sostanze stupefacenti o di alcolici prima o durante le prove, perché il risultato sarà la totale perdita di tempo e nessun lavoro svolto, e quindi anche soldi persi.

Se agirete portando a termine questi 5 consigli, componenti permettendo, avrete come risultato una buona prova, piacevole e senza tensione che però porta un buon lavoro e bei risultati, e in più potrete capire chi è idoneo o meno per la vostra band, perché avrete la prova tangibile se le persone che suoneranno con voi avranno studiato le canzoni assegnate, se sapranno eseguirle in modo adeguato, e se saranno persone affidabili o solo dei perditempo che fanno sorgere solo problemi.

"Molte e direi anche troppe volte, alle prime prove, è successo purtroppo di perdere tempo e denaro e anche componenti, perché a volte non ci stava nessun tipo di organizzazione e non si sapeva più cosa fare e cosa suonare, e l'improvvisazione alle prime prove con componenti che non hai mai sentito il più delle volte terrorizza tutti e non porta altro (se incompetenti) che rumore e perdita di tempo.
A volte mi è successo anche che organizzavo di suonare massimo 2 cover semplici semplici il giorno delle prove per testare la voce del cantante e la batteria, e ogni volta che organizzavo di fare queste cover, nessuno riusciva a portarmele, c'era chi diceva che in 1 mese di tempo non aveva proprio avuto il tempo materiale per il troppo lavoro, chi inventava scuse del rango come chi aveva visto un asino volare e non poteva assolutamente prendere la chitarra a suonare, e chi semplicemente diceva che non l'aveva vista e che per lui ovviamente il momento stesso delle prove, era meglio fare qualcosa di inedito, e quindi stravolgeva tutta l'atmosfera del gruppo.
In altre occasioni invece, è successo che arrivavo alle prove, e trovavo le persone già sballate prima di provare, e entrando a suonare c'era chi rideva sempre o non capiva cosa stava suonando e che note prendendo, a chi veniva la depressione o lo scazzo del momento, e in più avevano costantemente bisogno di cesso, e di sigaretta a pieni polmoni ogni 5 minuti.
Quando successero queste cose persi i componenti della band perché ovviamente non è che li cacciavo, ero proprio io che sparivo."


Pre-partenza prove regolari
Fatto tutto quello che ci stava da fare come detto nel capitolo prima, si presume che voi abbiate scelto con attenzione e premura tutti i componenti, abbiate fatto 1 o 2 prove come test affidabilità/qualità per sicurezza, e vogliate intraprendere questo sentiero con il vostro gruppo completo, detto questo, c'è ancora un piccolo "codice di sicurezza" da eseguire prima di fare le prove con regolarità e comporre brani inediti e tutto il resto, e questo piccolo "codice di sicurezza" si tratta di un mini "contratto" consigliabilmente scritto, dove ci deve essere scritto tutte le clausole come i diritti d'autore dei brani, l'uso e la pubblicazione, la questione "soldi e fondo cassa del gruppo", copie pubblicate, ecc..
Ora andiamo a vedere nel dettaglio ogni singola cosa.

Come tutti quelli che intraprendono il sentiero del musicista, sopratutto per chi vuole fare brani inediti in una band, il percorso è quasi sempre lo stesso, si parte con il creare il gruppo o ad entrarci, proporre inediti, lavorarli, fare esperienze live, partecipare a qualche concorso, il chiudersi in studio per registrare i brani inediti, la registrazione dei diritti d'autore, l'auto pubblicazione di grafica/dischi/video, e in fine la gestione dei brani dopo aver comunque messo dei fondi comuni e il come vendere i vostri dischi o comunque farsi una certa pubblicità.
E dunque facendo un passetto indietro, al momento di voler fare prove regolari con gli altri componenti della band, qui entra in scena il "codice di sicurezza" di cui parlavo prima che non è nient'altro che una piccola intesa o contratto fatta tra tutti i membri del gruppo in cui si parla di tutte quelle cose citate prima nel vostro percorso, normalmente si augura che la band rimanga fresca, compatta e affiatata senza scocciature, ma il più delle volte purtroppo a causa di chi è immaturo, di chi cambia parere o gusti, esplosione da parte vostra a causa della tensione accumulata, o semplicemente chi trova qualcosa di meglio da fare, la band esplode e va in frantumi in modi diversi come:

-Non vi trovate più bene con le idee degli altri membri, quindi lasci il gruppo
-Non vi trovate più bene con le idee degli altri membri, quindi cacci qualche componente/tutti
-Gli altri della band in cui sei entrato a far parte ti cacciano
-Gli altri della band in cui sei entrato a far parte litigano e non provano più


In qualsiasi caso si svolga la rottura, se avete buttato giù qualche inedito, o registrato e auto prodotto qualcosa e avete speso soldi, sorgerà sempre il problema
dei diritti di autore e della loro gestione, e nei casi peggiori, il problema di soldi.
Proprio per questo prima di cominciare con il nuovo gruppo e a proporre inediti, appena formata la band va concordato tutto ciò nel caso si dovesse sciogliere o andarsene qualcuno, quindi è bene stampare un foglio con scritto tutto quello che vorrete concordare, o se volete una cosa più easy, concordate subito a voce perché altrimenti succederanno grossi problemi più avanti.
Le cose da concordare sono:

-I diritti d'autore/SIAE
-La gestione dei brani e della band e di tutto quello fatto in caso di rottura o se qualcuno dovesse andarsene/essere cacciato
-I soldi nel caso si sia fatto un fondo cassa per la band
-La strumentazione nel caso mettiate tutti insieme dei soldi per comprare qualcosa che sia utile a tutti
-La propria parte dei prodotti che avete autoprodotto
-Il riutilizzo dei brani live e della propria parte strumentale


Una volta chiarito a voce ma come consiglio io ancora meglio scritto e stampato tutto quanto, potete permettervi una buona dose di serenità e proseguire per la vostra strada con la band.

"Quando me ne andai da un mio gruppo per colpa della tensione accumulata e delle troppe incompatibilità, purtroppo successe che tutte le canzoni che scrissi io, il nome del gruppo che scelsi io, e tutti i siti che creai io per la mia band, una volta uscito dal mio gruppo, fu tutto perso, sia perché la mia band mi cambiò tutte le password dei siti internet che gestivo (e così anche dalla amministrazione), e sia perché loro dicevano di voler continuare e non sapevano se cambiare il nome o meno, ma era palese che non vollero cambiarlo perché erano troppo comodi e non volevano dare l'idea di andare in fallimento, volevano dare ancora una buona immagine di se, quindi per fare bella figura diedero la notizia che io abbandonai il gruppo, quindi si tennero anche il nome senza cambiarlo.
Purtroppo io andai a fiducia, quindi non stipulai una sorta di contratto o comunque un accordo a voce in caso dovessero presentarsi queste cose, quindi ingenuamente misi le mie canzoni in un mio canale, e purtroppo ebbi dei problemi anche con questo, anche se le creai e composi io, ci fu la scusa che poi la "gente" non si sarebbe più comprata i dischi che ci facemmo produrre spendendo soldi, che gli avrei fatto un grosso danno economico anche se non guadagnavano una lira uguale, e che avrei pure violato i diritti d'autore anche se tra i diritti d'autore sia a livello pratico che umano, c'ero anch'io, quindi alla fine giungemmo ad un "accordo" e potei pubblicare solo 2 di 6 brani nel mio canale, in più di tutti quei 500 dischi che pagammo per pubblicarli (100 dischi a testa) ne ebbi solo 2 copie, perché la prima giustamente ognuno di noi se la tenne, e la seconda perché avrei dovuta venderla, ma nessuno se la comprò, e nel caso avessero venduto dei dischi o guadagnato qualcosa suonando le mie canzoni live, ovviamente non mi sarebbe stato dato un soldo perché dovevano rientrare dei soldi al bassista che aveva anticipato.
In conclusione, io rimasi fregato anche per colpa della mia poca prevenzione, con 4 amici in meno, e il mio progetto in fumo, e tutto quel casino non servì nemmeno a nulla perché dopo la mia uscita dalla band anche se dicevano di continuare a suonare, smisero di provare, di pubblicare cose, e vedersi, e forse tutto questo si sarebbe potuto evitare se avessi fatto un dannato foglio con su scritto 2 cavolate."









Capitolo 7: Comportamenti

Come comportarsi alle prove con i componenti della band o con i nuovi arrivati
Dovete sapere che alle prove con la vostra band o con un componente nuovo del gruppo, anche il modo di fare e di svolgere il lavoro determineranno il futuro della band e il comportamento e le decisioni degli altri membri, dunque prestate molta attenzione a quello che sceglierete di fare altrimenti potreste far cambiare idea a chi ha accettato di suonare con voi.
Ecco una lista delle cose che potrete fare ed evitare:

1) Mai e ripeto mai stravolgere il piano (sopratutto alla prima prova) che avrete stabilito con gli altri o con il nuovo arrivato della band, come una scaletta musicale o chiedere di improvvisare qualcosa, perché è una situazione che crea disagio ed imbarazzo, e ovviamente anche se varia da carattere a carattere non è bello prefissarsi una cosa e poi all'ultimo cambiarla come se niente fosse, invece una cosa molto buona e saggia, è svolgere quello che vi eravate già prefissati di fare così da non correre imbarazzi e silenzi inutili e dare una buona immagine di se stessi facendo vedere che non siete il solito ciarlatano che dice di fare le cose e poi le smonta sul momento.

2) Evitate assolutamente di far ascoltare tutti i vostri brani inediti (tipo dalle 3 alle 10 canzoni) fatti a casetta da solo o con tutto il gruppo a chi sta facendo la prima prova con voi e la vostra band, perché lo farete spaesare in un modo assurdo, e il poveretto non saprà ne cosa fare e ne cosa suonare se gli presenterete in 2 ore di prove 10 brani inediti (tanto per fargli fare un idea dei brani giustamente) che volete far sentire o che avete già fatto con il gruppo prima che arrivasse lui, perché è una completa idiozia che non gli farà fare nessunissima idea sui vostri brani se non quella che sta perdendo tempo a non fare nulla mentre vi ascolta o prova a improvvisare qualcosa, perderete anche voi del utilissimo tempo delle prove e lo farete perdere anche agli altri, non riuscirete a concludere niente se non qualche timido commento dal malcapitato, e lo farete rincitrullire con tutte quelle note o cose da fare in solo 2 ore senza fargli ricordare nulla.
Invece un ottimo modo se proprio volete fargli sentire qualche vostro brano inedito, è quello di fargliene ascoltare massimo 2 per fargli fare veramente un idea di quello che avete in mente senza sprecare troppo tempo dato che nella una canzone dura 3 o 4 minuti, per poi concentrarvi solo sulla cover o l'inedito che vorrete fare spiegandogli ovviamente tutte le note e i passaggi che ci saranno finché non uscirà abbastanza collegata e compatta, provate e riprovate senza timore chiedendo ogni tanto se quello che avete spiegato è stato chiaro o se ha dei dubbi al riguardo, in modo tale di svolgere una buona prova che porterà ai suoi frutti o almeno che non farà venire il mal di testa a nessuno.

"Una volta entrai in un gruppo cover e brani inediti in italiano, anche se non mi piace molto il genere in italiano, entrai perché mi interessava sperimentare nuovi generi e magari conoscere altri musicisti, ma il problema che mi portò a scappare da loro, fu che dalla prima prova, non studiò mai un brano alla volta, ma ben si, tutto il repertorio tutto d'un fiato, senza curare assolutamente nulla, e io che ero nuovo, già dalla prima prova, per farmi avere un idea del loro genere, mi spararono ben 12 brani inediti loro, ognuno da 6 minuti tutti uguali, dopo di che, frequentemente si cambiava batterista, e ad ogni nuova new entry, bisognava dargli un assaggio del loro genere, per un mese e mezzo consecutivo, provarono di continuo nuovi batteristi facendogli sentire tutto il repertorio, ovviamente capii che stavo buttando tempo e soldi, e anche sanità mentale, dunque dopo qualche tempo, per non sminuire il loro approccio e lavoro, inventai la scusa che ero troppo impegnato con delle registrazioni, e che non mi potevo permettere di seguire altri gruppi, che forse in fondo, era pure vero."

Come rivolgersi ai membri del gruppo e la giusta comunicazione
Forse molti non ci faranno caso, ma anche il sapersi rivolgere a qualcuno della band è molto importante per il futuro del gruppo, basta una parola o una qualsiasi cosa fuori posto per rovinare tutta l'atmosfera della band, e se in futuro il problema persisterà, rovinerà definitivamente il rapporto di gruppo che avete faticato a creare che in alcuni casi potrebbe portare anche allo sfascio della vostra band.
Quindi ecco qui cosa fare:

Pre-errori, umanità, maturità e rispetto
Prima di fare un elenco di tutte le situazioni che potreste incontrare andando avanti per la vostra strada con la band, è importante anche contemplare un certo aspetto di prima di tutto umanità, e poi di maturità, molte delle situazioni elencate vanno prese certamente con un buon livello di maturità su come rispondere, porsi alle persone comunicando quello che abbiamo da dire, senza emettere il nostro lato umano come per esempio prendere di mira un componente della band e prenderlo in giro ripetutamente con delle battute che palesemente non fanno ridere a nessuno se non a dei cerebrolesi, oppure rispondere da maleducati come se gli altri non contassero nulla a vostro confronto, oppure il non saper ascoltare e non voler udire le parole di un membro del gruppo, o prendersi una quantità troppo elevata di confidenza inappropriata, ecc...
Questo dunque, è un discorso importantissimo che vale per entrambe le parti, quindi sia da parte vostra che da parte degli altri componenti, ricordando sempre di essere persone umili e modeste, tenendo sempre rispetto per il prossimo anche quando si ha una gran confidenza, e che c'è e possiamo sempre imparare qualcosa dagli altri.
Tornando a noi, facciamo ora un elenco delle situazioni in cui potrete ritrovarvi:

1) Errori: quando qualcuno della band commette un fuori tempo, una nota sbagliata, o comunque un errore da tenere conto che può essere stato per pura casualità o distrazione umana, è buono ed educato non farglielo presente a fine canzone o con una fulminea occhiataccia, chiunque può commettere degli errori, proprio perché non siamo macchine e siamo esseri umani, quindi se sono errori di distrazione, è meglio chiudere un occhio, e anzi una cosa simpatica da fare può essere sorridergli per fargli capire che non c'è alcun problema e che avete capito che si è trattato di un errore casuale e quindi metterlo a suo agio senza fargli accumulare tensione.

Se invece ripetendo la stessa canzone vi accorgerete che l'errore di esecuzione persiste, se non è un errore portato con sé da diversi giorni di prova, provate a dargli del tempo prima di dirgli qualcosa, per vedere se migliorerà in quel punto o comunque se si metterà di impegno a studiare a casa così che alle prossime prove vi dia la prova necessaria che vi occorre per vedere se si impegna a casa e se quell'errore l'ha risolto.

Se l'errore di esecuzione dovesse essere continuo e portato con sé dopo 2 o 3 giorni di prova, e vi accorgerete che l'esecutore nel commettere quell'errore non ne è a conoscenza di sbagliare, niente paura, sarà necessario a fine prove, in un momento in cui siete solo te e lui, prenderlo da parte così che non si sentirà in imbarazzo o agitato per via degli altri componenti che sentono tutto, e parlargli in modo amichevole facendogli notare che in quel punto sta commettendo un imprecisione, e quindi che dovrà curarlo e prestarci attenzione, così facendo in questo modo, lo metterete a proprio agio e non vi renderete antipatico e puntiglioso di fronte a lui e gli altri componenti, ma riuscirete a dirglielo con eleganza e simpatia.

Ricordiamo che a nessuno piace essere preso di mira da più persone e finire nella parte dell'impreciso, quindi ricordiamoci di prestare molta attenzione di fronte agli altri componenti e di parlare di persona prendendolo da parte senza sembrare superiore o arrogante.

"Errare è umano, anche io sbaglio certe volte, può essere una distrazione, casualità, o semplicemente si sbaglia e basta, è normale, tutti possono sbagliare, però chi sbaglia non è sempre propenso ai consigli, e ogni persona può prenderla in maniera diversa.
Mi ricordo che alle registrazioni ci fu un chitarrista che sbagliava di continuo l'esecuzione di una scala, e quando gli diedi qualche consiglio, andò su tutte le furie, e cercava di fermare il discorso perché sennò sarebbe uscito fuori un litigio, anche se tenevo sempre cura delle parole che dicevo, e non mi sono mai dato all'arroganza, lui si arrabbiò, anche alle prove, quando con calma gli facevo notare che dopo 6 volte che provavamo una parte precisa della canzone, lui commetteva sempre lo stesso errore, lui prendeva e se ne andava, non ci sta altro da fare, fin quando non lasciò la band di sua spontanea volontà.
Invece un altro chitarrista, era solito a dare sempre al colpa a me di fronte ai suoi amici per pararsi la faccia, dunque se andava fuori tempo, dava la colpa a me, se aveva un suono troppo impastoso, ovviamente era colpa mia e del mio suono, e se io improvvisavo e lui si perdeva, ovviamente era colpa mia.
La situazione non si risolse fin quando uno del pubblico che suonava, non gli fece notare che spesso si inceppava e andava fuori tempo, e avrebbe dovuto studiare di più, da allora non mi disse più nulla."


2) Tempo: Se si dovesse presentare la possibilità che qualche componente si perda per troppo tempo in chiacchiere o esibendo delle esecuzioni o il suo equipaggiamento (come suoni dal PC, pedali, esecuzioni di pezzi fatti da lui in quel momento, oppure del semplice casino con la batteria mentre si parla) facendo perdere troppo tempo alle prove, un buon consiglio è quello aspettare qualche minuto che finisca, così da poter vedere se è una cosa momentanea o persistente, se dovesse essere una cosa momentanea allora non credo che ci siano problemi, anche parlare per qualche minuto fa bene al gruppo, se invece dovesse essere una cosa continua e cioè che a ogni giorno di prova questo elemento del gruppo continua a perdersi troppo in chiacchiere, la soluzione è sempre la stessa, se questo non riuscisse a smettere di parlare per più di 5 minuti il giorno stesso che inizia a farlo, allora è giusto che sempre con gli educati termini senza sembrare un arrogante o pronto a menargli (qualora tutti siano pronti per cominciare), gli facciate notare che state perdendo un po' troppo tempo in chiacchiere e che è il caso di iniziare a suonare, se invece è un problema giornaliero, a fine prove prendetelo da parte e ditegli cortesemente, che al momento di fare le prove, va bene scambiarsi qualche parola 2 o 3 minuti, però non si può perdere troppo tempo in chiacchiere e che sarebbe meglio concentrarsi a suonare.
Se il problema persiste vuol dire che alla persona con cui avete parlato, non vi rispetta molto, e non rispetta nemmeno il discorso che gli avete fatto in precedenza, quindi è una buona soluzione cacciarlo dal gruppo e sostituirlo con qualche altro componente che non vi faccia perdere tempo e innervosire portando rancore in futuro.

E' molto importante in un gruppo avere molto rispetto delle altre persone, e quando vi si mette sull'avviso di qualcosa del genere come non giocare troppo con il tuo strumento, non chiacchierare per tutta un ora di prova, o non fare casino mentre uno parla ad un altra persona o spiega qualcosa, è molto importante avere rispetto di queste richieste, sia perché bisogna rispettare sempre la persona in questione, e sia perché se non rispettate la richiesta, sembra che non vi importi di quello che vi si è stato detto o che non ve ne importi nulla o addirittura che vi sentiate superiori e quindi vi sentite in diritto di perdere tempo, quindi meglio rispettare sempre questi tabù.

Attenzione!
Quando il problema è reciproco, e si scontrano 2 problemi nello stesso tempo come nel caso di prima e cioè "tu mentre parlo fai troppa confusione con il tuo strumento e non riesco a parlare" però loro allo stesso tempo a ogni fine canzone si perdono in chiacchiere per svariati minuti con qualcuno che magari non ha eseguito il pezzo correttamente o semplicemente devono dare il loro parere su com'è stato eseguito in quel momento il brano, praticamente in atto si svolge una sorta di reazione a catena, e cioè voi giocate con il vostro strumento anche se non dovreste, perché a ogni fine canzone gli altri componenti parlano per ore e ore dando il loro personalissimo parere su com'è stato eseguito in quel momento il brano eseguito poco fa, quindi così facendo succederà che voi a ogni fine brano vi sentirete annoiati dai loro "bla bla" esagerati e forse anche inopportuni in quel momento, e loro si arrabbieranno con te perché stai facendo casino mentre loro parlano per ore e ore senza concludere nulla.

In questi casi l'unico modo per risolvere la situazione è, 1°: voi in ogni caso anche se vi sentiste annoiati, non suonate mentre loro parlano anche per svariati minuti, perché così in ogni caso starete nella parte della ragione e non vi potranno rimproverare o rigirare la frittata del fatto che "anche te però suoni e ci interrompi di continuo e quindi siamo costretti a rispiegare le cose e parlare per tanto tempo", così facendo non potranno dirvi nulla e starete nella parte della ragione, di colui che vuole suonare e non perdersi in chiacchiere, e 2°: a fine prove, dato che il parlare dopo la fine di ogni brano è una cosa collettiva, fai un bel discorso ovviamente senza sembrare prepotenti ed arroganti, mettendo davanti le vostre ragioni e priorità, andando anche in contro alle loro esigenze, e quindi spiegargli che tutti i commenti dell'esecuzione fatta nei brani, vanno alla fine delle prove, così che non rischiate di perdere troppo tempo, e di fare il punto della situazione magari a fine prova, vedrete che così facendo risolverete il problema nel migliore dei modi e con la giusta comunicazione.

