scrivi

Una storia di manolagaleazzi

la terra nelle mie mani 5

oscuro segreto

215 visualizzazioni

35 minuti

Pubblicato il 31 ottobre 2018 in Fantasy

Tags: #angeli #demoni #ricordi #segreto

0

In un epoca remota, DIO mandò molti angeli sulla terra per aiutarla contro il male, molto prima che scendesse lucifero. La terra era già contaminata da altri angeli corrotti che furono cacciati via dal paradiso che scesero sulla terra e la fecero diventare oscura. Era un male che attaccava ogni angelo sulla terra, pochi ritornavano in paradiso. Ma quando venne il giorno che Lucifero scese sulla terra cambiò ancora di più, divenne ancora più tenebrosa e piena di odio, un Lucifero dannato e sofferente che lasciò la sua parte di angelo per trasformarsi in SATANA.

Una giovane angelo fu mandata in esilio sulla terra, per aver provato amore verso un demone, essa ancora oggi è sulla terra per scontare la sua punizione. Si trasorfo in paladina della giustizia, una guerriera sulla terra per aiutare le persone che sono in pericolo dai demoni, uccidendo i mostri e sopravvivere all'oscurità. Il suo nome è HALIA, ed è un angelo donna giovane ma i suoi anni sono molti. È invisibile agli occhi degli umani, e per il creato era diventata un redentore, doveva redimersi per tornare in paradiso, ma lei non voleva più, voleva restare sulla terra che oramai era diventata la sua casa e poi aveva un conto in sospeso con la figlia di LUCIFERO. HALIA odiava SUCCUBA, sin dai primi giorni che si videro secoli fa, HALIA riusciva a salvare le povere vittime nelle mani di succuba. Quante battaglie anno fatto l'una contro l'altra, e sempre interrotte da DIO. Ogni volta si domandavano: perché DIO interviene sempre quando dobbiamo combattere? HALIA non era sola, aveva i suoi due amici lupi, ALFA e BETA figli di dolce stella la figlia disonorata di LUCIFERO e figli di stella celeste, la prima stella che creò DIO. I due lupi scesero sulla terra per stargli vicino per ordine di DIO, Dal seguito: La terra nelle mie mani 1,2,3,4, OSCURO SEGRETO.



1) L'angelo redentore



Come ogni giorno HALIA va in cerca di demoni, fiutando il loro odore. Oggi a fiutato un odore particolare che a lei la elettrizza parecchio, nelle vicinanze a sentito l'odore di un demone killer, che ti toglie la vita lentamente. In compagnia di ALFA e BETA si avviano a quel odore sempre più forte, e lo trovano alle prese con una signora anziana seduta su una sedia fuori casa, gli stava togliendo la sua energia la sua aura, quella poca che gli rimaneva. HALIA fece cenno ai due lupi di mettersi in posizione, i due lupi andarono a mettersi uno a destra e uno a sinistra, mentre lei tirò fuori la sua arma e lo chiamò.

<<Ehi! lascia stare quella povera anziana, altrimenti dovrò eliminarti.>> disse HALIA

Il demone si girò e guardando chi era, sospirò.

<<Un'altra volta, ma la vuoi piantare di seguirmi? Vai a giocare con gli angeli.>>

<<Quando fai così mi irriti, stupido demone!>>

HALIA prese la rincorsa andando verso il demone, quando lui sparì per apparire più distante, ma non aveva percepito i due lupi che gli saltarono addosso facendolo cadere a terra.

<<Ho capito il tuo trucco demone, è un anno che cerco di farti fuori, ora è giunta la tua di ora.>>

<<Aspetta giovane angelo, dimmi perché lo fai? Tu non sei dalla parte del paradiso, perché allora non ti schieri dalla nostra parte?>>

<<Perché non sono né dalla vostra ne dalla loro!>> alzò la sua arma per colpirlo ma lui chiese ancora.

<<Questi due lupi sono diversi da quelli terreni, lo percepisco adesso, anno qualcosa di famigliare, ma non capisco.>>

<<Io sono BETA.>>

<<Io sono ALFA, abbiamo poteri datovi dai nostri genitori, dolce stella e stella celeste, sai chi sono demone?>>

<<Ho sentito la loro leggenda, ma non ricordo bene.>>

<<Io ho il potere celestiale, mio padre fu creato da DIO.>> disse ALFA

<<Io ho lo stesso potere di mia madre dolce stella, sai da dove proviene mia madre?>> disse BETA avvicinandosi alla faccia del demone

<< Non mi fai paura barboncino!>>

<<Ah, no!? Ora dovresti metterti paura, io sono la nipote di satana! Mia madre è la prima figlia di satana.>>

<<Cosa!? Tu... non è possibile! Tu sei dalla parte del creato, un demone?>>

<<Dio ha perdonato mia madre per i suoi errori, mia madre è lassù che ci osserva, falla arrabbiare che scende lei e ti stacca la testa.>>

<<Ti do un consiglio demone, ascolta le sue parole, perché quando si arrabbia perde il controllo.>> avvertì HALIA.

