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Una storia di Rebe

Le cascate del Niagara e il loro fiume

Il confine che unisce uomo e natura

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8 minuti

Pubblicato il 08 marzo 2019 in Viaggi

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LE CASCATE DEL NIAGARA:

Le cascate del Niagara, situate a nord-est dell'America settentrionale, per due terzi sono canadesi e per un terzo appartengono al territorio statunitense.

Dal punto di vista geografico si trovano all'interno della regione denominata Niagara Peninsula, poco distanti dalla città canadese di St. Catharines, dalla città statunitense di Buffalo (a sud-est negli USA),da Toronto (a nord,in Canada,vicino sponda opposta del lago Ontario) e 650 km a nord della città di New York.


Le cascate caratterizzano il territorio identificato come Niagara Falls: un comune degli Stati Uniti d’America situato nella contea di Niagara nello Stato di New York. La città si estende sulla sponda statunitense del fiume Niagara in corrispondenza delle omonime cascate; Ma al di là del fiume, in territorio canadese, precisamente nella provincia dell’Ontario, sorge l’omonima città.Il "Ponte dell'arcobaleno" ,che si estende al di sopra del fiume Niagara nelle vicinanze delle cascate,permette di collegare fisicamente i territori che geograficamente segnano il confine tra Canada e Stati Uniti.


Questo spettacolo naturale è realizzato dal fiume Niagara che ha origine dal grande lago Erie,del quale è l’unico emissario, e sfocia nel lago Ontario costituendo per 56 Km un confine naturale internazionale.

L’Erie e l’Ontario sono due dei cinque Grandi laghi d’acqua dolce americani;

I cinque laghi sono (da ovest ad est, cioè grossomodo da monte a valle):

  • Lago Superiore (il più vasto, alto e profondo);

  • Lago Michigan (interamente nel territorio statunitense);

  • Lago Huron (il secondo per superficie; al suo interno si trova Manitoulin, l'isola lacustre più grande del mondo);

  • Lago Erie, (il meno profondo);

  • Lago Ontario, (il più piccolo per superficie);

del sistema fa parte anche il relativamente piccolo Lago St. Clair.

L’influenza dei laghi sul clima è evidente. Fino a 50 km da essi le temperature sono molto più miti in inverno e più fresche in estate. I laghi mantengono l’atmosfera abbastanza umida e aumentano le precipitazioni, facendole prolungare fino all’estate avanzata. Sui 5 laghi la navigazione è quasi sospesa da metà dicembre ai primi di aprile circa, a causa del ghiaccio.


L’Erie e l’Ontario creano una sorta di “mare interno” (tra gli Usa e il Canada). Il lago Erie(a sud-ovest dalle cascate). Il lago Ontario(a nord-est dalle cascate) il cui nome significa “grande lago” è ,in realtà il più piccolo dei Grandi laghi.

I 2 laghi sono collegati tra loro anche tramite un canale navigabile detto Welland Canal, che permette alle navi di evitare le cascate del Niagara.

Le cascate del Niagara non sono particolarmente alte ( 52 m di salto) e la loro fama è certamente legata alla spettacolarità dello scenario e alla notevole portata, che considerato solo il salto d'acqua e parte del flusso utilizzato dalla centrale idroelettrica vicina, stimata in media 110.000 m³ d’acqua al minuto.


FORMAZIONE DELLE CASCATE:

Le radici storiche delle cascate del Niagara risiedono nella glaciazione del Wisconsin terminata circa 10.000 anni fa.

I Grandi Laghi dell'America del nord ed il fiume Niagara sono la conseguenza dello scioglimento di questa enorme massa di ghiaccio. Il ghiacciaio si è mosso in quest'area stravolgendo soprattutto l’orografia; dopo che il ghiaccio si fu sciolto, dal Lago Superiore si formò l'attuale fiume Niagara. Nel tempo il fiume si creò un nuovo alveo passando per il Lago Erie e il Lago Ontario.

Inoltre vennero in superficie delle vecchie rocce marine molto più antiche rispetto alla glaciazione. Quando il fiume Niagara incontrò queste rocce più dure, la sua forza di erosione divenne più lenta per questo attualmente dall'alto si possono notare le rapide che precedono la cascata e il bordo della cascata stessa che è composto da rocce dolomitiche dense e resistenti;al livello inferiore delle cascate si trovava invece una roccia molto tenera e friabile che si erodeva molto più velocemente; questa differenza ha creato, nei millenni, il salto delle cascate.

L'erosione delle acque ha fatto sì che le cascate si separassero in 3 parti.

A seguito di lavori di ingegneria idraulica l'erosione è rallentata ma comunque le cascate regrediranno abbastanza da raggiungere il lago Erie.


Le Niagara Falls quindi si dividono: nel lato canadese si trovano le Horseshoe Falls, in quello americano le American Falls e le Bridal Veil Falls.


Le Horseshoe Falls:

Horseshoe Falls, lato canadese

Con la loro tipica forma a ferro di cavallo, le cosiddette “cascate canadesi” sono quelle più grandi e con il maggior salto; si estendono da Table Rock, in Ontario, fino alla piccola isola di Goat Island, nello stato di New York.

Le American Falls:

Le cascate americane hanno un salto inferiore rispetto a quelle canadesi.