Ricordiamoci che comunque a fine brano anche per fare una micro pausa scambiarsi qualche parola da qualche minuto, fa sempre bene al gruppo come affiatamento e come autocritica, se fatto costantemente e in breve tempo può portarvi solo ad una crescita maggiore, ovviamente se fatto però con una durata troppo elevata, può causarvi solo stress.

"Di solito io alle prove qualche chiacchiera mi fermo sempre a farla, sia per rompere un po il ghiaccio, e sia per rilassarsi un pochino, ma ad un mio gruppo evidentemente non erano sufficienti 3 o 4 minuti di chiacchiere, ben si, passavano almeno 15 minuti prima che potessimo provare seriamente, e ad ogni fine canzone, continuavano svariatamente a parlare o a giocare con gli strumenti, ci stava il cantante che a volte si metteva alla mia tastiera che portavo per suonare qualche effetto, e non la smetteva più di giocarci, poi a seguire ci stava il bassista che sfoggiava il suo PC nuovo di zecca per far sentire i suoi brani di musica elettronica con ovviamente tutti gli effetti che aveva, in modo tale che si perdeva altro tempo a smanettarci, e dopo tutto questo, a volte ci stava un chitarrista che a me non è mai piaciuto, era incapace di muoversi sulla chitarra, non sapeva le note, e tutto quello che faceva di continuo, era suonare la corda più bassa della chitarra accordata 1 tono sotto rispetto alle altre perché diceva che faceva metal, e quindi certe volte, si aggregava anche lui a giocherellare con quella corda e a far finta di saper suonare, addirittura una volta mi ricordo che gli feci notare che non ci stava bisogno di accordare così la chitarra per il genere di brani che facevamo, e lui per poco non scoppiava a piangere, da ridere.
Si concluse tutto con la mia ennesima uscita dalla band, poiché ormai era tutto troppo irrecuperabile e io avevo bisogno di una pausa da quel casino poiché ogni volta che facevo un discorso riguardante il non giocare in sala prove e non perdere troppo tempo, le mie parole andavano buttate al vento."


3) Intolleranza alle improvvisazioni: In quasi tutte le band, è solito improvvisare, e per improvvisazione si intende fare assoli/riff o comunque tecniche sempre diverse fin quando il musicista non trova l'idea che gli piace di più da mettere nel brano, ma certe volte capita (sopratutto a chi non è tanto bravo nel proprio ruolo) che l'improvvisazione disorienti gli altri componenti del gruppo, quindi talvolta, potrebbe succedere che qualcuno si irriti o si blocchi, o ancora peggio che proponga di ricominciare da capo dando la colpa a te e alla tua improvvisazione che gli ha fatto perdere il tempo.
Di norma l'improvvisazione si usa per fare assoli o riff sempre diversi per cercare un suono o un armonia migliore, per improvvisazione quindi non si intende stravolgere gli accompagnamenti e tutte le note musicali, quindi potete fare in 2 maniere se si dovesse presentare l'inconveniente che a qualcuno non faccia piacere che voi improvvisiate o magari che a voi non piaccia che si improvvisi durante i brani, quindi ecco cosa fare:

Nel primo caso, qualora voi siate dei musicisti da improvvisazione, meglio dire da subito, che voi siete soliti ad improvvisare per ricercare suoni, riff, assoli, o melodie che possano stare sempre meglio, e che una volta trovato la melodia giusta, fare quella, così facendo sentirete il parere di tutti quanti e potrete testare se sono propensi all'improvvisazione o sono rigidi da spartito, se dovessero essere negativi per l'improvvisazione, allora provate a chiedergli se gli va bene se prima di suonare un brano potete avvisarli che improvviserete perché volete provare una cosa, se non ci dovessero essere problemi, usate questo metodo ogni volta che vorrete improvvisare, se invece non andrà bene nemmeno così, sarà meglio prenderli da parte, e fargli un discorso con tutta calma così che possiate trovare un buon accordo, alla peggiore delle ipotesi, lasciate perdere l'improvvisazione, anche se comunque sarà frustrante per voi se siete soliti a improvvisare e potrebbe portare problemi in futuro, quindi a voi la scelta se continuare con chi vi dice di non improvvisare.

Nel secondo caso invece, qualora qualcuno dovesse improvvisare ma a voi dia terribilmente fastidio, allora la cosa giusta da fare è, prima provare senza dire nulla così da poter sentire se improvvisa spesso o no, e nel caso dovesse improvvisare, ditegli con calma e cortesia che il problema non è lui che improvvisa, ma siete voi che siete soliti prima a fare in un modo le canzoni, e poi magari aggiungerci qualcosa a lavoro terminato, e poi se proprio è una cosa impellente, proponetegli di avvertirvi ogni volta che voglia improvvisare, parlatevi con calma, e cercate di trovare un buon accordo che faccia felici entrambi.
Nel caso non si risolva, scegliete se continuare stressarvi a suonare con un improvvisatore incallito, o cambiarlo con qualche altro componente della vostra stessa idea.

In ogni caso, che siate improvvisatori o meno, l'improvvisazione è molto importante, sia per cercare una melodia e suono migliore, e sia perché aiuta molto la crescita del musicista in se, è sconsigliato negare l'improvvisazione di qualche melodia nei brani, chi sa fare il proprio lavoro saprà anche suonare con qualcuno che sappia improvvisare come si deve, chi dice che va fuori tempo per un assolo diverso, o una melodia diversa, è una persona che non sa fare il proprio ruolo di musicista, e sarebbe il caso di non farci troppo affidamento.

"Io ad ogni gruppo che creo, o in cui entro a farne parte, improvviso sempre, secondo me un musicista che si rispetti deve sapere come improvvisare, non mi è mai piaciuto avere qualcosa di già scritto e seguirlo fino alla morte, dunque ero sempre propenso ad improvvisare per ricercare melodie migliori o provare tecniche diverse, il problema è che quando arrivò il periodo in cui un mio gruppo si montò la testa, e voleva fare le prove alla perfezione senza sbagliare nulla, dopo 3 mesi che provavamo in quella situazione mi sembrava di impazzire, e ricordo che ci fu una volta che solo per aver messo 2 note diverse, riavviarono la base su cui stavamo provando con a seguire una ramanzina davvero irritante, e mi dissero di dover chiedere prima di improvvisare, perché se mi veniva qualcosa in mente potevo dirlo, il problema è che non mi veniva niente per la testa fin quando non provavo ad improvvisare, e così nacquero dei litigi che distrussero il rapporto che avevamo, e ovviamente sembrava quasi una tortura provare a quelle condizioni."

4) La composizione dei brani: E' essenziale in un buon gruppo che si rispetti comporre degli ottimi brani musicali, e per una buona composizione serve avere gusti musicali affini ed essere compatti come idee, quando questo non succede, verrà il caos più totale, sia per i brani che avranno sempre qualcosa che non andrà, e sia per le varie discussioni tra i membri del gruppo, quindi, se disgraziatamente dovesse succede che al momento di comporre, in un determinato punto uno del gruppo dovesse proporre una sua idea malsana che palesemente non ci azzecca nulla nel brano, o semplicemente non vi piace, ecco cosa fare senza andare in discussioni inutili:
Prima di partire con un diretto "non mi piace" è essenziale fargli credere che la sua opinione abbia valore ed importanza (ma non troppa o vi si prenderà tutto il braccio) quindi quando vi proporrà la sua idea, è molto importante assecondarlo dicendo a tutti gli altri di fare una prova per sentire se ci sta bene o meno, in modo tale che chi ha proposto l'idea che non vi piace, si accorga che comunque voi siete disposti a provare ad ascoltare come ci sta, e sarà contento che voi abbiate tenuto conto del suo parere, quindi quando finirete la prova, ditegli con naturalezza ma sempre con una certa gentilezza che a vostro parere non vi piace molto la sua idea e che si potrebbe trovare di meglio, vedrete che così eviterete molte discussioni e non darete l'impressione di sapere tutto voi (anche se probabilmente sarà così).

Quando invece sarete voi a proporre un idea, invece di dire "secondo me ci starebbe meglio questa cosa qui" che non farà capire nulla a nessuno e darà un idea di stravolgimento della canzone proprio perché non possono sapere cosa proporrete, dite fin da subito al gruppo che avete avuto un idea e vi piacerebbe che la provaste tutti insieme, e se sono disposti ad ascoltare la vostra idea per ascoltare come ci sta nel brano per magari mettercelo, così facendo sicuramente gli altri della band vi diranno di provare, voi spiegherete per bene la vostra idea, e accogliete il parere di tutti che sia positivo che negativo, se fosse quest'ultima, magari senza perdere il controllo di voi stessi provate a spiegare in un modo logico il perché starebbe meglio la vostra idea piuttosto che la loro, e se proprio non ci dovesse essere nulla da fare cercate di trovare un accordo che possa soddisfare entrambi.

Ricordiamoci che un brano all'interno del gruppo deve assolutamente piacere e soddisfare qualsiasi membro della band, perché è una vostra creazione e al momento del live dovrà essere suonato da tutti quanti e a dargli la giusta dose di carica, se un brano non dovesse convincere al 100% anche solo uno del gruppo, al momento suonarlo si sentirà una certa apatia e senso di sconforto che purtroppo verrebbe ad influire negativamente su tutto il gruppo e il suo futuro, e potrebbe sorgere problemi, quindi quando sarà il momento di comporre un inedito, cercate di farlo apprezzare al massimo da tutti quanti i membri e vedrete che otterrete ottimi risultati.

"In una band in particolare, la composizione dei brani, era veramente estenuante, il problema fondamentale, era che non volevano che io componessi nulla a casa di già scritto, perché sennò sarebbe diventato "il gruppo di Andrea" e loro non avrebbero avuto voce in capitolo secondo loro, dunque era giusto che a ogni mia idea che comunque ho sempre portato io, decidessero di metterci ANCHE del loro, pure se le loro idee non ci azzeccavano molto in tutta la canzone, loro pensavano che sarebbe stato più bello sentire un idea che magari suona male, ma che nessuno si aspetta, rispetto ad un idea che suona bene, ma scontata, e questo era il ragionamento dei due geni bassista e batterista, purtroppo il cantante non si sbilanciava perché pensava a dormire senza avvisare nessuno, dentro la macchina quando parlavamo, e il chitarrista che doveva essere un mio amico, rimaneva zitto o meglio, quando poteva si metteva con la maggioranza, per non stare in minoranza, ed ecco che così, tutti i brani, avevano un non so che di strano, un miscuglio di generi e suoni senza molto filo logico, e in alcuni punti, devo dire che ascoltandoli ancora oggi mi fanno innervosire.
C'è stato un tempo in cui le prime canzoni se le facevano scrivere così come uscivano da casa mia, ma poi venne il giorno in cui decisero di fare una canzone di prova in cui ognuno improvvisava qualche nota a caso, cercando qualche melodia, e secondo loro, sarebbe servito per vedere cosa sarebbe uscito fuori, senza contare che purtroppo se non portavo io le idee non si andava avanti, e quando le portavo, ci suonavano cose astratte.
Quando completammo quel delirio, poco più avanti mi disse un mio amico, che senza la mia presenza, il gruppo si parlò, e dissero "comunque questa canzone che abbiamo fatto tutti insieme è uscita proprio bella, dovremmo farle tutte così altrimenti rischiamo di diventare il gruppo di Andrea e perderemmo personalità" e purtroppo quell'ammutinamento fu imminente, dopo 1 anno ci fu lo sfascio della band, seguito da litigi vari solo per non avermi dato ascolto e non avermi lasciato fare la musica che io avevo in mente essendo il fondatore di quella band."


5) Le esibizioni: a chi di voi non è mai venuta la tremarella prima di esibirvi alla recita scolastica in teatro? Oppure al momento di recitare una poesia a scuola o davanti la famiglia per far vedere quanto siete bravi?
Stessa cosa succederà alle prime esibizioni della vostra band, ma anche dopo le prime, potrà capitare che in alcune esibizioni potrà andrà meglio o peggio rispetto ad altre che avete fatto, quindi quando capiterà che voi o qualcuno di voi faccia casino, cercate di usare questi metodi:
Prima di tutto cercate di non prendetevela subito con uno dei membri del gruppo se voi doveste andare bene e lui fosse l'unico ad aver fatto casino, ogni persona è diversa, dovete pensare che probabilmente ha avuto un attacco di ansia o blocco da palcoscenico, e che quindi non ha saputo dare il meglio di se, quindi da non fare assolutamente occhiatacce in tempo reale sul palco, dato che le persone nel caso non si fossero accorte dell'errore potrebbero farlo grazie alla vostra occhiataccia data al vostro componente che ha commesso fallo, e a fine esibizione evitate di fargli una scenata davanti a tutti, o a coglierlo in fallo subito subito, ma cercate di godervi la serata e festeggiate per bene il vostro show assieme a tutto il resto del gruppo, così chi è consapevole di aver sbagliato e di non aver dato il massimo, saprà che anche se sicuramente gli altri del gruppo ci avranno fatto caso, non vogliano metterlo sotto pressione o accumulargli ansie sul momento e per un futuro live, ma aspettate che sia lui a farsi avanti e ad ammettere di aver sbagliato qualcosa mentre stavate facendo un determinato pezzo, così facendo otterrete un ottima comunicazione capace di rafforzare anche il legame che c'è nel gruppo, così che ognuno di voi possa raccontare le proprie problematiche e magari confrontarsi positivamente con tutta serenità e magari farci anche qualche risata sopra con il resto del gruppo in stile terapia post live.

Se invece avete proprio il bisogno impellente di dire qualcosa a qualche componente della band che ha commesso un errore che è sempre solito a fare e quindi non sarà stata la prima volta, prendetelo da parte, e ditegli con calma che avete sentito qualcosa di strano ad un certo punto della canzone, e provate a fargli notare se dovesse dire che ha fatto tutto giusto, che in realtà in quel punto della canzone andava suonato in un modo diverso da come l'ha fatto lui, e poi inventatevi la scusa che forse alle prove non si era notato perché suonando tutti insieme i suoni si confondevano, così che non si sentirà troppo attaccato e noterà che con voi ci si potrà parlare tranquillamente ogni volta che succederà qualcosa,
Cercate di non far pesare troppo un "leggero fuori tempo" o una micro stonatura presa male, ricordiamoci che anche i migliori possono sbagliare, e più si è sotto pressione, e meno riusciremo a dare il meglio di noi, ma anzi, suoneremo sempre peggio e con l'ansia che ci divorerà.

Nel caso in cui foste voi a commettere qualche errore durante l'esibizione, non fatevene una colpa troppo pesante, cercate di godervi il più possibile la serata, e godetevi la compagnia della vostra band.
Una volta finito il live, una buona cosa da fare quando si sa di aver commesso qualche errore, è quello di confessarlo al gruppo, cercate di usare un tono non troppo allegro come se non ve ne importasse, ma nemmeno il tono di chi sta per morire, siate voi stessi e parlatene al gruppo in modo tranquillo, e se sono persone comprensibili vedrai che vi verranno incontro e vi diranno di non preoccuparvi e magari ci scherzerete anche sopra, confessando ognuno di voi i propri errori.

Attenzione!
Quando si è pronti per esibirsi e fare un live, il più delle volte, si recita una sorta di "copione" nel senso che, alle prove vi metterete tutti d'accordo sulla scaletta dei brani da fare, che cosa dire, come vestirvi ecc..
Quando qualcuno non rispetta questo "copione" può mettere in difficoltà gli altri della band, quindi evitate assolutamente di fare di testa vostra e uscire fuori dagli schemi sul palco dicendo o facendo qualcosa di improvviso, anche il solo suonare mentre il cantante parla al pubblico può infastidire gli altri componenti della band, o per esempio una battuta fuori luogo, o un eccessivo parlare e scherzare, sono tutte cose da evitare assolutamente a meno che non si voglia ricevere una bella scenata da parte del gruppo.
Se qualcuno dovesse uscire fuori dal copione scritto da tutti voi prima dell'esibizione, non fate nulla sul momento e aspettate che finisca l'esibizione, altrimenti stranirete il pubblico che vi sta ascoltando, e fine live, prendete da parte il componente che ha voluto fare di testa sua, e senza attaccarlo troppo tutti insieme, cercando di rimanere il più sereni possibili per quanto vi abbia messo in difficoltà, ditegli semplicemente quello che è successo, spiegategli in modo logico e razionale che se stravolge anche in modo minimo quello che è stato prescritto prima, potrebbe causare problemi interni sul momento, e agitare tutti quanti, tenendo la calma e spiegandogli in modo tranquillo il vostro pensiero, vedrete che otterrete ottimi risultati e non si ripresenteranno più brutte sorprese.
Se invece vorrete fare qualcosa all'ultimo momento, o vi è venuta un idea pochi giorni prima che non sia troppo complessa, alle prove proponete la vostra idea e ascoltate se è fattibile per gli altri, se invece vi dovesse arrivare l'idea poco prima di salire, provate a chiederglielo velocemente al vostro gruppo, e attendete la risposta, non prendetevela se vi diranno di no all'ultimo, ricordate che l'ansia può provocare nervosismo e insicurezza, quindi cercate sempre di proporre le cose non troppo all'ultimo secondo.

"Ai miei primissimi live con le band, sopratutto con uno di genere Doom Metal, mi ricordo che quasi sempre al momento di esibirci, succedeva sempre qualcosa che non andava, e ognuno di noi, faceva un casino ad effetto a catena, poiché, il batterista non studiava le sue parti a casa, e si bloccava sul palco certe volte, i pezzi duravano 8 minuti l'uno, con dei giri di strofe e ritornello non definiti poiché ad ogni cambio il creatore del gruppo ci faceva un cenno con la testa, e di conseguenza, ci stava sempre ansia e timore che qualcuno sbagliasse per fare un casino allucinante.
Il problema era la composizione dei pezzi, era assurdo che per capire quando cambiare giro di chitarra uno doveva aspettarsi un cenno dal fondatore del gruppo, e in più, la voce, era tutta uguale, piena di urla di tonalità bassa incomprensibili, e le canzoni erano tutte uguali, e purtroppo, anche se provavo ad accennare questi problemi agli altri della band, nessuno mi calcolava perché tanto alla fine l'ultima parola spettava al fondatore, e a lui andava bene continuare così, o meglio, modificare lo stretto indispensabile le canzoni.
Ricordo che fino all'ultimo live con loro, sul palco ci stava ancora chi si bloccava o si guardava male, o faceva degli strani cenni, e l'ultima volta che feci un esibizione con loro prima che me ne andassi, alla fine di suonare una delle loro canzoni, volevo creare un po di atmosfera mentre parlava il cantante, quindi mi misi a suonare a volume molto basso, qualche melodia per non lasciare il silenzio, quando all'improvviso arrivò senza preavviso una schicchera al mio orecchio sinistro da parte del bassista seguito con un cenno di fare silenzio, ovviamente tutti lo notarono e a fine serata mi chiesero cosa avesse fatto per arrivare a tanto, e purtroppo fu la goccia che fece traboccare il vaso e che mi convinse di lasciare quella band a cui comunque mi ero affezionato e fatto le prime esperienze."


6) I ritardi/rinvii improvvisi: fare un ritardo è umano, a chi non è mai capitato 5 o 10 minuti di ritardo?
Ovviamente a tutti, certamente arrivare puntuali è segno di professionalità e in più c'è il detto "il tempo è denaro" e al momento delle prove più di qualsiasi altro posto, però c'è sempre chi per via del traffico, di un problema improvviso, di una distrazione sull'orologio, può arrivare tardi alle prove, quindi in questo caso approfittiamone per prepararci al meglio per le prove, quindi montiamo tutta la nostra strumentazione, riscaldiamoci e si perché no, finché il vostro compagno non si presenta alle prove, cerchiamo di divertirci e improvvisiamo qualcosa, che magari esce anche qualche buona idea.
Tornando a noi, possiamo essere tolleranti fino ad un massimo di 15 minuti, perché 5 o 10 minuti possono anche essere accettati, però quando si fa un ritardo di 15 minuti o più, bisogna prendere in considerazione l'idea di parlare con chi fa ritardo, quindi prima di tutto chiediamogli in tutta tranquillità il come mai ha fatto tardi, perché magari è stato solo un caso eccezionale, se però dovesse essere una cosa continua quindi seconda o terza volta che fa ritardo, oltre a chiedergli gentilmente come mai è arrivato tardi, in modo del tutto tranquillo prendetelo da parte solo tu e lui, e mettete davanti le vostre ragione della quale come il tempo che si perde senza di lui, l'attesa che si prepari e monti tutto, e il fatto che perdete tempo prezioso.
Se è una persona che non ammette di aver sbagliato e quindi cerca di inventare scuse, cercate di non dargli troppo peso, e assecondatelo per non rendervi troppo antipatici e creare tensioni, se avrà capito il discorso che gli avrete fatto, la volta successiva arriverà in orario, se invece gli andrete contro e lo prenderete sempre di punta, si potrebbe irritare o comunque accumulare rancore nei vostri confronti, e quindi si creerebbero conflitti interni al gruppo.
Se però il ritardo dovesse presentarsi al momento del soundcheck, è cioè alla prova del suono prima del live, o addirittura al momento di esibirsi, cercate di tenere una certa calma, però fategli notare che a vostra disposizione ci sono persone che devono lavorare per voi affinché il live e i suoni si senta tutto perfettamente, e che aspettava voi per cominciare, e anche come problemi di tempistiche, bisogna arrivare, cominciare e finire all'orario prestabilito, altrimenti potreste rischiare di non suonare più lì e di non essere richiamati, o essere pagati di meno per mancanza di professionalità, quindi cercate di spiegargli bene tutte le vostre ragioni, e se lo farete con una certa calma e tranquillità non dovrebbero esserci più problemi di questo tipo.