<<Lo sapete a chi appartengo io? Alla figlia di vostro nonno, lavoro per lei. Io sono intoccabile, fatemi fuori e quella vi cercherà e quando vi troverà... sarete morti.>>

<<Chi la mangia uomini? Si la conosco, anzi mi farai un favore morendo ci rincontreremo, ho delle questioni in sospeso con lei.>>

ALFA gli saltò e BETA gli si avvicinò alla faccia guardò HALIA aspettò una sua approvazione che ottenne e gli stacco la testa con un solo morso. I due lupi percepirono un'altra aura malvagia e la videro sopra ad un tetto che osservava, poi spari per riapparire ad una certa distanza da loro.

<<Avete ucciso uno degli scagnozzi di succuba! Ora si che l'hai fatta arrabbiare ragazzina!>> disse quel demone

<<La sto aspettando, chiamala.>> disse HALIA

<<HALIA, non correre troppo, mi stanno dicendo i ministri di non stare a contatto con SUCCUBA.>>

<<ALFA, non prendo ordini da loro né tanto meno da DIO, lavoro per conto mio.>>

<<Insisto HALIA, verranno a prenderti con la forza e ti porteranno davanti a DIO.>>

<<Ascolta mio fratello, lui è giudizioso come un angelo, rispetto a me. >>

<<Troppo tardi cagnolini, il danno è stato fatto, ed io devo riferire.>>disse il demone

<<Cosa aspetti demone? Vai dalla tua padrona, non vedo l'ora di confrontarmi con lei.>>

<<HALIA! Rimarrai ancora sulla terra se non ti redimi.>> disse ALFA

<< ALFA a volte sai essere noioso, come adesso.>>

<<Halia il nostro compito è di starti vicino, e aiutarti a comprendere e farti tornare su alla casa celeste.>>

<<Tornare alla casa celeste? Scherzate vero? Io non torno a casa, questa è la mia casa, ho trovato il mio scopo e lo voglio raggiungere a tutti i costi.>>

<<Quale questo scopo? È molto più importante di ciò che dio di ordina?>>

<<Si! >>

<<Sei una ragazzina cocciuta!>> disse Alfa

<<Fratello, basta. Il nostro obbiettivo è di occuparci di lei, è un ordina di DIO.>> disse Beta

<< Voi fate quello che vi pare, ma io adesso me ne vado in giro, ciao cagnetti.>> disse Halia salutandoli e sparendo davanti a loro.

<<Muoviamoci, non dobbiamo perderla di vista, altrimenti prenderemo una ramanzina come poco tempo fa, dai ministri.>>


2) L'angelo MIO



<<Riposiamoci Halia, oggi abbiamo fatto fuori quattro demoni.>> disse Alfa

<<ok, per oggi abbiamo finito.>>

<<Beta, hai sentito? avremo compagnia.>> disse ALFA a sua sorella

<<Che succede?>> domandò HALIA

<<Verrà qualcuno da lassù per parlare con te.>> disse BETA ad HALIA

<<Chi?>> domando Halia

<<Un angelo giudizioso che ti aiuterà a ritrovare la strada perduta.>> disse Alfa

<<siete ancora convinti che tornerò nella casa di DIO? io non ci torno più! io sono libera dai loro obblighi, vivo per me stessa.>>

<<Non vuoi sapere chi è questo angelo?>> domandò ALFA

<<Chi sarebbe? il primo ministro?>>

<<Ti abbiamo detto che è un angelo non un ministro.>> rispose ALFA

<< quel che sia, non me ne importa, non fatelo scomodare da lassù.>>

<<Troppo tardi, sono già qui.>> disse L'angelo MIO apparso davanti ad HALIA

<<Ben venuto angelo, lieto di rivederti.>> disse ALFA inchinandosi a MIO

<<Salve angelo MIO, è bello rivederti.>> disse BETA

<<Ciao lupotti, anche per me è bello rivedervi. Halia, che faccia da gufo che hai!>>

<<come osi!>> rispose freddamente HALIA

<<stavo scherzando! ma quanto sei seria... ricordi qualcuno che ho conosciuto molti secoli fa.>>

<<Non me ne importa! su angelo, puoi tornare a casa.>>

<< sai che devi portarmi rispetto? sono un tuo superiore.>>

<<Una volta ero la tua allieva, ora sono libera di fare ciò che voglio.>>

<< ti stiamo osservando da molto tempo HALIA, e dio a deciso di farti salire di nuovo in paradiso.>>

<<Ho già detto a quei due che io non torno nella casa celeste, rimango sulla terra.>>

<<lo facciamo per il tuo bene, qui sulla terra non sei al sicuro.>>

<<Questo è un mio problema, non il vostro.>>

<<Non vuoi rivedere chi si prese cura di te?>>

<<no! >>

<<mi a mandato a dirti che gli manchi, sa che sei arrabbiata con lei ma sono passati secoli non trovi?>>

<<Maestro MIO, io non voglio tornare lassù.>>

<<Halia, Dio ti sta aspettando a braccia aperte. Ricordo quando eri piccola avevi tante domande da esporre a dio. eri proprio un angelo curioso come.... >>

<<Come?>>

<<lascia stare. Mi stanno informando che devi smetterla di dare la caccia a SUCCUBA, devi stare lontana da lei, per il tuo bene. Ma più ti diciamo questo più tu la vai a stuzzicare, vero?>>

<<Esatto maestro MIO, mi eccita quella sensazione che ho quando la incontro.>>

<<Vi farete del male, dimentica la punizione che ti anno dato.>>

<< Ora devi scusarmi ma ti saluto.>>

<<Aspetta! non credi di essere scappata per troppo tempo? non vuoi ricominciare nel creato?>>

<<Maestro MIO, non sono più una piccola angelo, questa terra mi ha fatto crescere e imparare molte cose. >>

<<Lo sappiamo, ma ci sono questioni che non sai, e per il tuo bene devo riportarti su.>>

<<Quali sono queste questioni?>>

<<Dio è l'unico che può dirti la verità.>> disse MIO

<<Delle mie origini non mi interessano, io amo la terra e non sono di proprietà di DIO.>>

Dicendo questo svanì facendo rimanere i due lupi con mio a guardasi negli occhi.

