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Una storia di Massimo.ferraris

Mostri

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1 minuti

Pubblicato il 03 febbraio 2019 in Poesia

Tags: #mostri #demoni

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Caduche membra di corpi sospesi
nel tempo di un soffio, di un battito d'ali,
nascosti tra i grani di sabbia che cade
in vecchi forzieri nascosti alla luce.


Così senza tempo trascinan la vita
su tremuli passi, sentieri sconnessi,
non paghi di aver dentro limiti umani
che legano insieme pensieri malvagi.


Occhi sbarrati, vuoti di sogni,
nessuno di loro sa essere vero,
perchè hanno avuto maestri sbagliati
che han preso per mano legandoli al nulla.


Versi che stridono come unghie su pietra,
mentre sospingono avanti il destino,
già costruito per loro, segnato,
da chi ha deciso che così dovrà andare.


Mostri ormai sono, e così li vediamo,
quando raggiungono infine lo scopo,
e senza pudore continuano lenti
il loro vagare nei campi del niente.

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