Se invece si dovesse presentare l'urgenza di rinviare le prove all'ultimo secondo in via del tutto eccezionale, e cioè che non è solito a rinviare le prove all'ultimo, ma è un caso su un milione, cercate di andargli incontro e capirlo, non prendetevela e cercate di accoglierlo gentilmente e rassicurarlo che per questa volta va tutto bene e che riprenoterete la prossima settimana o giorno a seconda delle frequenza delle vostre prove.
Così facendo otterrete la sua fiducia e lui la vostra, e non dovrà avere paura nel rinviare le prove per un futuro problema, se invece vi irriterete e sarete aggressivi con lui, ogni volta che si presenterà un problema troverà un modo sempre diverso per rimandarle o evitare di parlarvi, e potrebbe addirittura pensare a lasciare il gruppo, quindi cercate di non prendervela e invece di andargli incontro, se dovesse invece essere una cosa frequente, parlategli chiaro, e chiedetegli cosa sta succedendo e se è ancora intenzionato a far parte del gruppo, così da metterlo sull'avviso che se continuerà a comportarsi così, lo rimpiazzerete con qualcun'altro.

"Purtroppo ci fu un periodo di tempo in cui alle prove arrivavamo sempre con un tardo di 15/20 minuti, io, il chitarrista, e una cantante, per il semplice fatto che, di solito le prove le avevamo intorno alle 21:00, ma il problema è che quei 2 componenti del mio gruppo, volevano stare comodi, e farsi venire a prendere fin sotto casa, in modo tale che io dovessi correre senza nemmeno cenare certe volte, e loro potessero stare comodi a mangiare, lavarsi, e fare il bis.
Di solito andavo a prendere prima la cantante, che ci metteva sempre 15 minuti buoni per scendere o arrivare, forse perché a volte portava a spasso il cane in quel determinato orario, e una volta presa lei, dovevo prendere anche l'altro chitarrista che ovviamente voleva essere comodo e non poteva aspettarmi davanti casa della cantante, dunque, impiegavo altri 5 minuti ad arrivare da lui, e quando arrivavo, mi faceva aspettare sempre 10 minuti, e le scuse di solito erano "dovevo lavarmi i denti" oppure "scusami ma sono arrivato tardi da palestra e dovevo finire di mangiare", quindi una volta presi tutti intorno alle 20:55 mi ci volevano altri 15 minuti se correvo per arrivare alla zona dove provavamo, dunque arrivavamo intorno alle 21:20 calcolando anche eventuali soste per fare benzina, e ovviamente, una volta arrivati, davano la colpa a me, e dovevo sentirmi dire di uscire prima anche se, indipendentemente dall'orario in cui uscivo, mi avrebbero fatto aspettare.
Tornando indietro, mi sarei fatto venire a prendere io, o quanto meno me ne sarei infischiato di loro così che ognuno arrivava con la propria macchina e non ci sarebbero state discussioni inutili.
Invece un altro episodio molto divertente fu con la prima band in cui entrai, ebbi un amico che entrò anche lui, e per stare con la fidanzata rimandava sempre il giorno stesso all'ora stessa, e dato che lo conoscevo bene, a volte inventava scuse assurde per non presentarsi, fin quando non lo cacciarono dal gruppo, e ricordo che alcuni giorni dopo, lui andò in giro a dire che era lui ad essersene uscito, fin quando un mio amico che sapeva tutta la storia, davanti a lui non gli rispose "si è vero, gli hanno indicato la porta, e lui è uscito tutto da solo" e ancora oggi ci ridiamo."


7) Quando si registra e si decide di utilizzare dei fondi: in qualsiasi gruppo, al momento di utilizzare dei vostri fondi per qualcosa che riguardi il gruppo come delle registrazioni o produzione dischi, bisognerà trovare un accordo e dei compromessi tra di voi, come ad esempio il prezzo da pagare singolarmente, la quantità di dischi che vorrete farvi produrre, la grafica del vostro disco, i nomi delle canzoni e l'ordine in cui far eseguire i brani sul vostro disco, fin qui sembra facile a parole, ma di fatti è più complicato del previsto essendo tanti in un gruppo, quindi dovrete calcolare l'esigenza di trovare un compromesso con tutti quanti e rendere felici tutti essendo in parte anche i loro fondi nel caso foste voi a decidere del vostro progetto, altrimenti sorgeranno problemi e discussioni, e non ci sarà più l'emozione di creare tutti insieme qualcosa di vostro che vi rappresenti, e non ci sarà nemmeno tanta voglia di farlo ascoltare per chi rimarrà insoddisfatto, quindi vediamo come fare:

Per prima cosa se già non l'aveste fatto e il gruppo fosse stato creato da voi, bisognerà pensare al nome del gruppo, dei brani, e dell'album, quindi, se doveste essere voi a pensare a tutto questo, o ad avere delle idee, sarà il caso prima di prendere una decisione definitiva a tutto il resto, di chiedere anche a tutto il resto del gruppo e aspettare il loro commento al riguardo, mettendo davanti il vostro pensiero sul perché secondo voi dovrebbero scegliere la vostra idea, ovviamente cercate sempre di non essere troppo impulsivi o dittatori con le parole e dunque comporre un buon discorso, così che possano pensare con tranquillità anche gli altri membri, se a qualcuno non dovesse piacere la vostra idea sempre usando i termini dovuti, cercate di non andargli troppo contro, magari provate a spiegare meglio il vostro concetto sul perché la vostra idea potrebbe avere più senso rispetto ad un altra, e se proprio non ci fosse nulla da fare non fatevene un dramma, poiché anche se vi arrabbiaste o continuaste a dire la vostra, il loro parere non cambierebbe, ma rischiereste solo di andare a litigare, se una cosa non piace fin da subito è difficile che piaccia dopo, quindi rimboccatevi le maniche e pensate a qualcos'altro.
E' molto importante se il progetto fosse il vostro e aveste già tutto in mente, non fare in modo che gli altri componenti del gruppo si dimentichino delle premesse fatte in precedenza, dove voi gli spiegaste il progetto e le vostre idee, quindi quando iniziate a vedere che il vostro gruppo ha dei progetti che non si intrecciano bene con le vostre di idee, è meglio far subito presente che con la loro idea non vi piace molto il risultato.
E' sempre importante tenere le redini del gruppo che si ha creato se si avesse già tutto in mente, certo è anche importante il parere e le idee degli altri membri (quando combaciano con le vostre idee) e quindi bisogna anche saper ascoltare e provare, ma la sentenza definitiva ricordate che spetterà a voi che avete creato e ideato il progetto, se così non fosse lotterete fino alla distruzione del gruppo senza ottenere nulla se non lo sfascio di tutto quello che avete creato fin ora.

Se invece doveste essere voi a non farvi piacere l'idea di qualcuno del gruppo, esponete le vostre opinioni in tutta calma e tranquillità senza sminuire o imporre il vostro pensiero, ditegli semplicemente che a voi non fa impazzire la sua idea e che si potrebbe trovare qualcosa di meglio, cercate di non girarci troppo intorno altrimenti sembrerà una presa in giro, e nel caso dovesse piacere a tutti, tenete sempre la calma, e spiegate al resto del gruppo, che il prodotto che uscirà fuori è di tutti, e sarebbe il caso di accontentare tutti e quindi anche voi, dato che fate parte del progetto.
Ovviamente cercate di non impuntarvi troppo su una questione, cercate di vivere il tutto con estrema serenità e maturità, anche il sapersi adattare in certe situazioni può essere positivo per questioni di poco conto come un nome o l'ordine dei brani da scrivere nel retro copertina del vostro album.

Quando si registra invece si presume che tutti i componenti del gruppo, oltre ad avere i fondi per pagare il tempo delle registrazioni, siano anche molto preparati sull'esecuzione del brano da registrare in modo tale da non far perdere troppo tempo, soldi e pazienza, e siano anche capaci di andare al passo con il metronomo senza dover ripetere la stessa strofa o ritornello 20 volte consecutive senza ottenere nulla, anche perché la concentrazione calerebbe, e salirebbe il nervosismo.
Nel caso che ci sia qualcuno della band che non abbia fatto i compiti a casa e perciò si perda con il tempo o si dimentichi le sue parti, purtroppo, dovrete aspettare che il tempo delle registrazioni finisca, non è consigliabile fargli un discorsetto di fronte a tutti e a persone esterne del gruppo che vi registrano, quindi aspettate pazientemente la fine delle registrazioni, e dopo senza sembrare palesemente troppo irritati, spiegategli senza sminuirlo troppo e con pazienza che sarebbe il caso di ripassare bene il lavoro da fare alle registrazioni, perché il tempo è stato perso e anche i soldi sono andati via, in più bisognerà riprovare a registrare le sue parti, e quindi per evitare la perdita di altro tempo e denaro, sarebbe il caso che ripassasse bene le sue parti a casa e con serietà usando il metronomo o riascoltando qualche audio casereccio fatto da voi alle prove.
Vedrete che se terrete pazienza e userete le giuste parole senza sminuirlo e farlo sentire troppo incolpa, otterrete ottimi risultati e il componente vi darà la prova che potete fidarvi di lui dopo quello che gli avrete detto.

Se invece foste voi a non aver studiato bene le vostre parti e aveste fatto perdere una sessione di registrazioni agli altri, il minimo che potreste fare sarebbe dare le vostre scuse, e rassicurare tutti che la prossima volta arriverete preparati e finirete tutto subito, senza inventare scuse inutili che potrebbero far irritare ancora di più gli altri componenti della band, quindi siate sinceri e voi stessi mentre li rassicurate.

"Quando registrai con uno dei miei ultimi gruppi, avevo un chitarrista amico, che non era una cima sulla chitarra, però le parti di chitarra che gli davo da fare, erano abbastanza facili, e lui sapeva come suonarle, il problema era che però non sapeva andare a passo con il metronomo, che nelle registrazioni è essenziale per un buon lavoro di precisione, e di conseguenza, quando arrivammo alle registrazioni che erano intorno alle 21:00 di sera, il mio amico che in teoria doveva registrare tutte le sue parti di chitarra nella canzone, dovette ripetere la sua parte d'introduzione di chitarra per almeno 30 volte di seguito, facendo una sosta scaccia stress ogni 2 minuti, e dunque rimanemmo a provare e riprovare quell'introduzione fino alla fine delle registrazioni facendo innervosire tutti quanti, senza concludere assolutamente nulla, e uscimmo dalle registrazioni alle 00:30 buttando via una serata e soldi per la benzina, dato che a quei tempi facevo anche da taxi a lui e alla cantante senza avere neanche un contributo per la benzina."

Attenzione!
Fondo cassa e spese:
quando si ha formato il gruppo o ci si è entrati, dopo un certo periodo di tempo quando il gruppo inizia ad affiatarsi e ci si assicuri che tutti i componenti siano delle persone affidabili e adeguate per la band, arriva sempre il momento di pensare se continuare a fare le prove come al solito, oppure vedersi e ad ogni volta che si fanno le prove, mettere un contributo nel "fondo cassa della band" per eventuali spese come le future registrazioni.
Se sceglieste di non fare un fondo cassa il problema non si presenterà, ma se sceglieste di effettuare un fondo cassa o contribuire, dovrete tenere conto della responsabilità se vi incaricaste di tenerlo voi per tutti gli altri, quindi:

Evitate assolutamente di toccarli in qualsiasi modo senza l'autorizzazione di tutti i componenti del gruppo, anche se il progetto fosse il vostro, non dovrete assolutamente sentirvi in diritto di toccare i soldi altrui senza prima il permesso di tutti gli altri, altrimenti sorgeranno molti litigi e complicatezze, ma se vi saltasse per l'idea di usarli, prima chiedete a tutti se l'utilizzo del fondo cassa per la vostra spesa vada bene a tutti, esponendo la vostra idea e rassicurando tutti, se anche solo un componente invece dovesse essere contrario, prima di tutto domandategli come mai della sua scelta, andandogli in contro nel caso desse una motivazione valida, quindi evitate di fare la vostra spesa, oppure sempre rispettando la sua opinione, parlate con gli altri componenti e provate a chiedere se quella spesa può essere fatta anche senza uno di loro e quindi aggiungendo anche la sua quota, aspettate il verdetto finale degli altri membri, e agite di conseguenza, stando sempre attenti però a non viziare troppo il componente che si è tirato indietro, perché nel caso voi facciate lo stesso l'acquisto da voi in mente, il componente contrario potrebbe pensare che anche senza il suo contributo, per le prossime spese tanto saranno fatte lo stesso, e quindi si metterà in panciolle facendo spendere tutto a voi, quindi per prevenire discussione all'interno del gruppo o addirittura cambiare membro, spiegategli con calma e tranquillità l'esigenza del suo contributo (se dovesse non essere d'accordo nuovamente) e nel caso si ripresenti di nuovo la stessa situazione, è bene mettere sempre con la giusta dose di tranquillità le mani avanti, dicendo che per le prossime spese riguardanti il gruppo, dato che anche lui ha deciso di mettere dei fondi come voi, dovrà comunque prendersi la responsabilità di versare i soldi che ha detto di dare disponibilità per le esigenze del gruppo, perché se così non fosse, prenderete provvedimenti e nel caso voi facciate una spesa che serva a tutti i componenti del gruppo, se lui sarà stato contrario nuovamente, non usufruirà dell'acquisto come voi, e voi terrete presente che data la sua inaffidabilità su quello che dice, prenderete in considerazione di cambiare membro.

Prestiti e mancanza di fondi senza avviso: Quando arriverà il momento di contribuire per delle spese che magari hanno un budget superiore a quello del vostro fondo cassa accumulato fino ad ora, bisogna sempre chiedere a tutti i membri del gruppo se possono permettersi la cifra richiesta, se qualora tutti dovessero rispondere un sono no, non ci sarà alcun problema, prendete in considerazioni altre idee che possano accontentarvi lo stesso con una cifra minore e che tutti possano permettersi di avere.

Se invece ci sarà qualche dubbioso, dategli tempo per pensarci, e chiedetegli di farvi sapere se può essere una cosa fattibile o meno senza far passare troppo tempo, aspettate che vi dica lui o chiedetegli voi una data in cui può farvi sapere, e asseconda della risposta agite di conseguenza, senza dargli problemi se non dovesse avere quella cifra richiesta, è comunque consigliabile evitare di fare prestiti di alcun tipo, sia perché sarà difficile riaverli tutti (o in parte) e sia perché potrebbe rovinare e quindi influire il rapporto che avete con la persona del gruppo a cui avete fatto un prestito, perché così facendo si sentirà soffocare e oppresso dal bisogno di ridarvi i soldi, inventerà scuse sul perché non li ha con sé in quel momento, o del perché deve rateizzare con voi quella cifra, insomma diventerebbe un rapporto commerciale, ed è assolutamente sconsigliabile fare prestiti di questo tipo.

Se nel caso decideste di fare dei prestiti, a vostro rischio e pericolo, cercate prima di tutto di fare un prestito con più persone all'interno, e cioè anche con gli altri del gruppo così che non siate solo voi ad anticipare i soldi, ma anche tutti gli altri, e quindi dividervi la spesa del prestito, se invece doveste essere così folli da fare un prestito tutto da soli, cercate di trovare un costante equilibrio tra il pazientare qualche rata, e il farsi sentire se dovesse prendersela troppo comoda, andando sempre in contro a qualsiasi tipo di questione, essendo una questione delicata, è meglio non essere troppo opprimenti o rinfacciargli delle spese che ha fatto quando invece poteva ridarvi i soldi, ovviamente sempre se queste spese sono spese che comunque non poteva rimandare, certamente se doveste vederlo in un ristorante di lusso o a offrire la cena a tutti, magari parlategli facendogli notare che prima della bella vita c'è un prestito da pagare.
Nel caso in cui dovesse degenerare la questione, e quindi dovesse andarsene o essere cacciato dal gruppo per via delle discussioni degenerate, sappiate che non riavrete mai più quei soldi che gli avrete prestato (se fosse una persona scorretta), ne potrete chiederglieli dopo aver chiuso i ponti con lui, a meno che non si parli di una cifra molto elevata, in quel caso trovate un buon modo per riaverli costantemente anche a piccole cifre senza degenerare in brutte situazioni.
Potete trovare metodi alternativi per riavere quella cifra, magari con gli incassi delle serate live, con le vendite dei dischi o se nel gruppo ci saranno persone che possano essere disponibili e che possano capire il problema, parlatene con gli altri della band, e provate a chiedere se possano contribuire anche loro a ridarvi la cifra che avete prestato al componente ormai fuggito, dato che l'avete fatto per il bene e l'esigenza del gruppo quando invece potevate essere liberissimi di non anticiparli o di chiedere una mano anche a loro.

Invece se ogni membro del gruppo dovesse rispondere positivamente, agite così:
Chiedete in anticipo i soldi da versare per la spesa, in modo tale da essere completamente sicuri che ognuno di loro non vi diano la disponibilità per poi rimangiarsela, se invece vi daranno disponibilità però solo dopo una certa data, la cosa migliore è aspettare quella data stabilita e farsi dare i soldi da tutti i componenti, in modo tale da non far sorgere problemi futuri.

Ad ogni modo ricordate sempre che con i soldi, che siano vostri o di altre persone, bisogna sempre tenere una elevata responsabilità, ed è sempre meglio prevenire che curare, quindi usate il metodo che preferite purché sia il più sicuro possibile.

Attenzione!
Qualora doveste affrontare una spesa, ricordatevi sempre che a meno che non negozi, aziende, o uffici/ditte, se doveste pagare un qualsiasi privato che vi faccia un lavoro come ad esempio la grafica del vostro album, ricordate sempre di non pagare assolutamente tutto in anticipo ma solo un piccolo acconto, per poi pagare il resto a fine lavoro consegnato, altrimenti potreste imbattervi (come me) in un grafico privato incompetente che usava font predefiniti, che una volta pagato a fiducia in anticipo appunto perché era un amico consigliato da un altro tizio di assoluta fiducia, se ne lavò le mani facendo passare 6 mesi raccontando una miriade di scuse sul quanto fosse impegnato (tenere presente che quando si paga una persona, lui è in dovere di sentirsi impegnato con voi) e del perché non riusciva a finire il lavoro, se non quando si faceva vivo a lavorare di fronte a noi.
Quindi la regola deve essere, che se non richiedono un piccolo anticipo, il pagamento dev'essere effettuato a lavoro terminato se fatto da un privato.

"Purtroppo in un mio gruppo ho dovuto chiedere un prestito al batterista, che era un mio amico, era il momento di pagare il grafico e le copie dei dischi che avevamo ordinato di produrci, ma era un pessimo periodo per me, e non avevo i soldi necessari, quindi mi feci anticipare i soldi che mancavano, e purtroppo, quel gesto divenne causa di un atmosfera pesante, perché ogni volta che vedevo il mio batterista mi sentivo in dovere di aggiornarlo per quanto riguarda i soldi che gli dovevo ridare a rate, ma il problema è stato quando dopo 2 mesi ha iniziato a sorvegliare tutto quello che facevo, come mangiare, andare dalla mia fidanzata, uscire, ecc.. insomma, non potevo più fare nulla perché se avevo dei soldi da spendere, prima di fare quello che dovevo fare potevo usarli per ridarglieli a lui, così che iniziò un atmosfera ancora più pesante, non potevo più dire e fare nulla, anche se mensilmente qualcosa gli ridavo, addirittura una volta si permise di criticare la vita che facevo e quello che avrei dovuto fare secondo loro, e purtroppo questa situazione dopo avergli ridato i soldi, si portò avanti per lungo tempo, fin quando non decisi di uscire dal gruppo, per ormai mancanza di rispetto e serenità.
Tornando indietro non mi sarei fatto prestare i soldi, e sicuramente una lezione che mi è servita, e in futuro eviterò di avere fretta e farmi prestare altri soldi."


8) Le visite inaspettate: il più delle volte non piacciono a nessuno, perché mettono soggezione, ansia, e nervosismo, ma nel caso doveste imbattervi in una situazione simile, come un componente che invita costantemente la fidanzata, l'amico, o la sacra famiglia, e a voi irrita e mette agitazione, la cosa più giusta da fare se non si è premesso prima di formare il gruppo o di andare in registrazione è aspettare che finiscano le prove, prendete da parte il componente che invita le persone ad ascoltare le prove, e parlategli in modo del tutto calmo e tranquillo e spiegategli che, al momento delle prove o delle registrazioni è meglio non invitare nessuno, perché una o più presenze esterne, al momento delle prove può mettervi o mettere a disagio qualche componente della band se non ci è stato alcun preavviso, e sarebbe meglio evitare altri inviti in futuro, o se devono esserci, sarebbe meglio se ci fosse qualche preavviso, così facendo se gli parlerete in modo calmo ed educato e gli esporrete il problema, vedrete che il problema non si presenterà più e le brutte sorprese passeranno.