<<Io vado con lei.>> disse BETA la lupa.

svanì anche lei per seguire HALIA

<<Cosa si dice su?>> domandò ALFA

<< Il mondo è diventato un altra volta un caos, c'è molto male su questa terra, alcuni angeli non fanno ritorno alla casa celestiale.>>

<<c'è ne siamo accorti anche noi, incontriamo demoni ovunque e aiutiamo più persone possibili tra le loro grinfie.>>

<<Sapete cosa vi ha affidato dio vero? >>

<<Si, il nostro compito è di salvaguardarla. perché è cosi importante HALIA?>>

<<Alfa, devi sapere che DIO a amato tantissimo sua madre, che lei non ha conosciuto.>>

<<Non vi è possibile dirmelo vero? altrimenti mi scapperebbe dalla bocca, giusto?>>

<<Esatto, non vorremmo creare in lei altro shock oltre averglielo causato è stata la sua madrina, il ministro della disciplina.>>

<<Perche nascondere una tale colpa che non ha?>>

<<Non ne ha, ma a che fare con SUCCUBA. lo so che le mie parole non fanno capire niente, ma per il bene di HALIA loro due non devono incontrarsi.>>

<<Tanto mistero e protezione per un angelo, dimmi MIO, riguarda colei che non era un angelo?>>

<<Lupotto, mi stanno dicendo di non andare oltre, mi spiace.>>

<<Ok, staremo vicino ad HALIA. che ne dici di andare da loro?>>

<<Ok, cercherò di farla ragionare, ma sarà dura ha il carattere del padre.>>

<<Anche questo mi sarà vietato saperlo vero?>>

<<Già! su andiamo dalla nostra piccola HALIA.>> disse MIO scomparendo insieme ad ALFA per andare dalla giovane angelo..>>


3) A faccia a faccia con Succuba



<<Sei sveglia, buon giorno angioletto!>>disse MIO ad HALIA ridendo

<<Smettila di burlarti di me, maestro MIO.>>

<<Oggi cosa hai in programma?>>

<<Quello che faccio tutti i giorni.>>

<<Elimini demoni per sentirti superiore a SUCCUBA?>>

<<NO! elimino il marcio sulla terra.>>

<<Hahahah non ci riuscirai mai. il marcio esiste molto prima di te, prima lo capisci prima torni a casa.>>

<<Tornerai a mani vuote, maestro! Percepisco dell'oscurità in zona, io vado.>> disse scomparendo HALIA

<<Aspetta! ALFA, BETA, seguitela.>> disse MIO

Halia arrivò nel posto dove percepì l'oscurità e vi trovò un demone ammaliatore, che si divertiva con una ragazzina che era in procinto di gettarsi dal balcone facendola ipnotizzare con gli occhi.

<<Ehi! demone, finiscila!>>

il demone si girò guardandola male.

<<Tu chi sei?>>

<<Quella che ti taglierà la testa.>>

<<Ha, ha, ha, ha una mocciosa come te vorrebbe tagliarmi la testa?>>

<< Uccidila senza chiacchierare zack!>>

Disse una voce dietro alle spalle di Halia, di un paio di metri piu su della sua testa.Halia riconobbe la sua voce girandosi a pena la guardo con gli occhi facendo un ghigno di disprezzo.

<<Alla fine sei venuta.>>

<<certo! come non potevo mancare alla tua morte. Mi è stato riferito che hai fatto fuori un mio servo molto utile per me.>>

<<Oh... mi dispiace... no! non mi dispiace! cara Succuba oggi sarà il tuo ultimo di giorno su questa terra.>>

<<Falla fuori ZACK!>>

Comparvero i due lupi con MIO, che prese HALIA per un braccio e la trascino piu lontano da SUCCUBA, mentre i lupi andarono a fare fuori il demone che riuscendoci fece irritare ancora di piu SUCCUBA.

<<Tu che ci fai sulla terra?>> domandò SUCCUBA a L'angelo mio.

<<Non è passato molto tempo vero da l'ultima volta, succuba.>>

<<Siete di nuovo all'opera a creare casini agli esseri umani?>>

<<No, dobbiamo salvare questo angelo capriccioso.>>

<<Lasciami maestro MIO! io non tornerò più nella casa celeste! qui ho trovato un senso alla mia vita da angelo!>>

<<Dai retta bamboccia, torna su qui non è fatto per una come te, prima o poi ci rimarrai secca.>>

<<Vuoi farmi fuori? bene, vieni maledetta!!>>disse HALIA provocandola

<<Smettetela entrambe! Dio più volte vi a interrotto la vostra divergenza, non vuole!>>

<<NON decide dio cosa è giusto per me! mi a cacciato via dalla sua casa, ora a cambiato idea? Ero pronta a redimermi, avevo chiesto scusa, e pure mi hanno mandato a scontare la mia pena solo per aver provato amore per un demone il quale , era uguale a noi angeli! perché mi hanno inflitto una punizione lunga e pesante? solo perché ero giovane e facevo gli sbagli come ogni angelo?>>

<<Il creato è una falsa cara angioletto! ho visto con i miei occhi Dio trattare male una terrestre, non sono migliori di noi, te lo assicuro.MIO, raccontagli la storia dell'umana che visse in paradiso, che ha fatto innamorare mio padre facendolo perdere la testa e per causa sua mio padre fu bandito dal creato!>>

<<So già la storia di questa umana, nel creato è una leggenda. >>

Improvvisamente apparve un angelo con le ali da demone che si mise accanto a SUCCUBA.

