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Una storia di Emma88

Le nostre storie...classe 2B Liceo G. Carducci Ferrara

La biodiversità come scrigno che racchiude immensi tesori

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Pubblicato il 26 febbraio 2019 in Viaggi

Tags: #MABUNESCO #deltaPo

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La Biodiversità è come un grande contenitore,simile ad uno scrigno che racchiude immensi tesori: l'umanità,la flora,la fauna.

Queste ricchezze sono indispensabili per la vita sulla Terra e dipendono l'una dall'altra come le specie viventi dipendono dall'ossigeno.

La virtù di questo prezioso scrigno è di aiutare l'ecosistema a mantenere i suoi equilibri vitali e rafforzarne la produttività.


Jamila,Valentina,Greta,Sam

LA VITA DI UN'ANGUILLA DI COMACCHIO

Sono un’anguilla di Comacchio, e come tutte le altre anguille voglio emigrare per arrivare al mar dei Sargassi, distante da qui circa 6000 chilometri. Voglio andarmene da qui perché voglio incontrare molti altri esemplari della mia specie e in più ho subito tanti cambiamenti e, quindi, sono pronta per il mio viaggio; ora la mia pelle è di color verdastro e riesco a mimetizzarmi nelle acque Oceaniche, i miei occhi sono diventati più grandi così potrò vedere meglio nei fondali dei mari. Però (purtroppo c’è sempre un però) è quasi impossibile oltrepassare il mare delle Valli di Comacchio, perché come mi raccontava la mia mamma quando ero piccola, ci sono dei pericoli proprio all’accesso dei canali del le valli, c’è il lavoriero, un labirinto fatto di canne e di legno che potrebbe incastrarmi e non farmi arrivare al mar di Sargassi, ma sulla tavola di una trattoria comacchiese…ed io non voglio.


Francesco,Michael,Erik,Nicola,Braian

Anguilla delle valli di Comacchio
Anguilla delle valli di Comacchio

Il brutto cigno


Quando ero piccolo mi sentivo diverso per il mio aspetto fisico. La cosa che odiavo di più nella mia diversità erano le gambe. Inizialmente l'unico problema era il colore, mentre quelle dei miei fratelli erano nere, le mie erano rosa, e ciò mi metteva a disagio. Crescendo la situazione non migliorò, peggiorò solo: le mie gambe divennero molto sottili e lunghe; diventai molto più alto dei miei fratelli. Quando la nostra mamma ci insegnava a volare, facevamo spesso delle pause, durante le quali i miei fratelli si mettevano a nuotare, mentre io rimanevo in piedi su una gamba sola, e questo era motivo di prese in giro nei miei confronti. Un giorno vidi uno stormo volare e vedendo i piccoli simili a me decisi di raggiungerli. Allora capii il motivo per cui ero diverso dai miei fratelli cigni. Ero un fenicottero.


Allison, Helin, Francesca, Ilaria.


Fenicotteri del Delta del Po
Fenicotteri del Delta del Po

MI PRESENTO

Ciao sono un piccolo rapace che vive in luoghi principalmente caldi e il mio nome è Poiana. Molti mi scambiano per la grande e possente aquila a causa del mio simile aspetto, ma tra noi due ci sono grandi differenze. Sono un rapace territoriale e non ho paura di niente: né dei continui cambiamenti antropici né dei combattimenti contro i miei compagni né dei miei acerrimi rivali, i gufi. Mi piace volare da solo e sono un bravo predatore, le mie prede preferite sono piccoli mammiferi, ma quando mi stanco mi accontento delle carogne di altri animali. Il mio desiderio più grande è quello essere conosciuto da tutti.



Sofia, Milenka, Eleonora, Paola, Mery

Poiana, Delta del Po
Poiana, Delta del Po

SUL "PALCO" DEL BOSCO DELLA MESOLA

Il cervo della Mesola è una specie stanziata nei nostri territori, più in particolare nella zona di Goro, Codigoro e Mesola. E' un cervo di dimensioni più piccole, questa specie è autoctona e soprattutto unica nel suo genere.

Tommaso, Alice, Sharon e Federico.

Cervo  del Bosco della Mesola
Cervo  del Bosco della Mesola

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