Le Bridal Veil Falls:

Le cascate del velo della sposa sono le più piccole: hanno una larghezza di 17 metri e sono divise dalle cascate americane dall’isoletta Luna Island.

FLORA E FAUNA


GESTIONE DEL LUOGO:

Per due secoli, dopo la scoperta delle cascate da parte degli europei, i terreni sulle due sponde del fiume Niagara rimasero di proprietà privata, fatto che obbligava i turisti a pagare una somma di denaro ai proprietari dei terreni, per vedere lo scenario naturale attraverso dei fori nella palizzata di legno costruita per impedirne la libera visione.

Si formò pertanto un movimento promosso da intellettuali e naturalisti, che chiese di rendere libera la fruizione delle cascate: una serie di articoli sui quotidiani di Boston e New York contribuì alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'argomento. Nel 1885, lo Stato di New York comprò le terre sulla sponda americana e diede vita al Parco statale delle cascate del Niagara; nello stesso anno lo Stato canadese dell'Ontario costituiva il Parco Regina Vittoria delle cascate del Niagara.

Da quel momento in poi si è instaurata un’appropriata gestione del territorio seguita dalla valorizzazione dell’ecosistema e della sua biodiversità con le strategie di sviluppo sostenibile, così il territorio che ospita le cascate del Niagara è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera nel 1990 e ancora oggi fa parte del programma MaB( uomo e biosfera) UNESCO.


ORIGINE DEL NOME E LEGGENDA:

Il nome Niagara ha origine dal termine in lingua irochese (pellerossa d'America), Onguiaahra, che significa acque tuonanti. Gli antichi abitanti della regione erano gli Ongiara, una tribù irochese chiamata Neutrale da un gruppo di coloni francesi che beneficiarono della loro mediazione per risolvere alcune dispute con altre tribù locali.

Una leggenda della zona narra di Lelawala, una bella ragazza obbligata dal padre a fidanzarsi con un ragazzo che ella disprezzava. Piuttosto che sposarsi, Lelawala scelse di sacrificare sé stessa al suo vero amore He-No, il Dio Tuono, che dimorava in una caverna dietro la Cascata a Ferro di cavallo. Ella pagaiò sulla sua canoa nelle veloci correnti del fiume Niagara e precipitò dal bordo della cascata. He-No la raccolse mentre precipitava e i loro spiriti, secondo la leggenda, vivono uniti per l'eternità, nel santuario del Dio Tuono sotto le cascate. La ragazza diventò la dama della nebbia per via del vapore acqueo della cascata.


INTRATTENIMENTO E ATTRAZIONI:

NIKOLA TESLA Un monumento importante è la statua in bronzo in onore di Nikola Tesla, un pioniere nel campo dell’elettromagnetismo che venne riconosciuto come uno dei più famosi inventori e scienziati dell’elettromagnetismo. La statua fu inaugurata nel 2006 ed è situata nel Queen Victoria Park che si affaccia sulla cascata dal lato canadese.

È presente un secondo monumento dedicato a Tesla a Goat Island...i riconoscimenti attribuiti a Nikola Tesla derivano dal suo contributo e da quello di George Westinghouse nella costruzione della prima centrale idroelettrica delle Cascate del Niagara, la Sir Adam Back Generating Station, una delle prime utilizzata per produrre elettricità a corrente alternata.


Vengono organizzate gite giornaliere o serali in battello o crociera per visitare le Cascate. Le attività non finiscono qui: è possibile praticare lo zipline, ovvero un cavo d’acciaio legato ad una struttura al quale ci si aggancia per poi lanciarsi. Altre attività sono il Niagara Skywheel o a Skylon Tower (piattaforma di osservazione).

Se avete voglia di vedere le cascate molto da vicino, potrete optare per una bella escursione fino a The Cave of the Winds, la “caverna dei venti”. Si tratta di una grotta raggiungibile con un ascensore lungo ben 53 metri, che arriva fino alla gola del Niagara.


Al sorgere del sole, quasi sicuramente avrete la fortuna di ammirare anche gli arcobaleni sull’acqua mentre al calar del sole verrete attratti dai tanti locali notturni casinò, giostre e stranezze di vario genere, viene infatti considerata da alcuni come una Las Vegas in miniatura.

Particolarmente interessante è lo spettacolo di luci, considerato il più grande spettacolo di luci del Nord America che illuminerà le cascate durante tutte le sere estive, il festival delle luci invernali e altre festività durante tutto l’anno. È interessante sapere che le cascate provvedono ad illuminarsi “da sé”, nell’ambito del progetto Niagara Power Project; le luci sono infatti prodotte dall’elettricità che generano le stesse cascate.

Mentre i fuochi d'artificio alle cascate del Niagara solo durante alcuni mesi dell'anno.








sitografia:

https://www.forexchange.it/usa/blog/5-curiosita-cascate-niagara/

https://www.viagginewyork.it/tour-fuori-new-york/cascate-del-niagara-da-new-york/dove-sono-le-cascate-del-niagara/

https://www.niagarafallstourism.com/fireworks/

http://www.treccani.it/enciclopedia/grandi-laghi/

http://www.tourniagara.com/geologynature/flora/

http://www.tourniagara.com/geologynature/fauna/

http://www.biosferadeltapo.org/riserva-di-biosfera-mab-unesco/

http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/ecological-sciences/biosphere-reserves/


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