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Una storia di IBonamiciFredducci

Reset

119 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 31 maggio 2020 in Fantascienza

Tags: #Distopia #Amore #Ragazzi #Apocalisse #Atomica

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Marzio si alzo’ e raggiunse la finestra, osservando il paesaggio all’esterno, ma senza aprirla.
Un cielo nero ed una nebbiolina inquietante gli fecero pensare che quello sarebbe stato davvero il pomeriggio piu’ adatto.
Si accomodo’ nuovamente davanti al PC: il caricamento del programma stava per finire.
Una sequela impressionante di numeri e lettere, apparentemente prive di senso, scorrevano a velocita’ elevatissima in una finestra con sfondo nero, maledettamente simile all’ormai preistorico DOS.
Una seconda finestra, anch’essa nel medesimo stile, riportava le cifre di un conto alla rovescia: mancavano 19 minuti.
Roby fece il suo ingresso annunciandosi con colorite esclamazioni. Sedette accanto all’amico e tolse dalla borsa due bottiglie di birra.
-Quindi ci siamo?-
-Ha praticamente finito di caricare le sequenze alfanumeriche-.
Roby bevve un sorso di birra e, lanciando un’occhiata interrogativa verso il monitor, bofonchio’: -Quindi tutte quelle lettere e numeri sono…-
-…i codici di attivazione- Marzio chiuse la frase per lui.
-Via: allora faro’ su gli ultimi due personal…-.
Marzio annui’ e, con un sorrisetto un po’ amaro, reputo’ che l’idea fosse ottima.
15 minuti.
Roby, rollando la prima canna, domando’ se quei codici le avrebbero attivate tutte. Marzio rispose affermativamente.
-50 ad Aviano e 40 a Ghedi?- -E 14 a Pisa, a Camp Darby- -Quelle che, ufficialmente, non ci sono…-
-Gia’…-.