<<Quale buon vento rivedo la tua faccia?!>> domando il demone non che LUCIFERO.

<<Devono stare lontano entrambe, altrimenti si faranno del male!>>

<<TU! maledetto! hai ancora il coraggio di farti vedere da me?>> disse HALIA arrabbiata con LUCIFERO

<<Ma guarda un po, sei ancora arrabbiata dopo dei secoli? non dirmi che sei rimasta sulla terra perché vuoi vendicarti.>>

<<Lucifero, smettila! Dio mi sta dicendo di allontanarti immediatamente, altrimenti scende lui di persona, hai già avuto a che fare con lui in passato.>> disse MIO

Halia parti improvvisamente su SUCCUBA, le due iniziarono a combattere con pugni e calci, per SUCCUBA era un divertimento ma per HALIA era una sfida.MIO apparve in mezzo a loro spingendole indietro e prendendo HALIA allontanandola di nuovo.

<<Lasciami stupido! ho l'opportunità di ucciderla questa volta!>>

<<No! Non puoi! è stato vietato da dio!>>

<<perché dio dovrebbe vietare questo combattimento?>> disse LUCIFERO

<<perché anche tu sei all'oscuro del tuo sbaglio!>> rispose MIO

LUCIFERO rimase perplesso della risposta di MIO che lo guardò con curiosità.

HALIA riusci a scappare di nuovo dalle mani di MIO e si accosto a SUCCUBA.

<<Andiamocene in un posto tranquillo dove io e te possiamo combattere, che ne dici?>>

<<Per me va benissimo.>> rispose sorridendo con malignità SUCCUBA.

Scomparvero sotto gli occhi di MIO e LUCIFERO e i due lupi.

<<Vado da HALIA.>> disse BETA ma LUCIFERO la fermò

<<Fermati li cagnetta!>>

<<Ho il tuo stesso DNA, non scordartelo nonno!>>

<<Vuoi intimorirmi, cagnetta?>>

<<BETA, smettila! sai che non serve a niente uno scontro con lui, non far scendere nostra madre, tua figlia. >> disse ALFA

<<Quella insignificante di una stella, è nella casa di DIO? ahahahah poteva avere potere qui, si è aggregata alle pecorelle di DIO, ahahahah.>>

<<Occhio a come parli di mia madre, ricordati che ho preso da mia madre, ho poteri demoniaci.>> disse BETA

<<Non fare la stupida cagnetta! stai parlando con tuo nonno, ricordati il motivo dei tuoi poteri.>>

<<BETA, basta! sorella, il nostro obbiettivo è HALIA.>> disse BETA

nel fra tempo HALIA e SUCCUBA ricominciarono a duellare.MIO scomparve andando da HALIA e tutti seguirono MIO.

<<Sono affezionati a te vedo.>> disse SUCCUBA ad HALIA

<<Andatevene! >>

<<Questo posto.... sei stata tu SUCCUBA?>>

<<Si padre, il posto preferito da DIO. >> disse sorridendo con maglignità

<<Non mentirmi, so per quale motivo sei venuta.>> rispose a sua figlia

era un posto conosciuto a tutti tranne che per HALIA, dove un umana di nome MANOLA ebbe a che fare con il mondo celeste e con l'inferno, un umana che iniziò un sogno che portò alla liberazione uno spirito imprigionato dentro al suo corpo vissuto nella casa celestiale di DIO.In quel momento da una stradina sbucò lei l'umana manola che camminava con le cuffiette nelle orecchie ascoltando la musica, poi si fermò su una panchina prendendo un libro iniziando a leggerlo. SUCCUBA la guardava facendo un lieve sorriso, anche ALFA e BETA la guardarono felici di rivederla, MIO la guardò un attimo poi abbassò lo sguardo ritornando a guardare LUCIFERO. per LUCIFERO nel suo sguardo non c'era serenità, la guardava come sempre, serio con i suoi occhi color ghiaccio.

<<So che vieni qui per vederla, so cosa fai figlia mia.>>

<<Non faccio niente di male padre!>>

<<Non ci riguarda più L'umana, non sentirti obbligata verso di lei, SUCCUBA!>>

Halia attaccò Succuba che era distratta a parlare con il padre, Mio si intromise tra le due colpendole al petto indietreggiandole portando via HALIA.

<<Ora basta, MIO! hai di nuovo toccato mia figlia! questa volta non te la perdono!>> disse LUCIFERO che andò da MIO per colpirlo, ma HALIA con a la sua spada fermò LUCIFERO puntandogliela al collo.


