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Una storia di DomenicoDeFerraro

Questa storia è presente nel magazine FIABE E FILOSOFIA NAPOLITANA

SOGNO DI UNA NOTTE PRIMA DI NATALE

UNA VISITA DI SAN NICHOLAS

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18 minuti

Pubblicato il 27 dicembre 2020 in Fantasy

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SOGNO DI UNA NOTTE PRIMA DI NATALE


UNA VISITA DI SAN NICHOLAS



Era la notte prima di Natale e tutta la casa era immersa nel silenzio, nulla si muoveva, nulla si udiva ,neppure uno squittio di un topino. Le povere calze, erano appese in bell'ordine al camino,
aspettavano che San Nicholas arrivasse presto a far visita.




PERSONAGGI:





Peppino : Padre

Mariella : Madre

Gennarino : Figlio

Dott. Mouse : Dottore

San Nicholas : Babbo Natale



Scena.


Il tempo scorre, le lancette si muovono , il suono dell’orologio sulla facciata della cattedrale emette un cupo suono. Nel bel mezzo del suo laboratorio il dottor Mouse sta per ultimare una sua invenzione , soluzione con cui potrà conquistare l’intera città. Si tratta di una sua originale invenzione in grado di far dimenticare la memoria del natale a chiunque per poter così manovrare a suo piacimento le persone. Mouse è un solitario per natura , forse gli manca qualche rotella , ma tutto sommato è un buono uno scienziato che aspira ad essere ricordato nella storia dell’umanità. Come poter reprimere quella sua aspirazione di sperare di poter volare e cambiare il mondo . Mouse è uno di noi un tipo insolito , un topo che vive di sogni e di altri assopiti desideri.





Mouse : Diventerò potente e ricco nessuno oserà più dirmi nulla di male . Milioni d’esseri umani saranno soggiogati dalla mia volontà . Mi reputavano un pazzo.

Vedranno di cosa sarò capace di fare .

Governerò su tutto il mondo.

Diverrò il signore dei loro sogni ,veglierò sui loro intimi desideri . Farò dimenticare loro la gioia di questo odioso Natale. Cancellerò per sempre dalla loro mente la memoria del natale le luci ed il voler divenire per forza buoni ad ogni costo. Il composto è pronto , non mi resta altro che distribuirlo gratis per le strade della città . Cancellerò l’idea di questo natale odioso , questo natale dove non si fa altro che mangiare a sbafo . Sembrano tanti cani affamati che latrano in mezzo alla grande piazza dove splende ,l’albero della cuccagna . Cosa è il natale , come si può essere felici a natale . Un folletto è questo babbo natale , un signore senza ombrello . Un omino grasso che viaggia nella notte e sogna di essere reale. Cosa è questo mio aspirare ad un miglior ruolo in questa società . Mi hanno condannato ad essere una persona inutile , un cattivo , un metodista , un misantropo . I miei sogni, cadono sulla terra, come cadono le stelle nel vasto universo. Sono io Mouse l’antipatico personaggio il dottore Mouse colui che ha scoperto la formula che farà dimenticare ogni natale presente , passato e futuro.



Esce dal suo laboratorio. Con in mano due grande scatole

piene di bottigline, contenente il suo diabolico intruglio.

Stesso giorno, sera tardi.


Peppino : Qua bisogna chiamare subito un medico Mariella

Il bambino ha la febbre . Anch’io a dire il vero non mi sento tanto bene. Sarà forse che ho mangiato troppo in questi giorni. Quanti pensieri mi rincorrono nell’animo, mi ballano dentro con le mie paure i miei timori di padre. Mio figlio è febbricitante , forse ha il covid forse è solo una malattia asintomatica. Forse non sono un buon padre. Non credo in babbo natale e continuo a ballare sulle macerie della mia vita.Sono incapace di volare ,sopra un altro pianeta.

Questa vita mi ha condannato ad un ruolo che non mi piace.



Mariella : Stai tranquillo amore, io conosco un bravo dottore, me la consigliato una mia cara amica. Si chiama Dottor Mouse la passata settimana e riuscito a guarire l’intera sua famiglia da una terribile brutta indigestione. E specializzato in ogni malattia, conosce ogni patologia vedrai troverà una soluzione.

