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Una storia di Lula74

L'Uomo

L'Uomo moderno

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3 minuti

Pubblicato il 25 settembre 2014 in Altro

Tags: ##uomo #maschio # preda

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In questi ultimi tempi ci viene propinata un’immagine molto distorta, esageratamente negativa e non proprio esaltante dell’uomo,inteso come sesso maschile …  La verità è che il mondo è sempre più  donna. Negli anni la condizione delle donne  è cambiata radicalmente  abbandonando quasi completamente l’idea della “donna mamma”e casalinga , sempre più emancipate, più indipendenti, sessiste, prepotenti  e , irrompendo  arrogantemente,  hanno privato l’uomo,  persino del  ruolo di“cacciatore", trasformandolo addirittura in  preda..  Nonostante tutto però, continuano  spesso  a nascondersi dietro l’ormai finto mito del sesso debole, impedendo all’uomo di prendere coscienza di ciò che effettivamente è la realtà,creando in lui un forte disagio ed un senso di inadeguatezza , rendendolo insicuro ,fragile tanto da fargli dubitare  persino della sua mascolinità . Umiliato nell’ intimo, deriso  della  sua ” fallicità", ”la cui bellezza e potenza è stata venerata ed insegnata sin da piccoli in tutti i riti di iniziazione  maschile di ogni civiltà.”(C.M.Corriere della sera 1995 ).Nella cultura greco-romana infatti, il fallo è venerato come il Dio che dà la vita, perchè in esso vi è custodito il seme.  In quella moderna invece l' identità fallica o il fallico, è considerata caratteristica negativa di un soggetto (uomo o donna che sia) che rivendica la sua personalità sessuale  in maniera arrogante, aggressiva e sadica nei confronti dell' "oggetto del  desiderio." Ormai la donna ha imparato molto bene a capire e conoscere il proprio corpo. Sempre più fantasiose e molto esigenti. Sa benissimo qual'è il tasto dolente, la ferita sanguinante dell'orgoglio maschile e, se insoddisfatte dal e del proprio lui non si fanno scrupolo di parlarne tra di loro . Letteralmente fatto a pezzi  e misurato . Ed ecco nascere la categoria del  nuovo  maschio "il i frustrato, depresso e non all'altezza ...osermmo dire" lunghezza", tanto da  ricorre a metodi alternativi (a volte basta anche  solo l'amica BLU, nei casi più drastici, chirurgia ...)onde evitare di fare "brutte figure"! In perenne conflitto con sé stesso e l’ ”essere supremo”…(la donna) Guai ad azzardare  un complimento,  un atto di  gentilezza o prendere l’iniziativa … Guai a dare una risposta sbagliata ad una domanda precisa!! E’ pur vero però che l’uomo si pone ormai già come “perdente”..molto più femminile, vezzoso e  narciso, incline alla sottomissione e accondiscendenza...   Parrebbe a questo punto che lo stravolgimento dei ruoli sia del tutto concluso o quasi . La donna "uomo" e l'uomo "donna" dimenticando di tenere in considerazione il fatto che l'uno completa l'altro.. Non può esistere Uomo senza Donna e viceversa.. Attivi ambedue. Il primo nel donarsi e come  forza  . Quello logico , capace di gestire gli spazi . La seconda nel ricevere e nella dedizione. Più portata alla comunicazione, all'intimità e intuizioni. Due soggetti singoli  che  possono dar vita ad un nuovo individuo..la Coppia.. Ma una coppia che duri nel tempo è il frutto della parte migliore di entrambi, una sorta di equilibrio tra sentimenti e evoluzioni. Già,  perchè la coppia si evolve nel tempo , attraversa fasi diverse ed ognuna fondamentale.. La prima potremmo chiamarla  visiva-olfattiv. Qualcuno che alla sola vista scatena una forte i reazione chimica:  il  TI  VOGLIO. La seconda potremmo definirla dell'innamoramento : TI AMO anche se molto spesso l'infatuazione o colpo di fulmine,viene scambiato per amore vero,quello dai sentimenti forti e profondi.  La terza è quella della scelta: VOGLIO PROPRIO TE, così con  difetti , pregi, sogni ed ambizioni. Senza dimenticare però che il collante resta e rimane  comunque una sorta di "alchimia sessuale e sensuale".. racchiusa in tutte e tre le fasi principali. E perchè una coppia sia tale bisogna che i ruoli siano ben distinti e definiti.. Direi a questo punto che per riavere l'Uomo virile e forte di un tempo ,  bisognerebbe che egli stesso torni ad avere fiducia in sè stesso  e che gli venga restituita la sua vera identità  e la sua forza : Il rispetto di quell'oggetto  tanto deriso... Povero l’uomo che non sa più chi o cosa è!


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