I 2 si guardarono e si sorrisero.
Quando il conto alla rovescia indicava 10 minuti, Roby passo’ una canna all’amico, ed accese la sua. Con tono solenne inizio’:
-E quindi questi sono i nostri ultimi pini, prima che altri 12 ragazzi come te si rendano responsabili della Fine del Mondo…-
-13-
-13 con te-
-No no: 13 oltre a me-
Roby fece il conto: -11.000 testate in Russia, 8.500 negli U.S.A., 225 nel Regno Unito, 300 in Francia, 240 in Cina, 100 in India, 110 in Pakistan, 10 in Corea del Nord, 100 in Israele, 20 in Olanda, 100 in Turchia e 20 in Germania. Piu’ 104 in Italia, di cui ti occuperai tu…oltre a te ci sono altri 12 ragazzi seduti davanti al proprio pc, con il medesimo compito…-.
Marzio bevve un bel sorso di birra, fece un bel tiro dal suo personale e poi, col tono con cui un padre si rivolge all’ingenuo figlio, spiego’ che c’era anche una ragazza in Sudafrica che, in teoria, aveva da tempo smantellato il suo arsenale; ma zitto zitto si era tenuto 4 testate, in gran segreto.
-Esploderanno tutte nello stesso istante?- -I codici contenuti nei vari virus che ognuno di noi ha a disposizione faranno partire prima le bombe pronte in rampa di lancio, che saranno dirette verso il Sudamerica, il Nordafrica e l’Oceania…- -Quindi sara’ davvero la fine del Mondo? Non c’e’ rischio che rimanga qualcosa del nostro Pianeta?- -Hum…e’ praticamente impossibile-.
Espirando una grossa nuvola di fumo denso e bianco in direzione del monitor, Roby si chiese se tutto questo fosse gia’ successo. Forse il Diluvio Universale narrato nella Bibbia non era opera di Dio, ma di persone come Marzio e gli altri 13 “resettatori”. Forse la storia si ripete davvero ciclicamente. Forse l’Umanita’ aveva davvero avuto bisogno di un altro reset… Magari l’Umanita’ era molto piu’ avanti tecnologicamente di quello che si pensa, e quasi ogni traccia e’ stata cancellata in seguito a quel primo reset.
5 minuti
-Quindi ci siamo?- domando’, piuttosto nervoso, Roby all’amico, che aveva aperto una terza finestra, nella quel stava digitando delle coordinate.
-Ci siamo-
-L’Umanita’ se lo merita?- -Puoi dirlo forte- -E tutte le persone buone che moriranno?- -Esistono persone buone? Esistono esseri umani buoni?- -Io credo di si’…-
-Non esistono esseri umani buoni. Non siamo una razza buona. Siamo la razza animale piu’ cattiva, crudele, egoista, sconsiderata, perversa, violenta e sanguinaria che abbia mai messo piede su questo Pianeta. Non meritiamo altre possibilita’: ne abbiamo buttate via anche troppe. Non abbiamo piu’ l’occasione di redimerci: non ce la meritiamo. Adesso basta: tra 5 minuti scompariremo. Tutti. Tutti quanti…-
3 minuti.
Adesso era Roby che osservava dalla finestra: fuori non c’era anima viva: era spettralmente deserto. Pareva quasi che la gente sapesse che cosa stava per succedere, e si fosse rifugiata in casa, nel disperato tentativo di sfuggire all’olocausto nucleare…
Intanto, nella terza finestra sul monitor, aveva fatto la sua comparsa un pulsante grigio, graficamente molto primitivo, con su scritto “Launch”.
Marzio si alzo’ dalla sedia ed abbandono’ la sua postazione, raggiungendo il compagno. Lo abbraccio’ da dietro, sussurrandogli: -Hai paura?-
-Puo’ darsi…-
-Perche’ hai voluto sapere tutto? Non era meglio arrivare alla fine nell’ignoranza?-
-Sono molto felice di aver vissuto quest’ultimo periodo nella conoscenza, anche se meno serenamente: cosi’ hai potuto condividere tutto con me…-.
2 minuti
Il personal di Roby fini’. Lui lo spense nel portacenere, osservandolo con una smorfia quasi grottesca in volto. –Quindi le bombe arriveranno dappertutto, anche nei paesi che non ne posseggono o non ne ospitano?- -Bene o male si’. Anche se ci saranno delle zone del Pianeta che non verranno colpite, ci penseranno le radiazioni portate dalle correnti o da mari ed oceani, il fallout e l’Inverno Nucleare…-
1 minuto
Roby avrebbe voluto chiedere a Marzio come facesse a sapere che quel virus avrebbe funzionato, e come facesse ad essere sicuro che anche tutti gli altri 13 resettatori avrebbero portato a termine la loro missione, senza farsi prendere da ripensamenti dettati dal panico o da chissa’ quale altra motivazione.
Avrebbe voluto che fosse lui stesso a ripensarci, e a non far partire le 104 testate Americane stoccate in Italia…
Avrebbe voluto tornare indietro di 2 mesi, ovvero a quando era stato messo al corrente da Marzio su ogni dettaglio del progetto in cui era coinvolto: cosi’ avrebbe potuto vivere nuovamente quegli ultimi 60 giorni in modo diverso…

40 secondi
-Cazzo: e’ davvero la Fine??-
-Beh…praticamente si’-
-Soffriremo?-
-Lo escludo: non ci accorgeremo di niente…-
-Quindi premi il pulsante…e finisce tutto?-
-Non proprio: potrebbero trascorrere diversi secondi prima di… Forse un minuto…-
-Un minuto e’ un’Eternita’!-
-Fai su un altro razzone: magari ce la facciamo a fare un paio di tiri, prima del botto…-
10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1
Guardo’ dritto negli occhi di Roby e, senza staccare lo sguardo da lui, porto’ il puntatore del mouse su quel pulsante virtuale, e lo premette…


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