Lui è un professore.

Uno scienziato, forse un po' scemo .

Ma chi se ne importa davanti a tante disgrazie , se capace di far guarire il nostro piccolo Gennarino lo dovremo solo ringraziare.


Peppino: Chiamalo subito cosa aspetti.


Mariella : Ho il numero del suo cellulare segnato sulla mia agenda.

Fai presto

Non preoccuparti lo rintraccio subito

E un bravo dottore mi fido di te

Stati sicuro il migliore

Dicono tutti di essere bravi , poi non conoscono neppure l’anatomia

Questo è uno scienziato te lo ripeto

Sa cantare

Sa anche ballare e fa strani esperimenti nel suo laboratorio

Allora è nu genio

E chi lo sa, cosa dice la mia amica

Sia fatta la volontà dello cielo

Speriamo in quella bella madonna ci aiuta


Mariella compone il numero .


Mariella : Pronto Dottor Mouse?


Mouse: Squit , si sono io mi dica .

Perché ha detto squit

Difetto professionale mi dica

Dottore la prego deve venire immediatamente

qui a casa mia .Mio figlio ha una febbre altissima.

Stà molto male m’ aiuti per favore.

Mouse : Signora adesso sono occupato. Non potrei proprio provi a chiamare qualche altro mio collega, in questo momento le ripeto sono molto occupato.


Le pagherò tutto il tempo dell’intera visita medica non si preoccupi .


Mouse: Non si tratta di denaro .


La prego. Sono una madre disperata nun tengo chiù lacrime

Signora non pianga . che mi commuove.

Io piango dottore

Io le sono vicina , stia calma

E come faccio a stare calma , quando mi sale

il sangue alla testa nel vedere mio figlio in quelle condizioni

Gli ha dato un aspirina ?

Due dottore ogni tre ore , ma niente la febbre

non si abbassa.

Vedrò di venire quanto prima

Si, ma non faccia tardi

Signora io faccio quello che posso

Lo credo lei è un professore

Scusate che centra

Centra , centra , caro dottore

Va bene se lo dice lei è tutto a posto

Se venite subito le faccio trovare un bel pezzo di formaggio

Mouse : Và bene ma non sia questo un ricatto .

Lei sottrae del tempo prezioso alle mie ricerche.

Mariella : L’aspetto.

Mouse : Va bene . Tenga pronto il formaggio.

Dottore per lei anche due pezzi.



Mariella : Peppino il dottore ha accettato di venire a visitare il bambino trà poco sarà qui.

Peppino : Bene .

Aiutami a cambiargli il pigiamino è tutto sudato.

Mariella : Si ora t’aiuto.

E sudatissimo

La febbre sale

Non aver paura andrà tutto bene

Vorrei piangere

Non ti lasciare andare

Sono sull’orlo della follia

Siamo fortunati ad amarci tanto

Questo era quello che volevo sentire

da te in questi momenti difficili.

Sono consapevole di averti fatto male in passato

Mi hai ferita

Sono una bestia

Va bene ti perdono siamo a natale pensiamo a Gennarino


Intanto il Dottor Mouse uscito di casa di fretta con tutti i suoi dubbi , le sue incertezze prova a distribuire il suo intruglio in omaggio per le strade della città .


Mouse : Finalmente c’è lo fatta ho versato la mia soluzione nell’acquedotto comunale a quest’ ora la mia soluzione disciolta nelle bottigline di vino spumante distribuite in omaggio con dentro il mio composto chimico saranno su tutte le tavole della città .

Fra non molto i primi effetti si manifesteranno.

Berranno , si ubriacheranno e si trasformeranno.

La trasformazione è insita nella soluzione.

Io sono un genio

Io sono pazzo

Io sono Mouse il dottor Mouse

Che felicità provo nel soggiogare una popolazione intera

ai mie voleri.

Li trasformerò tutti in topi

In conigli

In cani

Sarò il loro padrone

Sarò il signore dei loro sogni

Questa è follia si , sono matto

Forse non hanno torto a dire che mi manca qualche rotella

Il mio animo anela alla gloria.

Voglio il potere , voglio essere il signore del creato.

Sono indisciplinato.

Sono quello che sono , ora bevete e trasformatevi.