Le persone al di fuori della band se alle prove possono mettere agitazione ad alcuni componenti, sopratutto se poi si commettono degli errori, fin quando è all'interno del gruppo va tutto bene, ma se ci sono persone esterne a sentire inizia a diventare imbarazzante e frustrante, e potrebbe essere frustrante anche per chi è stato invitato all'ascolto delle prove, ascoltare sempre a ripetizione un brano o una parte che bisogna provare o aggiustare, senza dimenticare che quando si prova è un momento intimo tra voi e i brani che comporrete, quindi rovinerebbe anche la sorpresa per un eventuale canzone, ma anche alle registrazioni è consigliabile non invitare nessuno, perché si creerebbe un atmosfera pesante e frustrante, e tutti intorno a voi inizierebbero a fare confusione o a spazientirsi, quando invece c'è bisogno di rilassarsi stando molto concentrati.

"Molto spesso in uno dei miei primissimi gruppi, avevo un amico che portava costantemente la sua fidanzata, erano appiccicati come la colla, ogni 2 secondi si scambiavano bacini dopo ogni fine brano rallentando di continuo il lavoro del gruppo, poi mentre parlavamo tutti insieme per dare la nostra opinione del risultato della canzone, il mio amico stava sempre distratto e parlava costantemente con la sua ragazza, a volte ci sono stati giorni che neanche veniva alle prove per stare con lei, era un incubo.
Ci fu un giorno in cui alle prove facemmo un cambiamento ad una canzone e quel giorno mancava il mio amico, io ovviamente glielo dissi e mi proposi per vedermi con lui per fargli sentire le modifiche, lui accettò dicendomi che mi avrebbe fatto sapere, e quel giorno non arrivò mai, fin quando non ci vedemmo alle prove ovviamente anche con la sua ragazza di cui non avvisava mai della sua presenza, dunque quando provammo quella canzone con le ultime modifiche, il mio amico ovviamente troppo impegnato con la ragazza per vedersi con me qualche giorno prima per provare quella modifica nella canzone, non seppe cosa fare, e fece un gran casino, a fine canzone, quando arrivai al culmine della mia pazienza, gli feci notare che sbagliò tutto perché non studiava e in più all'ultima modifica non seppe fare nulla, e lui mi rispose facendo ricadere la colpa su di me dicendo "se però tu non mi avvisi di certe cose come potrei fare qualcosa nella canzone?" ovviamente si rigirò perché dire la verità anche quando è brutta, in presenza della ragazza dove lui si atteggiava a gran musicista, lo irritò molto, ma prontamente gli risposi "io ti ho avvisato la settimana scorsa, e tu mi dovevi far sapere quando vederci, ma probabilmente avrai avuto da fare con la tua fidanzata" dopo quella frase venne il silenzio più totale, lui perché sapeva di essere stato smascherato in qualche maniera e offeso nel profondo, io perché attendevo una qualche risposta, e gli altri componenti della band perché ascoltavano tutte le fesserie che inventava il mio amico sul momento, da quel giorno non si fece più vivo nel gruppo, e ovviamente, dopo qualche tempo ruppe con la ragazza, forse anche per colpa di questa storia."





Capitolo 8: I passi da fare con la band

A questo punto, la vostra situazione dovrebbe essere stabile, e cioè si presume che voi abbiate scelto le persone giuste per formare la vostra band, abbiate delle prove fisse regolari, e abbiate già un idea sui brani da suonare come ad esempio cover o brani inediti, quindi i passi da seguire d'ora in avanti saranno:

1° Passo: La lavorazione dei vostri brani inediti/cover
Prima di intraprendere qualsiasi altra decisione con la band, la lavorazione dei brani è essenziale per la performance del gruppo, perché sarà e diventerà il vostro biglietto da visita, qualcosa che la gente ricorderà di voi, e il modo in cui vi presenterete e farete conoscere, quindi rimbocchiamoci le maniche, e prepariamoci a lavorare i nostri brani inediti o cover.
Prima di tutto, se decidessimo di lavorare brani inediti, è essenziale capire come lavorare, poiché esistono molti metodi per lavorare insieme una canzone, ad esempio, c'è chi prepara tutto il brano a casa e poi lo porta in sala prove già scritto e completo, c'è chi butta giù un idea e il resto la si lavora insieme, oppure chi improvvisando si fa venire qualche idea, e così via, ma il metodo migliore per un buon risultato, è quella di far lavorare i brani a casa, a chi nel gruppo compone e si occupa delle canzoni.
Se avete qualcuno che se ne intende di composizioni o ha già con se qualche idea, fategliele (o fatele voi) lavorare a casa il più possibile, in modo tale che non si perda del tempo al momento delle prove a cercare quel giro mancante, o un ritornello che non viene, perché così facendo, ottimizzerete il tempo delle prove a vostra disposizione in modo più semplice ed efficace, tenendo presente che se il brano è già stato composto a casa, gran parte del lavoro è già stato fatto, ma teniamo conto che se comunque qualcosa non ci dovesse piacere o soddisfare in pieno, almeno sapremmo con precisione cosa modificare o cambiare nel brano, ovviamente la canzone che uscirà da casa per andare in sala prove non deve per forza essere uguale a come vi si presenta, ma può essere ulteriormente modificato da tutto il gruppo con criterio e tenendo lo stile della canzone senza stravolgimenti non opportuni.
Possiamo fare esattamente la stessa cosa con tutti gli altri modi di composizione, ad esempio, se qualcuno della band oltre i vostri brani, vi propone un idea sul momento, ascoltatelo e se avete del tempo provate anche a suonarla così da farvi venire qualche idea sul momento e andare avanti, registratevi tutto anche con un cellulare, e a casa prima delle prossime prove, studiatevi bene la vostra parte mettendoci del vostro, e fatevi venire qualche idea sul proseguimento del brano, quindi cercate di creare una buona strofa o ritornello che segua un senso logico e fili tutto liscio con precisione, così che alle prossime prove, inizierete a mettere tutti le vostre idee portate da casa per completare l'idea portata dal vostro compagno in precedenza.
E' invece sconsigliato creare brani a tavolino o alle prove stesse, perché si perde solo tempo, non avendo un punto di riferimento o una base su cui partire e basarsi, si va alla ceca, e il più delle volte quello che esce, è un accozzaglia di suoni e strumenti, basati su 2 accordi senza alcun filo logico scontatissimi, e all'orecchio dell'ascoltatore si nota parecchio il lavoro fatto male e buttato lì, quindi non cercate di andare di fretta, non siate troppo impulsivi, prendetevi tutto il tempo necessario che serve ad una buona composizione, e mi raccomando, fate solo un brano alla volta, non cercate di comporre più brani contemporaneamente se non dovessero venirvi idee per il brano precedente, perché così facendo fareste solo un lavoro fatto male ed approssimativo, invece cercate di essere il più precisi possibili, curate assolutamente tutto nel dettaglio, suonatelo e riascoltatelo molto spesso per capire se qualcosa non suona bene o c'è bisogno di aggiungere qualcosa, e anche se dovesse passare un mese non abbiate ancora fretta, finite al 100% il vostro brano nel dettaglio, e quando sarete tutti soddisfatti e sicuri del risultato ottenuto, passate a comporre il brano successivo.
Per quanto riguarda invece le cover, potete farle in 3 modi:

-Farla uguale all'originale
-Eseguendola fedele all'originale ma mettendoci anche del vostro con qualche modifica come suoni, effetti, e esecuzioni in vostro stile a qualche punto
-Ricrearla da zero e farla completamente sul vostro stile musicale

Ad ogni modo, qualsiasi sia la vostra scelta nel eseguire le cover, non andate mai di fretta, perché anche se sono cover ed il pezzo è tutto bello che già pronto, e si tratta solamente di studiarlo a casa, bisognerà mettere in considerazione l'esecuzione perfetta della cover che all'ascoltatore se dovesse conoscere la canzone risalterà subito all'orecchio, bisognerà curare molto anche il suono e gli effetti, rendendo tutto il più fedele possibile all'originale, e per ultima cosa, non fate cose approssimative e con svogliatezza ma siate il più professionali possibili, se scegliete di portare alle prove 2 o 3 cover, studiatele alla perfezione e senza essere svogliati, perché altrimenti otterrete quel risultato, la svogliatezza, e al live si noterà tantissimo e rischierete che il vostro pubblico si indignerà e se ne andrà da dov'è venuto.

"Un errore che fanno in molti come uno dei miei gruppi che ho avuto ed ho prontamente mollato, è quello di prenotarsi qualche serata per esibirsi live, e pensare di avere il tempo sufficiente per poter comporre qualche brano per il tempo di esibizione richiesto, invece, non si rendono conto che, il tempo per comporre dei brani è misero fino alla data del live, il risultato finale è scarso, ed il più delle volte, arrivano al live che i brani sono incompleti ma buttati lì a casaccio tanto per rattoppare le mancanze della canzone nel live, spesso non sanno eseguire bene le loro stesse composizioni, e al momento di esibirsi fanno pena, e quella è l'immagine che danno, solamente per aver avuto fretta."

2° Passo: Il look
Chi di voi ha mai visto una partita di calcio con i calciatori con addosso divise tutte diverse? Oppure la polizia in tuta?
La musica non è la sola cosa importante in una band, al momento di esibirsi anche il look influisce positivamente nel gruppo, perché oltre alla buona musica, anche l'occhio vuole la sua parte, e il vostro look sarà l'immagine di quello che vorrete esprimere nella band, quindi una sorta di biglietto da visita, ad esempio, se pensiamo al genere Hard Rock come abbigliamento, potremmo subito pensare a jeans di pelle neri con catene o strappi, giubbotti senza maniche color jeans, i capelli lunghi, una fascetta per fronte, polsini ecc.. insomma, ad ogni genere musicale, c'è ormai un proprio look, che è anche molto bello da vedere mentre si ascolta della buona musica.
Quindi, rimboccatevi le maniche, ed a seconda del vostro stile musicale pensate bene come presentarvi, perché una sorta di "divisa" del gruppo, è un simbolo, di unione e compattezza che vi rispecchierà mentre suonerete e vi farà ricordare molto di più dagli spettatori, e anche nelle foto, darete un impressione più professionale e compatta che darà l'idea dello stile che suonerete.
Quindi scegliete bene un buon look da portare nelle esibizioni, senza magari esagerare per poi finire nell'angolo dei "montati" ma nemmeno senza troppo impegnarvi per finire nell'altro angolo del "penoso", quindi ad esempio, un buon look che si rispetti deve prima di tutto comprendere dei colori (di solito massimo 2 o 3) che siano compatti a tutto il resto del gruppo, ad esempio, se di 5 persone 4 vestiranno nero e rosso, e l'ultimo vestirà bianco e nero, sarà un duro colpo nell'occhio, invece se tutti e cinque vestiranno un look con dei colori compatti e aderenti a tutti gli altri componenti, allora ci sarà una buona immagine, invece se non fosse un problema di colori, ma proprio di stile, ad esempio 3 persone vestono tutto nero con le borchie e anfibi ai piedi, e altri 2 vestiranno camicia di flanella e infradito, sarà un altro tremendo pugno nell'occhio, quindi tenete alla larga chi dice "se ognuno veste un proprio stile è più figo" perché non è assolutamente vero, e vi prenderanno in giro fino alla morte.
Dunque, scegliete con attenzione i colori, e lo stile, fate amalgamare tutto quanto anche con gli altri componenti così da avere unione e compattezza e non far ridere nessuno, e al momento di fare live o foto per la vostra band, avrete una forte immagine e la gente vi prenderà sul serio.

Attenzione!
Di solito quando si crea una band, queste "idee" come il look vanno dette da subito, così da poter sentire il parere di ogni altro componente e prendere la propria decisione, e quindi se cercare qualcuno che vuole seguire la vostra idea oppure continuare con questa persona che è contraria ad avere un look impostato e quindi far saltare i piani alla band e scoinvolgere quello che vi eravate progettati, inoltre se avrete detto fin da subito questa vostra idea del look e tutti saranno stati a favore, avrete meno problemi perché avrete l'appoggio di tutto il resto del gruppo, e il rimanente contrario, si sentirà quasi in dovere di seguire la vostra idea per non apparire la pecora nera o comunque creare problemi, ma se invece dovesse essere irremovibile , il rimedio c'è anche se molto accondiscendente, e cioè prima di tutto nel parlargli e cercare di fargli capire perché dovrebbe seguire la vostra idea ed avere un look, e se rimarrà sempre sulle sue, potete o scegliere di cambiare componente e di risparmiarvi problemi futuri, oppure di sentire la sua opinione e chiedergli al momento delle foto o di esibirsi, come vorrebbe vestirsi, e magari cercare di trovare un punto di incontro dove anche lui e gli altri possano vestirsi senza un look definito dove però i colori, tinte e stili, vadano abbastanza d'accordo tra loro ed i componenti della band, quindi senza presentarsi uno diverso dall'altro come ad esempio uno con colori chiari e sandali, un'altro con colori scuri e borchie, uno con colori tenui e pigiama, e un altro in camicia colorata alla Arlecchino di flanella ed infradito ai piedi.
Una volta trovato il giusto compromesso, non dovreste più avere problemi e potrete stare in tutta tranquillità.

"In quasi tutti i gruppi che ho avuto ci stava uno stile diverso, per ogni genere uno stile, il problema non era il come vestirsi, il problema principale erano le persone che non sapevano vestirsi, in un gruppo Death Metal di un mio amico, io proposi di vestire nero e borchiato, data la musica che facevamo, invece gira che ti rigira, il creatore del gruppo rispose che, si, avremmo avuto un look compatto, e che ci avrebbe dato le "magliette" della nostra band, il problema è stato quando ce le dette, erano orrende, inguardabili, ridicole ed umilianti, il logo del gruppo era piccolo, quasi inesistente nascosto dietro la maglia all'altezza del collo dove veniva nascosto dai capelli, e invece alla parte principale e cioè il petto, c'era una scritta bianca e lunga disposta centrale in diagonale in stile pacco postale, con scritto il nome della band, era nauseante e troppo brutta per indossarla anche quando nessuno mi vedeva, non la usavo nemmeno per andare a dormire la notte, e ad ogni live il fondatore del gruppo pretendeva che la indossassimo, perché altrimenti non davamo l'immagine di compattezza, quando l'unica immagine che potevamo dare era quella del ridicolo e penoso, quindi evitai accuratamente di mettermela ai live che facevamo, tenendo sempre una scusa pronta emettendo la verità per non ferire la fierezza della creazione del fondatore e la sua fidanzata.
Una delle ultime volte, dato che il creatore della band aveva fatto fare le stesse identiche magliette anche alle loro fidanzate con aggiunta una scritta al braccio destro "fan n.1" ad una ragazza e "fan n.2"all'altra, successe che quando mi videro senza maglietta, mi si avvicinò ahimè, la "fan n.1" e cioè la fidanzata del creatore del gruppo, e mi disse esattamente queste parole, lo ricordo come se fosse ieri "se vuoi ti posso prestare la mia se non hai la tua" dopo quel giorno, oltre ai live anche le mie scuse finirono, e quando finirono, me ne andai da quel gruppo, portando con me anche la distruzione totale di quella band a causa dei vari litigi dopo la mia uscita.
Invece a uno degli ultimi gruppo che ebbi, ci fu un bassista che mi disse che una volta andò a suonare vestito come se stesse a casa, e cioè con occhiali, infradito, pantaloncini corti, e maglietta scolorita, da quel giorno ebbi profondamente paura anche di lui."


Passo 3°: Le foto e l'immagine grafica della band
La parte forse più divertente per ogni gruppo di musicisti, è proprio quella di farsi fare tante foto per poi scegliere quelle venute meglio per poi prepararle alla pubblicazione quando si avrà una pagina della band.
Questo passo non dovrebbe essere complicato da eseguire, però dovrete assicurarvi di avere dei soldi per un fotografo o quanto meno per un grafico che vi faccia dei buoni lavori, ed ecco per ordine cosa dovrete fare:

Foto
Per i vostri fan che vorranno sicuramente vedervi o quanto meno sapere chi c'è dietro quelle canzoni, è indispensabile fare qualche foto che rappresenti la band, e per farlo avremmo bisogno sotto mio consiglio, di un fotografo competente, non è necessario di un professionista che scatta fotografie ai matrimoni, ma neanche di un principiante alle prime armi, il quale vi sconsiglio di fare foto amatoriali e con una macchinetta fotografica di qualità scadente, poiché si noterà parecchio e non darà un senso di serietà e professionalità, quindi, qualora sia la vostra scelta, e spero che sia quella di pagare un fotografo di buone capacità, è quella di scegliere varie "location" per ampliare le ambientazioni alle vostre foto e la scelta su quelle uscite meglio, dunque come ho scritto prima, scegliete dei posti che rappresenti un minimo il vostro gruppo, che non sia una scelta buttata li solamente perché "fa figo", ad esempio, se doveste suonare Melodic Metal, o Folk Metal, potreste scegliere qualche bel paesaggio come un lago, un bosco, delle montagne, ecc.. per dare un senso in più al genere e ai testi che presenterete, se doveste suonare punk, scegliete qualche location che ricordi ad esempio le cose che non vanno nella politica come l'inquinamento per le strade o qualche posto abbandonato tutto sfasciato, o come ultimo esempio, se suonaste blues, una bella strada desolata con il sole cocente potrà andare più che bene, quindi, a parte i miei esempi, cercate di non cadere nel banale come fanno molti altri gruppi inesperti che si fotografano davanti dei murales in stile Rap solamente perché c'è una scritta come dicono in molti "potente", ma cercate di scegliere un luogo che rappresenti voi e i testi.
Inoltre, dopo la scelta del fotografo e dei luoghi, sarà molto importante anche cambiare look ad ogni luogo in cui decideremo di farci fotografare, per non rendere monotona la fotografia, ed inoltre per non dare un senso di monotono cronologicamente parlando in cui potrebbe sembrare anche se sarà così, che vi siete fatti le stesse foto nello stesso giorno, quindi, scegliete anche il look e i vestiti da tenere, senza troppi stravolgimenti, in fine, scegliete anche una buona atmosfera, come un cielo sereno, un ambiente notturno, un tempo nuvoloso, un tramonto, ad esempio, se sceglieste di fotografarvi in un bosco per dare un senso di inquietezza, evitate di fotografarvici in pieno sole di mezzogiorno magari anche estivo, poiché a chi farebbe paura un bosco soleggiato?
In fine, una volta finito il lavoro, scegliete le foto migliori, magari fatele lavorare al fotografo per quanto riguarda luci,contrasti e colori, e avrete a vostra disposizione un bel po di foto della vostra band che vi rappresenterà che potrete utilizzare anche come immagine album o retro copertina.

Grafica
Per quanto riguarda la grafica invece, non basterà solamente aver fatto qualche foto, ma sarà importante dare un tocco in più alla vostra immagine professionale, e di solito, la grafica giunge in cooperativa o poco prima di annunciare un album in uscita, per creare più curiosità ai fan e suspance fino al momento dell'uscita e dare tutto un senso più professionale.
Dunque a conti fatti, dovrete chiamare un grafico, possibilmente uno vero e non uno che dica di esserlo solamente perché sa colorare lo sfondo di Paint, e mettervi d'accordo su quello che vorrete, ad esempio, una buona iniziativa sarebbe quella di scegliere il logo del gruppo, che vi rappresenti e che reindirizzi a voi il pensiero di quell'immagine, cercando di scegliere un simbolo semplice e non troppo complesso, per esempio, i Guns 'N' Roses come logo avevano una pistola con delle rose, o anche una croce con i teschi su ogni lato, i Nirvana avevano uno smile sorridente con la linguaccia e gli occhi a X, gli AC/DC avevano semplicemente la loro scritta con al centro un fulmine, dunque, cercate di scegliere un logo, e che sia semplice nella sua bellezza.
Dopo di che, nel caso voi stiate facendo un album, dovrete far lavorare al grafico, l'immagine del vostro logo che sarà posizionato sopra il vostro disco, poi le foto che sceglierete di mettere magari nel libricino dei lyrics dentro l'album, l'immagine del vostro album sia fronte che retro con la scaletta dei nomi delle vostre canzoni in ordine per esecuzione multimediale, e in fine l'immagine che si vedrà una volta tolto il disco dal CD, e se nel caso non l'aveste già fatto da soli, fategli lavorare un buon font per la scritta del nome della vostra band e dell'album.
Inoltre, qualora voi stesse pubblicando il vostro album, potreste far lavorare al grafico anche ai loghi dei posti in cui avete registrato, fatto mettere la grafica, e di chi ha prodotto le copie fisiche dei vostri dischi, da mettere dietro all'Album come "contatti"così da dare un tocco più serio al vostro lavoro.

Una volta fatto entrambe le cose, sarete pronti a scegliere i lavori migliori, e ad utilizzarle come meglio preferite per il vostro gruppo, come l'immagine del profilo della vostra band.

