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Una storia di P3PP4R10

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Flanella Walkman Kerouac

Lunario musicale del lockdown - Parte Prima

104 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 11 febbraio 2021 in Fumetti

Tags: #elenaartese #flanellagrunge #kerouac #nostalgia #walkmansony

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Avevo questa camicia di flanella rossa e nera. Cioè non era proprio mia, diciamo che mi era stata data in prestito. Fino a quando non fossi cresciuto troppo per dismetterla. Poi sarebbe passata a qualcun altro. Era rossa e nera, e mi faceva pensare, ma solo per qualche istante, che tutto sommato crescere, non era poi questa grande tragedia. Nello stesso momento avevo un walkman Sony a cassette ed era il 1996-1997, che per il posto da cui venivo io era come dire il Big Bang, per la grande esplosione che c'era stata del grunge e di tutto ciò che conseguiva. Io ero più uno da libri e film, oggi forse direte un nerd o un hipster, ma all'epoca questi termini non erano di moda. Vi sto parlando di un momento in cui, almeno nella città dove andavo a scuola, c'era promiscuità tra punk, rocker, metallari e via dicendo. Dominavano le chitarre, dominava la ricerca del suono e dei dischi. Quei maledetti dischetti, spesso introvabili, o comunque irraggiungibili visto che era già tanto rimediare qualche soldo per una cassetta vergine, per le sigarette e per qualche cannetta.


Avevo però la mia camicia Wrangler di flanella. Sì, certo che me la ricordo, ricordo anche gli odori, e le prime birre o il whisky, ma anche il gin, bevuto per sembrare spavaldi, per dimostrare che si aveva il pelo sullo stomaco, visto che in faccia neanche a parlarne. Sì, sono stato uno di quei fortunati ragazzi che ha completato lo sviluppo dopo i vent'anni. Una bella fortuna, ma c'è sicuramente di peggio. Come appunto non avere una lira in tasca e non poter partire per l'Inghilterra, cosa che era molto di moda all'epoca, durante le vacanze estive. Io le vacanze estive le facevo sulla costa tirrenica, che detto oggi, di questi tempi, mica è una cosa tanto brutta, anzi. C'era sempre un bel po' di musica da ascoltare, di ragazze da corteggiare, o con cui provare a scambiare qualche parola, tra timidezze, cosce e sudore. Ancora altri libri da leggere, non per fare gli sgobboni, ma perché alcuni, come me si sentivano inadeguati, sconfitti, senza le armi necessarie per affrontare il mondo.


Continua qui:

Flanella Walkman Kerouac (versione integrale)​​​​​​​

Illustrazione di Elena Artese
Illustrazione di Elena Artese

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