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Una storia di AminaNarimi

Con lenezza e devozione

Con lenezza e devozione tra le andane del fieno di maggio

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Pubblicato il 02 luglio 2020 in Poesia

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Con lenezza e devozione
tra le andane del fieno di maggio
la preghiera si è fatta improvvisa
come il pianto di un bimbo che cade;


un crepuscolo appena di versi,
un respiro inconscio e dolcissimo
che la luce non vuole turbare
fingendosi in mezzo alla nebbia.


Solo questo rimane di lei,
Il fresco sopra la bocca,
e l’amen più primitivo.
Con la nostra cinigia negli occhi


abbassati e sommessi, fratelli,
faremo ritorno al capanno
e finita l’estate saremo
insieme a tutte le Pleiadi


saremo ciò che Noi vede
nel suo riverbero muto
dove l’inno e il più sacro lamento
vanno insieme alla gioia.


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