scrivi

Una storia di Brividogiallo

Voglio che tu sia felice

Vieni, rendiamo immortale l’amore, tu ed io.

115 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 08 marzo 2021 in Fantasy

0

Lorenzo prende il pacchetto di sigarette e lo scaglia contro il muro, con violenza, un gesto che dovrebbe servire a scaricare la rabbia accumulata ma che si rivela inutile.

Continua a passeggiare su e giù per la stanza, non riesce a star fermo.

"Caro ti vuoi calmare per favore?" gli dice sua moglie con dolcezza

"Proprio tu mi chiedi di calmarmi? Io non ci capisco più niente, mi sembra di impazzire Claudia. Ma ti rendi conto? Perché proprio a me doveva capitare una cosa tanto assurda!"

"Io non mi porrei troppe domande se fossi te, tesoro, accetta le cose così come accadono.

E non sei pazzo, tranquillo."


Lorenzo e Denise sono in macchina, fermi sotto un grande albero.

Si baciano.

"Lorenzo ma che cosa hai? Da qualche tempo non sei più lo stesso, cerchi di nascondere quel nervosismo che hai dentro, a volte sembri distante. C'è qualcosa che non va e vorrei che tu mi dicessi che cosa ti sta accadendo.

È qualcosa che riguarda il nostro rapporto?"

"No, tesoro, credimi. Il nostro è un rapporto bellissimo, insperato, una sorpresa meravigliosa che la vita mi ha riservato."

"Tua moglie?" azzarda Denise, sapendo che Lorenzo non ama parlare di Claudia.

Lui rimane qualche istante pensieroso, poi la guarda e risponde :"Sì, in parte c'entra anche lei se, in effetti, in questo ultimo periodo mi vedi un po' strano. Devo solo trovare il coraggio di superare certi ostacoli mentali."

"Una donna speciale Claudia, ti capisco." mormora Denise

È convinta che un confronto tra lei e la moglie di Lorenzo la vedrebbe inesorabilmente sconfitta.


Lorenzo è seduto sul divano e sta cercando di concentrarsi su un film mentre la sua mente tenta in tutti modi di deviare il corso dei suoi pensieri.

Claudia si siede accanto a lui.

"Va un po' meglio stasera?"

"Un po'. Ma tu, invece, dimmi, come stai? Come vivi questa cosa?"

"Amore io ormai sono felice se lo sei tu. Non credi che a questo punto io sia davvero di troppo?"

La porta si apre ed entra Andrea, suo figlio di nove anni.

"Papà ma che fai? Parli da solo?"

"Ehm..no tesoro, parlavo al telefono, hanno sbagliato numero."

Andrea esce e Lorenzo gira la testa.

Claudia non c'è più, se n'è andata, questa volta, forse, per sempre.





Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×