scrivi

Una storia di Chiaraandreoli

Questa storia è presente nel magazine Raccontami di te

La nostra Storia

Stiamo vivendo un'esperienza unica, stravolgente, toccante che sicuramente cambierà il nostro approccio al futuro e ci lascerà una cicatrice indelebile.

138 visualizzazioni

4 minuti

Pubblicato il 05 giugno 2020 in Didattica

0

No matter what happens, or how bad it seems today, life does go on, and it will be better tomorrow.

Indipendentemente da ciò che accade, o da quanto pessima può sembrare questa giornata, la vita continua e domani andrà meglio


Care amiche,

la scuola sta finendo e questo vuol dire anche avere meno impegni che ci distraggono dal momento che stiamo vivendo, ma sono felice lo stesso. Questo 2020 è stato un po’ un caos, stava per scoppiare una terza guerra mondiale, poi l'Australia che brucia e ora il Coronavirus. Ormai è da alcuni mesi che il mondo intero si occupa del COVID19. Sembra di vivere in un film, ma è la realtà. All'improvviso, dopo solo alcuni segnali, il 5 marzo la casa diventa luogo di quarantena. Fino a qualche mese fa tutto questo ci sembrava impossibile e invece eccoci a vivere una situazione surreale. Non dico che sono stata sfortunata perché ho capito (e penso come anche altre persone) molte cose, soprattutto grazie alla scuola. Questo virus è nato in Cina e un po’ alla volta si è diffuso in quasi tutto il mondo uccidendo molte persone. In questo momento la popolazione è divisa in due: c’è chi è veramente preoccupato, e chi continua a vivere normalmente. Io sinceramente non sono molto preoccupata e penso che sia stato fatto un po’ troppo allarmismo, sicuramente la situazione deve essere presa in considerazione, eppure da quanto riportato nei social media sembra che la fine del mondo sia vicina.

Rispetto a due mesi fa la situazione sembra essersi tranquillizzata, sono state prese molte misure cautelari nel mondo. L’Italia è uno dei paesi con più contagi, e la popolazione all'inizio sembrava essere alquanto allarmata, c'erano persone che non uscivano senza mascherina, alcuni supermercati erano stati svuotati e i prezzi dell’Amuchina e di altri disinfettanti si erano alzati; ora da quando è partita la fase 2 siamo più liberi di uscire, ma ci sono state imposte delle regole da seguire che, però, le persone sembrano non capire. Infatti, alcuni sindaci hanno stabilito nuove restrizioni perché le vie e le piazze hanno cominciato a riempirsi decisamente troppo e senza il rispetto delle regole. Si creano assembramenti anche all’esterno dei bar o nei parchi, o in altri posti dove le persone non indossano nemmeno le mascherine: anche le spiagge, infatti, sono piene di persone. Molti credono che con l’allentamento delle misure ci si possa comportare senza un minimo di responsabilità perché tanto il virus non c’è più… Ma non è così

È un comportamento irrispettoso per coloro che non trasgrediscono le norme o per infermieri, medici e OSS che hanno lavorato fino allo sfinimento.

Stiamo conoscendo più a fondo le nostre ᴘᴀᴜʀᴇ e le nostre ғʀᴀɢɪʟɪᴛᴀ̀ , che sono tante. Stiamo rafforzando i nostri caratteri, modificando le nostre abitudini; altre persone stanno sperimentando nuove modalità di comunicazione, che per noi adolescenti erano pane quotidiano. Questo periodo ci sta facendo capire cosa significhi dover rinunciare alla cultura: musei, teatri e cinema vuoti, una società senza scuola… Torᥒᥱrᥱmo ᥲd ᥲρρrᥱzzᥲrᥱ tᥙtto ᥴιò ᥱ ᥲ dᥲrgᥣι ιᥣ gιᥙsto vᥲᥣorᥱ.


Stiamo vivendo un'esperienza unica, stravolgente, toccante che sicuramente cambierà il nostro approccio al futuro e ci lascerà una cicatrice indelebile.

Quando TUTTO sarà FINITO

<𝓾𝓼𝓬𝓲𝓻𝓮𝓶𝓸, 𝓻𝓲𝓮𝓶𝓹𝓲𝓻𝓮𝓶𝓸 𝓵𝓮 𝓼𝓽𝓻𝓪𝓭𝓮, 𝓶𝓪 𝓼𝓸𝓹𝓻𝓪𝓽𝓽𝓾𝓽𝓽𝓸 𝓬𝓲 𝓻𝓲𝓽𝓻𝓸𝓿𝓮𝓻𝓮𝓶𝓸 >


In questa quarantena sono stata anche triste, sì, ma penso che non sia niente in confronto al dolore che stanno provando gli altri. Persone che hanno perso i loro cari, un parente, un amico, un genitore, un nonno o una persona che era il loro punto di riferimento. Svegliarsi e non sentirli più, a pranzo o cena mettere un piatto in meno, dormire soli. Persone andate via senza nemmeno un saluto. Quando tutto questo sarà finito si vedranno persone con i loro amici e parenti e altre persone con un vuoto dentro... Pensiamo positivo, pensiamo a quando tutto questo finirà.


Quando tutto questo finirà non so cosa farò, ma sicuramente vorrò divertirmi e stare più tempo con i miei cari, perché questo virus mi ha fatto capire anche cos'è la 𝒗𝒊𝒕𝒂! Mi mancano terribilmente i miei amici, e non ho mai pensato a quanto valesse ogni abbraccio, parola o risata. Continuiamo a vederci tramite le videolezioni, ma non è la stessa cosa, non c'è l'allegria di prima. Quando finalmente il virus non ci sarà più, darò sicuramente più valore alle azioni delle persone. Mi manca persino andare a scuola, in fondo dava un senso alle mie giornate.


Quando sarà finito impareremo ad apprezzare ogni singola cosa, impareremo quanto sia importante avere persone che ci vogliono bene al nostro fianco, se non lo abbiamo già imparato. Per ora rimango a casa pensando a quando racconteremo ai nostri figli di come abbiamo salvato l'Italia in pigiama.






Everithing is going to be fine in the end.If it's not fine it's not the end. Alla fine andrà tutto bene, se non andrà tutto bene non è la fine. (John Lennon)
Everithing is going to be fine in the end.If it's not fine it's not the end. Alla fine andrà tutto bene, se non andrà tutto bene non è la fine. (John Lennon)

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×