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Una storia di OriCap

Questa storia è presente nel magazine L'amore nell'era del COVID-19

L'amore nell'era del COVID-19

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4 minuti

Pubblicato il 20 aprile 2020 in Humor

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Capitolo 1:


Un nuovo inizio, ma non troppo


Finalmente, mi sento leggera! Finalmente, quel peso immenso che avevo sul cuore è andato via!

quella zavorra che trascinavo, appesa alle caviglie, come una punizione pubblica, finalmente è finita!

Ti svegli al mattino pensando che la libertà non ha prezzo e che quando hai voglia di vivere, e quella voglia la tieni rinchiusa sotto alla campana di vetro dentro di te, aspettando di farla uscire un giorno, e la coltivi e la curi come un dono lucente per vederla poi brillare finalmente nel mondo, libera e gagliarda, bé, non ha prezzo.

Ed è così che ricomincia la mia vita: lasciando il mio compagno!

Ho 40 anni, non sono pochi, lo so, ma sono abbastanza giovani i miei anni per ripartire e rivivere la mia vita fermata un circa 8 anni fa, o giù di lì. Ma questa volta non voglio freni, non voglio che nessuno disturbi il mio percorso! Desidero divertirmi, prendere a laccio nuovi guizzi, voglio guardare in faccia quel demonio del Tempo e dirgli, che non mi lascio intimidire dai suoi squallidi trucchetti per buttarmi a terra! Nossignore! Non permetterò che le nuove rughe attorno ai miei occhi mi facciano rattristire e mi facciano sentire stantia come pane raffermo, e non permetterò al Tempo, che ogni anno, al mio compleanno, mi faccia sempre lo stesso identico regalo come la sciarpa di lana della cugina a Natale; il ciuffo di capelli bianchi che ad ogni mio compleanno spunta sulla mia chioma come una corona, me lo estirpo come gramigna!

E quando ti senti così, forte e leggera, che hai preso distanze con il dannato Tempo, signore di ogni male, e dopo che con lui hai stabilito i patti del gioco, ti metti in prima fila ad aspettare tutte le nuove possibilità, e le casualità della vita, ricettiva come un antenna ad agganciare ogni offerta allettante per tuffarti nel fresco mare della vita della single del terzo millennio.

Ma che diavolo! Il dannato Tempo, ha fatto comunella con quel porco della Sfiga, perché altre risposte davvero non ci sono! Passi mesi a progettare la tua fuga, ha sognare la tua esistenza nei panni della single, corrobori la tua vita di frustranti momenti pesanti per distaccarti dalla tua zavorra, e finalmente liberata; una pandemia mondiale inginocchia un intero globo e lo imprigiona nelle proprie case? Posso dire che sono davvero una single sfortunata! Sono single da un giorno e non posso uscire!

Ma la prenderò con filosofia, avrei comunque dovuto passare un mesetto di lutto per la dipartita del mio rapporto con il mio compagno, e poco importa se avevo già festeggiato questo lutto un anno fa, quando decisi dentro di me di troncare, ma ok; per il mondo, a cui l'apparenza della brava donna ancora fa parlare le comunità, bisogna fare passaggio di questo periodo di trapasso, da fidanzata a single senza essere troppo giudicata, ma ora le considerazioni; come si fa a spassarsela in questa era da virus? Si esce solo per la spesa, e non dico che vorresti trovare qualche nuova emozione in fila al supermercato, ma ti guardi in giro e pensi “È così che sarà? Saremo tutti uguali ” perché con le mascherine, femmine e maschi, praticamente, siamo diventati degli ibridi: metà esseri viventi, metà mascherina.

Ma guardando l'altro aspetto della medaglia, le donne e gli uomini che hanno un impegno tra loro, dovrebbero aumentare le chance di essere fedeli l'uno all'altra, in quanto, se non puoi vederlo, non puoi desiderarlo, e quindi, a meno che non ti basti nulla per tradire...a no scusate, dimentico che per gli uomini basta un culo per migrare da uomo sposato a fedifrago, pardon!

Dai TG emergono dati inquietanti, come: distanza tra persone di 2 metri, feste ed altro sospese e solo poche persone in determinati metri quadri, teatri e cinema, aperture a Natale prossimo, e pensi che il mondo è spacciato! Non c'è possibilità di rifarsi una vita, nell'amore, nelle amicizie o in una nuova esperienza lavorativa, sarà tutto diverso, e che una single, sarà solo una guerriera solitaria in mezzo a centinaia di fredde mascherine che lascia fuori solo gli occhi e da cui non si può catturare nulla, se non il terrore del contagio. Poi ti fermi e pensi, che la vita non è fatta solo di amore, e che purtroppo ci sono cose ben più importanti, e fai spallucce al dannato Tempo, e pensi “Ok, questa mano l'hai vinta tu, ma la prossima vincerò io”!

Ma non lascerò che si sprechino così questi mesi senza far nulla, nella vita c'è molto per cui esistere, e l'amore non può essere l'unico scopo di noialtre, anche se non lo abbiamo mai posseduto, nella vita, c'è di più, vale sempre la pena provare a sperimentare e vivere nuove opportunità; e poi, il tuo prossimo amore puoi trovarlo sempre su Meetic.


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