"In proposito non ho molto da raccontare, io e la mia vecchia band scegliemmo un posto piuttosto a casaccio, non ricordo il perché, ma alla fine scegliemmo di fotografarci sotto un piccolo ponte con dell'edera attaccata dove più avanti il grafico nonché anche fotografo, ci aggiunse il nostro logo alla fotografia, facemmo vari scatti in quel ponte, poi salimmo sulla scaletta del ponte a provare vari scatti, ed infine in un mini giardino in stile boschetto, di quella giornata ricordo solo che quando proposi di non farci le foto vestiti tutti uguali, mi iniziarono a dare dell'omosessuale che voleva cambiarsi i vestiti, era una battuta stupida ovviamente, poiché gli omosessuali sono persone come altre, ma penso che quella battuta si basasse sullo stereotipo televisivo, in ogni caso era una battuta abbastanza triste da persone dementi, e tornando a noi, mi presero anche in giro perché dato che avevo una maglia bianca e si era optato di appoggiarsi attaccato a degli alberi intrisi di resina , volevo evitare di sporcarmi, quindi proposi di cambiare albero o posa, ma nulla, continuarono a prendermi in giro, e in fine ci fotografammo attaccati a quei dannati alberi.
A fine scatti, il fotografo ci disse che le avrebbe lavorate e in quella settimana ci avrebbe mandato tutto per email, passarono settimane, quando un giorno ci spedì solamente un logo, e una foto in quattro diversi colori di contrasto e luci, dicendoci che più avanti ci avrebbe inviato anche il resto, purtroppo le sto ancora aspettando quelle altre foto, e a proposito, il mio vecchio gruppo continuò a marcare con quella battuta per 2 anni, credo che oltre al non saper suonare non sapessero nemmeno inventare delle battute vere."



Passo 4°: La registrazione di uno o più brani
Questo è uno dei passi più importanti a livello di gruppo ed esperienza personale, che vi farà crescere moltissimo in questo campo, registrare vuol dire sapere alla perfezione il brano e la parte che si sta portando in studio, vuol dire saper andare a tempo con il metronomo e anche armarsi di buona pazienza e farsi venire buone idee sul momento, ma prima di andare in studio a registrare, bisogna seguire prima dei piccoli passi, ecco cosa fare tenendo presente che se foste una cover band che stesse per registrare una cover rifatta o spiccicata da voi, dovrete pagare la SIAE e/o ottenere l'autorizzazione.

Lo studio del brano e della parte
Chi sta per andare in studio di registrazione, non può permettersi di andare a registrare senza sapere alla perfezione la propria parte, quindi prima di cercare uno studio e spendere soldi in tempo buttato per via del poco studio, è bene provare e riprovare più volte il o i brani da voi scelti, e magari anche a registrare le prove con un cellulare, così da sentire tutti gli errori che commetterete, poi se non l'aveste già fatto, provate a fare il brano con solo la batteria uno alla volta per correggere eventuali errori difficili da sentire suonando tutti insieme, come ad esempio una pennata alternata sbagliata sulla chitarra o su un basso, per fare un esempio, l'ordine potrebbe essere questo: batteria e chitarra n.1 - batteria e chitarra n.2 - batteria e basso - batteria e tastiera ecc..
Una volta seguito quest'ordine, se tutto filerà liscio senza problemi, potrete passare alla fase successiva.

A tempo con il metronomo
Quest'ultimo è davvero essenziale per una buona riuscita in studio, sia per una parte professionale che di qualità e precisione, senza di esso non si riuscirebbe ad eseguire una nota corretta e precisa con gli altri strumenti, pensate ad un batterista che all'inizio della canzone suona lento come un 100 bpm e poi all'improvviso verso una strofa inizia a correre a 150 bpm, come fareste ad essere precisi e ad ottenere un buon lavoro? Anche per la voce, se non ci fosse il metronomo, come farebbe a registrare in un punto dove magari c'è silenzio, o qualche stacco? Insomma, il metronomo è essenziale, e voi dovrete padroneggiare il tempo delle vostre canzoni, quindi mettetevi comodi a casa, armatevi di metronomo, calcolate il tempo della vostra canzone qual'è, e studiateci sopra almeno 1 ora al giorno o appena potete, in modo tale di arrivare in studio di registrazione preparatissimi e senza perdere tempo a ripetere un giro di ritornello o di strofa per la cinquantesima volta, e quando tutto vi riuscirà a tempo, allora sarete pronti per cercare uno studio.

Creare un buon suono
Prima di addentrarvi in qualche studio e registrare i vostri brani, sarà essenziale curare molto i suoni degli strumenti e le rispettive accordature, anche se il più delle volte a fine lavoro vi viene chiesto di scegliere dei suoni a piacimento per chitarre, bassi, batterie ecc.. è fondamentale arrivare alle registrazione che già sappiamo quello che vogliamo e che suono ed effetti vorremmo, quindi ricercate il suono che preferite, magari ispirandovi al gruppo musicale preferito del vostro genere, fate qualche registrazione tramite cellulare per farsi una piccola idea, e mi raccomando scrivetevi tutto con carta e penna, perché basta una cavolata per spostare una valvola dal proprio amplificatore o pedale, quindi una volta segnato tutto, scegliete la strumentazione da portare anche per una buona esecuzione e sicurezza in più, assicuratevi di aver cambiato pelli e piatti alla batteria, corde al basso e alla chitarra o almeno portatevele di scorta, e il gioco sarà fatto sarete pronti per la vostra ricerca.


Lo studio di registrazione
Per un buon brano, anche se preciso nei minimi particolari e con delle belle melodie, è necessario assolutamente tenere una qualità abbastanza decente, se non media, perché? Perché una canzone può essere anche la più bella del mondo, ma se è registrata con una qualità bassa, dove non si capisce assolutamente nulla, nessuno la ascolterà mai, quante volte vi è capitato di ricercare canzoni su internet e chiudere subito quella con la qualità inferiore per poi cercare quella in qualità HD? Appunto per questo, io consiglio una qualità che possiate permettervi per quanto riguarda i costi, e possibilmente che non sia troppo bassa da far schifo, dunque fate una ricerca approfondita su tutti gli studi di registrazione che avete nella zona, informatevi sui costi, strumentazione, e tempo di lavorazione, magari se possibile fatevi mandare una bozza per quanto riguarda la qualità finale di una canzone uscita da quello studio, e poi prendete la decisione giusta, e quindi scegliere lo studio che fa per voi.

Registrando
Finalmente è arrivato il momento di mettersi a lavoro, siete preparati e state per entrare nello studio, quindi armatevi di coraggio, e affrontatele con dignità e professionalità, ma la cosa fondamentale che dovrete fare è arrivare puntuali e finire puntuali.
Quando si va a registrare sopratutto da persone che non si conosce, bisogna assolutamente rispettare quello che vi è stato imposto, come orari, giorni prestabiliti, e tempi di registrazione, quindi evitate assolutamente di rimandare le registrazioni o arrivare tardi, poiché queste persone vi stanno offrendo un servizio e lavorano per voi, e ovviamente voi state pagando quel servizio, quindi arrivate assolutamente puntuali e rispettate tutte le richieste a voi fatte, fatevi vedere preparati e non insicuri in modo da rallentare tutto quanto, fornite tutto il materiale necessario o spiegazioni per una buona riuscita a chi vi sta registrando, mettete le cuffie e via con le prime note della vostra canzone!
Mi raccomando di riascoltare sempre molto attentamente quello che state registrando, perché anche se non potreste farci caso subito, a volte cose come il feedback, zanzario, qualche nota presa male o mancata, ci può sempre stare, quindi ascoltate più volte la traccia, e avvertite subito di rifare quel pezzetto, così che poi non dobbiate rifarlo all'ultimo secondo perché ve ne siete accorti tardi, fare un pezzetto alla volta fatto bene è essenziale e sicuramente più efficace di fare tutto d'un fiato fatto male o impreciso, quindi altro punto molto importante, fate sempre un pezzettino fatto bene alla volta, e se vi dovesse venire qualche idea al momento, avvertite tutti e provate a registrarlo, che le idee migliori vengono proprio al momento di registrarsi.
Una volta finito tutto, ascoltate se il mixaggio dei volumi e dei suoni della vostra traccia vi soddisfi e che sia tutto regolare così da poter chiudere le registrazioni, se invece così non fosse, fate riesaminare il mastering al competente, e magari dategli la vostra opinione e quindi richiedete quello che vi sembra vada ritoccato.
Una volta fatto tutto, avrete la vostra o le vostre canzoni a portata di mano pronte per entrare nel vostro lettore Mp3!

Attenzione!
Il più delle volte, molti componenti e molte band, dopo le registrazioni, iniziano a montarsi la testa e a credersi già famosi e arrivati, voi invece non dovete commettere quest'ultimo errore, poiché se commesso, porterà allo sfascio tutto il gruppo.
Quando si inizia a montarsi la testa, o a puntare troppo in alto senza tenere i piedi per terra e ricordarci chi siamo, iniziamo a crearci castelli di carta, e anche con le altre persone o a chi ci propone di suonare nel loro locale, o chi vuole collaborare con noi suonando assieme e condividere una serata, inizieremo ad avere un atteggiamento molto presuntuoso, che restringerà la cerchia delle nostre possibilità, e anche a livello umano, saremo insopportabili e arroganti, e inoltre anche all'interno della band si creeranno diverbi, l'atmosfera cambierà ora che avrete registrato, perché penserete alle esibizioni e al vostro modo di essere perfetti, senza commettere nessun'errore, e quindi alle prove si respirerà tensione e frustratezza, ripetere la stessa scaletta miliardi di volte, e tutto questo comporterà quasi sicuramente a discussioni e alla fine come è capitato a moltissime band, allo sfascio totale del gruppo, quindi è molto importante restare chi siete, non dimenticare come siete partiti e quanto vi divertivate alle prove, e restare come quando avete fatto le prime prove tutti assieme, cioè persone umili che amano la musica e vogliono anche divertirsi.

"Dopo le registrazioni con il mio gruppo la mia vita diventò un inferno, con ogni gruppo con cui registrai alla fine non so perché, ma si montavano la testa, si credevano chissà chi, e alla fine dopo vari e tanti litigi interni, ogni gruppo a con cui registrai, esplose.
Si montano la testa perché alle esibizioni ora possono vendere qualcosa, hanno un lavoro in mano e devono essere perfetti per sponsorizzarsi al meglio, e tutto questo ricade sull'atmosfera delle prove in cui non ci si diverte e scherza più come un tempo, ma si prova e riprovano i soliti 10 pezzi maledetti composti qualche giorno fa, fin quando non ti viene la nausea e finisci con l'esplodere o voler fare altro come qualche idea nuova, o semplicemente improvvisare, peccato che quando lo proposi o improvvisai mi andarono tutti contro, ed è per questo che si sfasciano tanti gruppi come quelli miei, perché ci si monta la testa per non aver ancora fatto nulla di effettivo."


Passo 5°: Creare un sito o una pagina della band
Ora che avrete tutto il materiale lavorato come si deve come grafica, foto, e brani, finalmente potrete utilizzarlo al meglio ora, poiché se fatta prima una pagina, non avrebbe avuto molto senso lasciarla spoglia, dunque per qualsiasi band professionale che si rispetti di qualsiasi tipo anche solo cover, è essenziale avere una pagina di riferimento dove il pubblico può cercarvi, contattarvi, e ascoltarvi, poiché sarà la vostra pagina e quindi il vostro biglietto da visita personale, infatti molti locali che permettono di suonare, a volte richiedono prima l'ascolto dei vostri brani del genere che fate, tanto per farsi un idea di che tipo di musica e pubblico porterete, e dunque decidere se sarà il caso di contattarvi o no, ma la pagina della band non serve solo a questo, spesso molti musicisti che non si conoscono, si contattano a vicenda per proporre qualche evento assieme e collaborazioni o magari scambiarsi la pubblicità per avere più pubblico, ma questo discorso non riguarda solo i musicisti, ma si parla anche di persone che possono contattarvi come discografici, eventi della zona/regione, grafici, negozi di abbigliamento personalizzato, studi di registrazione e mastering, insomma, tutte persone che possono aiutarvi a realizzare il vostro obiettivo, che sia a pagamento o gratis, e inoltre, c'è anche la dovuta soddisfazione che qualche vostro ammiratore vi scrivi per farvi i complimenti o qualcuno che vi richiamerà se siete piaciuti, dunque a cosa aspettate? Mettetevi subito a lavoro, e preparatevi una buona pagina per la vostra band che si rispetti, seguendo queste istruzioni:

1) Il nome della band e della pagina
Ormai è un dato di fatto, che esistano band famosissime con nomi lunghissimi e interminabili, dunque non abbiate paura a scegliere il vostro nome, certo, si consiglia sempre un nome corto e che suoni bene per facilitare la memorizzazione del vostro nome, e sicuramente sarà più difficile ricordare un nome lungo come ad esempio "I Ragazzi Della Transilvania Della Strada 159 In Via Fantasia N.5" rispetto ad un nome corto come "I Senza Fantasia".
Dunque una volta scelto il vostro nome, aspettate a cantare vittoria, poiché prima, dovrete cercare su Internet anche con il motore di ricerca che preferite, il nome che avrete scelto, per non incappare in delusioni come qualche altra band che si chiama allo stesso modo nostro, e quindi rischiereste anche problemi con i diritti della band, quindi fate una buona ricerca anche su Youtube, e assicuratevi che oltre a voi nessuno abbia scelto lo stesso nome vostro, per poi passate al prossimo passo.

2) L'email ufficiale della vostra band
Dopo ad aver pensato ad un buon nome per la band, il prossimo passo prima di creare una pagina tutta vostra, è quella di creare un email ufficiale per il vostro gruppo, che sarà molto importante e vi servirà per essere contattati e per rimanere aggiornati su tutto quello che succede o succederà nei siti dove sceglierete di lasciare la vostra email.
Generalmente l'email oltre a lasciarla ai vari locali o eventi e concorsi vari o a chiunque vogliate, potrete utilizzarla appunto anche per la creazione di tutto quello che vi riguarda, facendo attenzione a non intasarla di spam o cose inutili che potrebbe inondarvi qualche sito pubblicitario che puntualmente vi intasa l'email di robaccia, dunque, considerate il fatto del fattore "meglio pochi ma buoni" altrimenti rischierete di impazzire con le migliaia di email o addirittura aggiornamenti spazzatura, quindi è necessario lasciare l'email solo quando si è completamente sicuri che il sito che stiamo creando, o dove stiamo lasciando l'email, sia pulito e sicuro e non ci faccia ricevere quotidianamente messaggi pubblicitari o aggiornamenti di chi cambia profilo 20 volte al giorno.
Quindi tornando a noi, scegliete il servizio di email più efficiente e comunemente usato, rispettate tutti i campi da segnare e da eseguire per creare la vostra email, ovviamente vi sconsiglio di mettere numeri a casaccio nel vostro indirizzo qualora fosse già in uso o non ve lo accetti, ma piuttosto aggiungete cose del tipo "official" oppure "band" o altre idee così come le iniziali della vostra band, dopo di che, inventatevi una buona password sicura di almeno 8 caratteri che non vada nello scontato, e poi molto importante, segnatevi tutti i vostri dati dove meglio preferite e al sicuro dai guardoni.
Una volta completato tutto, assicuratevi di ricevere tutto istantaneamente in modo tale che non passino giorni o mesi prima di leggere un email importante, e il gioco è fatto, avrete la vostra email.

3) La pagina ufficiale
Ormai ci siete quasi, state per creare il vostro punto d'incontro dove chiunque può seguirvi e contattarvi, e ovviamente anche voi potrete farvi pubblicità o indirizzare le persone alla vostra pagina, dunque, fate bene attenzione poiché ci sono tantissimi siti internet che vi garantiscono visibilità, esibizioni, produttori e cose varie, che oltre a non mantenere la parola data, vi inonderà di pubblicità e aggiornamenti stupidi, e in più il vostro nome andrà nel dimenticatoio, quindi i requisiti necessari per una buona pagina sono:

-Visibilità
-Pagina in continuo aggiornamento e non dimenticata da Dio
-Frequentata da molte persone che interagiscono
-Facile da reperire nei motori di ricerca


Per esperienza, è meglio creare massimo 2 o 3 pagine riguardanti la nostra band, altrimenti si rischia come dicevo prima di essere inondati da troppe email, ed inoltre, si disperda troppo in modo confusionario la concentrazione che potreste avere avendo solo una pagina a confronto di 6 o 7 pagine, in più, considerate qual'è la pagina o il social network più comunemente usato dalle persone, così da avere un unica pagina buona dove sarà più semplice gestire e rimanere aggiornati, e solo dopo aver ottenuto un certo tipo di pubblico che vi segua tenacemente, potrete iniziare a pensare di creare qualcos'altro per la vostra band come un sito dedicato unicamente alle vostre foto, così da ampliare anche il vostro nome nelle ricerche e fare tutto per gradi.

"Con il mio vecchio gruppo quando non avevo esperienza, creai così tanti siti che quotidianamente, mi ritrovavo la posta intasata di immondizia, quindi arrivai ad un punto che neanche riuscivo più a leggere le cose importanti, e dovetti creare una nuova email, senza considerare che tutti quei siti che creai non riuscivo a gestirli e a seguirli con l'importanza dovuta, quindi alla fine, presero polvere e senza aggiornamenti, tranne quei 2 o 3 siti più famosi dove tutti scrivevano e commentavano."

Passo 8°: Il videoclip del vostro singolo
Per partire al meglio con la band, e avere qualcosa in più da pubblicare e far vedere al nostro pubblico, anche se non sembra, un videoclip o un lyric video, di almeno 1 nostro singolo, e fondamentale, perché per far incuriosire di più il pubblico, o far pubblicare nei diversi siti o canali internet, un video del nostro singolo meglio riuscito, è forse fondamentale, ovviamente bisognerà avere in tasca i soldi a sufficienza se si andrà a ricercare qualcuno competente o un professionista, ma comunque, ci sono molte persone che stanno ancora in fase di sperimentazione che potrebbero fare al caso vostro, quindi ricercate chi può farvi il video, o mettete un annuncio così da richiamare più persone fattibili alla produzione del video, e considerando i costi, optate per la scelta migliore per voi.
Se doveste essere una cover band, e sceglieste di fare uno dei 2 tipi di video, dovrete ottenere l'autorizzazione o pagare la SIAE per pubblicare una cover rifatta da voi.

Lyric video
Certamente se si sceglierà di optare per un video animato con i lyric, sarà molto più semplice e meno costoso, ed efficace, per lyric video si intende un video animato con ad esempio pioggia che scende, foglie di alberi che si muovono, un bosco con della nebbia che si muove ecc.. e ad ogni frase cantata che sta nella canzone, apparirà il testo animato a scelta vostra o del realizzatore del video, molto semplice come soluzione, ma efficace per sponsorizzare al meglio il nostro singolo.
Non ci saranno cose in particolare da fare, se non scegliere chi sarà idoneo per la realizzazione del nostro video, e magari la scelta dell'animazione e su cosa vorrete come sfondo (come scritto prima) e il font dei lyric.

Videoclip
Se si sceglierà di seguire un videoclip, e cioè un video con una storia e riprese della band che suona, ci saranno dei particolari da sottolineare, dunque dovrete cercare oltre a chi vi farà il video:

Una storia
Per ogni buon video, ci deve sempre essere una piccola storia di mezzo, non serve cercare delle trame da film, ma anzi, servirà cercare una piccola storia da racchiudere in quei 3 o 4 minuti di riprese calcolando che bisognerà fare spazio anche alle inquadrature della band, quindi cercate di cercare una storia breve e diretta, ma si allacci alle parole del testo e al suo significato.

Il luogo di ogni ripresa
Generalmente, si scelgono 3 o 4 location per le riprese della storia del videoclip, e 1 o 2 posti per le riprese della band che suona, stando comunque attenti a quel che si vuole ottenere, ad esempio, se vorrete un ambientazione nel 800 in stile vampiri, conti, e duchesse, non potrete girare le scene dove ci sono macchine o citofoni, perché sarebbe poco credibile, oppure se vi saltasse in mente di girare delle scene in qualche luogo come cimiteri, giardini, campi di grano ecc.. dovrete ottenere prima le autorizzazioni necessarie per girare lì, altrimenti potrebbero sorgere dei problemi, in più, se ci saranno persone minorenni all'interno del videoclip, dovrete ottenere prima il consenso dei genitori e magari fargli firmare qualcosa in cui attestano che autorizzano le riprese e la divulgazione dell'immagine del proprio figlio.

Un buon regista
Vi servirà scegliere anche quest'ultimo, perché se doveste incappare in chi vi rovini totalmente l'immagine nel video clip, o chi scelga una sceneggiatura non adatta al tipo di canzone in cui vorrete farvi fare il videoclip, il risultato andrà in contrasto, e non sarà adatto al tipo di risultato finale, ad esempio, se dovessi creare una canzone romantica che tratta di una storia d'amore, e il regista scegliesse di girare nudi in spiaggia o di scappare da una presenza dentro una nebbia, ovviamente quello che verrà fuori sarà un risultato di pessimo gusto.
Quindi scegliete attentamente da chi farvi mettere mano sul vostro lavoro

Attenzione!
Dovrete tenere presente, che al mondo esistono tantissimi furbetti, che vorranno fregarvi i vostri progetti o lavori, dunque è importante stipulare prima del video o di qualsiasi lavoro che si intrecci del vostro, un discorso o qualcosa di scritto, che parli dei diritti d'autore, perché altrimenti rischiereste che una volta utilizzata la vostra canzone nel video del regista, la canzone potrebbe diventare anche di sua proprietà, quindi state attenti e parlatene con calma.

