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Una storia di Mrhappy

QUANTO BASTA

"Maledetti occhi, li sapeva usare, e lei in quel momento si era fregata"

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5 minuti

Pubblicato il 11 ottobre 2018 in Storie d’amore

Tags: #dialogo #cena #sguardi #amore #ritrovarsi

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"Mi hai aspettata per molto tempo?"

"Quattro anni", rispose lui sarcasticamente.

"Intendevo stasera, sempre molto simpatico eh?"

"Lo sono sempre stato"

"Cosa ordini?"

"Prendo un hamburger"

"Mi hai ispirato, quasi quasi anche io lo prendo"

"A cosa devo questa improvvisa visita qui dopo tutto ciò che è successo?"

"Così, mi trovavo in zona e ti ho pensato, volevo vedere come stavi. Ho fatto male?"

"Come posso mai stare?"

"Lo sapevo, ho fatto male! Vado via!"

"Aspetta!"

"Cosa aspetto? Non si può mai parlare con te, non sai accettare nulla, è finita rassegnati. Non capisci il rimanere amici cosa significa, capisci solo quello che vuoi capire. Non si può parlare con te, sei testardo!"

"Non mi sono mai rassegnato, ti ho sempre aspettata, ho sempre sperato"

"Come non detto, siamo alle solite. Smetti di farlo allora. A cosa non ti saresti mai ressegnato poi?"

"All'idea di perderti. Ho fatto tanto per averti, ho aspettato tanto e non posso credere che sia finito tutto"

"Lo è. Ora rassegnati. Mi hai persa, non puoi avermi come tua donna. Come amica si, puoi chiamarmi quando vuoi se hai bisogno e lo sai"

"Certo, dopo tutto quello che c'è stato"

"Sentiamo allora, perché dovrebbe continuare, cosa c'è stato di così speciale?"

"I tramonti, lo scoglio a picco sul mare di notte"

"Si ok bello ma non si può andare avanti solo di questo capisci? Oltre questo che altro? I baci, gli abbracci e il tenerci per mano? Capisci che per quanto sia bello non è solo questo? Capisci che c'è anche dell'altro?"

"Che altro?"

"Altro..."

"Non sai nemmeno tu cosa, che altro deve esserci per stare insieme? Ho mantenuto tutte le promesse fatte e ho fatto tutto per tenerti con me!"

"Si lo so, però non è solo questo!"

"E cosa allora?"

"Smettila di fare queste domande, mi hai scocciato. Non pressarmi!"

"Sai cosa? Che hai paura! Si, hai paura dell'amore, perché io ti ho aspettata per quattro anni. Sono stati lunghi. Sono stato con altre donne, tante donne; con alcune ci sono andato a letto e con altre ho provato a starci insieme, a provare qualcosa ma non ci riuscivo, non ero me stesso perché non erano te. Quando tornavo a casa vedevo te ovunque, ti sapevo con altri uomini e bestemmiavo, volevo essere loro ma non potevo. Ti hanno fatto soffrire tutti e tu piangevi per loro; io non l'avrei mai fatto e non l'ho mai fatto e mai lo farò. Io ti ho tenuto tra le mie braccia e ti ho visto sorridere, ti ho visto serena e contenta, ma c'è anche dell'altro. Cosa cazzo c'è di più di tutto questo! Dimmelo ora cazzo, non aspettare e non uscirtene con scuse di merda! Parla cazzo! Parla! Tu vuoi quello che voglio io ma hai paura, hai paura che vada tutto bene per una volta, hai paura di stare bene!"

"Abbassa la voce stronzo e non ti permettere più hai capito? Ci stanno guardando tutti, che figura di merda!"

"E allora? Che problema c'è? Guardate tutti signori, ascoltate tutti! Io sono innamorato di questa ragazza però c'è dell'altro ma non sa nemmeno lei cosa! Signora bella, se suo marito avesse fatto tutte queste cose per lei avrebbe detto che c'era dell'altro? Cosa c'è di più signora bella? Me lo dica lei. Cosa? Che cazzo c'è di più? Sono innamorato di te e voglio stare con te. Che altro c'è? Che cazzo vuoi? Cosa ti serve di più?"

"Scusate tutti ma è pazzo il ragazzo"

"Si, sono pazzo di te e sono pronto a dimostrartelo sempre e a giurartelo"

"Ok, alzati e andiamo fuori. Ora! Scusate ancora signori, sono mortificata"

"Si può sapere cosa ti succede? E smettila di guardarmi con quel fare trionfante coglione e soprattutto guardarmi negli occhi mentre parlo"

"Voglio sapere cosa cazzo c'è di più da fare, ora!".


Passa qualche secondo, lui la guarda negli occhi sapendo che lei stava per cedere. Lei è stata sempre innamorata dei suoi occhi dalla prima volta in cui l'ha visto. Maledetti occhi, li sapeva usare, e lei in quel momento si era fregata. Non poteva dirgli di no. Erano belli come il mare, come il cielo e lei da quattro anni non riusciva a toglierseli dalla testa. Provava a guardare quelli di altri uomini ma non erano i suoi. Perdevano tutti alla fine. Come per lui perdevano tutte, esisteva solo lei; soffrivano tutte e pagavano lo scotto di non essere lei. Povere le ragazze che lo sceglievano! Poteva averle tutte, stare con tutte e farsi amare da tutte ma ne voleva solo una e in quel momento era lì di fronte e dopo anni lo stava rifiutando. Stupida sei! Come fai a rifiutarmi? Come fai a farlo dopo che per anni mi hai cercato e alla fine mi hai avuto? Pensava lui. Ma era troppo sicuro in quel momento, il suo fare trionfante non lo abbandonò nemmeno per un istante, sapeva che lei avrebbe ceduto. Non voleva farla cedere per soddisfazione personale, voleva farlo perché sapeva che era la cosa giusta e perché lei in fondo voleva cedere. Era un gran provocatore, ci sapeva fare. Stavolta però era mosso dall'amore e anche lei lo era altrimenti non gli avrebbe chiesto di guardarla negli occhi. L'aveva fatto perché era stanca di avere paura, perché voleva abbattere quel muro creato proprio da lei! Si fissarono negli occhi per un minuto che durò un'eternità senza parlare e infine lei rispose:


"Sai cosa? Che adesso mi baci come non hai mai fatto né con me né con nessun'altra, poi torniamo dentro; finiamo quel cazzo di hamburger, poi mi porti da te. Però mi ci porti come dico io e cioè abbracciandomi mentre andiamo perché ne ho bisogno. Una volta arrivati da te dobbiamo fare l'amore tutta la notte. Addormentarci insieme e svegliarci insieme, ricordare il rumore delle onde e guardarci negli occhi. Sai cosa facciamo una volta che abbiamo finito tutto questo?

"Cosa?"

"Lo rifacciamo da capo finché non ti sei stancato. Io non mi stancherò mai!"

"Io non mi sono mai stancato; né di aspettarti né di fare qualcosa per te"

"Ecco cosa fare, queste sono le altre cose. Io ho sempre avuto paura e sono sempre stata delusa, ma stavolta no. Voglio viverti!"

"Bastava dirlo. Adesso torniamo qua dentro e ridiamo di tutto quello che è successo. Facciamo vedere a quei signori cos'è l'amore".


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