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Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine PICCOLI OMICIDI QUOTIDIANI

Domani è un altro giorno ...

(..sì, ma è domenica!).

205 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 19 dicembre 2018 in Humor

Tags: #Amore #Gelosia #Passione #Screzi #Voglie

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Può non sembrare così, ma il fatto che sia Domenica fa la differenza.

Intanto si dorme, e per nessuna ragione vorrei essere svegliata – dice Ann.

Neppure per un caffè?

Neppure per un caffè.

Neppure per … il dopo caffè?

Uhhhmmm George, sei insopportabile, e sei pregato di non metterti a fare mestieri che infastidiscono il circondario, la comunità e l’intera città, come tu solo sai fare.

Io, che al massimo sfoglio il giornale?

Perché non ti accorgi come lo sfogli.

Come si sfoglia un giornale, pagina dopo pagina.

Non è così, non tutti lo sfogliano allo stesso modo.

Certo che no, ma forse volevi dire che non tutti lo leggono allo stesso modo.

Volevo dire ciò che ho detto.

Sei in errore Ann, non c’è dubbio.

Come ti sbagli? Dimmi George …

No, dimmi tu Ann, con questa storia non si sa bene dove vuoi andare a parare.

È così che si dice?

Si da il caso che sia stata molto esplicita.

Come dire che hai usato un linguaggio terra-terra?

Mentre invece il tuo lo hai appreso a Oxford, immagino?

Certamente che no, zappando-zappando.

Zappando, quando mai hai visto una zappa in vita tua?

Sicuramente appesa da qualche parte, in un fienile, magari in un deposito di attrezzi. Certo, e come l’hai riconosciuta se non l’avevi mai vista prima?

Semplice intuito maschile.

Non c’è che dire, proprio tu che se ti chiedo lo spazzolone mi porti la scopa da giardino, se mi occorre il coltello per il pane vai a comprare una sega.

Non per farti notare il qui pro quo mia cara Ann, ma non abbiamo alcun giardino, da qualche anno abitiamo un appartamento nel cuore di Londra, a meno che tu non intenda voler spazzare Hyde Park, ti ci vedo!

Per favore George, neppure ti rendi conto quanto sei ridicolo.

Quando sei tu che spazzi, o quando sono io che scopo? Ops!

Perché invece non mi dici del fienile e della rimessa degli attrezzi?

Che cosa vuoi saperne tu Ann, come si taglia il fieno o come si ripongono gli attrezzi? No, ti prego George, a quest’ora davvero non puoi, please.

Quando è così andrò a portare a spasso il cane.

Il cane di chi se non abbiamo cani?

Che sò, magari quello dei vicini.

Ho capito, hai deciso di farlo fuori solo perché ultimamente abbaia un pò troppo.

Ultimamente? Veramente non lo pensavo. Mah, ne troverò pure uno che si è perso, che è stato abbandonato, uno di quei barboncini che come me è stato cacciato di casa.

Ci risiamo, ti prego di non metterti a fare la vittima, sono appena le cinque e mezza del mattino, i ragazzi dormono ancora e ti prego di lasciar dormire anche me.

Sì, volevo solo ricordarti che è domenica!

Sentiamo, e che cosa ha la domenica di così particolare?

Se non altro che si potrebbe dormire!

Dici niente, se non fosse che … greatest love of all … siamo qui insieme, e non intendo passare la giornata in giro per i parchi della città come il cane che insegue il filo dell’acqua e s’arresta basito nello scorgere che arrivato a un certo punto la terra lo ha assorbito, per poi ritrovarsi da solo in uno spiazzo arido di polvere.

Cos’è George una sequenza di uno dei tanti film che ti fai da solo, oppure il tuo stato d’animo inquieto che vaga in cerca di consolazione?

In verità è Prevert! Ma dai Ann, hai pensato che trascorriamo dormendo un terzo della nostra vita: 122 giorni in media ogni anno?

Ti prego di non farne una questione in termini quantitativi, è scientificamente provato che la mancanza di sonno è quella che indubbiamente ha gli effetti più negativi, determinante per il benessere fisico e mentale di ogni individuo.

Certo, come anche un sonno insufficiente o disturbato indebolisce le difese immunitarie e favorisce alcuni disturbi metabolici.

Ti prego George, adesso per favore lasciami dormire!

Per carità, dormi pure, anche se il sonno, penso sia solo un problema d'immagine. Infatti “Nella società dell'efficienza, dormire è considerato tempo perso. Le persone che vanno a letto presto sono spesso prese in giro, mentre chi rinuncia volentieri al sonno è più apprezzato socialmente”, lo sapevi questo Ann?

Cos’è questa novità adesso, una tua personale teoria? O la teoria degli opposti che tiri sempre in ballo, per cui tutti noi che tu chiami ‘i dormienti’, il sonno non deve durare più di quattro/sei ore ininterrotte, per poi svegliarsi stupidi e vuoti di energie?

Sta di fatto che voi donne approfittate fin troppo del riposo notturno, solo quando qualcosa d’altro non soddisfa le vostre aspettative, è così?

Vedi George, lungi dall'essere un'attività passiva, dormire è un insieme di processi e comportamenti complessi, un lusso consentito solo nei fine settimana o durante le vacanze, solo per rammentarti che oggi è Domenica! 'Se proprio non lo sai: «Il sonno è per noi ciò che la carica è per un orologio», scriveva Arthur Schopenhauer, uno dei più grandi filosofi dell'Ottocento, dimostrando di aver intuito che questo stato misterioso, nel quale trascorriamo circa un terzo della vita, è indispensabile per sostenere le funzioni e la salute dell'intero organismo, oltre che per il riposo della mente e del cervello. Questa ti mancava George ammettilo! Anzi, se volessi preparare quel caffè, quasi, quasi …

Sì ma solo se poi mi lasci leggere il giornale?

Ma come … e il dopo caffè promesso?

Ti rammento che è domenica e tu volevi … no anzi ‘devi’ dormire. Magari lo facciamo domani, ti pare?


Oh, tomorrow yes, but tomorrow it’s another day?

Yes, it,s Monday.!



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