"Dopo che feci uscire il mio primo singolo con la band, alla gente piaceva tantissimo, e di fatti sulla nostra pagina personale ci contattò un regista (secondo la sua parola) che ci propose un video gratis sul nostro singolo, perché voleva farsi pubblicità e fare esperienza con delle riprese con band o simili, ovviamente noi incluso me, eravamo entusiasti, così ci organizzammo per incontrarci e parlare del lavoro, e per fortuna sembrava stesse andando tutto bene, anche la scenografia sembrava che stesse prendendo una buona piega, fin quando, non ci mandò la vera scenografia completa diretta da lui, che consisteva, sotto la nostra canzone di tipo tranquillo e dolce, ci propose di correre per tutte e 5 minuti di canzone, in un bosco, senza nessun'altro al di fuori di noi della band, dovevamo correre come se stessimo scappando da qualcuno, e in alcune scene, ci sarebbe stata anche una stanza onirica con una luce a intermittenza bianca, dove ovviamente, dovevamo correre, era per me uno scandalo, e il problema principale, che quei genii della mia band ne erano felicissimi di quell'idea, infatti dopo i vari litigi fatti per cambiare la scenografia e renderla al miglior modo possibile che si intrecciasse con la nostra canzone, arrivammo ad un accordo, anche se i componenti del mio gruppo facevano da lecca piedi e ovviamente precisarono che l'idea di stravolgere la scenografia era stata solo ed unicamente mia, e che loro erano d'accordissimo con quell'obbrobrio, e in quel momento il regista accettò anche se palesemente nervoso.
Dopo un po inventò la scusa che doveva andare fuori città, e che avremmo lavorato quando sarebbe tornato, e cioè 3 mesi da allora, e la cosa sconvolgente e che la mia vecchia band ci credette fino all'ultimo, e quando gli feci notare che quello sarebbe sparito, mi rimproverarono dicendo che io non ne sapevo nulla e che addirittura sarebbe stata colpa mia poiché non mi sarei accontentato di quello scempio di scenografia, e che dato che era un lavoro gratis, avrei dovuto fare silenzio, ancora oggi al solo pensarci rido, infatti, dopo quei 3 mesi, il regista sparì per sempre senza lasciar traccia."


Ora che avremo il nostro singolo con tanto di videoclip, possiamo pensare alla prossima cosa da fare.

Passo 7°: Il merchandising
Questo passo, è molto importante se vorrete farvi conoscere e vendere il vostro materiale al pubblico il giorno del live, oppure online tramite qualche sito internet, andando nel dettaglio, per il termine merchandising si intende un raggruppamento di prodotti, azioni, o attività, finalizzata per attirare l'attenzione e la curiosità dei consumatori, e si utilizza per vendere e far pubblicità ai propri prodotti.
Ovviamente, non serve avere un negozio di dischi, magliette, o gadget per farvi pubblicità e vendere qualche vostro prodotto, ma ben sì, in primis, serviranno i vostri prodotti inseriti e annunciati nella vostra pagina internet, con magari qualche offerta del tipo "solo nel mese di Dicembre oltre all'acquisto del nostro Album, riceverete in omaggio la maglietta ufficiale della nostra band", quindi le cose che non possono mancare ad una band, sono queste:

Le maglie/magliette e felpe della band
Ogni tipo di gruppo ha la sua maglietta ufficiale che rappresenti il proprio logo o immagine del disco, per cui, non dovrete fare altre che scegliere il o i colori della maglietta come un classico nero, da farci stampare sopra, e scegliere il vostro logo, foto, o immagine album che andrà poi stampata sopra la vostra maglietta, e per un buon e classico desin, servirà al centro o poco sopra un immagine in formato largo del vostro logo o album con ovviamente in alto la scritta del nome della band e in basso il nome del disco, invece dietro la maglietta potrete optare per metterci un immagine come un lyric o il retro del vostro album con la scaletta dei vostri brani, larga quanto l'immagine front della vostra maglia, ovviamente, se non siete molto competenti in queste cose come la grandezza delle immagini, colori e posizionamento logo, l'idea migliore è quella di farvi aiutare da un grafico o in copisteria e cioè, il negozio che fa stampe su magliette personalizzate, portando tutto il materiale come foto, logo, scritte ecc.. dentro una pennetta usb, spiegargli come la vorreste, e farvi fare una maglietta, così che potrete fare una prova di come la vostra idea finale vi uscirà, senza spendere troppi soldi, e se vi dovesse soddisfare, potreste cercare su internet, chi vi potrà fare una gran quantità di magliette ad un costo sicuramente minore, ma io vi consiglio di stamparne una per ognuno della vostra band, così che possano farla vedere a tutti, e altre 5 o 6 da vendere e portare nei live nel caso qualcuno l'adocchiasse.
In alternativa, ci sono molti siti internet, dove potrete personalizzare la vostra maglietta online con un anteprima in tempo reale, e se vi dovesse piacere il risultato, potreste scegliere l'opzione di comprarla così come l'avete realizzata direttamente su quel sito.

I Dischi
Se non l'aveste già fatto, per il vostro merchandising, non possono assolutamente mancare qualche copia del vostro album o singolo, non vi consiglio assolutamente di ordinarne più del dovuto di copie, ma vi consiglio inizialmente di farvene fare almeno 20/30 copie (a seconda se li vorrete vendere o regalare ai vostri amici o conoscenti) per componente, in modo tale che uno ovviamente vi rimanga a voi, e le altre copie possiate venderle o regalarle ai vostri amici tenendo conto di lasciare qualche copia per i vostri live o da spedire alle varie etichette discografiche, recensioni, radio, o contest festival, e notare se ci sarà richiesta o meno, senza spendere un numero spropositato di soldi in copie che nessuno si comprerà nella peggiore delle ipotesi, però prima di vendere il vostro disco auto prodotto, resta una cosa da fare.
Oltre alla vendita digitale e cioè quella online del vostro disco, vi servirà come detto prima, delle copie fisiche che possono esservi molto utili, poiché molti servizi e consumatori, richiederanno anche la copia fisica con all'interno tutto quello che serve come copertina, foto, libricino, e per farlo vi servirà prima di tutto la grafica e stampa del CD fatto da dei professionisti se vorrete un lavoro professionale e ben fatto, i bollini S.I.A.E. che vi metteranno dietro al disco e vi serviranno per poterli vendere anche privatamente che potrete farvi aggiungere dall'operatore che sceglierete, con un costo aggiuntivo o in alternativa andare in un ufficio S.I.A.E. qualsiasi, e un affiliazione a un buon distributore per vendere il vostro disco su tutte le piattaforme digitali (dove vi daranno l'autorizzazione chi vi produce il disco) in cui vi consiglio di controllare le offerte e prestare attenzione a chi troverete poiché chi sceglierete, oltre che garantire il prodotto, dovrà anche supportarvi in tutte le varie fasi della produzione con un'assistenza specializzata tramite telefono o email, tenendovi sempre informati su tutte le varie cose da fare da rispettare, per poter realizzare un buon progetto.

Attenzione!
Per poter vendere o anche regalare il vostro disco, come detto prima, vi servirà il bollettino S.I.A.E. anticontraffazione che tutelerà l'autore, l'opera, l'editore , il numero progressivo indicato nel bollettino e la destinazione da cui viene, per fare questo potete come detto prima, pagare con un costo aggiuntivo, il vostro produttore di dischi, o altrimenti recarvi nell'ufficio S.I.A.E. muniti dei vostri titoli (carta d'identità, codice fiscale), degli autori, della durata dei brani, e il numero di posizione S.I.A.E. così che in seguito dovrete compilare il modulo per concludere tutto quanto.
Fatto ciò, una volta aver ricevuto i bollini, potrete vendere e regalare il vostro disco in tutta sicurezza.

Spillette
Un altra idea carina, è quella di fare qualche spilletta della band, con raffigurato il vostro nome, logo, o immagine, di solito si possono fare sempre in copisteria, ma se doveste avere problemi, allora rivolgetevi ad internet e al suo motore di ricerca.
Non è necessario fare una gran quantità di spillette, 10 ne basteranno escludendo quelle che vi terrete per voi, così da poter riempire un po di più il vostro bancone il giorno del live.
Per una buona riuscita, la soluzione migliore è quella di far rappresentare il vostro logo, in alternativa, l'immagine dell'album, cercando sempre un aiuto da qualche grafico o copisteria che non vi farà sgranare o storpiare l'immagine stampata.

Poster
Una buona idea, può essere anche quella di farvi stampare qualche poster del vostro logo, immagine, o foto della band, magari farvi fare 1 o 2 stampe per ogni foto che gli darete, così da dare anche un look e una presentazione maggiore al vostro stand del merchandising della band.

Accessori vari
Se avete qualche amico o conoscente che lavora con ago e filo, o fa creazioni di qualsiasi tipo come orecchini, portachiavi, collane ecc.. potrebbe essere buono invitarlo a mettere anche i suoi accessori nel vostro stand della band, così da riempirlo maggiormente, ed attirare più attenzione e magari, potreste anche collaborare con il vostro amico per farvi fare qualche gadget per la vostra band, così da unire le forze ed avere un risultato maggiore.

Prezzo
Per ogni altra cosa, serve sempre un prezzo, per rientrare con le spese fatte fino ad ora oppure incassare qualche guadagno, però, non bisogna commettere l'errore che fanno molte band, li lanciare un prezzo troppo alto, per esempio, ci sono band, che fanno pagare a prezzo pieno il loro album, come se fosse un disco di una band famosa e pubblicata da una etichetta discografica di inestimata importanza, purtroppo però non funziona così, bisogna sempre essere umili, e cercare di capire di non essere già arrivati ad una certa fama che vi permetta di fissare un prezzo pieno o medio come nei normali negozi, ma essendo band emergenti, bisognerà fissare un prezzo medio/basso che vi permetta di farvi conoscere il più possibili al pubblico, quindi immedesimatevi nei panni del consumatore, e ponetevi la domanda "spenderei mai tutti questi soldi per una band emergente che forse nemmeno ascolterò più?".
Il consumatore o il pubblico, per comprare il vostro materiale, deve essere molto adagiato, e non avere paura di spendere troppi soldi, quindi scegliete un buon prezzo per ogni cosa, senza partire dal presupposto di ricoprire le vostre spese fatte fin ora in quanto, tutte i soldi che avrete investito, sarà andato a fondo perduto, nel senso che lo scopo non sarà stato quello di rifarvi di tutte le spese, ma di partire a ingrandirvi e a farvi pubblicità, dunque non sperate e non scegliete un prezzo che vi sistemerà con le spese, ma piuttosto, scegliete di mettere un basso prezzo che vi faccia vendere e conoscere da buona band emergente, così da interagire anche con i consumatori e ascoltare un loro parere sul prezzo e i vostri prodotti, accettando sempre le critiche positive e negative.
"Nella band in cui scappai, mi ricordo che facemmo 500 copie di stramaledettissimi dischi, pagati tantissimo e senza riuscita di vendita poiché il prezzo era troppo alto, ne riuscimmo a vendere meno di un quarto, e una volta ricordo che uno lo regalai alla mia fidanzata, e mi dovetti prendere anche la ramanzina sul fatto che i dischi non si regalano a tutti quanti, e che dato che mi avevano dato 10 dischi (dovevano essere 100 copie a testa dato che eravamo 5) quelli mancanti dalla lista di quelli venduti, avrei dovuto metterceli io i soldi, dato che ne avevo regalato 1 alla mia fidanzata e uno al mio migliore amico, quando me ne andai dalla band, rimasi con 1 disco e con la mia dignità, loro con forse 450 dischi e la dignità sotto i piedi."

Fatto tutto ciò, prima del vostro live, non resta che passare all'ultimo prossimo passo, e quindi, tutelare i vostri diritti d'autore.

Passo 9°: I copyright e la S.I.A.E.
Il termine copyright dalla lingua inglese, significa "diritto di copia" ed è l'equivalente dei "diritti d'autore" che solitamente viene abbreviato con il simbolo di una "(c)" o "(C)" messa tra le due parentesi.
Di solito, i copyright per una band, si intendono appunto i diritti d'autore sulla composizione delle canzoni, delle immagini, del logo, del nome, dei video, e qualsiasi altra cosa venga prodotta dalla band, dunque bisognerà sempre e assolutamente rispettarli, ma qualora non si rispettassero, si andrebbe contro una violazione dei diritti d'autore punibili con sanzioni penabili e molto severe.
Quindi come tutelarci da chi vorrebbe rubarci una nostra idea o canzone?
Per fortuna esiste per quanto riguarda in Italia, la Società Italiana degli Autori ed Editori abbreviata comunemente in "S.I.A.E." che essendo un ente pubblico economico a base associativa, protegge e tutela qualsiasi forma di diritto d'autore e precisamente, su distribuzione, vendita e noleggio, attività di riproduzione/duplicazione e anche di pubblico spettacolo, e se ancora non vi dovesse essere molto chiaro, fate una ricerca sulla S.I.A.E. tramite internet.
Fatta questa breve premessa, un passo fondamentale per qualsiasi compositore e gruppo, è proprio quella di iscriversi alla S.I.A.E.ed essere sicuri di tutelare i nostri diritti d'autore, ma vediamo nello specifico come iscriversi.
Alla S.I.A.E. ci si può scrivere come:

-Editori, coloro che curano la pubblicazione di altre persone.
-Autori, che può essere un termine generico che può rappresentare uno scrittore di testi letterari, spartiti musicali.
-Eredi, e cioè in caso di morte, chi erediterà i diritti.

Ma a noi interesserà iscriverci come autori.
L'iscrizione, che prevede di accettare completamente tutte le norme contenute nel regolamento, può avvenire anche online nel caso uno non fosse già un ex iscritto, avesse più di 16 anni, e non dovesse richiedere un estensione di qualche qualifica, invece se aveste meno di 16 anni, la domanda di adesione dovrà contenere tutti i dati anagrafici, codice fiscale e firma dei genitori o tutori, invece dal 1° Gennaio 2015, per gli autori fino ai 30 anni (questo fino al 31 Dicembre dell'anno in cui la persona compierà i suoi 30 anni), l'associazione o un mandato sarà gratuito.
Altrimenti se voleste andare in sede S.I.A.E. per togliervi qualsiasi dubbio e parlare faccia a faccia con i responsabili, non vi resta altro da fare che cercare la sede più vicina alla vostra zona, assicurandovi che in quella sede facciano le iscrizioni e non si occupino solo di pagamenti, e una volta trovata la sede, prendete appuntamento e preparatevi per una lunga attesa.
Di solito per tutelare i nostri diritti d'autore, bisognerà dichiarare una propria opera con il bollettino con allegato una copia del testo (solamente se c'è anche la parte musicale) o spartito, e nel caso voi abbiate composto un opera con altre persone non iscritte a nessuna società d'autore e voleste tutelarla, sarà necessario che anche tutti gli altri musicisti dichiarino il loro consenso per l'utilizzo del brano, e per farlo sarà necessario compilare e ovviamente consegnare un modulo fornitovi da loro.
Prima dell'iscrizione, informatevi bene su tutte le tariffe, specificando il tipo di artista che siete, e cosa vorreste dalla S.I.A.E. e prestate attenzione a quello che vi indicheranno o vi faranno scegliere, per qualsiasi informazione, potete contattare tramite email, o telefonicamente alla sede, così da andare sul sicuro e chiedere tutte le vostre perplessità, e in seguito decidete se essere un associato e cioè partecipare all’Assemblea della Società e votare sulle relative deliberazioni, oppure come mandato, e cioè chi semplicemente vuole affidare le sue opere tutelandole e conferendo un mandato gratuito a S.I.A.E.
Una volta esservi iscritti e dunque avendo presentato una fotocopia della carta d'identità e codice fiscale facendo attenzione che non siano scadute o da rinnovare, come associato o mandante, il deposito di qualsiasi altra traccia in futuro, sarà ovviamente gratuito, e le opere saranno amministrate dalla S.I.A.E. senza alcuna scadenza e senza il bisogno di rinnovo.

Attenzione!
Per sicurezza personale di chi compone o ha creato la band, il consiglio che do, è quello di non far firmare nessun'altro oltre a lui, perché se dovesse accadere che la band si sciolga, e tutti abbiano firmato per i diritti d'autore, potrebbero sorgere grossi problemi per l'utilizzo dei brani e del materiale, quindi meglio specificare fin da subito che sarà solo il compositore o i compositori a firmare, o meglio, sarebbe il caso che tutti quanti firmassero per le proprie parti strumentali, e nel caso già aveste fatto questo discorso alla creazione della band, avrete meno problemi di questo tipo e tutti sapranno cosa firmare e come comportarsi.

"Quando me ne andai dalla mia band, volevano tutti possedere i brani che creai io, suonarli ad eventuali live, e guadagnarci soldi con la vendita dei dischi, ovviamente senza consultarmi, purtroppo a quei tempi fui io lo stolto che non si tutelò prima di creare la band, e andai a fiducia dando per scontato che c'è un lato umano delle persone, ma purtroppo quando ci si imbatte in queste situazioni, il lato umano va a farsi friggere evidentemente."

Una volta eseguito ogni passaggio da fare con la vostra band, avrete tutto il necessario per proseguire al prossimo passo molto importante, e cominciare alla grande con le vostre esibizioni.




Capitolo 9: I Live


Ora che avete tutti i requisiti per poter salire sul palco, non resta altro da fare che cercare un posto dove poter suonare le cover o i nostri brani inediti, facendo attenzione al locale che si sceglie per andare a suonare, che dovrà avere dei requisiti importanti.

Cercare il locale giusto
Il luogo per la nostra esibizione, deve o dovremmo noi, avere dei requisiti importanti per poter suonare lì, ad esempio, se con il gruppo suonaste Brutal Metal e andaste a chiedere ad un ristorante fine ed elegante, ovviamente non ci prenderebbero, o se fossero così pazzi da prenderci, aspettatevi qualche pomodoro in faccia, o gente che si alza e se ne va, facendoci fare una pessima figura, quindi fate bene la scelta del locale pensando anche al tipo di musica che gli proporrete, ovviamente c'è più possibilità di suonare con un gruppo Blues o Country a confronto di un gruppo Death Metal purtroppo, quindi pensate al tipo di pubblico che frequenta quel locale, e al tipo di musica che può piacere, un volta fatto, assicuratevi che il locale abbia l'attrezzatura necessaria e il personale, per farvi suonare al miglior modo possibile, ed ottenere un buon risultato, ad esempio, casse, spie, mixer, cavi, prese elettriche e il resto, dopo di che, fatte le dovute domande, andate a parlare con il padrone del locale, e se avrete o avrà i requisiti necessari per un esibizione, fissate una data preferibilmente il fine settimana come il sabato o la domenica, evitando giornate con eventi come partite di calcio o feste anche della vostra zona, ed il gioco sarà fatto.

"Una volta con due miei gruppi, uno cover acustiche e uno Metal, ci chiamò il proprietario di una sala prove, chiedendoci se eravamo disponibili per dividerci una serata ovviamente pagata dal locale, con il mio gruppo acustico assieme anche a quell'altro Metal, io ovviamente accettai, però gli chiesi dato che conoscevo il locale dove avremmo suonato, se fosse a conoscenza del tipo di Metal che avremmo fatto, lui mi rispose di si, e che non ci sarebbero stati problemi, quando arrivammo al locale, classico posto per persone snob e alla moda, si susseguirono una moltitudine di problemi, prima di tutto, mancava la strumentazione che aveva messo a disposizione il gestore della sala prove il quale fece avanti e indietro 3 volte perché ogni volta si dimenticava un pezzo, seconda cosa, parlando con il proprietario gli chiesi se era a conoscenza del genere che avrei suonato oltre quello acustico, e mi rispose "basta che suonate a volumi bassi" e in fine, quando toccò a noi, a tutti prese un colpo in quel locale, forse era divertente per questo motivo, ma alla fine, nessuno dei miei gruppi e nemmeno il gesto della sala prove venne pagato, con la scusa che non ci stava molta gente, da allora non suonammo più alle serate che ci offriva il gestore della sala prove dato che non era la prima volta che faceva succedere casini."

Come presentarsi ad un locale
E' importante anche il modo in cui porsi ad un locale, infatti di solito, se si suona un certo tipo di musica, come Blues, Country, Jazz, Acustico, e altri, sarà importante vestirsi in modo professionale, dunque elegante, senza esagerare ovviamente, se invece si dovesse suonare generi musicali più spinti, allora andateci come preferite, tenendo sempre con se qualcosa da lasciare al locale come una demo dei brani che suonerete, e un biglietto da visita se ne aveste, con scritto il vostro sito internet dove poter ascoltare qualche brano, il nome della band, e il numero di telefono di chi si occupa del gruppo, se invece non doveste avere un biglietto da visita, poco importa, munitevi di carta e penna, e scrivete i vostri dati al padrone del locale, così da dare un anticipazione su quello che presenterete al momento di suonare, per ultima cosa non meno importante, stabilite un cash, e cioè, quanto vi vorrete far pagare.
Quest'ultima è molto importante per una band che si rispetti, anche se di solito alcuni locali pagano ingiustamente solo se gli porti un certo numero di persone, e per il genere che fate, ad ogni modo il costo della vostra esibizione dovrà esserci, per non sminuire il vostro lavoro, quindi a seconda di quante canzoni farete e di quanto tempo occuperete, chiedete la cifra che vi sembri più adeguata a voi e al locale, cercate di trovare il giusto compromesso con i padroni dei locali, e una volta fatto ciò, se vi fisseranno immediatamente una data, o vi richiameranno in seguito, fatevi più pubblicità possibile al giorno dell'esibizione e al locale, in modo da spargere la voce il più possibile e rendere felici i proprietari del locale.

