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Una storia di LuigiMaiello

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Come tele bianche - Scrivere ogni giorno la nostra vita.

La mia recensione al libro d’esordio di Carla Parolisi

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2 minuti

Pubblicato il 10 novembre 2018 in Recensioni

Tags: #carlaparolisi #cometelebianche #recensione #nuoviautori

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“Una vita di passione è una vita che

se anche tornasse indietro migliaia di volte,

starebbe sempre andando avanti”

Quanto conosciamo noi stessi e quanto ci conoscono gli altri?

Quanto le aspettative delle persone condizionano i nostri comportamenti?


Credo che siano queste le domande che Carla Parolisi ci pone in Come tele bianche​​​​​​​ , il suo libro d’esordio edito da Lieto Fine, la collana dei romanzi rosa di Le Mezzelane Case Editrice.

In realtà in questo testo l’amore c’è, ma secondo me c’è anche molto altro: la spinta a perseguire i sogni e a coltivare le passioni; l’amore per la scrittura e anche una riflessione sulle relazione ai tempi dei blog e dei social network.

Nella prefazione l’autrice dichiara che questa storia l’aveva scritta all’età di vent’anni. Ora ne ha trenta e guardandosi a distanza di anni nota come sono cambiati lei e il suo modo di scrivere; ma sa bene che ciò che ha scritto le apparterrà per sempre.


In Come tele bianche troviamo i dubbi, le ansie e le incertezze dei trentenni di oggi, ma anche la spinta a superarli.


Siamo una generazione che vuole dimostrare agli altri di poter fare sempre di più, e questo ci porta spesso a trascurare affetti, amicizie e passioni. È la vita che condividiamo anche sui social, sui quali spesso postiamo le cose che gli altri si aspettano da noi.

Di fronte a tutto ciò, di fronte a una vita in cui la protagonista si sente imprigionata, a un certo punto c’è un vero e proprio atto di ribellione.


“Se potessi tornare indietro nella tua vita, rifaresti tutto ciò che hai fatto?”

Lo stratagemma narrativo della perdita della memoria della protagonista diventa funzionale a riscrivere la sua vita, e ad ogni incontro impara qualcosa di nuovo.


“Sono Hector, uno che finora ha passato la propria vita a inseguire sogni”

“E io sono Akira: una che i suoi sogni non ricorda più quali siano”.


L’incontro con uno scrittore diventa il pretesto per riflettere sulla scrittura, sul fatto che ogni volta che scrivi qualcosa dai modo al lettore di vedere una parte di te.

“Non è facile immaginare che gli altri potrebbero leggere un pezzetto della nostra anima, quella che si è messa in ogni pagina”.

Come tele bianche​​​​​​​ è il libro d’esordio di Carla Parolisi e io mi auguro che a questo ne seguiranno molti altri, anche perché prima di questo ho avuto il piacere di leggere molte sue storie su Intertwine, il social network per lo storytelling, su cui l'autrice ama raccontare le sue storie.


Come tele bianche è un vero e proprio romanzo di formazione, in cui ognuno di noi può riconoscersi un po’.


L’autrice ci spinge a scrivere e dipingere la nostra vita ogni giorno, come se ci trovassimo sempre di fronte a tele bianche da scrivere, dipingere e completare ispirati sempre dalle nostre passioni e dai nostri sogni.


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