Si mette a cantare :

Voglio diventare ricco e potente .

Voglio diventare un gran signore.

Il signore dei sogni di questo mondo

Ballare ,cantare , essere adorato , servito e riverito.

Voglio diventare sapiente in ogni scienza

Cantare una canzona allegra che dia tanta felicità .

Oh Si Oh Si Oh Si

Nessuno mi fermerà sono un genio malvagio io.

Nato diabolico. Sono il dottor Mouse tremate gente.

Tremate bambini nei vostri lettini le mie mani si tendono su di voi. Ah ah ah ah ah …….

La mia canzone, vi farà volare, il mio intruglio vi trasformerà.

Sarete felici con me e solo con me

Sarete quello che avete voluto sempre essere

Io sono mouse e ti rompo ò musso

Sono russo chiù russo di tutto quanti

Come mi voglio bene, come son bello

Sono mouse e ti rompo ò musso , sono russo chiù russo dello sangue che ti scorre dentro le vene.

Sono contento , ballo coppo ò munno

Sono mouse e ti rompo ò musso perché son russo chiù russo e busso alla tua porta di casa tu apri la porta che io traso .



Peppino : Sono passate tre ore e questo tuo medico ancora non viene. Intanto la febbre sale. Hai preparato la tisana Mariella ?


Mariella : Scusami non so cosa mi stà capitando, sono così stressata che non riesco a concentrarmi su quello che faccio.

Peppino : A dire il vero anch’io mi sento un tantino strano.

Un brivido sento lungo la schiena come sé stessi per cadermi il mondo addosso. Che tempo . Piove a dirotto.

Intanto Gennarino ha bisogno d’un dottore ,non so cosa fare. Debbo uscire al più presto e andare a trovare un medico per mio figlio. Se voglio salvarlo.


Apre L’armadio ( un bianco coniglio con gli occhiali

inseguito da una bambina scompaiono in un angolo oscuro)

Prende l’impermeabile ed una giacca di lana.

L’indossa.


Peppino : Fa molto freddo fuori , uscire e andare a trovare questo medico che non conosco neppure mi sembra un impresa impossibile . Ma sé m’arrendo è la fine. Genny può peggiorare da un momento all’altro ed io non so che medicine dargli.



Gennarino : Papà dove vai ? Mi sento tanto male .

Non lasciarmi solo.

Peppino : Dormi piccino mio adesso viene la mamma.

Io esco un attimo a fare un importatane commissione.

Gennarino : Mi brucia la gola .Papà.

Peppino : Cerca di non pensarci ,prova a dormire farò presto ritorno.

Esce dalla camera del figlio. Rivolgendosi alla moglie:

Mariella esco non resisto , vado a vedere che fine ha fatto

questo dottore.



Mariella : Dove vai con questa pioggia. Non andare , vedrai tra non molto sarà qui . Lo chiamato poco fa mi ha detto che era bloccato nel traffico.

Peppino : Tu bada al bambino io esco.

Sei un testardo

Sarò testardo , la vita di mio figlio non voglio buttare via.

Non fare cosi , vedrai tutto si risolverà

E se il tuo dottor mouse fosse un millantatore

Non è un villano

Non ho detto che maleducato, ma fa aspettare tanto tempo per una visita.

Vedrai sarà presto qui

Lo stai ripetendo da ore

Ma tu tieni a capa tosta

Io tengo a capa tosta e vero per questo esco lo vado a pigliare per lo cravattino .



San Nicholas intanto con la sua slitta trainate dalle sue renne solca il cielo nuvoloso. In direzioni di città e metropoli . Ha da consegnare tanti regali tanti giocattoli. Sorrisi , gioie . Forse una soluzione a questo coronavirus. Tutto scorre le renne volano compatte . San Nicholas sulla slitta sorride come a solito . Il cielo è stellato e una notte meravigliosa un po’ turbata dalla fitta pioggia.



San Nicholas : Che pioggia non riesco a vedere da un palmo di naso. Strano non vedo come tutti gli altri anni le tante luci natalizie che brillano in città . Debbo scendere più in basso verso la terra il forte vento mi spinge fuori rotta .

