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Una storia di IBonamiciFredducci

Kill Switch

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5 minuti

Pubblicato il 28 maggio 2020 in Humor

Tags: #bmw #diario #disavventure #pensieri #vita

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E’ accaduto ieri: esco dal lavoro, il mio C1 è parcheggiato a pochi metri dall’ingresso dipendenti. Sono felice perché il giovedì è il mio giorno libero, quindi il mercoledì (che faccio anche un turno breve) è il mio sabato. La sera ci sarà pure il primo lancio di Space X con equipaggio umano, quindi son proprio di buonumore. Tolgo il bloccadisco e lo metto nel baulone assieme allo zaino. Salgo, mi allaccio le cinture, abbasso la ruota anteriore con l’apposita leva e tolgo il cavalletto con l’altra leva, giro la chiave… Si accendono le spie del sistema di autodiagnosi dell’ABS, sia anteriore che posteriore, ma quelle di olio ed acqua no. Non sento il rumorino elettrico che fa solitamente il sistema d’iniezione quando metti in contatto...

Brutti segni…

Premo il pulsante per mettere in moto e niente: nessun suono, nessun rumore, nessun segno di vita dal motorino di avviamento.

Provo a girare di nuovo la chiave, ma sembra proprio che la pompa della benzina ed il motorino di avviamento siano improvvisamente deceduti.

-Porco Tensing! Ha funzionato perfettamente fino a stamattina!!!!!!-

Mi slaccio le cinture e mi faccio coraggio: lo porterò a spinta fino alla BMW.

Il concessionario BMW più vicino è verso casa mia...un po’ più vicino di casa, ma son 3.7 km!!!

3.7km spingendo uno scooter che pesa 200kg e che, per la sua struttura, non è assolutamente semplice da portare in giro a meno che tu non ci sia dentro e non si muova col proprio motore!

3.7 km spingendo una bestia simile, sotto il sole cocente.

Inizio a pensare bestemmie in Finlandese ed in Occitano; sono lingue che non conosco, ma la rabbia è talmente tanta che, in quel momento, acquisisco la capacità di moccolare in qualsiasi idioma.

Mi avventuro per le stradine del Centro, sperando di non avere macchine alle spalle perché non riuscirebbero a passarmi: a dire il vero mi capita solo una volta ed isso il grosso scooter coperto sul marciapiede, approfittando di una rampettina. Noto con piacere che c’è un sacco di gente in più in giro: stiamo ripartendo davvero...peccato che il mio quasi sempre fidato BMW abbia deciso di fare il bastian contrario e non ripartire affatto!!!!!!

No...non chiedete se ho bisogno di aiuto: lasciatemi in pace col mio dolore e la mia profonda rabbia.

Mentre spingo, sudando e faticando, mi mangio il fegato perché penso che sicuramente uno tra motorino d’avviamento o pompa della benzina sarà da cambiare...o addirittura entrambi!!! Alla BMW non fai in tempo ad entrare che già ti han messo in conto l’aria del concessionario o dell’officina che hai incautamente respirato, quindi prevedo un conto salatissimo.

Un conto salatissimo...e dover restare senza motorino per diversi giorni!

Come cavolo ci vado al lavoro???

Prendere il tram? Col cavolo: è più lento di un bradipo e, con le nuove norme di sicurezza per il coronavirus, i posti disponibili son pochissimi e magari ne devi aspettare 3 prima di salire!!!

In bici? Seh...e arrivare al lavoro già con una stanchezza immensa addosso (ed un sudore immenso addosso).

A PIEDI: a piedi è l’unico modo decente per andare al lavoro senza avere a disposizione lo scooter...ma ovviamente questo comporterà il doversi alzare una mezz’oretta prima.

Rifletto su tutte ste cose mentre percorro il tragitto che sembrerà ben più lungo di 3.7 km.

Mi spaventa un sacco il fatto che, quasi all’arrivo, dovrò salire su un ponte abbastanza ripido: non sarebbe uno scherzo nemmeno se avessi energia al 100% e, arrivandoci dopo km sotto il sole e dopo un’altra salita, saranno cazzi davvero amarissimi: non ce la farò mai…dovrò chiedere aiuto, cazzo.

Mi fermo in una piazzetta per riposarmi e rifocillarmi, lasciando lo strano mezzo a 2 ruote sul cavalletto. Bevo dalla borraccia: l’acqua è ancora bella fresca (è stata in un frigo a 4 gradi fino a 20 minuti prima) ed è davvero piacevole.

E’ in quel momento che la vocina nella mia testa mi fa:

-Certo che è proprio curioso: giri la chiave e l’autodiagnosi dei due ABS va, tutti i sistemi elettrici funzionano ma il motorino d’avviamento, l’impianto d’iniezione e la pompa della benzina non danno segni di vita...-

-Eh sì...-

-Come se fossero “esclusi”...-

-Speriamo sia qualche cazzo di cavo che non fa per bene contatto...-

-Come se fossero ESCLUSI, inutile forma di vita a base di carbonio!!!!-

-Che accidenti vorresti dire?-

-Il “kill switch”, demente!!!!!!!-

Guardo il manubrio: il “kill switch” è attivato. E’ quel tastone rosso che c’è su tutti gli scooter e le moto dell’universo, accanto al comando dell’acceleratore: serve per spegnere il motore in caso di emergenza (non tutti i veicoli a due ruote hanno il blocco di avviamento ben accessibile; nel caso del C1 la chiave è praticamente sotto al kill switch...ma tant’è…).

Qualche buontempone deve averlo premuto per divertimento o magari è colpa mia e l’ho ovviamente fatto senza rendermene conto.

Non so se ridere o piangere. Decido di ridere, e lo faccio proprio di gusto, voltandomi indietro e ripensando alla strada che ho inutilmente percorso spingendo con fatica quell’affare!!!

Bevo ancora un po’. Rimetto la borraccia in uno dei portaoggetti e monto in sella. Cinture, giù la ruota anteriore, via il cavalletto, spengo il kill switch e giro la chiave: le spie di olio ed acqua vanno, sento il rumore elettrico del sistema d’iniezione. Premo il tasto e il motore si avvia immediatamente.

-Lo sapevi fin da quando ho provato a mettere in moto davanti all’ingresso del lavoro, vero?-

-Già...-

-Volevi farmi arrivare fino alla BMW?-

-No: stavo giusto per avvertirti anche se tu non avessi fatto una pausa...-

-Non sarebbe stato divertente, se tu me lo avessi detto subito, vero?-

-Esatto-

-Fanculizzati, ma pure tanto!!!!-

-Avresti dovuto immediatamente pensare al kill switch: tutti gli indizi portavano a lui e, comunque, non ci voleva niente a guardarlo e controllare visto che è un grosso tasto rosso sul manubrio!!!E invece no: hai iniziato a portare a mano questo affare pensando improperi assurdi e preoccupandoti del conto salatissimo che la BMW ti avrebbe presentato!!!-

Parto a razzo, felice che il mio adorato mezzo di locomozione non abbia nulla che non va, anche se ho percorso più di un chilometro spingendolo insensatamente e faticando assai...

Curiosità: Raggiunta casa e sistemato il C1 nel parcheggio condominiale per scooter e moto, controllando il gruppo dell’incompreso scooter BMW con cellula di sicurezza su Facebook ho scoperto che ad un tizio sudafricano è successa la stessa identica cosa praticamente alla stessa identica ora (il fuso è lo stesso, quando da noi c’è l’Ora legale); a lui lo ha salvato un altro membro del gruppo...



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