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Una storia di Reis

POSSO VENIRE A DORMIRE DA VOI?

Una storia about feti ed Antoni

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4 minuti

Pubblicato il 30 aprile 2017 in Erotici

Tags: #Dormire #Horror #Posso #Uccidere

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Antoine, il famoso conduttore francese, di una delle trasmissioni più originali del 21 secolo "posso venire a dormire da voi?" Scomparve dopo un episodio assai strano. Il programma consisteva in Antoine che viaggiava per diversi paesi del mondo, armato solo di due telecamere montate sulle spalle e di qualche soldo, conoscendo gli abitanti del luogo e chiedendogli, molto sfacciatamente, se potevano ospitarlo a casa loro. Ovviamente nessuno doveva conoscere la sua identità, perché sarebbe stato facile invitare un famoso conduttore di un programma televisivo. Quest'episodio fu mandato in onda qualche anno fa, prima che la trasmissione smettesse sfortunatamente di esistere. Avevo 2 anni all'epoca, ed avevo appena smesso di accarezzare i peli della moquette, quando passarono in onda il mio programma preferito, ovvero "posso venire...." . Mi sedetti sul divano, guardando la sigla che mi faceva ricordare le mie estati in Vietnam dallo Zio Emilio, quando ancora le mongolfiere camminavano sui monti. Questa volta l'episodio si svolgeva in Australia, verso il periodo di Natale, dove centinaia di passanti si affrettavano a comprare regali per le rispettive famiglie. Dopo svariati minuti di incessanti rifiuti da parte dei passanti bastardifiglidiputtana, il povero Antoine stava cominciando a pensare, tristemente, che sarebbe stato meglio dormire in Hotel quella notte, ma successe il miracolo. Una coppia lo vide dirigersi verso l'hotel, con le due solite camere in spalla, e incuriosite da quest'ultime si avvicinò, facendo conoscienza. Dopo svariati farfugliamenti, la famiglia lo invitò VOLONTARIAMENTE (cosa più che rara, a casa) a cenare a casa loro, ed Antoine incredulo accettò. In casa c'era il resto della famiglia, composto dalla sorella maggiore e dai due fratelli più piccoli. Il Conduttore francese aveva in mano un pacco, un regalo, per le persone che lo avrebbero ospitato, difatti lo mise sotto l'albero, insieme agli altri. Mangiarono, un pasto natalizio, anche se nell'aria c'era qualcosa che non andava, di malsano, c'era la classica "puzza di bruciato", che si sente quando c'è qualcosa che non va. Erano tutti così gentili, inumanamente gentili e sorridenti, gli occhi vuoti, il sorriso inciso e immobile, cosa nascondeva quella famiglia? Antoine fece finta di niente, continuò a mangiare, gustando quelle polposità succose, deliziosamente vive nella sua digestione olistica. Per sbaglio il suo occhio caddè più volte nella scollatura scollatamente scollata della figlia maggiore, che provocò un erezione e una tentazione malsana di rigurgitare parole, assai poco raffinate, provenienti dalle sue terri natali calabresi. In quella puntata notavo delle strane interferenze, come se nel montaggio ci fosse stata tensione, o disfunzionalità organolettiche. Alla fine della cena, i membri della famiglia, si misero in cerchio di fronte al tavolo, guardando il soffitto, con lo sguardo assente e la bocca aperta in una smorfia indescrivibile. Antoine era confuso. Dopo tipo 10 minuti tutto tornò alla normalità. Il conduttore mostrò la sua confusione interiore, dovuta a quell'avvenimento, sbattendo il pene sul tavolo, violentemente, che gli era rimasto duro da prima.

Il mattino dopo la famiglia ed Antoine si alzarono per aprire i regali di Natale. "Stavano tramando qualcosa" - pensai - "c'è qualcosa che non va in questo episodio, in questa famiglia, cosa vorranno fare?" La moglie disse: "Allora, apriamo prima quello del nostro ospite?" -Tutta la famiglia fu più che daccordo - "Chi vuole avere l'onore di farlo?" - chiese Antonio - "IO! IO!" - rispose il bambino di merda - "allora vai" - disse Francesco. Il bambino, si scaraventò verso l'albero, afferrò violentemente la scatola e ci mise l'orecchio sopra, mentre veniva scossa, per provare ad indovinare cosa ci fosse dentro. "SI MUOVE" - disse il piccolo, e pensando che fosse un piccolo criceto, o qualcosa di simile, la aprì in modo impazientemente impaziente. L'entusiasmo del bambino fu interrotto dalla vista di un feto, ancora respirante, con somiglianze vaghe al viso di Antoine. La famiglia si mise ad urlare ed a guardare orrorificata Antoine, che si mise a ridere silenziosamente ed in modo maniacale, con sguardo vuoto, e pieno di morte. Il filmato si interruppe, e di Antoine nessuna traccia. Feci delle ricerche e trovai che la famiglia in questione fu trovata senza vita e smembrata in modo brutale, ed inoltre più di un corpo era stato trovato con un feto all'interno, ancora vivo. Questo era il destino che era toccato quasi a tutte le famiglie che avevano ospitato Antoine. Diversi giorni fa, fu avvistato una sagoma vagare per la città di Londra in piena notte, essa portava una giraffa alle spalle con una telecamera montata, ed emanava un urlo stridulo.

E' ancora in libertà
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