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Una storia di IvanBerardi

Questa storia è presente nel magazine Un anno a Gerardmer / A year in Gerardmer

Sul sentiero di guerra

31.10.19

86 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 31 ottobre 2019 in Viaggi

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Allora, sentiero di guerra forse è esagerato, diciamo piuttosto che sto combattendo una battaglia contro i mulini a vento, sarà che sono tornato da poco dalla Spagna, ma mi sto sentendo molto Don Chisciotte.

È forse una banalità, ma come il dannato sassolino nella scarpa... dà un fastidio!

E poi, a pensarci bene una banalità non lo è così tanto tenendo presente che ne potrebbero addirittura dipendere dei posti di lavoro. Mi spiego.

Se, come noi, si vuole o si deve arrivare a Gerardmer utilizzando i mezzi pubblici, ci sono varie linee d'autobus che connettono la cittadina con il nord della Francia (incluse due stazioni per treni a grande velocità a solo 20 minuti di bus da qui). Se si viene invece dal sud (Italia, Svizzera, parte della Germania e della Francia), solo una linea collega la cittadina di Munster sul lato alsaziano dei Vosgi con noi che siamo invece sul lato Loreno: la 1B.

Noi sapevamo dell’esistenza di questa linea perché, due anni fa, con una veloce ricerca in rete era stata evidenziata subito da tutti i motori di ricerca e dai vari siti internazionali, come Rome2Rio, che offrono informazioni aggiornate sul trasporto pubblico in qualsiasi parte del mondo.

Per cui fu con sorpresa e preoccupazione che a settembre, prima di intraprendere il viaggio che ci avrebbe visto trascorrere un anno a Gerardmer, nel cercare degli orari aggiornati, mi accorsi che la linea 1B era scomparsa. Panico!

Ma come? Mi domandai con aria perplessa, ma intelligente.

Grazie al fatto che quel tragitto era stato programmato da tempo, decisi di dedicarmi ad una ricerca sistematica di informazioni dettagliate a proposito della linea mancante. Andando a scavare negli archivi dei documenti che avevo scaricato in passato, riuscii a trovare l’orario della linea 1B che veniva confermato fino alla fine del mese di settembre.

Ma allora perché era scomparsa da tutti i siti?

Alla fine sono riuscito a trovare una risposta: errore umano.

Il sito del trasporto pubblico della regione Grand Est (la nostra) è stato recentemente aggiornato. Se nel motore di ricerca si inserisce il tragitto Munster - Gerardmer, o viceversa, il risultato suggerisce un percorso di 4 ore e 40 minuti con 4 mezzi di trasporto diversi e via Strasburgo (anziché i corretti 35 minuti diretti con uno splendido tragitto panoramico).

Se si cerca invece direttamente la linea 1B questa, precisa precisa, viene elencata come collegamento tra Munster, Gerardmer e Remiremont. Qui si presenta però un problema: si deve essere già al corrente del fatto che la linea 1B esista, ma non è tutto!

Se si clicca sulla linea appare solo il tragitto tra Gerardmer e Remiremont il che significa che qualcuno si è dimenticato di caricare metà del percorso sul sistema del trasporto pubblico e di conseguenza, per quel che riguarda i motori di ricerca nazionali ed internazionali la 1B non esiste più.

Lo so, lo so: solo chi ha una naturale affinità con le tabelle degli orari può comprendere come mi sia sentito nel momento di quella rivelazione! Forse questo morboso interesse la dice di più su di me che sul sistema di trasporto locale…

Ma al di là dell’ovvia piccolezza del problema, giacciono delle conseguenze reali.

È ormai un mese e mezzo da quando mi sono messo in contatto con chi gestisce questo sito; con il mio francese da paura, ma mi sono fatto capire. Prima mi hanno detto che ero io a non saperlo usare (scusi?), poi, quando ho insistito, hanno ammesso che evidentemente c’era un problema tecnico e che avrebbero passato l’informazione a chi di dovuto.

Dopo una quindicina di giorni, durante i quali nulla è successo, sono passato dall’ufficio turistico di Gerardmer. Ovviamente non erano al corrente del problema, ma anche loro avrebbero sollecitato la compagnia dei trasporti affinché mettesse il sito in regola.


Eppure, la linea 1B resta tutt’ora (31.10.19) sospesa nel vuoto informatico.


E qui si torna al punto di partenza: quando Mark ed io prendiamo questo bus ci sono al massimo tre persone a bordo, noi inclusi. Il bus, in inverno, fa solo due corse al giorno: due andate e due ritorni. Se va avanti così non so per quanto tempo questa linea resterà aperta (certo, ci sono due tragitti in cui è affollata di studenti). Penso a chi conduce questi bus, cosa ne sarà del loro posto di lavoro? Il fatto che non vi sia accesso informatico alla sua esistenza di certo non migliora le cose. È grazie a questa linea che, due anni fa, decidemmo che saremmo potuti venire in vacanza in questa cittadina che al momento chiamiamo casa. Chi lo sa quante altre persone che magari vorrebbero evitare l'auto, non vengono a Gerardmer perché all’oscuro dell’esistenza di questa possibilità? Credo che sia importante che il trasporto pubblico abbia un radicamento sul territorio come alternativa a quello privato. Non sono un’ipocrita e so bene che se dovessimo decidere di trasferirci qua, una macchina la compreremo: senza non ci può stare per sempre, ma allo stesso tempo spero che quando ci troveremo difronte ad un alternativa valida sceglieremo ancora di integrare il trasporto pubblico nella nostra quotidianità.

Ecco, mi sono sfogato.

Adesso vado a scrivere al sindaco che tanto siamo amici su Facebook!

Nel frattempo alcune foto scattate sabato scorso. Prendendo la 1B ( eravamo noi due ed il conduttore!) siamo scesi al Col de la Schlucht , da lì abbiamo seguito il sentiero Des Roches che è una via attrezzata a strapiombo sulla splendida valle di Munster, niente a confronto del sentiero Donini di Molveno che, da sprovveduti, avevamo affrontato, coperto di ghiaccio, un gennaio di qualche anno fa indossando le scarpe da ballo*. Terminato il circuito delle Roches siamo tornati al Col de la Schlucht, da lì raggiunto il panoramico pascolo di Balveurche e quindi, passando da Le Valtin, siamo tornati, sfiniti, a casa.


*Licenza poetica!

Il sentiero des Roches
Il sentiero des Roches
Col de la Schlucht e Balveurche
Col de la Schlucht e Balveurche

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