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Una storia di GioMa46

'Il giorno era di pioggia'

(il peso di aver chiuso i conti di una vita).

57 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 23 novembre 2019 in Poesia

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Il giorno era di pioggia . . .


come se la luce emanasse

da sotto il manto di nubi fradice d’acqua piovana

un riverbero d’opale


immobile davanti alla finestra

osservavi nel vuoto

qualcosa che non era dato comprendere


chinasti il capo facendo una pausa appena percettibile

avevo imparato ad apprezzare quella tua espressione

liquida d’assenza


poi sussurrasti qualcosa

le tue parole mi parvero incolori

come specchiate in trasparenza


ti osservai in silenzio

uscisti dalla stanza e dalla mia vita con leggerezza

così come vi eri entrata


mi distesi sul letto coi vestiti ancora addosso

ero provato dall’incertezza

zuppo fradicio di parole non dette


mi addormentai ch’erano le prime luci dell’alba

al risveglio il cielo si distendeva su di me

lucido di solitudine


la pioggia scandiva le ore nel battito del cuore

nella caducità di fronte all’accaduto

il peso di aver chiuso i conti di una vita


nella fragilità dell'incertezza

le parole (che avrei voluto dire e che non ho detto)

risuonarono come l'andante silenzioso


di un destino che non conosceva riscatto



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