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Una storia di Maricapp

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La mia strada

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1 minuti

Pubblicato il 12 giugno 2019 in Poesia

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E poi capita, ti capita che l’orizzonte

si chiuda all’improvviso

che quel che ti aveva ridato la vita svanisca

senza lasciare alcuna traccia nessun avviso

nessuna scia di un segnale di cio’ che è stato.


Gli occhi si chiudono alla luce che non illumina

le lacrime rifiutano la via del dolore

labbra asciugate ospitano sorrisi di scena

il silenzio uccide dell’esistenza il rumore

lasciando vuoti che non si colmeranno mai.


E poi capita, ti capita che la strada

sia sempre piu’ in salita

che la vetta non la raggiungerai e lo sai

anche se l’illusione di una conquista

ti aveva sfiorato per un attimo la vita.


I sogni sono sempre stati fatti di niente

senza colore nè speranza

senza musici e ballerine ad accompagnarti

nel solitario cammino fatto di aguzze pietre:

ingiusta penitenza per un’anima innocente.





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