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Una storia di Lapennadirox1965

Questa storia è presente nel magazine COME PENNA CREA ...

PRESEPE SENZA GESU' BAMBINO

...

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3 minuti

Pubblicato il 17 novembre 2020 in Humor

Tags: #Natale #virus

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Ho deciso, oggi faccio il presepe.

Devo iniziare per tempo, perché le statuette sono in soffitta, sepolte chissà dove.

Sono molti anni che non lo faccio più; avevo seguito il filone eco-nordico e avevo comperato un abete di plastica, ma non troppo moderno, detesto infatti quelli, rosa, bianchi azzurri, con le palle in sintonia (avete mai visto nei boschi della Svezia tra le pallide betulle, un abete azzurro? Ecco appunto.)

Però il 2020 è stato un anno particolare, più brutto che bello ( vorrei dire di merda ma non va bene e quindi lo cancello ) e nell’aria c’è voglia di tradizione e quindi opterò per il presepe.

Tiro giù la scala del sottotetto, una nuvola di polvere mi travolge, come quando Babbo Natale, scende giù dal camino .

A proposito, riuscirà a venire Babbo Natale? Lui arriva da Rovaniemi che è in Finlandia, dovrà avere l’autocertificazione e farsi il tampone (ci sarà un pit - stop in Lapponia, gestito dagli elfi ?). L’Italia poi, è per gran parte zona rossa; come farà ad uscire senza prendere la multa ? Forse i Vigili lo riconosceranno e chiuderanno un occhio.

Salgo la scala con qualche difficoltà, accendo la luce della soffitta e cerco di localizzare la scatola con le statuette.

Eccola, sotto gli sci (devo decidermi a venderli su Ebay, sono decenni che mio marito non li usa più, da quando si è rotto la tibia).

La prendo e la apro.

Ma la magia non si compie.

Guardo le statuette, da bambina mi avevano fatto sognare ma in questo 2020 le trovo inadeguate a rappresentare le miserie degli ultimi mesi.

E non è una questione religiosa

Mi ritrovo a pensare.

Srotolo l’erba finta sul pavimento polveroso, metto le palme e le montagne (senza neve tanto a Nazareth non nevica mai).

Metto anche la grotta e poi mi fermo a guardare la composizione.

Si fa strada un’idea.

Un’immagine virtuale.

Al posto di Giuseppe, metto il ministro Conte, tanto anche lui fa Giuseppi di nome e quindi andrà benissimo.

Al posto della Madonna, metterei Giorgia Meloni; è una bella signora e forse nel ruolo più sacro che c’è non è tanto adatta, ma vestita di azzurro avrà una certa aura di purezza.

In ogni caso speriamo che non litighi con Conte (e che la fidanzata del premier non si ingelosisca visto che non le abbiamo affidato la parte della protagonista femminile).

Alle loro spalle, bue ed asinello ci possono stare, tanto gli animali non trasmettono il virus.

Dietro bue ed asinello, ci metterei due virologi di spicco, tanto così per stare tranquilli.

I miei preferiti sono il prof. Burioni ed il prof. Pregliasco.

Anche se spesso sono in disaccordo.

Speriamo che non litighino durante la notte silente.

Al posto dei pastori, metterei un manipolo di parlamentari. Prima dovrebbero fare uno stage, per imparare a gestire le pecorelle.

Così capiranno cosa vuol dire alzarsi presto, recarsi sul luogo di lavoro, senza le macchine blu, ma sui bus che non sono certo Covid-free.

E a lavorare al freddo con la paga ai minimi sindacali, senza possibilità di telelavoro, perché prova ad accudire le pecore a distanza.

Guardo il mio presepe virtuale e scuoto la testa.

Non mi piace.

E non credo che piacerà nemmeno a Gesù Bambino.

Non credo che vorrà venire il 25 Dicembre a:

- Sentire i parlamentari che litigano tra loro, per sciocchezze come i monopattini, mentre la gente muore negli ospedali intasati;

- Vedere il ministro Conte indeciso sulla tavolozza a colori delle regioni,

- Accendere la televisione e sentire i virologi dibattere sull’uso di tamponi e vaccini.

No, credo proprio che rimarrà su nei cieli, bello comodo.

Sì, il Natale 2020, vedrà la mangiatoia vuota, bue ed asinello aliteranno inutilmente e nel caso remoto che fossero positivi, non infetteranno nessuno, tranne Giuseppi e la Meloni.

Ma forse Burioni e Pregliasco, si metteranno d’accordo su quale vaccino inoculare e così nella calza appesa al camino troveremo una bella fialetta, anzi 60 milioni di fialette, meglio ancora 6 miliardi di fialette, così il 2021, oltre al 2020, si porterà via anche il Coronavirus !



Rossella Gioda


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