4) Il ministro della disciplina



LUCIFERO si era stancato dei tanti innumerevoli angeli che disturbavano le loro opere di cattiveria verso l'umanità. si era stancato di vedere angeli conosciuti a lui che si intromettevano nella vita di sua figlia SUCCUBA.

<<Mi sa che sarò io a ucciderti bastardo!>> disse HALIA a LUCIFERO convinta di se

<<HALIA! abbassa quel arma.>> disse MIO incitandola ad abbassarla

<<NO! è colpa tua se io sono stata cacciata dal paradiso, sono stata allontanata da mia madre, e da colui che amavo. >>

<<Perché non ci ritorni? ti rivogliono su a casa.>>disse LUCIFERO

<<Perche avevo scelto te, avevo scelto l'angelo sbagliato!>>

<<hahaha. Ricordati chi sono, ho amato solo una donna che mi è stata portata via dal tuo DIO.>>

<<Pensavi che mio padre ti amava? ahahah lui ama vedere rompersi i cuori delle giovani angeli e delle donne.>> disse SUCCUBA

Apparve un ministro donna che richiamò HALIA

<<HALIA! no, ti sta mettendo alla prova LUCIFERO. Se lo farai sarai come lui, lascia la tua rabbia.>>

HALIA non si girò a guardarla, ma continuava a guardare LUCIFERO con rabbia e con le lacrime agli occhi.

<<Per scendere un ministro, vuol dire che la faccenda è grossa.>> domandò LUCIFERO diventando serio.

<<Il tuo sbaglio ti si sta rivoltando contro, viscido di un demone.>> rispose il ministro della disciplina.

<<Che significa madre.>> domandò HALIA

<<Figlia mia, stiamo cercando di proteggerti da loro.>>

<< Abbassa quel arma da mio padre, mi stai irritando parecchio mocciosa!>> urlò SUCCUBA

HALIA improvvisamente sparì per ritrovarsi di fronte a SUCCUBA che gli puntò l'arma alla gola

<<No! HALIA, non farlo. se vuoi essere un buon angelo ascolta le parole di DIO, ti prego figlia mia.>>

LUCIFERO in un lampo apparve accanto a HALIA colpendola al fianco e dandogli un calcio buttandola a terra

<<Fermo LUCIFERO! non ti azzardare a toccarla ancora! non farmi usare ciò che non voglio su di te.>> minacciò il ministro

HALIA venne rialzata da MIO sorreggendola.

<<Cosi alla fine sei riuscita ad avere una figlia! l'hai avuta con uno dei tuoi fratelli?>>

HALIA iniziò ad agitarsi nelle braccia di MIO, urlando a LUCIFERO

<<Come ho potuto innamorarmi di uno come te! e come a fatto la nostra GUERRIERA a innamorarsi di uno come te! l'hai ammaliata con il tuo potere vero? ora capisco perche aveva rinunciato a te, sei falso e un bastardo!>>

LUCIFERO si scagliò addosso ad HALIA spostando MIO, prendendola per il collo e stringendoglielo, ma la disciplina usò i suoi poteri su LUCIFERO. LUCIFERO si distanziò con sua figlia SUCCUBA lasciando cadere HALIA a terra.

<<Figlia mia, tutto bene?>> domandò la disciplina

<<Si, madre.>>

apparve un altro angelo ed era il primo ministro colui che aveva cresciuto GUERRIERA, che si avvicinò da HALIA e la disciplina.

<<Che sta succedendo ministro? >> domandò LUCIFERO

<<Porta via tua figlia succuba, per il bene di entrambe.>>

<<Perché non dovrei combattere con quella mocciosa? >> domandò SUCCUBA arrabbiata

<<Halia ora tu salirai con noi, senza obbiettare.>>disse il primo ministro

<<No! io non prendo ordini da voi ministri! io ho fatto la mia scelta tempo fa.>>

<<Lucifero, alla fine ciò che volevi ti sta ritorcendo contro, porta via tua figlia.>>

<<Mi avete stufato, per quale motivo devo portare via mia figlia?>>

<<Non osare più toccarla, ti farò sentire dolore LUCIFERO, come lo hai fatto sentire alla nostra GUERRIERA.>> disse arrabbiandosi la disciplina

<<Toglierò il marcio sulla terra madre! fatemelo fare.>> implorò HALIA

<<No! non puoi, HALIA.>> disse il primo ministro

<<Perché tanto frastuono per la giovane angelo?>> domandò LUCIFERO

<<Perché mi volete proteggere da chi voglio morto?!>> domandò HALIA.



5) Una verità nascosta per entrambe



SUCCUBA guardava suo padre, cercando di capire cosa potesse aver fatto di tanto misterioso. HALIA iniziò a insospettirsi pensando che SUCCUBA faceva parte del paradiso.

<<Avanti ministri, ditemi la verità!>> chiese arrabbiata SUCCUBA

<<E' una cosa che non ti piacerà, ma adesso è giunto il momento di rivelarvi che cosa a fatto LUCIFERO.>> disse il primo ministro

<<Che cosa avrei fatto, se manco da secoli dal paradiso.>> rispose LUCIFERO

<<LUCIFERO, sai come hai trasformato tua figlia? ti ricordi?>> chiese il primo ministro

LUCIFERO rimase ammutolito ci volle un po per ricordarsi e poi...... un flash un corpicino senza vita, sotto terra che prelevò abbracciandolo e portandolo nella sua dimora e poi dandogli di nuovo vita.