Attenzione!
Se il luogo della esibizione dovesse presentarsi in una zona troppo fuori mano o lontano ore e ore di viaggio, chiedete sempre un rimborso spesa per il viaggio, i locali seri di solito oltre a dare un rimborso spesa a ogni componente, dovrebbero offrire anche la cena o il pranzo qualora si dovesse suonare di giorno e in alcuni casi, fanno restare a dormire anche le band nel caso fosse un locale simile a un bed and breakfast.
Diffidate dunque ai locali che non vi offrono nulla, o solo la cena, voi siete musicisti, non state cercando l'elemosina, una cena riuscite a farvela anche da soli e sicuramente in modo migliore, oppure diffidate di chi vi dice che il soldi che vi pagherà il locale, dipenderà tutto da quanta gente verrà a sentirvi e consumerà, perché poi a fine serata, cercheranno sempre di tirare l'acqua al proprio mulino, e vi diranno che ci stava poca gente, o che l'esibizione è andata un po così e così, anche se in realtà ci stava il pienone e l'esibizione è stata un successo.

"Con la mia vecchia band, all'ultimo live che feci con loro, mi ricordo che suonammo a Roma e dalla nostra città ci mettemmo 2 ore e mezza calcolando il traffico, e dovemmo portare gran parte della strumentazione noi, ed era sicuro che ci avrebbero pagato, ma guarda caso, a fine serata, pagarano solamente il gruppo principale che ovviamente non divise assolutamente nulla con noi, con la scusa che loro erano il gruppo principale e che noi gli avremmo fatto da supporto.
Più avanti, quando stavamo per organizzare un altra serata, si proposero loro come gruppo spalla, e quando si parlò di compenso, dissero che volevano essere pagati almeno 3 quarti del compenso dato che venivano da fuori, fummo subito pronti a dirgli che non ci sarebbe stata più alcuna serata. "


Contest e festival
Oltre a suonare nei vari locali della zona o provincia, accessibili a voi, un altro modo di suonare e farvi ascoltare dalle persone, sono proprio i contest come battaglie delle band oppure i festival o inaugurazioni, ad ogni modo, il procedimento è simile a quello fatto per suonare in un locale, di solito chiedono una piccola quota che poi vi verrà ridata a fine contest, il numero di telefono e il nome della band, per poi chiamarvi un giorno preciso e parlarvi del giorno serata.
In questi contest tra band, di solito vince chi riceve più voti da parte della giuria, che molto spesso è incompetente o è semplicemente chi ha organizzato il contest, o come spesso succede, da parte del pubblico, quindi vale a dire, che se voi portate 5 amici che voteranno per voi, e una band porterà 20 amici che voteranno per loro, voi perderete inesorabilmente, quindi non prendetevela se non doveste vincere, ma anzi, approfittatene per passare una buona serata e divertirvi, e conoscere tanti altri musicisti che suoneranno in quell'occasione, poi se doveste vincere meglio per voi.

Se invece si parla di festival o contest a livello più alto, dove bisognerà pagare bei soldini per poter partecipare, dovrete leggere il regolamento, e nel caso accettiate, seguirlo alla lettera, generalmente le selezioni si passano online a volte, sempre a chi riceve più voti da parte del pubblico, ma in altre situazioni le selezioni si eseguiranno dal vivo, con una giuria vera, quindi a seconda del tipo di festival che troverete, prendete una decisione, e cercate di dare il meglio di voi e farvi più pubblicità possibile, cercando di prenderla sempre nel modo migliore possibile nel caso perdiate o vinciate.

"Io con le mie band feci molti contest e partecipai a qualche festival, mi ricordo che ad alcune battaglie delle band, a mio parere inutili ed impostate male, con il gruppo di un mio amico in cui facevamo Death Metal, ci proponemmo a una gara per band, e oltre a noi si esibiva una band blues, ovviamente generi molto opposti tra di loro, e vinceva con un aggeggio chiamato "applausometro" e ricordo che la band avversaria portò con se un sacco di amici e parenti, alcuni con il fischietto, altre con le trombette da tifoso, e al momento di votare con gli applausi sembrò di stare allo stadio, e non so come, quando arrivò il nostro momento, le uniche nostre spettatrici che erano le fidanzate dei miei amici, gridarono così forte, che l'applausometro dichiarò noi come vincitori della sfida, facendo rimanere con un pugno di mosche la band avversaria.
Ricordo invece un altro episodio di un contest tra band dove ci stava una giuria incompetente di nessun valore, che dava i voti con un pennarello su un foglio, e ricordo che tra le varie band, ce ne fu una veramente scarsa, con la cantante stonatissima, ottenne il massimo dei voti solamente perché mentre cantava si toccava le sue parti femminili, ovviamente dopo che furono dichiarati vincitori, per caso incontrai un membro della giuria che ho sempre considerato inutile, e mi disse "comunque bravi, mi siete piaciuti molto, ma ho dovuto votare quell'altra band perché hanno bisogno di essere spinti avanti" questo per me segnò guerra ad ogni evento che creò quel locale, che prontamente evitai di partecipare."


Curriculum e biografia della band
Il curriculum della band, è costituito da tutte le esperienze importanti fatte da voi fino ad ora, come eventi importanti, partecipazioni e collaborazioni, traguardi in finale, che unite anche alla vostra personalissima biografia di come e quando si è formata la band, le varie scelte e eventuali difficoltà nel vostro cammino, gli eventuali cambi di componente, e le prime registrazioni importanti, daranno vita al vostro "curriculum" all'interno della vostra biografia, da poter mandare ai vari festival o contest a cui parteciperete, così che poco prima di salire sul palco, l'annunciatore vi presenti nel migliore dei modi al pubblico, quindi sarà molto importante costruire un buona biografia con sotto elencato questa sorta di curriculum, l'importante è che non sia kilometrico, una buona biografia, deve essere sintetica e d'impatto, con scritto le cose più importanti come il fondatore e i componenti, il genere, una breve storia del gruppo, e cose di questo tipo, così da formare una buona biografia leggera ed interessante da leggere.

"Non ho molto da raccontare a riguardo, però posso dire che a volte mi capitava di leggere di alcune biografie enormi, stratosferiche, interminabili, in cui facevano apparire delle band (che io già conoscevo e avevo sentito) come degli Dei scesi in terra, sopratutto per quel che riguarda i chitarristi, sembrano tutti così forti e tecnici nelle loro biografie per fare bella figura, ma poi quando li vai a sentire dal vivo, fanno schifo e inesorabilmente resti deluso e ti viene da ridere a pensare a tutte quelle cerimonie che hanno scritto su di loro."

La preparazione prima del concerto
Prima di salire sul palco, o ancora meglio qualche giorno prima, è fondamentale crearsi una scaletta dei brani da eseguire, qualche discorso già preparato come del tipo, il vostro album e magliette disponibile al vostro stand, il vostro sito internet, il nome del gruppo, e magari, in qualche canzone, anche un po di coreografia non fa mai male, magari quando suonerete, cercate di non rimanere immobili come statue o lasciare le mani a penzoloni come dei salami quando non dovrete suonare, ma portatevi il tempo come se voi foste un metronomo umano, e portatelo come meglio credete, di solito nei gruppi Metal agitano i capelli, mentre nel rock i chitarristi alzano la chitarra, i cantanti a volte in alcuni gruppi camminano di qua e là per il palco mentre cantano, insomma, provate a fare una piccola coreografia con dei movimenti precisi, fare una buona scelta del look, accordarvi tutti gli strumenti, prevenite gli eventuali problemi tecnici come cavi che si rompono o simili , e tutto questo senza ovviamente esagerare e risultare ridicoli per poi andare su le band fallite del web.

"Io ho sempre cercato di spingere il mio vecchi gruppo, ad avere un buon look e a fare qualche buona coreografia in qualche pezzo più spinto, tanto per rendere più l'idea, il problema fu quando le mie parole andarono all'aria, poiché come look, ci dovemmo vestire tutti uguali con una camicia bianca insanguinata da sangue finto con sotto dei jeans, era il look peggiore che si potesse avere a mio parere, poteva essere simpatico vestirsi così' una volta, ma non sempre ad ogni concerto, ma purtroppo dicevano che era originale e che nessuno (chissà come mai) aveva pensato a un look simile, così arrivammo ad un giorno, precisamente quello di Halloween, che dovemmo suonare a Roma davanti 4 persone di numero, e ricordo che la mia fidanzata mi prestò la sua felpa di un celebre personaggio di Manga giapponesi, ed era veramente simpatico vedermi suonare così, e anche dei bambini riconobbero il personaggio, ma purtroppo mi fecero la ramanzina, e dissero che non potevo suonarci, non ero libero di fare come volevo per 4 persone, e che mi sarei dovuto mettere quella orribile camicia fintissima.
A fine concerto, un bambino si avvicinò al bassista, e gli disse "tanto quello non è sangue vero e si vede" e per dirlo un bambino, ti fa capire molte cose."


Cose a cui pensare
Qualche giorno prima del vostro live, nel caso in cui voleste farvi fare qualche foto i ripresa di voi mentre suonate per poi pubblicarlo nel vostro sito internet o spedire qualche vostro video, è necessario chiamare qualcuno che si prenda l'impegno, vi riprendi o vi scatti le foto, per qualsiasi band che si rispetti avere il proprio video live del brano che si è registrato, oppure qualche scatto ai componenti mentre suonavano e ritrarli in tutta la loro passione, è fondamentale per farsi seguire di più dal pubblico o per attirare più curiosità e persone, così da rendere anche l'idea delle vostre attuali capacità tecniche ed esecutive, poiché molte band dallo studio di registrazione escono perfetti, ma quando si esibiscono rendono meno della metà, quindi cercate di contattare qualcuno di affidabile che vi scatti foto o qualche video, e date il meglio di voi.
Se vi dovesse mancare dell'attrezzatura invece, cercate di munirvi il prima possibile e di affittarvi l'equipaggiamento necessario che vi manca o manca al locale, quindi chiedete alle sala prove che di solito mettono a disposizione a buoni prezzi la loro attrezzatura, prestateci più attenzione possibile per non rovinarla o peggio perderla, e a fine live riportatela sana e salva con la dovuta spesa d'affitto.

"Quando dovevamo suonare di solito chiedevamo sempre a qualcuno di farci foto o video, il problema è che quando le persone si prendono un impegno, puntualmente vengono a mancare il giorno stesso all'ultimo secondo, mi ricordo che una volta ci fu la fidanzata del bassista che fece le foto, e uscirono discrete, lei vantava di saper fare fotografia (purtroppo) e un giorno, mi permisi di cambiare il filtro e modificarle un po, mettendo in risalto la band e offuscano quello che ci stava dietro di noi, e in più qualche foto, le misi in bianco e nero, e addirittura ricostruii un braccio mancante del chitarrista in una foto, e in buona fede, pensando che avessi fatto un buon lavoro, le pubblicai, dato che nessuno ci lavorava ed era passato un bel po di tempo, e non l'avessi mai fatto, successe una guerra come se gli avessi ucciso qualcuno, disse che non mi sarei dovuto permettere perché le foto le aveva fatte lei, e doveva decidere lei come tenerle, e mi sarei dovuto fare i fatti miei e quanto meno chiedere, prima di modificare le foto, da allora non toccai più una foto, e ringraziando il cielo, me ne andai da quel gruppo molto prima di quanto pensassi così da non dovermi subire più storielle di quel tipo o su ogni altra cosa facessi."

Condividere il palco con altre band
Dividersi una serata, e condividere il palco con più band, può favorire le probabilità che ci sia più pubblico ad ascoltarvi e conoscervi, però c'è anche da dire che è una responsabilità in più da non sottovalutare.
Il migliore dei modi per condividere il palco con altre band, è quello di prima di tutto, scegliere la band a tema con la nostra serata o con il nostro stile musicale, ad esempio potreste far suonare prima una band tranquilla, poi una un po più movimentata, e poi voi se suonaste cose più forti.
Di solito è consigliabile per una serata divisa da più band, far salire sul palco massimo 3 gruppi, sia per tempistiche che di guadagno, quindi le cose essenziali che bisognerà subito marcare, sarà chi si prenderà il ricavato della serata, e l'ordine di chi comincerà e finirà la serata, e la condivisione di alcuni strumenti come batteria, amplificatori e strumenti vari, quindi nel caso foste voi ad organizzare una serata, abbiate le idee chiare sul da farsi, ricordando che il padrone del locale pagherà una cifra solamente, e quella la dovrete dividerla anche con altre band qualora loro mettano a disposizione i loro strumenti.
Se invece sarete voi a mettere tutto a disposizione, fare pubblicità con locandine sparse per la vostra zona, e organizzare la serata, dite fin da subito che il ricavato della serata andrà a voi che avete organizzato tutto quanto e messo a disposizione gli strumenti, anche se la cosa più giusta da fare a mio consiglio, e quella di dividere il ricavato della serata con chi divide il palco con voi, sopratutto se qualcuno viene da fuori città e si è fatto ore e ore di viaggio, in quel caso avrà forse la priorità a ricevere un guadagno.
Una volta sistemate queste questioni burocratiche, preparatevi bene in sala prove per poter dare il meglio e arrivare preparatissimi.

"Ogni qualvolta dovemmo condividere il palco con qualche band, noi effettivamente il ricavato della serata lo spartivamo assieme a chi suonava con noi, ma non ho mai capito la logica del perché alcune band quando ci chiamavano da fuori per farci suonare con loro e quindi raggiungerli nella loro città, il ricavato della serata, anche se eravamo 3 band, andava sempre al gruppo principale, e a noi mai nulla, addirittura ricordo che ci servirono un piatto di pasta freddo e quando mi permisi di chiedere una bibita il cui mi mancavano pochi centesimi per arrivare a comprarmela, mi fecero storie come se stessi rubando pur sapendo che ero uno della band e che venivo da fuori, e ricordo pure che oltre a noi che venivamo da fuori, ci fu un gruppo che ci mise 5 ore ad arrivare per quanto lontani si trovassero, e per loro disgrazia non ebbero ne sconti, ne rimborsi spesa, nemmeno della benzina, se questa si può chiamare giustizia, non lo capirò mai."

Il Soundcheck e il giorno del live
Arrivati al così tanto atteso giorno in cui vi esibirete live, dovrete prestare la massima attenzione a quello che vi verrà detto, ad esempio, cercate di rispettare sempre l'orario in cui presentarsi per montare gli strumenti, l'ora in cui si deve fare il soundcheck, quando iniziare a esibirvi, quando finire l'esibizione, e a che volumi tenere gli strumenti in un certo orario.
Per essere richiamati e fare bella figura in un locale, è essenziale rispettare tutte queste regole, poiché c'è della gente che verrà apposta per noi come il tecnico del suono o meglio chiamato fonico e il padrone del locale che aprirà prima per farvi montare gli strumenti.
Al soundcheck, siate il più precisi possibili e ovviamente siate anche molto gentili e ringraziate sempre chi vi sta offrendo un servizio, in modo tale da poter regolare i volumi nel migliore dei modi senza far innervosire nessuno.
E' assolutamente importante al momento del soundcheck non suonare quando non si è chiamati a farlo, altrimenti nascerà nervosismo e sarà poco professionale da parte vostra, senza contare che sarà difficile regolare i volumi e si rischierà di fare tardi, quindi scegliete un brano dove suoneranno tutti gli strumenti sia pulito che distorto, e quando il fonico vi dirà che per lui è tutto pronto, potrete scendere dal palco o smontare i vostri strumenti nel caso condividiate il palco con altri musicisti.
Prima di cominciare un concerto, è fondamentale restare lucidi, senza assumere una quantità elevata di alcool o stupefacenti vari, poiché la vostra lucidità non sarà più quella di prima, e vi presenterete al pubblico nel peggiore dei modi, senza contare tutti gli errori che commetterete, invece un buona cosa, è quella di bere a dosi ragionevoli, una birretta o un po di vino, che vi allevierà la tensione e vi farà suonare più sciolti.

"Di particolare da raccontare non ho molto, ma non ho mai capito come mai quando si faccia il soundcheck alla fine con i suoni ci si senta sempre bene con tutti a livello di volumi, e quando arrivi a suonare che tocca a te, non ti senti mai, e questo è sempre stato inspiegabile, non succedeva 1 o 2 volte, ma sempre, sali a fare il soundcheck, e lo finisci perfetto, che riesci a sentirti e a sentire gli altri, invece poi quando sali sul palco e devi suonare, non ti senti più e non senti nemmeno gli altri della band, forse i fonici si divertono a scherzare con noi o forse qualcuno si alza costantemente di volume, io non lo so, so solamente che da questi live, ho imparato a non sentirmi e non sentire nemmeno gli altri, senza contare che ad ogni live, hai sempre un suono diverso da come te lo crei te."


Relazionarsi con il pubblico
Per quanto riguarda voi ed il pubblico, un buon modo per rompere subito il ghiaccio, è proprio quello di suonare subito un vostro brano, senza fare qualche sorta di presentazione, di solito, bisogna partire con una canzone che da subito un buon impatto, senza introduzioni troppo lunghe e melodie da ambient, in modo tale che riceverete un buon impatto sul pubblico e a fine brano dopo gli eventuali applausi potrete presentarvi in tutta sicurezza e senza aver dovuto faticare per rompere il ghiaccio, evitate inizialmente battute tra membri del gruppo, a nessuno interessa sentire due persone sul palco che scherzano tra di loro, anzi, in certe situazioni può essere snervante ascoltare due tipi così, quindi, partite subito con un buon brano d'impatto, non dev'essere per forza il miglior brano della scaletta, ma uno che sia di impatto ed efficace, per catturare l'attenzione del pubblico nel migliore dei modi per poi proseguire con il resto della vostra scaletta.

"In alcune mie band, ci stava la brutta abitudine di scherzare con il pubblico, anche se nessuno calcolava o rideva alle battute che facevano, e io stesso mi vergognavo quando si rivolgevano al pubblico, facevano battute congelanti, nessuno sano di mente si sarebbe mai permesso di fare battute tristi alla gente, eppure loro ci riuscivano alla grande, e dopo silenzi vari, cominciavamo per fortuna a suonare.
Una volta mi permisi di ringraziare il pubblico che ci applaudiva verso la fine di una canzone, e purtroppo a fine concerto, mi beccai il solito discorsetto, sul fatto che non dovevo fare le cose fuori programma, e che non era "professionale" poiché secondo loro rovinavo l'atmosfera, effettivamente forse era meglio continuare con le battute gelanti."


Post live
Dopo un concerto che siate i primi o gli ultimi, è essenziale restare fin quando non è tutto finito, se ve ne andrete nel bel mezzo del concerto di un gruppo che suonerà con voi, potrebbe prenderla male, e ci farete comunque una pessima figura, senza parlare che se avrete concordato una certa somma a fine serata, quella potreste perderla se ve ne andrete, quindi è essenziale per rispetto ed educazione restare fin quando non finisce l'evento o il concerto che voi o qualcuno ha organizzato.
Poi molto importante, se qualcuno a fine serata vi farà i complimenti o vi chiederà informazioni sul vostro gruppo, cercate di essere socievoli e di non tirarvela troppo o sembrare scocciati e di fretta, ma anzi cercate di fare conoscenza e di chiacchierare il più possibile così da ottenere un fan in più e di fargli rimanere un buon ricordo della vostra band.

"Mi ricordo che la mia ex band se la prese a morte con me perché dopo un live decisi di andare a casa perché ero troppo stanco, e dato che si tirava per le lunghe e mi ci voleva un po per arrivare a casa decisi di andarmene, ma purtroppo me lo rinfacciarono fin quando non mollai la band, ma sono sicuro che me lo rinfaccerebbero ancora oggi perché ricordo che delle persone volevano l'autografo di tutti quanti compreso il mio, non so precisamente per quale motivo, e io non ci stavo, e dato che me ne andai a casa, loro si sentirono come se stessero facendo una terribile figura presi dal loro momento di fama."

Eventi a tema
Quando una band decide di realizzare un album, di solito quasi sempre cercherà di promuoverlo nel migliore dei modi con una serata a tema, e quindi si intende che coinvolgerà più gruppi e persone possibili a finché ci siano abbastanza persone per far sentire dal vivo il loro album suonato sul momento.
Le cose essenziali da fare quindi sarà organizzare una serata nel locale meglio munito che faccia a caso vostro e al vostro genere, dunque coinvolgete qualche band di supporto affine al vostro stile musicale, e sponsorizzate con locandine o annunci tramite anche internet il vostro evento dell'uscita album così da poter rendere il tutto nel migliore dei modi la vostra serata e il vostro album, ovviamente specificate subito che la serata è a tema con l'uscita del vostro album, chiedete un piccolo compenso, e se tutti saranno d'accordo con la vostra serata e saranno tutti disponibili, non vi rimane altro che aspettare il giorno del concerto e suonare il vostro album dal vivo.

"Quando dovemmo far uscire il nostro album, organizzammo un evento a tema, con 2 band oltre a noi, il locale era pieno, e noi suonammo discretamente per fortuna, ovviamente rendemmo felici quelli del locale e ci divertimmo con le altre band, e a fine serata, quando ci pagarono, io ovviamente assieme al chitarrista e alla cantante, non ricavammo nulla, poiché dovevano rientrare delle spese anticipate al bassista e al batterista, e questa storia continuò fin quando non mollai la band, poiché non riuscivano mai a rifarsi di quella spesa e noi ovviamente non potemmo mai assaporare la soddisfazione di assaporare il compenso dei nostri lavori che andavano a finire sempre quei 2 soggetti."

