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Una storia di BrunoMagnolfi

Cambio di idea.

Con voce appena sussurrata

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4 minuti

Pubblicato il 24 luglio 2020 in Avventura

Tags: #consapevolezze #raccontobreve

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Con voce appena sussurrata lei gli comunica adesso che è stanca, anzi, che è assolutamente stufa di quel rapporto inconcludente, inutile, sterile, senza futuro. Soltanto la settimana precedente loro due si sono incontrati in un alberghetto fuori mano con ben altre aspettative, specialmente da parte di lei, che si è quasi mostrata, come dire, innamorata pazza. “Puoi fare quello che vuoi con me”, gli ha confessato in quell’occasione; “mi troverai sempre dalla tua parte, pur ancora in un angolo, nascosta, attenta come sempre a non svelare mai la mia segreta presenza nella tua vita”. Ormai la loro relazione effettivamente prosegue da diversi anni ad andare avanti, tanto da aver mostrato in qualche occasione dei momenti di normale stanchezza, segni forse di manifesta abitudine, anche se ogni volta le cose in breve si sono sempre rivelate capaci di nuovo futuro.

Durante il tardo pomeriggio di uno dei mesi precedenti, si sono dati appuntamento in un caffè del centro normalmente poco frequentato, e lei si è mostrata contenta, quasi radiosa, mentre è rimasta seduta al tavolino, tanto che ad un certo punto ha persino tirato fuori dalla sua borsetta un regalo per lui, un piccolo libro dalla copertina rigida, cosa che lui inizialmente ha molto apprezzato, nonostante riportasse sulla prima pagina una frase poetica scritta a penna da lei riguardante il loro rapporto. Quando si sono separati naturalmente lui ha subito gettato in un cestino dei rifiuti quel libro scottante, riproponendosi comunque di acquistarne al più presto una nuova copia, in modo da iniziarne la lettura quanto prima. Ma alla lunga si è purtroppo dimenticato sia dell’autore che del titolo, perciò in seguito ha sempre dovuto usare frasi e parole estremamente vaghe nel descriverne il contenuto, di fronte alla insidiosa insistenza di lei per conoscerne il suo parere.

L’anno passato, al contrario, durante una breve passeggiata, loro due si sono fermati per curiosità presso una piccola libreria, ed hanno acquistato un sottile volume di poesie che si sono riproposti di leggere insieme qua e là ogni volta che si fossero visti. Anche in questo caso le cose alla lunga si sono mostrate noiose, anche se nessuno dei due ha fatto mai sospettare l’altro di provare, durante quella semplice attività in cui hanno finto di impegnarsi, persino un piccolo fastidio. Si sono conosciuti per caso, come sempre succede, in una pausa di lavoro nel corridoio aperto al pubblico degli uffici in cui lei svolge la sua attività. Si sono dati appuntamento per un caffè in un locale lì vicino, con la scusa di farsi spiegare meglio alcune pratiche di cui lui ha mostrato un vivo interesse, ed in seguito hanno preso a vedersi regolarmente. Lui si è sposato, dopo un lungo rapporto, dieci anni prima, ma con sua moglie le cose non sono mai andate bene, anche se neppure così male da decidere di affrontare un divorzio.

Lei ha vissuto durante il passato diverse relazioni con uomini vari, ma nessuna di queste ha mai resistito più a lungo di quanto avrebbe voluto. In fondo però adesso le va bene così: non sente la necessità di legarsi più di tanto ad una persona, e vedersi clandestinamente con lui soltanto quando ne ha voglia, le pare un compromesso del tutto accettabile. Agli inizi il loro rapporto è stato quasi uno scherzo, una maniera come un’altra di provare un forte interesse per lasciar trascorrere meglio ogni giornata. Poi le cose dopo si sono fatte più intime, più intense, e la loro conoscenza reciproca molto più approfondita. Il proprio carattere però non è mai stato molto accomodante, ma in tutto questo tempo da quando lo frequenta le cose sotto questo profilo sono filate via lisce. Però adesso ne ha piene le tasche. Non sa neppure lei comprenderne bene il motivo, in ogni caso sa che è così e che non può andare più avanti la loro storia. “Forse è l’età che sento avanzare”, vorrebbe quasi dirgli. “Forse la noia di affrontare sempre le solite cose”. Comunque è in questo modo, pensa in questo preciso momento; soprattutto perché non posso certo essere diversa da come sono fatta; e poi anche in considerazione del semplice fatto che non ci vuole neanche molto per cambiare qualcosa di ciò che non va bene. In seguito, forse, avrò persino il tempo di pentirmene.


Bruno Magnolfi


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