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Una storia di Gliscarsenal

BIOSFERA DEL CILENTO

UN MARE DI EMOZIONI

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Pubblicato il 25 marzo 2019 in Scienza

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(SI INVITA AD ASCOLTARE MENTRE SI LEGGE)

L’area del Parco Nazionale-Geoparco- è localizzata nella parte meridionale della Regione Campania, ai confini con la Basilicata e ricade interamente nella provincia di Salerno . Rispetto al territorio circostante il Parco mostra una forte peculiarità, derivante dalla sua estrema ampiezza ed eterogeneità. Verosimilmente per analoghi motivi, anche le caratteristiche ecologiche del territorio sono fortemente diverse, con la presenza di ambienti praticamente inalterati che si alternano ad aree modificate per lo sviluppo di centri abitati ovvero di aree densamente popolate come quelle costiere o vallive più ampie. Il Parco Nazionale fu istituito nel 1995, rappresenta la prima area protetta italiana per estensione e la prima come popolazione. Il territorio si estende tra la Piana del Sele a Nord, l’Autostrada A3 ad Est, il Golfo di Policastro a Sud e la fascia costiera tirrenica ad Ovest. (COME RIPORTATO IN MAPPA)


L’estensione e la geodiversità del territorio del Parco trovano riscontro nella varietà di ecosistemi di elevato valore ambientale, naturalistico e paesaggistico. Infatti, sono diffuse specie botaniche esclusive di quest’area, come la primula di Palinuro (Primula Palinuri) e il garofanino rupestre (Dianthus rupicola), diffuse sulle falesie calcaree della costa meridionale, e come la coda di cavallo (Hippuris vulgaris) e l’equiseto variegato (Equisetum variegatum) rilevabili lungo le aree ripariali dei diversi corsi d’acqua. Ma anche tra gli animali questo territorio conserva delle specie di tutto rispetto, come il lupo (Canis Lupus) individuato nelle zone più inaccessibili degli Alburni e del Cervati, la lontra (Lutra lutra) che si rifugia nelle acque dei fiumi cilentani, la martora (Martes martes) e il gatto selvatico (Felis silvestris), osservati nei Siti di Interesse Comunitario più orientali (Monte Sacro, Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino), ed ancora altri che hanno trovato un ambiente ospitale non rilevabile altrove.

Primula Palinuri
Primula Palinuri
Dianthus Rupicola
Dianthus Rupicola

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