Che brutto mestiere e il mio. Fare il babbo natale . Mio nonno era babbo natale , ed anche il mio bis, bis nonno. Tutti nella mia famiglia a natale si trasformano per incanto in babbo natale. Tutto l’anno, onesti lavoratori di giocattoli a natale, babbo natali grassi e rossi , sorridenti , giocondi intorno al mondo , sopra una slitta a portare regali.

Questa la nostra gioia , questo il mio augurio , siate felice

Vorrei esserlo anch’io

Essere un babbo felice.

Ma sono triste il mio cuore è triste per le tante disgrazie ed i tanti mali che minano la salute degli uomini.

Il male è duro a vincere. Duro andare avanti senza credo. Bisogna avere fede in un ideale. In un sogno. Bisogna ritornare bambini a natale per essere felici questo e il segreto del natale.


Si cala nella nebbia e atterra ignaro sull’ autostrada


Peppino è in macchina che percorre la strada a moderata velocità

Cosa è quella , non è possibile ma chi è quel matto

che mi viene incontro sopra a quel carro.

( Suona forte il clacson)

Ehi attento scansati.

Ma sei matto.

Accidenti non riesco a sterzare.

San Nicholas : Dove sono finito ?

Quante luci, attenzione qualcosa mi viene contro a tutta velocità. Non riesco a fermare la slitta. Attenti per tutte le renne. Per la barba del profeta.

Cosa è successo ?ahi ahi mi fa male tanto la testa.

(Rendendosi conto dell’accaduto)

Benedetto figliolo mi hai quasi ammaccato la slitta e intontito le renne. Ma dove hai presa la patente di volo?

Peppino : la patente di volo cosa dice ? io stavo andando a una velocità moderata , causa la forte nebbia .

Lei è un irresponsabile , mi stava quasi ammazzando

Mi ha ferito una renna

Io la cito in tribunale

Mi aiuti per favore .

Non c’è la faccio ad alzarmi.

San Nicholas : Subito.

Per tutti i folletti sarò sceso troppo in basso, fino

a percorrere raso l’autostrada.

Ecco tenga, beve un sorso di questo la farà sentire subito bene.

Che faccia strana che ha

Sara bella la sua

No volevo offenderti e che mi ricorda una strana figura assai familiare ecco babbo natale . Rammento ero piccolo

Era la notte prima di Natale e tutta la casa era in silenzio,
nulla si muoveva, neppure un topino.
Le calze, appese in bell'ordine al camino,
aspettavano che Babbo Natale arrivasse.

I bambini rannicchiati al calduccio nei loro lettini
sognavano dolcetti e zuccherini;
La mamma nel suo scialle ed io col mio berretto
stavamo per andare a dormire quando, dal giardino di fronte alla casa, giunse un rumore . Corsi alla finestra per vedere che cosa fosse successo, spalancai le imposte e alzai il saliscendi.

La luna sul manto di neve appena caduta
illuminava a giorno ogni cosa ed io vidi , con mia grande sorpresa,
una slitta in miniatura tirata da otto minuscole renne
e guidata da un piccolo vecchio conducente arzillo e vivace;
capii subito che doveva essere Babbo Natale.

Le renne erano più veloci delle aquile
e lui le incitava chiamandole per nome.
"Dai, Saetta! Dai, Ballerino!
Dai, Rampante e Bizzoso!
Su, Cometa! Su, Cupido! Su, Tuono e Tempesta!
Su in cima al portico e su per la parete!
Dai presto, Muovetevi.

Leggere come foglie portate da un mulinello di vento,
le renne volarono sul tetto della casa,
trainando la slitta piena di giocattoli.

