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Una storia di roxan

Snow

#MerryChristmas

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2 minuti

Pubblicato il 26 dicembre 2019 in Storie d’amore

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Cosa rimane della vita? Cosa rimane delle storie? Foto, video, un maglione giallo (quello fatto ai ferri dalla nonna), un bigliettino d'auguri. E allora?

Avvolta in un giaccone di lana, la tazza di cioccolata calda, seduta sul letto, in mezzo ai cuscini colorati, lasci che la memoria faccia il suo dovere e ti riporti a ricordare quel Natale di tantissimi anni fa.

Ai tempi si andava in montagna con tutta la famiglia. Lo chalet era un luogo magico. Nonna aveva l'abitudine di addobbarlo come si fa in America, con tutte le luci esterne e il pupazzo di neve al centro del giardino. Ciò che amavo tanto di quella casetta erano le finestre.

Da lì si vedeva la neve cadere. Ricordo perfettamente la sensazione che mi regalava quel momento.

Ero appena una ragazzina, i miei fratelli giocavano davanti al camino con nonno e papà con i soldatini di piombo. Mamma e nonna sempre in cucina a preparare il gran cenone per la notte di Natale ed io mi rifugiavo nella mia stanza. Mi sedevo sul divano accanto alle finestre e aspettavo che la neve cadesse giù. E puntualmente arrivava, senza far rumore. La neve.

In quella magia io sognavo. Avevo conosciuto un ragazzo poco più grande di me. Uno di quei ragazzi che non puoi fare a meno di notare, non solo perchè bello, ma soprattutto per il suo modo di fare giocoso e sempre pronto a ridere su tutto e tutti. Gli amici lo cercavano per organizzare uscite in comitiva, per andare a ballare, per passare le serate in casa a giocare a monopoli. Tutte le mie amiche ne erano innamorate. Io lo guardava da lontano. Facevo sempre attenzione a non farmi notare perchè ogni volta che incrociava il mio sguardo, io mi imbarazzavo. Capitava raramente che mi rivolgesse la parola, quindi potevo stare tranquilla. Ma se solo il suo sguardo incrociava il mio... morivo!

La neve cadeva ed io sognavo di essere lì con lui.

Adolescenza, magica, lieve, come la neve. Imbianca ogni cosa e tutto ha un'altra forma.

​​​Sono tornata allo chalet, tutto è rimasto come lo ricordavo. Solo che il silenzio avvolgeva ogni cosa e la neve, la neve ha riempito il cielo avvolgendo ogni ricordo di nostalgia.




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