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Una storia di Sgrung

La mia allegria si chiama Tina

Una festosa poesia alla mia mamma

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Pubblicato il 25 ottobre 2018 in Poesia

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Perchè pensarci ancora?

E' ora di scrivere di nuovo, che sia un racconto o una poesia,

o mamma mia ,

oggi un uccellino mi ha detto, che la vita vola via,

come fanno le sue ali,

e non ci saranno giorni uguali, per cantare la stessa canzone.

Un altro giorno viene su,

in questa favola incantata ,

in questo strano posto ,

mi ci hai messo tu,

in questo posto dove serve di comune accordo

un giorno particolare per poterti ricordare.

Ma vedi mamma,

io non penso che tu sia

una festa di periferia,

io ti dico un'altra cosa,

vedi il cielo ,le stelle,

tutte le cose così belle,

mari, monti, laghi, fiumi ,

con tutti i profumi,

la mia testa e i suoi numi,

se vuoi anche i legumi,

questo è quello che mi hai dato,

e te ne sarò per sempre grato.



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