Interviste, radio e recensioni
Ci sono certi eventi come festival, contest, o esibizioni a tema, in cui talvolta come ospiti o proprio gli organizzatori dell'evento, inviteranno qualche radio o qualche sponsor, che intervisterà le band o recensirà tutto lo spettacolo, e dunque vi sarà possibile conoscere molte persone e se ve lo richiederanno, potrete rilasciare un intervista.
Quando vi chiameranno per intervistarvi, niente panico, non vi faranno un esame e nessuno vi boccerà, ma vi fanno qualche domanda riguardante la vostra band come ad esempio quando e come si è formata, come vi siete conosciuti, il significato del nome del vostro gruppo, perché avete scelto il vostro genere musicale, e a volte vi chiederanno a cosa punterete, ad ogni modo, queste sono le domande più comuni che di solito fanno, e voi sarete pronti a rispondere, però tenete presente che spesso avete un certo limite di tempo sia in radio che nelle interviste, quindi prima di tutto, cercate di essere sempre voi stessi, senza ingrandire le cose o farvi grossi come dei palloni gonfiati o cercare di fare un personaggio che non vi si addice, ma restare se stessi ed essere il più sinceri possibili alle domande, senza divulgare troppo o andare fuori tema poiché avrete come detto prima un lasso di tempo ristretto che sarà meglio usare nel migliore dei modi, e anche per chi vi ascolterà, delle risposte pulite e sincere, che riassumano la domanda a voi fatta, farà capire meglio l'ascoltatore, e non annoierà di certo, ovviamente cercate di non essere proprio dei ciocchi di legno o rispondere a monosillabi, ma cercate di dare una giusta dose alle parole da utilizzare per farne buon uso.
Nel caso abbiate collaborato con qualche vostro collega che magari vi ha aiutato nella composizione di qualche brano o in generale vi è stato d'aiuto, sarà cortese citarlo, senza fare pubblicità di nessun tipo ovviamente, magari buttando giù due parole su quel che ha fatto per voi e di quanto vi è stato di aiuto.

"Quando lasciai il mio gruppo che creai anni fa, nel quale componevo tutto io, poco dopo, la mia vecchia band rilasciò un post dove mi augurava tutto il meglio per me, augurandomi la buona fortuna eccetera eccetera, ovviamente era tutta una falsità poiché mi riempirono di insulti quando lasciai il gruppo, ma ovviamente agli occhi delle persone volevano apparire in un certo modo e stile.
Poco tempo dopo, fecero un intervista di cui anche io sapevo dell'esistenza, ma ovviamente non mi chiesero di partecipare una volta lasciata la band, dove gli chiesero domande comuni come la composizione dei brani, cosa pensassero della situazione musicale della loro zona, le difficoltà, e cavolate simili, loro diedero risposte che anche un bambino di 5 anni avrebbe potuto comporre meglio, e alla fine dell'intervista, nessuno dei componenti che raccolsi io, mi citò per salutarmi o per dire almeno una notizia del tipo "il fondatore della band da poco andato è andato via" o magari qualcosa di simile, dato che oltre a comporre cantavo pure, e quando finì l'intervista, ci fu un particolare che mi fece molto ridere, e cioè quando partirono i "titoli" della regia, partì anche una canzone del gruppo dove cantavo, e per chiudere l'intervista, l'ideatore li fece suonare in playback, e la cosa divertente fu appunto che nessuno cantava la mia parte, ma si vedevano solamente delle persone che agitavano timidamente la testa senza nessun cantante, inutile dire che oltre ad essere stato ineducato nei miei confronti, fu anche abbastanza patetico."


Capitolo 10°: La pubblicità e come farsi conoscere

Ormai dopo aver fatto tutti i passi da fare con la band, non resta altro che farsi conoscere, utilizzando nel miglior modo possibile la pubblicità e i siti internet dedicati alla musica, come saprete ormai farsi pubblicità diventa sempre più difficile, sia per colpa della concorrenza spietata, e anche perché a volte la pubblicità, può anche non essere così efficace come sembra, ma c'è bisogno di qualcosa in più che spinga il pubblico a incuriosirsi del nostro prodotto, quindi, le domande su cui dovremmo riflettere saranno:

- Cosa sto offrendo al pubblico?
- Cosa posso dare in più, rispetto ad altre persone?
- Il materiale che ho, può soddisfare in pieno la gente?
- Il materiale è di buona qualità?
- Il prezzo è giusto?
- Sto sfruttando la mia pubblicità al meglio?

Queste domande sono molto importanti per ottenere un ottimo risultato, perché vi faranno riflettere su quello che realmente siete e state facendo, e se ci dovesse essere qualcosa che non vi soddisfi fino in fondo, riflettete bene sul vostro lavoro fatto fino ad ora, magari miglioratelo, riadattatelo, modificatelo, e aspettate il responso da parte del pubblico.
Ad ogni modo, oltre queste domande, bisognerà sfruttare al meglio anche la pubblicità e i siti riguardanti la musica, che possono esserci di grande aiuto, senza escludere i social network e le piattaforme di music streaming, e i siti riguardanti le immagini dell'artista.
Ormai si sa, senza internet non si può fare più nulla, è indispensabile per la pubblicità della nostra band, e per entrare in contatto con tutto quello che ci serve, ed è per questo che dovrete andare a ricercare:

Le piattaforme musicali
Se cercate nella rete, vi accorgerete che vi usciranno subito un gran elenco di piattaforme musicali di vario tipo, pronte a caricare la vostra musica e metterla subito online, ovviamente non sono tutte uguali, ma il procedimento, è quasi sempre simile agli altri.
Per usufruire di queste piattaforme, non dovremmo fare altro che registrarci gratuitamente e rispettare tutto quello che ci chiederà di compilare, come il nome, l'email, le informazioni personali, l'immagine profilo, la residenza e cosi via, e una volta registrati, ricordiamoci di attivare e quindi concludere la registrazione cliccando sul link che verrà mandato tramite email, una volta eseguito, saremo registrati definitivamente.
Ovviamente ora non ci resta altro da fare che personalizzare il profilo nel migliore dei modi, che sia il più preciso possibile come informazione della band, e che mostri come immagine profilo, il nostro logo, e l'immagine della band, in modo tale che per la rete, sia subito riconoscibile.
Adesso non ci rimane altro da fare che caricare le nostre canzoni tenendo conto che a volte in alcune piattaforme, ci verrà dato un tempo a disposizione totale di tutte le canzoni, ad esempio, se il massimo che potremmo caricare sarà circa 2 ore, dovremmo caricare tutte le canzoni che vorremo per un totale massimo d'ascolto di 2 ore, ovviamente se volessimo ampliare il nostro repertorio, ci sarebbe un prezzo da pagare che in genere troveremo sulla suddetta piattaforma.
Per caricare un brano è semplice, basta cliccare su "carica" o nelle maggiori piattaforme "upload e send", aspettate il tempo richiesto indicato, e una volta finito, mi raccomando date più informazioni possibili così da risultare più professionali, di solito, potrete compilare le caselle come "data di uscita" "nome album" "album" "genere" e cosa importante, la "licenza" che consisterà in una vostra scelta, se dare il permesso di scaricare il vostro brano, farla solamente ascoltare, o comprarla per poterla ascoltare.
Una svolto tutto, nella vostra piattaforma, la canzone potrete osservarla di solito come un grafico ad onde e picchi che rappresenta sonoro della canzone come ad esempio parti più spinte (noterete le onde alte) e momenti calmi o pause (noterete una linea retta o le onde più basse) e di seguito se non l'aveste già fatto prima potrete aggiungere commenti nella traccia e anche in un punto preciso, che può essere utile ai vari utenti che si sono incuriositi o anche solamente in un punto preciso della canzone per sapere che strumenti ci sono.
Una volta impostato tutto per quanto riguarda la vostra canzone, quando verrà ascoltata da qualcuno, spesso comparirà un contatore che vi aggiornerà del numero degli ascolti, aggiungendo a volte anche la nazione d'origine, nel caso voleste più informazioni, ovviamente si dovrà pagare la cifra richiesta dalla piattaforma.
Di solito o meglio quasi sempre, ogni piattaforma vi permetterà di invitare amici e conoscenti, ma anche di seguire altri artisti che vi interesseranno, così da rimanere sempre a contatto o aggiornati sulle ultime news, e avrà la funzione simile ad un social network, e cioè contattare privatamente l'artista, lasciargli un commento, una recensione, o semplicemente segnare che vi piace o meno una sua notizia, che sarà essenziale per farvi conoscere e espandere la vostra pubblicità, quindi contattate più persone possibili, fatevi molti amici stando attenti ai "fake" e cioè quei profili falsi usati per farsi gli affari di altre persone o semplicemente dargli fastidio, commentate il più possibile così da lasciare il commento a nome della vostra band, reindirizzabile con un click, e siate sempre i più positivi possibili con gli altri, così da farvi magari anche una cerchia di amici reali così da organizzare eventi, live, o lavori in cooperativa e magari chiedere anche consigli a qualcuno con molte visualizzazioni o artisti più esperti.

I social network
Anch'essi fondamentali per la riuscita del vostro gruppo e quindi della vostra pubblicità, ottimo per relazionarsi e includere pubblico.
Oltre al nostro profilo, per rimanere in contatto con le persone, conoscerne di nuove, e restare aggiornati su quello che ci piace, sarà importantissimo creare anche un profilo della band come scritto precedentemente, in cui dovremmo dare anima e corpo come ogni altra cosa creata da noi, e per sceglierne uno, basta pensare a social network dove c'è più attività di comunicazione o comunque quello che va di moda, in cui basterà registrarci e costruire piano piano il profilo della nostra band, ricordando che qualsiasi cosa pubblicitaria dovrà reindirizzare alla nostra pagina della band, e non quella personale.
Nella nostra pagina della band, non dovranno mancare le foto, link per contattarvi, video, eventi, e quant'altro che possa far interessare le persone, ad esempio, potrebbe essere utile prima dell'uscita del vostro ultimo singolo, un evento in cui sono collegate molte persone, così all'uscita del singolo, avrete sicuramente in maggior numero di pubblico rispetto a quando non creerete nulla, e assicuratevi, di avere qualche comando del vostro social, che permetta al pubblico di iscriversi, seguirvi, ricevere notizie su di voi, o comprare il vostro materiale, così da poter offrire un servizio maggiore al vostro pubblico.
Di solito, ai social network più famosi, c'è anche un opzione, che vi permetterà una campagna promozionale, che vi permetterà un alta visibilità con il pubblico, ovviamente dovrete pagare qualche cifra, ma essendo in tanti in una band, non dovreste avere problemi, ad esempio, più alta sarà la cifra che pagherete, e più visibilità e pubblicità otterrete, a seconda del servizio che il social network vi offrirà, oltre al suo servizio di analisi di quali giorni e in che paesi avete più ascolti, assieme ad un sondaggio che vi farà vedere quanto siete attivi, e in quali giorni avete più ascolti.
In più, nei maggiori social, non può mancare la trasmissione "live" che consistere di mandare in diretta istantanea il vostro show, ovviamente per poter utilizzare questa funzione, dovrete avere una buona connessione che non si impalli ogni 2 secondi altrimenti le persone si stancheranno e chiuderanno la comunicazione, e ovviamente serve anche un adeguato preavviso, quindi diciamo una sorta di evento, che garantirà ai vostri fan, il vostro show in diretta, il che è un buon modo per ottenere più visibilità quasi come stesse in diretta TV.

Come pubblicare le notizie
Anche se può sembrare semplice pubblicare una notizia e tenere aggiornato il pubblico delle vostre news, bisogna anche saperlo fare, seguendo delle semplici regole.
La base di una buona notizia per non rendere antipatiche le nostre news, sta nel seguire delle semplici regole come scrivere news regolarmente, che è fondamentale per far rimanere aggiornati i nostri fan, ad esempio, non serve scrivere la stessa notizia 1 volta al giorno, o per 5 volte consecutive nell'arco della giornata così da renderci antipatici e scoccianti, ma basta pubblicare 1 aggiornamento (che sia diverso da quelli precedenti) in un giorno definito della settimana come ad esempio il sabato o la domenica, così che il pubblico rimanga aggiornato e abbia vostre notizie settimanalmente e voi rimaniate attivi senza scrivere troppi post che possono causare antipatia.
Molto importante è anche il pubblicare degli aggiornamenti di qualità, con magari una foto/audio/video, che renda bene l'idea della vostra notizia, tenendo presente che ad impatto visivo attirerà di più il pubblico e magari versare un budget per pagare la campagna promozionale del vostro social, così da far arrivare la vostra notizia importante a più persone possibili, parlando in prima persona, così da essere più realistici e coinvolgenti e possibilmente cercando scrivere notizie in cui il pubblico possa interagire magari invitandole proprio voi a rispondervi e a lasciare la loro opinione.

Etichette discografiche (Label)
Quante volte abbiamo sentito parlare di queste "etichette discografiche" o chiamate anche "case discografiche" in inglese "Label"? Se non sapeste cosa siano, è meglio fare un passo indietro per capire meglio alcune cose.
L’etichetta discografica è precisamente un marchio commerciale che si basa sulla specializzazione in produzione, promozione e infine distribuzione di musica e video musicali, come i videoclip e i lyric video prodotti in diversi formati come CD/DVD, vinili e audiocassetta cioè quelle con il nastro,inoltre investono molti soldi e gran parte delle loro attività per ricercare artisti e seguirne il loro sviluppo e aiutare a migliorare l'immagine dell'autore, ed è dunque fondamentale per ogni band che voglia affermarsi e farsi conoscere, anche se purtroppo ci sono dei particolari da sapere prima di firmare qualsiasi contratto, quindi prima di tutto, elenchiamo i tipi di etichetta che possiamo trovare:

- Major
Sono quelle etichette discografiche, legate a multinazionali che hanno un mercato mondiale e quindi conosciute in tutto il mondo, il ruolo delle major, è quello di perfezionare l'artista, curandogli l'immagine, lo stile, e la musica.
Purtroppo molto spesso, queste etichette discografiche, cercano sopratutto un grande profitto dall'artista, e come molto spesso succede, possono decidere di cambiargli lo stile a seconda delle tendenze annuali e alle varie mode, censurare alcune frasi o contenuti, e cambiargli look.
A loro non importa la personalità dell'artista, ma gli importa di renderlo il più famoso possibile e di renderlo più "alla moda" possibile, così da poter ricavarne grandi profitti, e di fatti le decisioni delle major, vanno sempre a buon fine dando un grande successo nell'ambito commerciale, anche se nei panni dell'artista, potrebbe dargli insoddisfazione dato che potrebbe non sentire sue le proprie opere musicali.

- L'etichette indipendenti
Questo tipo di etichette, che non hanno alcun allaccio con le major, nascono per incoraggiare l'artista nell'autoproduzione e distribuzione, lasciandogli libertà di creazione, espressione, e produttività nei brani, senza cercare di cambiarlo in nessun modo.
Purtroppo in confronto alle major, se queste hanno i loro vanti, purtroppo a confronto, detengono minore pubblicità e visibilità in quanto radio e televisione, con ovviamente minore vendite rispetto ad una major, inoltre, alcune etichette indipendenti sono fondate proprio da alcuni artisti famosi così che possano permettersi la libera espressione e vendita che prima non potevano permettersi del tutto, e a volte molti artisti famosi che avevano firmato un contratto con una major, ed essere diventati famosi ottenendo successo, di seguito hanno firmato contratti con etichette indipendenti per poter usare la loro fama sempre per poter usufruire una maggior libertà di espressione con l'etichetta indipendente.

Queste sono le etichette discografiche da conoscere assolutamente e da stare sull'attenti se ci si dovesse presentare l'occasione di firmare qualche contratto, ma vediamo ora altri modi per produrci.

Produzioni a pagamento
Per produzioni a pagamento si intendono tutte quelle etichette discografiche o contratti, che vi cercheranno live, vi sponsorizzeranno, e vi venderanno il vostro CD in alcuni store, solamente dopo aver pagato la cifra da loro indicata in questione.
In queste situazioni, la scelta sta solo e unicamente a voi, se provare a farsi conoscere in questo modo vale il prezzo in questione o no, certamente non vi aspettate grandi risultati, grandi esibizioni o vendite, ma comunque in mancanza di niente, può essere un alternativa per provare e vedere come va, una prova infondo non fa mai male, e sarà anche un utile esperienza per voi, facendo sempre attenzione su quello che vi proporranno o vorranno farvi firmare sul contratto.

In fine, andiamo ad analizzare alcuni contratti che ci verranno proposti.

Contratti
Ogni band prima di firmare un contratto discografico, dovrà prima analizzare bene tutto quello che ci sarà scritto, magari con l'aiuto di un professionista come un notaio, per assicurarsi di controllare tutto nel minimo dettaglio e non farci sfuggire nulla, e per evitare di firmare qualche nota che a noi potrà non piacerci, come i diritti d'autore o la gestione della personalità e creatività dell'autore.
Detto questo, uno delle questioni da discutere e controllare principali oltre ai diritti d'autore, sarà se avremmo la libertà di firmare contratti con altre case discografiche e registrare quindi anche da altri produttori, e se così non fosse, dovremmo controllare la durata del periodo di tempo che la band farà le registrazioni previste dal contratto della casa discografica ed essergli fedele.
Di solito esistono 2 tipi di durate, la prima consiste nella periodo di tempo in cui dovremmo registrare con la casa discografica per cui avremmo registrato, e la seconda invece, è quanto tempo durerà la cessione dei vostri diritti che andranno a favore della casa discografica sulle registrazioni fatte nell'arco del tempo della prima durata.
Di solito vi verrano posti 2 tipi di contratti di questo genere e cioè:

- Contratto per singolo disco
E cioè se la band fosse emergente come spesso succede, un contratto per un disco singolo con delle opzioni che andranno a favore della casa discografica per le future registrazioni nel caso la band vendesse un certo numero di copie minimo richieste.

- Contratto per dischi in un certo lasso di tempo
Questo è un contratto che obbliga la band a una serie di registrazioni in un certo periodo di tempo come ad esempio 1 disco ogni 12 mesi.

Controllato questo, verificate anche il numero minimo di copie che verranno prodotte e quanto ci vorrà per la pubblicazione del disco dopo la sua registrazione, e sopratutto, controllate nel contratto i termini a cui dovrete sottostare, poiché a volte possono esserci indicati dei termini in cui la band non riesce a sottostare, ad esempio, una band potrebbe trovarsi in difficoltà a sottostare a termini come registrare 1 disco ogni 8 mesi, poiché di solito, il tempo necessario per registrare, promuovere l'album e registrarne uno nuovo, ci vogliono almeno 16 mesi o più, infatti le durate consigliate da i più esperti sono 1 disco ogni 18 mesi, se non doveste farcela in tempo potrebbe causare appunto spiacevoli conseguenze che arriveranno di seguito.

Per ultima cosa, controllate anche le "eccezioni" di qualsiasi tipo siano nei contratti, sempre con l'aiuto di un professionista che vi consiglierà e si metterà a vostra disposizione per farvi capire e segnalarvi ogni cosa scritta, e quando ve la sentirete e se tutto andrà a buon fine, firmate il vostro contratto, e fate la miglior musica che possiate creare con tutta la buona fortuna di questo mondo.

Ora non vi resta altro che seguire il vostro istinto, il vostro intuito, e segnare la vostra strada con la vostra musica, da ora in poi, è tutto nelle vostre mani, le vostre scelte, e i vostri sogni, dipenderanno tutto ed esclusivamente da voi, buona fortuna ragazzi!



Epilogo


Eccoci giunti alla fine di questa avventura, o meglio, della mia avventura fino ad ora, poiché la vostra è appena iniziata, e come noterete, il mio libro è ormai finito, ma vi posso rassicurare dicendovi che sto continuando a fare tantissime altre esperienze con le band e sto vivendo tante altre avventure bizzarre, e chissà forse scriverò ancora qualcos'altro, e anche se come avrete letto, ho avuto tante difficoltà nel mio percorso, non mi sono mica arreso, anzi, ogni volta che si presentava una brutta situazione, come quando litigai con la mia band ed essere costretto ad uscirne per poi ricominciare da zero, io ero sempre pronto a rialzarmi e ad andare avanti, ancora più carico di prima, perché il segreto sta nel migliorare sempre di più, di riprovarci e non commettere gli stessi errori, l'obiettivo deve essere quello di raggiungere il proprio scopo, per questo vi dico, cercate di sbagliare il più possibile, anche con i miei consigli o con l'aiuto di questo libro, sbagliate più che potete, ed imparate dai vostri errori così come ho fatto io, e ricominciate da capo, non importa quanto tempo vi ci vorrà per ricostruire tutto, l'importante è crederci e ricominciare, anche lentamente, ma fatelo, perché se non per scelta vostra, non dovete abbandonare il vostro sogno o il vostro obiettivo per colpa di qualcun'altro al di fuori di voi che si è messo in mezzo o ha cercato di rallentarvi, non esistono scusanti come "ho deciso di prendermi una pausa" oppure "non faceva per me" perché quella è la più grande bugia che possiate dire a voi stessi, semplicemente, ricaricate le batterie, e ricominciate, questo, è l'ultimo consiglio che vi posso dare.
In fine, a voi cari lettori, vi ringrazio di cuore per aver scelto me, come guida per il vostro percorso, spero vi siano serviti i miei consigli e tutte le mie esperienze, non vedo l'ora di scoprire se qualcuno di voi ha seguito i miei consigli e qual'è stato il risultato!


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×