<<Basta primo ministro! sono stufo delle vostre intromissioni nella mia vita, che cosa cercate ancora? quello che abbiamo fatto a quell'umana non vi è sufficiente? io ho dato la mia parola a vostro padre, che non gli sarei piu andato in torno! se lo a fatto mia figlia la punirò a dovere.>> disse arrabbiandosi LUCIFERO

<<Abbiamo cercato per entrambe di farsi evitare ma ogni volta si incontravano per duellare, il loro percorso si è intrecciato ed entrambe per il loro bene devono sapere.>>

<< Primo ministro, si rivolga ha me e non ha mio padre.>>

<<NO! andiamo succuba, torniamo nella nostra dimora.>> disse LUCIFERO a sua figlia

<<Hai ricordato vero, LUCIFERO?>> domandò il primo ministro

<<Andiamo succuba, altrimenti perderò la pazienza e farò una strage di angeli.>>

<<Perche padre, evitate di farmi sapere?allora, ministro metta le carte in tavola.>> disse sicura di se SUCCUBA

<<Tuo padre ti a raccontato la tua nascita?>> chiese il primo ministro

<<Mi ha raccontato che sono figlia di un umana, una prostituta di secoli fa.>>

<<Non è vera la storia su di te.>>

<<Ministro la ucciderò!>> disse minacciando arrabbiandosi LUCIFERO

<<Qual'è la mia verità sentiamo.>> chiese SUCCUBA alterandosi

<<Lucifero ti ha prelevato da una tomba, avevi pochi mesi quando moristi secoli fa, in quel'era le medicine non vi erano affatto, come ci sono ad oggi giorno. e...>>

Gli occhi di SUCCUBA si spalancarono, si ricordò un episodio che ci fu con l'umana Manola e si girò guardando il padre.

<<Ditemi che non avete fatto questa cosa anche per me, prelevata dalla polvere per un tuo bisogno come facesti con quell'umana! come quella creatura di nome LUCIUS che avevi fatto credere a quell'umana che fosse suo figlio, vostro figlio! >> disse urlando

<<No! tu sei mia figlia ! ora basta!! ho perso la pazienza, ora qualcuno di voi morirà!>> disse LUCIFERO alzandosi in volo

HALIA fu protetta da l'angelo MIO e i due lupi, ALFA e BETA la disciplina con il primo ministro si misero davanti ad HALIA proteggendola

<<Stiamo proteggendo il tuo sbaglio! stupido demone!se tu fossi stato un angelo corretto con nostro padre, avresti avuto ciò che desideravi. ma tu hai cercato di impossessarti del paradiso! hai cercato di distruggerlo, hai cercato di far del male a DIO!>> urlò la disciplina

<<Padre sono vere le sue parole? perche insistono a dire che che stanno proteggendo il tuo sbaglio?!>>

<<Non lo so SUCCUBA! non ascoltare ciò che ti dicono, vogliono vendicarsi.>>

<<Ti sbagli LUCIFERO! vogliamo proteggere la nostra HALIA come tu vuoi proteggere la tua SUCCUBA.>> disse il primo ministro

<<Perche proteggermi? che cosa abbiamo io e SUCCUBA che ci lega?>>

<<Adesso voglio saperlo anche io.>> disse LUCIFERO

<<Halia abbiamo cercato di farti crescere serena abbiamo fatto tutto quello che potevamo per te, ma a volte il destino di una si riversa anche sulla generazione.>>

<<Venga al dunque ministro!>> disse SUCCUBA scocciata

<<LUCIFERO, hai prelevato il corpo di succuba e gli hai donato di nuovo la vita ma come demone, il suo spirito gli è davanti.>> disse il primo ministro

ALFA E BETA sgranarono gli occhi e iniziarono a capire.

<<Ministro si più chiaro!>> chiese SUCCUBA

HALIA sparì per riapparire davanti a LUCIFERO con la spada rivolta verso di lui.

<<Ho capito, non vada oltre ministro.>> rispose LUCIFERO

<<Che cosa abbiamo io e HALIA in comune, ministro?>> chiese seccata SUCCUBA urlando e cacciando i denti

<< Tu e HALIA siete un unica cosa, un unico corpo, HALIA e lo spirito e tu sei la carne.>>

<<Perché padre?! perché tenermelo nascosto!?>> urlò SUCCUBA

LUCIFERO non parlò, guardò gli occhi di HALIA che riversava lacrime.

<<Se una di voi due muore, morirà anche l'altra.>> disse il ministro della disciplina

Vi odio padre! questo non ve lo perdonerò mai! penso che dei tuoi tanti figli nemmeno uno non hai amato veramente! mi avete raccontato sempre bugie, avete usato la vostra prima stella, vostra figlia non che madre dei due lupi, voi non sapete amare. io mi sono sempre impegnata a soddisfarvi per farmi apprezzare, ci mettevo tutta me stessa per essere cattiva, ma dentro di me sentivo un tepore una piccola fiammella di amore. ho cercato di sopprimerla, ma è sempre rimasta dentro di me, finché non ho conosciuto quell'umana, che mi ha fatto sentire diversa.>>

<<HALIA, abbassa quell'arma! lui è tuo padre biologico.>> disse il primo ministro

<<Chi è nostra madre?!>> domandò succuba a LUCIFERO con le lacrime

Ma LUCIFERO rimase muto continuando a guardare HALIA

<<Voi siete la figlia ... >> LUCIFERO interruppe il ministro

<<No... per.. favore ministro non lo faccia.>> disse LUCIFERO tremante agli occhi di tutti

<<Devono sapere, LUCIFERO. Vostra madre era GUERRIERA.>>

SUCCUBA si accasciò a terra tremante, mentre LUCIFERO non si mosse continuando a guardare HALIA.

