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Una storia di mikiefromwine

Storie inVersi

-si parla di Gino-

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2 minuti

Pubblicato il 24 marzo 2020 in Avventura

Tags: #suicidio #morte #panchina #veleno

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E vissero tutti,

morti e distrutti

dopo il suo addio

la terra tremò,

la moglie intristita

per quella sua assenza

inciampò nell’oblio,

e cadde in demenza.

I figli incazzati,

spaccarono il muro

con i pugni chiusi

stringendo il futuro

che sembrava perduto

insieme ai progetti,

fatti col padre

seduti a mangiare.

Eppure sapevo

qual’era il destino,

nascosto impaziente

del signor Gino.

Ne avevamo parlato,

seduti, nel parco

una sera d’estate

nel mezzo di un pianto.

Gli davo ragione,

capivo il suo umore

e pensai che magari

potevo accodarmi

a quella sua scelta,

per questo in silenzio

restai ad ascoltarlo.

Girando la testa,

lo sguardo nel vuoto,

mi disse che un giorno

avrebbe saputo

con che tipo di fine

il capitolo è chiuso:

“Ci penso da tempo, e credo di esserci quasi arrivato. La scelta del modo mi sembra azzeccata, non voglio una fune e nemmeno un proiettile ma un po’ di veleno per lasciare la Terra. E’ meglio per tutti, è meglio per me ed è meglio per loro. La vita è pesante non ho più un lavoro, non amo mia moglie, ho il vizio del’alcool e sono un bastardo da quando so’ nato. Me l’ha sempre detto mia madre, ‘hai il diavolo in corpo’ soltanto perché rompevo le palle a lei che la sera pensava a ubriacarsi, e quindi piuttosto che il vino immaginò fosse più facile abbandonare me. E adesso lo so, è questo il destino, so’ stanco di vivere vorrei star sereno. Non l’ho detto a nessuno, mi fido di te perché non ti conosco, ti vedo ogni tanto passare col cane, per questo so’ sceso, dovevo parlare”. Da quelle parole l’avevo capito ma non contestai, non alzai un dito. La scelta era sua, il motivo era giusto e poi ero curioso di vedere il risvolto. Magari ho sbagliato, potevo convincerlo a lasciar perdere, trovare un rimedio a tutto quel male ma in fondo capivo, aveva ragione, anch’io mi sentivo spesso in quel modo, volevo nascondermi, dovevo sparire il resto non conta, conoscete la fine.


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