Udii lo scalpiccio degli zoccoli sul tetto,
non feci in tempo a voltarmi che
Babbo Natale venne giù dal camino con un tonfo.
Era tutto vestito di pelliccia, da capo a piedi,
tutto sporco di cenere e fuliggine
con un gran sacco sulle spalle pieno di giocattoli:
sembrava un venditore ambulante
sul punto di mostrate la sua mercanzia!
I suoi occhi come brillavano! Le sue fossette che allegria!
Le guance rubiconde, il naso a ciliegia!
La bocca piccola e buffa arcuata in un sorriso,
la barba bianca come la neve,
aveva in bocca una pipa
è il fumo circondava la sua testa come una ghirlanda.
Il viso era largo e la pancia rotonda
sobbalzava come una ciotola di gelatina quando rideva.
Era paffuto e grassottello, metteva allegria,
e senza volerlo io scoppiai in una risata.
Mi fece un cenno col capo ammiccando
e la mia paura spari, non disse una parola e tornò al suo lavoro.
Riempì una per una tutte le calze, poi si voltò,
accennò un saluto col capo e sparì su per il camino.
Balzò sulla slitta, diede un fischio alle renne
e volò via veloce come il piumino di un cardo.
Ma prima di sparire dalla mia vista lo udii esclamare:
Buon Natale a tutti e a tutti buona Notte

Ecco , io ho questo ricordo nascosto nel mio cuore.

Sono io, figliolo non ti agitare e tutto sotto controllo

Non ci posso credere

Non credere è un peccato

Io sono diventato ateo

Ora stiamo esagerando

Non ho scritto la letterina quest’anno

Lo so ,adesso stai cercando un medico per tuo figlio ammalato

Ma allora tu sei veramente Santa Claus

San Nicholas : Si sono Babbo Natale mi ha riconosciuto .

Peppino : Piacere ed io sono il Mago Merlino .

Certo amico è tutto a posto.

Sei Babbo Natale. (Lo scontro gli avrà provocato qualche

trauma cranico) sussurra tra sé .

Credo che andavi un po’ troppo forte

Peppino: Andavo incontro al dottore per mio figlio gravemente ammalato .

San Nicholas : Stà tanto male ?

Peppino : Si mi creda .Sono disperato.

San Nicholas : Sali sulla mia slitta .

Ma siamo sicuro.

Non ti fidi,.

Non posso credere ai miei occhi

Dormo o son destro.

E tutto a posto siamo a natale ed io sono veramente santa Claus

Dai sali in un lampo troveremo il medico che cerca.

Peppino : Ma questa è propria la magica slitta di babbo natale?

San Nicholas : non ti fidi

Per carità in questo momento se vedo la befana la invito al ballo di capodanno.


La slitta s’innalza in volo e sorvola la città triste e silenziosa.


Peppino : Ma stiamo volando non ci posso credere .

Credi che io sono Santa Claus

Lo spero

La speranza è una invenzione

Dopo mi spieghi come fai a volare ,cosa è questa

una slitta volante di tua invenzione . Va bene nessuna spiegazione.l’importate e trovare il medico . Ma come faremo a trovare il dottor Mouse e come cercare un ago in un pagliaio .

San Nicholas : Non si preoccupi ci penso io , metti questi occhiali t’aiuteranno a trovarlo. Accidenti , riesco a vedere e sentire i pensieri della gente. Vai piano mi sembra di vederlo , vai un po’ più giù ancora eccolo è lì in quella macchina .

Il dottor Mouse .

San Nicholas : Tieniti, atterriamo .

La slitta si ferma davanti la macchina del dottor Mouse

Peppino : Dottore non abbia paura , scenda dalla macchina

Sono il padre del bambino ammalato.

San Nicholas : Non ci posso credere . Ma lui è ?……

Peppino : Si è lui, non è lui ,non lo so .

Ora salga sulla slitta . Presto.

Mouse Và bene.

Nicholas : Signori tenetevi su Bianchina vai.



Dopo un po’ a casa di Peppino



Mariella : Dottore Finalmente l’aspettavo venga il bambino

stà veramente molto male .

Mouse Calma mi dia il tempo di visitarlo e vedrà tra non molto starà subito bene.

Mariella : Dottore è molto grave

Non lo so, speriamo non sia covid bisogna fargli un tampone rapido

Dottore io svengo

Stia su mi prepari una tisana calda

Le faccio una bottiglia di the caldo

Va bene mi porti il the

Stia serena , andrà tutto bene.



Lo visita e dopo aver fatto il tampone rapido con il risultato negativo gli prescrive dei farmaci .

Mouse : Il bambino ha bisogno di questi farmaci .

Signora dica a suo marito d’ andare subito a comprarli .

Subito dottore. Rivolgendosi al marito

Peppino devi correre subito in farmacia Gennarino

ha bisogno di queste medicine per guarire.