<<Figlia mia, abbassa la spada. HALIA.. Ascoltami.>> disse la disciplina ad HALIA preoccupata

All'improvviso HALIA si scatenò urlando con rabbia e poi strinse i denti iniziando ad affannarsi.

<<HALIA..>> disse la disciplina spaventata

<<HALIA no!>> disse il primo ministro

SUCCUBA percepì qualcosa in HALIA

<<HALIA che ti succede?>> domandò spaventata SUCCUBA

<<Tenetevi pronti, sento del male in lei! si sta trasformando.>>

<<Non può essere, sua madre era terrena.>> disse MIO

un urlo verso lucifero ed una spada che lo trafisse.

<<TI odiooooooooooo!>>

HALIA trafisse suo padre con la nuova spada che impugnava, HALIA era diventato un ARCANGELO come suo padre che rimase li impietrito a guardare HALIA trafiggerlo.



6) La rabbia di Halia



LUCIFERO rimase a guardare HALIA senza reagire, il cielo divenne nero iniziando a tuonare.

i ministri avvertirono in lei un cambiamento, una potente magia dentro di lei.

Succuba percepi anche lei qualcosa in HALIA cercando di chiedere.

<<Che succede?>>

<<Indietreggia SUCCUBA!>> urlo il primo ministro

SUCCUBA non riusciva a capire il motivo quando si senti un urlo di HAlia, il ministro disciplina si avvicinò a lei.

<<HALIA riprenditi! HALIA!>> chiamò il ministro

HALIA stringeva i denti mentre rabbiosa i suoi occhi lacrimavano incessanti, il suo sguardo era accattivante verso suo padre.

<<Ti chiedo scusa, per il male fatto. Non sapevo che tu fossi l'anima di SUCCUBA.>> disse LUCIFERO con la faccia dispiaciuto

<<Zitto! maledetto! tutto questo casino per colpa tua! ti odio!!>> gli urlò HALIA in faccia

<<HALIA riprendi il controllo su di te! HALIA >> urlava SUCCUBA rimasta ferma a guardare

<<HALIA ascolta le mie parole, non farti ingannare dalla rabbia che ti a accecato da tanto tempo.DIO mi sta dicendo di mettere via l'arma, la violenza non è mai servita a nulla.>> disse il primo ministro

<<Figlia mia, dio mi sta comunicando che ti punirà con lo stessa punizione se ucciderai LUCIFERO.>> disse la disciplina in lacrime

MA HALIA era fissa a guardare suo padre ancora con la spada conficcata al torace, ma SUCCUBA gli si avvicinò.

<<HALIA sorella mia...>> ma si interruppe vedendo che HALIA iniziò tremare.

SUCCUBA la allontanò da LUCIFERO, cosi che LUCIFERO si tolse la spada conficcata. la sua ferita si rimarginò all'istante.

<<MI dispiace HALIA.>> SUCCUBA la guardava mortificata

<<che cosa mi sta succedendo? >> disse HALIA disorientata

<<HALIA sei diventata un arcangelo, sei un angelo speciale che dovrà stare affianco a dio.>> disse il primo ministro

<<NO! io non torno su! il mio dovere è restare sulla terra! mia madre era terrestre.>>

<<Sciocca! torna su che sapranno proteggerti! >>disse LUCIFERO.

<<Come hai potuto far del male a tua figlia SUCCUBA? hai fatto del male a mia madre.da chi mi devono proteggere da te?>> disse guardandolo con disprezzo

<<Ho amato vostra madre con tutto me stesso! perché non lo chiedete a DIO, fu lui a farmi allontanare da lei e darla in sposa a quel misero angelo! io non l'avevo abbandonata e stato dio che la punì facendola cadere dal paradiso, facendomi rinchiudere nelle prigioni per non andarla a cercare. i miei seguaci riuscirono a liberarmi e cercammo di prendere il controllo del paradiso, e quando fui cacciato, l'ho cercata ovunque. ma lei non c'era più era come svanita, poi ero riuscito a trovare un essere umano che la conobbe e mi racconto come l'aveva salvata raccontandomi che vi aveva perduto, ed ho fatto la cosa giusta perché per me SUCCUBA sei molto importante. Voi siete una parte di lei ed io incoscientemente ti ho donato la vita da morta, non sapendo della tua anima che fosse andata nella casa di dio, mi sono annullato e divenni SATANA.>>

<<HALIA, vedi quell'umana ancora su quella panchina? è matta! ma gli voglio bene, perché con lei mi sono sentita un altra.>> disse SUCCUBA sorridendo

<<E' la vostra generazione, GUERRIERA si risposò ed ebbe un maschio creando la sua generazione. non seppe mai da dove provenisse, vostra madre non si ricordò più nulla, siamo responsabili per aver causato un dolore immenso a vostra madre, io per non avergli mai detto che lei era la figlia di mio figlio che lasciai sulla terra per aiutare gli esseri umani ma questi bambini speciali fallirono. in sostanza io sono la vostra bis nonna, e quell'umana e vostra e mia bis bis ecc. nipote >> disse la disciplina


