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Una storia di Gan20

CHE COS'è LA POESIA E CHI è IL POETA

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4 minuti

Pubblicato il 23 novembre 2020 in Didattica

Tags: #AUTORI #LETTERATURA #POESIA #POETI #SCRIVERE

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CHE COS’E’ LA POESIA E CHI è IL POETA


È molto difficile da definire che cosa sia la poesia e cosa è un poeta.

Tenterò, qui di dare una mia personale teoria.

L’illustre Umberto Saba, ad esempio dice; “ Un poeta può essere molte cose, ma è soprattutto un bambino che si meraviglia di quello che accade a lui stesso diventato adulto”.

Parlando di poesia s’ intende riferirsi a ciò che da vita a sensazioni, immagini, suggestioni, emozioni e tensioni.

Infatti, le caratteristiche della funzione poetica sono il ritmo o verso che esprime le situazioni citate prima, dando però armonia e sonorità.

La funzione poetica non riguarda solo la poesia, nella quale è predominante, troviamo poesia anche nelle filastrocche, testi religiosi, opere filosofiche…ecc…ecc…

Questo sta a significare che non basta obbedire alle regole metriche per fare poesia.

Si ha poesia infatti, quando il verso è valorizzato da un messaggio.

La funzione espressiva della poesia è la parola, che viene utilizzata dal poeta in molteplici modi, la figura retorica e’ una delle principali, il poeta utilizza questo metodo per trasferire una parola o locuzione dal suo significato originale ad un altro.

La figura retorica comprende diversi metodi, tra le quali una utilizzata in alcuni periodi storici, ed ancora in uso, questa è “ l’allegoria” ( dal greco: parlare diverso ) , utilizzata per dare un senso più profondo, nascosto, allusivo, che può essere di carattere morale, politico, civile o religioso.

Nella poesia, molto spesso è utilizzata la personificazione o prosopopèa, che consiste nel dare attributi umani ad esseri animati o inanimati, a cose, oppure a far parlare persone lontane, assenti, o addirittura defunte.

La metafora invece è utilizzata per la traslazione di una qualità di un essere ad un altro.

Questo, a grandi linee, è quanto riguarda la poesia, ovvero che cosa è la poesia, sotto il punto di vista della tradizione letteraria.

Ma il linguaggio di comprensione immediata lo troviamo nella funzione del verso libero, al di fuori degli schemi tradizionali, senza costrizioni, pieno di libertà espressiva, proprio per questo utilizzata dalla maggior parte dei poeti, la parola deve acquistare il suo preciso valore, la parola nella forma libera si carica di forza evocatrice capace di rendere, appunto, immediate le sensazioni, le immagini…

Unica regola; il contenuto poetico.


Ma se la poesia è un’espressione della tradizione letteraria, o se è una libera evocatrice affermazione dei poeti?! Il poeta, che cosa è, o chi è?!


Giorno dopo giorno, anno dopo anno, la vita per la maggior parte delle persone, scorre monotona, priva di interessi che diano senso a una esistenza.

L’affermazione costante dell’inutilità della vita, la solitudine, l’indifferenza, provoca nel poeta la speranza di abbattere quel muro di incomunicabilità e silenzio, che induce sofferenza nelle persone e in lui stesso.

Ecco che allora il poeta e’ il referente a tutte le situazioni di disagio che l’umanità non riesce ad armonizzare coi temi del tempo.

Il suo linguaggio assume oltre al senso letterario, molteplici significati che si materializzano nel pensiero e nella lirica.

Il poeta si riconosce e condiziona ogni situazione che eredita dal suo sofferto e quello del prossimo, il poeta e’ dove la vita si anima, e medita tra le esigenze terrene e quelle spirituali di ognuno. Il poeta, sta tra la barriera della realtà e del sogno, egli e’ il filtro della mente, scandaglia l’interiorità umana, cerca di rispondere ai quesiti esistenziali, a volte con ironia, a volte severo, sta’ lontano dalla fugacità della vita.

La società, frivola e superficiale di questi tempi, sente l’esigenza di evasione dagli affanni della vita quotidiana, ma ignora i poeti e la poesia, dove invece vi e’ un mondo denso di valori e significative riflessioni, questa società, ricerca una condizione di benessere senza contrasti interiori.

Ma attraverso la sofferenza e il dolore è necessario saper vedere dentro se stessi e negli altri.

La mancanza di fiducia nel domani, l’assenza di punti di riferimento che indichino itinerari esistenziali, si trovano nel sofferto di vivere di molti poeti, ma proprio per questo, loro ci danno un chiaro messaggio.

Il poeta e’ colui che fa sue quelle situazioni che ci angosciano e che non ci fanno trovare via d’uscita, ma con le parole e le rievocazioni attraverso le liriche si possono trovare quelle spiegazioni che altrimenti ci sono ignote.

I contenuti del linguaggio dei poeti, sono testamento spirituale dell’umanità, libertà di pensiero e di vita.

I poeti, continuano ad indagare sulle vicende dell’interiorità, sulle cose del mondo,

anche se la vita continua ad essere inquieta, ci insegnano ad amarla anche nelle sue esperienze più dolorose.

Allora, un poeta è giusto che sia molte cose o meglio molte persone, ma soprattutto colui che cura l’animo, quel bambino che sta’ dentro di noi, il referente tra noi e il nostro interiore.


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