scrivi

Una storia di GiovanniLeonardi

fumum

156 visualizzazioni

3 minuti

Pubblicato il 15 dicembre 2018 in Storie d’amore

0

Sei un genio tu che l’hai creata, le sue labbra quando toccano le mie hanno il sapore del vino quando termina il deserto. I suoi capelli… non puoi neanche immaginare quale fragranza emettano i suoi capelli. L’altra notte la sfiorai quasi per sbaglio e percepì quell'essenza di pura femminilità, di magia che restava intrappolata in quella chioma rosso scuro.


L’aria è pesante perché mi faccio carico di tutte le paranoie del mondo.


Lei è l’unico motore che tiene accesa la giostra della mia vita. Che posto meraviglioso è questo, che mi consente di inebriarmi del suo profumo, la sua immagine si perde tra le onde, soltanto i sogni sono degni di accogliere la sua arte. Se fossi cieco non mi importerebbe, il suo profumo ha penetrato le mie ossa, ha marchiato la mia memoria, fossi cieco non mi importerebbe perché ho già conosciuto il virgineo candore della sua persona. A che serve gridare se nessuno ti ascolta?

Ti stringerei così forte da placare il moto delle maree, sogno ogni notte il segreto del tuo bacio. Proprio ieri notte feci un sogno, con innata calma accarezzavi il mio viso e lentamente, naturalmente, finalmente sfioravi le mie labbra.

La coscienza è il caos delle chimere.

Se smetto di desiderare le sue labbra morirò presto, la curiosità è la fiamma che incendia i miei sogni. Avverto la sua fragranza nell'aria che non respiro. Come possono pochi secondi di aroma dar vita a tutto questo?

Mi piace la sua risata, amo quel sorriso, potrei perdermi per ore a danzare con lei un lento valzer. Quale inesplicabile significato deve avere poterle accarezzare la pregevole schiena? Ma perché non mi è concesso assaporare il segreto del suo ventre? Concedimi solo un giorno e te ne sarò per sempre grato.

Sono stanco di desiderare ciò che non posso avere e sono annoiato da ciò che invece ottengo con facilità.

Quanto è onesto l’uomo che maschera i suoi sentimenti? Io non sono cattivo, è il suo profumo di muschio dell’Oregon a provocarmi dolore. Finché non accadrà io vivrò nel buio, e adesso che l’ho conosciuta come continuerà la vita. Hai presente la sensazione che si prova quando si vuole andare e allo stesso tempo non si desidera altro che restare. Io la provo ogni volta che il suo saluto schiaffeggia il mio volto.

Svegliarmi al mattino e trovarla ancora lì, profumata, spettinata, ancora tiepida sarebbe un avventura che non riuscirei ad affrontare.
Questo significa amare? Posso risponderti io, io ho già amato e posso dirti con assoluta certezza che sei sulla strada giusta per definirti innamorato, ma attento perché se la si percorre da soli questa strada uccide i sensi e devasta lo spirito. Dovresti essere un pilota per poterne uscire vivo, cessa questa follia finché sei in tempo.

ASSOLUTAMENTE NO

Il suo profumo è intatto e incorruttibile. Stai assistendo ad una maturazione della mia anima, io riconosco la specularità del mio essere in un altro. Lasciami continuare il viaggio lungo la fragranza tanto agognata, forse voglio perdermi nella dolce agonia di un celato amore o forse voglio solamente trattenere questa furia di sentimenti per poter continuare a scrivere ondate di parole su parole.

Scegli tu il finale che più ti aggrada, per me fa lo stesso.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×