Fai ampresse non perdere tempo.

Aspetta fammi riprendere, ora vado.


Nicholas : Vedrà signora andrà tutto bene .

Siete una bella e gentile famigliola.

Il bambino è forte c’è la farà senz’altro a superare questo

stato febbrile.


Mariella : Le sue parole signore mi riempiono di speranza. Sa lei mi ricorda tanto. Con questa sua lunga barba bianca .

Si lo dica babbo natale. Non l’aveva ancora capito, sono io

Credevo fosse uno scherzo

Non è uno scherzo e questa non è una commedia

semmai una farsa da quattro soldi.

Nicholas : Si lo dicono tutti.

Mariella : Mi deve scusare sé non le offro nulla ma mi sento

così confusa.

Nicholas: Dottore

Mouse : Mi dica.

Nicholas : Lei è cosciente del male che ha fatto a questa città?

Mouse: Io cosa ho fatto?

Nicholas : Non faccia il finto tono con me .

Io ho impiegato l’ intera mia vita per vedere gli uomini felici in questi gelidi giorni , portare la gioia il calore di ritrovarsi tutti insieme . Non permetterò di certo che lei distrugga il natale con le sue malvagie intenzioni che faccia del male a degli innocenti. Sappiamo benissimo tutti e due cosa ha fatto. Voleva annientare la memoria del natale.

Ora la prego mi dia l’antidoto lo distribuirò io di persona a chi né ha bisogno .Nessuno saprà nulla delle sue

malvagie intenzioni ha la mia parola di Santa Claus.


Inginocchio


Mouse : Mi perdoni, distruggerò la formula e il composto creato te lo prometto Non volevo fare del male a nessuno ,non so neppure io perché lo fatto. Ecco l’antidoto.


Nicholas : Ora aiuta questo bambino a guarire . Io con la mia slitta trainata dalle renne andrò casa per casa a portare l’antidoto necessario .


Mouse : Fai presto, potrebbe essere già troppo tardi.

Le luci del natale , guarda incominciano a spegnersi. La gioia dell’essere a natale . La felicità vola via dalle mani degli innocenti. Sui i presepi si aggirano di già brutta gente malfattori e ed assassini.

Nicholas : Volo su tetti attraverso le nuvole con la mia slitta

In ogni casa io giungerò .



Mariella : Quanto ritorna Peppino .

Sente bussare forte alla porta.

Corre ad aprire.

Peppino finalmente.

Peppino : Dottore ho corso per tutta la città .

Ecco le medicine richieste.

Mouse : Bene dopo queste iniezioni starà subito bene.


Passa un po’ di tempo.


Mariella : Venite correte la città si è illuminata improvvisamente a festa . Guardate quante luci .Stelle scintillanti .Luci intermittenti. Alberi decorati è magnifico. Stupefacente, quanti fuochi d’artificio .


Mouse : C’è la fatta evviva. C’è la fatta.

Sia ringraziato il cielo.

Peppino : Chi? dottore chi c’è la fatta?


Mouse : Nulla un nostro comune amico mi aveva promesso un piccolo miracolo per questo natale. Sai avevo perso la speranza d’essere felice di sentirmi di nuovo buono come un tempo. Adesso so che è tutto passato , mi sento guarito rinato grazie a voi . Ma correte ad abbracciare vostro figlio non sentite vi stà chiamando.

Peppino : Genny piccolo mio.

Gennarino : Papà , Mamma.

Mariella : Tutto è passato piccolo mio ,non aver paura .

ci siamo noi qui vicino a te.

Peppino : Dottore non so come ringraziarla .

Mouse : Di nulla, anzi questa notte con il vostro coraggio di genitori mi avete voi insegnato tante cose che io avevo dimenticato d’essere. Buon Natale .

Peppino e Mariella : Buon Natale

Dottore : non dimenticate d’essere buoni

( Alzano gli occhi al cielo la slitta trainata delle renne

solca il cielo stellato San Nicholas sorride .

Da basso lo salutano tenendo stretto tra loro il piccolo Gennarino guarito dall’inaspettato male stagionale.

Grazie di tutto Babbo

Nicholas : Forza Lampo su Fiocco oh oh oh oh

Buon Natale e Buon Notte !!!!





























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