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Una storia di SandrAle91

Chi sono

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3 minuti

Pubblicato il 14 gennaio 2021 in Altro

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Chi sono?

Nessuno.

Ho quasi 30, tra meno di 6 mesi, dunque sono arrivata alla mia data di scadenza. Sì, perché a 18 mi dissi che non avrei superato i 30 anni. Non avrei dovuto superare i 18, la sera del mio compleanno ero pronta a farla finita, se non che due dei miei migliori amici di allora mi invitarono a cena. Passai una bella serata e pensando che alla fine qualcosa di buono ne esce sempre, mi sono data un’ulteriore data di scadenza. Ogni tanto i miei propositi di suicidio mi ricordano i propositi di smettere di fumare di Zeno: scriveva date memorabili ovunque, ma non le rispettava mai. Anch’io ho avuto qualche data memorabile, ma mi sono sempre concentrata sui 30 anni. Se a 30 non avessi avuto il corpo che volevo, il lavoro e la vita che volevo, mi sarei suicidata. Nel corso degli anni le cose non mi sono sempre andata male, anzi, ho avuto dei bellissimi periodi in cui dimenticavo del tutto i miei propositi per i 30 anni. Ma poi quei periodi sono sempre finiti e ogni volta rialzarsi, come dissi al mio psichiatra, è stata sempre più dura, sempre più lunga, sempre più faticosa. Ora ho quasi 30 anni e mi trovo a litigare con il mio corpo come quando ero adolescente, nonostante 3 anni fa pesassi oltre 10 chili in meno e fossi super allenata. Ora sono un sacco di patate e non riesco a rialzarmi, per quanti sforzi faccia. Ho un fidanzato, cosa che a 18 anni mi sognavo, e vivo a casa dei suoi. Ergo, non ho la casa che sognavo di avere, non ho neanche un tetto tutto mio. Ma ci vivo gratis, il che non è male, se non fosse che la tanto agognata indipendenza e autonomia che speravo di avere già da un bel po’ arrivata ai 30 anni, è molto lontana.

Avrai almeno un lavoro, mi starete chiedendo.

No. O meglio, sì, boh, forse. Ho fatto tanti lavoretti e tanti corsi, ho un curriculum che rispetto a quello di mia madre sembra un libro, solo a fare un elenco di tutte le mie esperienze di lavoro e di studio mi addormento. E non me le ricordo mai tutte. Al momento ho deciso di concentrarmi in un’unica professione, aprendo una partita iva prima o poi, ma… aspetta e spera. Sono qualificata per il lavoro a cui sto aspirando, ma non riesco a capire come dovrei trovare qualcosa e soprattutto come dovrei guadagnare. Insomma, ho tutte le carte in regola per poter dire che preferirei non superare i 30 anni, grazie. E se le divinità tutte mi ascoltassero, preferirei non doverlo fare da sola, ve ne prego. Stavo pensando di scrivere una presentazione per il mio blog, ma non credo che questa andrà bene. Eppure, vorrei che qualcuno la leggesse. Avrei anche voluto che qualcuno leggesse il libro che ho pubblicato, uno vero, con una vera casa editrice (tra le tante esperienze dimentico di annoverare anche questa), ma non ci sono stati grandi lettori. Non so, magari è l’inverno, magari è che siamo al 14 di gennaio e mi sembra di essere sempre indietro rispetto a una tabella di marcia che non mi interessa. Forse non mi sto impegnando tanto, ma in cosa dovrei impegnarmi? Ho 30 anni e avevo tante belle idee. Che idee sono restate, nulla più.


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