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Una storia di GaetanoScotto

La bugia

Perché non si può fare a meno di mentire

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2 minuti

Pubblicato il 18 novembre 2018 in Altro

Tags: #bugia #storytelling #storie #scrittura

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Impariamo a dirle fin dalla tenera età, sono un carattere emblematico dell'uomo, in un certo senso ci distinguono dagli animali. Eh già, parliamo delle bugie.


Possono essere usate per nascondere una colpa o per trarre in inganno qualcuno, ad ogni modo il risultato non cambia.

Le bugie sono essenziali, come il pane a tavola la domenica o il plaid durante una fredda giornata d'inverno. Ci illudiamo spesso di poterle evitare, ma per un motivo o per un altro sono sempre lì ad aspettarci, in attesa di una nostra mossa.


"Mamma torno presto, stai tranquilla", è una delle frasi più comuni. Eppure in quelle parole così semplici e innocenti si nascondono le maggiori insidie.

Chi le pronuncia non ha prefissato un orario di ritorno, come invece vuol far credere. E anche la stessa madre ne è a conoscenza, nonostante abbia lasciato fuggir via il figlio senza un accenno di dissenso.


La verità spesso è infatti conosciuta da ambo i lati, ma si preferisce tacere, o addirittura acconsentire, come nell'esempio della donna.

Di conseguenza però, è come se si mentisse due volte, la prima a sé stessi e la seconda verso chi ti ascolta.

Un ragionamento complicato, ma che fila liscio come l'olio.


Si può anche mentire a fin di bene: per rassicurare qualcuno, per cercare di dare una speranza nel buio più assoluto, è vero. Ciò non toglie in ogni caso che una bugia resta, sempre e comunque, una menzogna.


Prevalentemente però, a cosa servono se non per trarne un vantaggio?


A nulla, si mente perchè fa comodo, permette in molteplici occasioni di tirarsi fuori dai guai. È come avere sempre una scusa a propria disposizione, però del tutto falsa e all'ignaro dell'ascoltatore. Una via di fuga tanto utile quanto pericolosa.


Eh già, perché mica è facile mantenere in piedi una bugia! Spesso si fanno dei giri di parole così immensi da intrecciare fra loro storie che già precedentemente si sono "toccate". Ed è lì che si vede il bravo giocatore.


Affermare una bugia è un bluffare continuo, devi saperlo fare. Nessuno deve scoprire le tue carte altrimenti la frittata è fatta.

Le difficoltà sono maggiori rispetto al poker, non puoi coprirti il volto, non puoi nasconderti con chissà quale accessorio.

Sei tu per tu con un altro individuo e se sbagli... bhe, sapete tutti come va a finire, tutti abbiamo mentito almeno una nella vita, e tutti, almeno una volta, siamo stati beccati.

​​​​​​​

E se, anche nel momento di maggiore difficoltà, riesci ad uscirne fuori senza danni, comprendi di essere un vero e proprio fuoriclasse.


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