7) La decisione di Halia



<<Maestro mio, chi è più brava tra me e mia madre?>> domandò HALIA curiosa

<<Tua madre!>> rispose

<<Allora devo migliorare ancora.>>

<<Torna nella mia scuola, e potrai migliorare.>>

<<No, la mia casa è qui, la mia famiglia è qui.>>

<<Testarda, ragazza.>> disse LUCIFERO

<<Non meravigliarti LUCIFERO, è tua figlia e ha preso da te.>> disse la disciplina

<<HALIA devi salire su, sei diventata un arcangelo.>>

<<Se non mi sbaglio lo eri anche tu, da quando ho messo piede sulla terra le decisioni le ho sempre prese da sola, perciò la decisione aspetta a me.>>disse rivolgendosi a suo padre

<<Posso aggregarmi alla tua compagnia?>> domandò SUCCUBA

<<SUCCUBA cosa cavolo stai dicendo? il tuo posto e con me.>>

<<NO padre, per troppo tempo sono stata protetta da te, ora è giunto il momento di abbandonare il nido.>> rispose SUCCUBA

<<HALIA tesoro, non puoi rimanere sulla terra, ci sono entità più pericolose di LUCIFERO. entità che hanno trasformato questo mondo in una mina, se resterai loro ti daranno la caccia, ora che la verità è venuta a galla.>> disse la disciplina

<<io resterò con te HALIA, se deciderai di rimanere.>> disse BETA la lupa

<<madre, non tornerò su. mia madre sarebbe contenta della mia decisione, anche lei desiderava stare sulla terra, voleva togliere il marcio sulla terra, io e mia sorella SUCCUBA e BETA siamo pronte a difendere questa terra.>>

<<Ah.... guarda che io sono il male.>> disse SUCCUBA

<<E allora? sei un male buono, se è vero che esiste un altro tipo di male allora andrà estirpato.>>

<<HALIA non è facile, nostro padre lavora con loro, con chi a creato la malvagità.>>

<<Hai capito perché devi salire?>> disse LUCIFERO

<<Padre mettetemi i bastoni fra le ruote ed io vi perseguiterò, sarò un arcangelo sulla terra che combatterà il male, e un giorno noi ci incontreremo per sfidarci.>>

LUCIFERO si mise la mano sulla faccia.

<<SE sei convinta tu, io me ne vado. SUCCUBA non resisterai a lungo con te stessa, tornerai a casa da me, ti conosco bene figlia mia.>>

SUCCUBA sorrise al padre.

<<Vedremo padre, intanto inizierò la mia nuova avventura con HALIA e mia nipote BETA.>>

Lucifero sorrise e sparì, mentre alla disciplina scendevano le lacrime dalla tristezza, il primo ministro si asciugò anche lui una lacrima sconfitto per non essere riuscito a convincere HALIA. Il maestro MIO sospirò ma sorrise sapendo che HALIA era protetta.

<<HALIA nipote mia, DIO mi sta comunicando che quando vorrai tornare a casa sarai accolta di nuovo. Benedetta ragazza cocciuta e testarda, sei tale e uguale a tua madre, ascolta il tuo cuore e si sempre te stessa.>>

HALIA annui con la testa sorridendo, guardò la disciplina che continuava a piangere.

<<Vi voglio bene madre e nonna, quando avrò bisogno di te ti chiamerò e tu verrai da me, come ai sempre fatto come quando ero piccola.>>

<<SI, certo che verrò tesoro.>> rispose la disciplina andando da lei e abbracciandola.

ALFA e MIO salirono nella casa celeste seguiti dal primo ministro e la disciplina mentre HALIA, SUCCUBA E BETA continuarono a guardare il cielo.

<<Adesso che si fa, socia?>> domandò SUCCUBA

<<Quello che ho sempre fatto, andiamo a uccidere qualche demone.>>

SUCCUBA sospirò aveva capito che HALIA voleva sfidare suo padre e per farlo arrabbiare qual'era il modo migliore? togliendo di mezzo i seguaci di LUCIFERO.Guardò di nuovo il cielo e disse a colui che creò la terra:

<<Padre, proteggerò gli umani a costo della mia vita, voi da lassù proteggetemi. un giorno tornerò da voi padre, e torneremo a essere una famiglia unita, ma prima padre, la terra deve essere libera.>>

<<Ehi, ti dai una mossa! io mi sto annoiando socia.>> disse SUCCUBA impaziente.

<<arrivooooo!>> disse HALIA felice di intraprendere questa nuova avventura.

Scomparvero e nello stesso posto riapparve LUCIFERO sorridendo, guardò il cielo e si rivolse a DIO.

<<Era questa la mia punizione vero? lo sapevo mi hai lasciato un bel gratta capo da risolvere DIO, non preoccuparti non le lascio nelle mani di quei viscidi, sono pur le mie figlie, anche se sono LUCIFERO e SATANA.>> gli fece l'occhiolino e sparì nuovamente.

E il bene e il male tornarono di nuovo ad affrontarsi.


( lucifero avevo disubbidito ai suoi superiori, a coloro che lo fecero diventare satana. un demone, un mostro, il primo mostro caduto sulla terra che voleva sbarazzarsi dell'umana per loro era un pericolo.) la terra nelle mie mani 6 ( rivelazioni ) il finale.








Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×