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Una storia di FrancescaConte

PAESE NON PIU' MIO

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1 minuti

Pubblicato il 30 dicembre 2018 in Poesia

Tags: #paese #casa #cambiamenti #adolescenza #incertezza

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Paese antico

Io conosco le tue strade,

le tue voci,

le tue case colorate


Sento il richiamo del tuo padrone

che si allontana, si avvicina, si contorce, urla,

per poi trovare pace e tornarti ad accarezzare, il tuo mare


Paese amico,

Ho consumato la mia adolescenza tra i tuoi vicoli

Ho condiviso con te i miei amori infelici, gli affetti strozzati,

Ho amato sulle tue panchine

Ho bevuto litri di spensieratezza nei tuoi bar


Paese sconosciuto

ho rivisto le tue tante facce,

ho respirato il tuo odore nelle notti desolate,

ho cantato a squarciagola parole a te note,


mi sono rifugiata in te,

ti ho affidato i miei segreti di bambina,

ti ho difeso.


Paese non mio

Tu sei fatto di terra e di carne,

le vite, le ore, i giorni si aggrovigliano in te.

Sei fatto di relazioni, di sguardi e di sorrisi,

Di "torno presto!" e poi non torni,

Di "mi mancherai", ma poi non mi manchi


Paese non più mio,

adesso sono tornata

credevo che mi avresti aspettata

credevo che ogni cosa sarebbe rimasta immutata.


Ma nel momento stesso in cui qualcosa si ripete, si modifica inevitabilmente,

e così anche tu


Non sarò forse io a essere cambiata?


Adesso che non ho casa e non ho terra

ogni luogo è la mia casa e in nessun luogo trovo pace.

E vado e vengo e forse non cerca luoghi e spazi la mia anima,

che questo andare incerto la fa vibrare di attesa e curiosità,


Arriverà.









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