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Una storia di GioMa46

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La Vertigine della Lista

...parafrasando Umberto Eco.

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10 minuti

Pubblicato il 29 gennaio 2021 in Recensioni

Tags: #Eco #Libri #Lista #Saggi

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Copertina del libro Bompiani
Copertina del libro Bompiani

Come mostra il titolo di questo articolo, mi ritrovo a parafrasare Umberto Eco che – in la “Vertigine della lista” (*) – elenca in “numerose altre liste quello che in definitiva è il gusto dell’enumerazione, vuoi per la cantabilità dell’elenco stesso o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi privi di rapporto specifico”. Ciò che avviene scorrendo un qualsiasi catalogo che capita sottomano, che sia delle ‘offerte’ di un Supermercato o l’elenco messo a disposizione da un’Azienda di ‘servizi’, ciò non fa la differenza. Come anche tiene a evidenziare Armando Bertollo (*) con la sua futuribile poesia-grafica ...

Copertina del libro - Cierre Grafica
Copertina del libro - Cierre Grafica

Di fronte alla scrittura poetica e artistica ci si deve porre con la disponibilità di esserne i custodi. […] i dispositivi bio-linguistici della scrittura (creativa), per loro natura originale, richiedono la più completa disponibilità: come creature si rivelano e sopravvivono in cambio di Tempo. Un tempo di attenzione e di lettura integro, una capacità di visione libera e consapevole.” (A. Bertollo)

Opera mista di Saverio Magno per "Salviamo la Terra"
Opera mista di Saverio Magno per "Salviamo la Terra"

O che sia la ‘visione spaziale’ delle tecniche miste di Saverio Magno (*), che nel Ciclo 'Salviamo la terra' ha voluto rappresentare "la distruzione dovuta alla negligenza, all’indifferenza e all’individualismo dell’essere umano. Il Globo terrestre vi appare allora squarciato e la juta, improvvisamente rossa, ne sono le ferite. Lo spago che avvolge e sottolinea l’opera sta a dire l’impossibilità del globo ,ormai legato, di sfuggire all’uomo che ne decide la sorte. Un pacco postale in viaggio nella speranza che l’umanità lo riceva, percepisca il messaggio e fermi la distruzione della Terra."

L'oltre cosmico - Scultura in Bronzo e ceramica-
L'oltre cosmico - Scultura in Bronzo e ceramica-

Oppure, sfogliando con ben altro riguardo, il catalogo delle opere esposte di una mostra d’arte visiva riservata ai tessuti o alla ceramica, alla pittura o alla scultura, e magari di un’eccellenza italiana assai apprezzata come la scultrice Vittoria Marziari (*), ancorché la rappresentazione plastica e/o figurativa non sembrino severamente limitate solo allo spazio occupato dalla materia …


«..nel mistero, fluttua l’alba fluorescente della vita … solo la forza dell’amore può fugare la tua avvolgente solitudine.» (V. Marziari)

Copertina ilLibraio
Copertina ilLibraio

O anche, e perché no, nello sfogliare il catalogo delle ‘novità’ letterarie offerto da “ilLibraio”(*) la rivista patinata firmata da Stefano Mauri per il primo numero del 2021 nella quale scopriamo le novità più attese in libreria nei primi mesi del nuovo anno in ambito storico, scientifico, saggistico, hobbistico e quant’altro “..con la speranza che non tutto il male venga per nuocere e che il mondo possa ripartire con qualche consapevolezza in più.”

Rosellina Archinto
Rosellina Archinto

La scelta è infinita e dire che ce n’è per tutti i gusti è dir poco. Prendiamo quindi il primo che abbiamo a portata di mano, ovviamente non proprio uno qualsiasi, come ad esempio il recentissimo “Catalogo Storico 1986-2021” (*) dell’editrice Archinto, fresco di stampa seppure ‘fuori commercio’, nel quale è possibile ripercorrere quelle che sono le tappe di “..una storia lunga trentacinque anni” al passo con gli stilemi e le mode, nonché il pensiero e la vita per così dire ‘privata’, di autorevoli rappresentanti della cultura mondiale che, in qualche modo, hanno contribuito a scrivere l’evoluzione della nostra contemporaneità …


«..seguendo il filo di un’evoluzione coerente con i principi che hanno guidato la lunga avventura di questa casa editrice: la curiosità, ildesiderio di conoscere il passato e il presente della realtà che ci circonda attraverso le parole dei protagonisti, con impegno, gravità, allegria, piacere e discrezione.» (R. Archinto)


La scelta è inoltre semplificata dalla presenza della sezione dedicata al ‘Catalogo per autore’, in cui libro per libro, sono esplicitati i contenuti dei curatori e traduttori, anno di pubblicazione, numero di pagine e quant’altro necessiti al lettore, ma anche al conoscitore come al curioso, di spaziare negli ambiti più diversi, sia di corrispondenze epistolari, in cui si rivelano ‘voci’ e ‘amicizie’ talvolta imprevedibili; sia nel quadro di ‘interviste’ che oggi definiremmo impossibili, tuttavia rappresentative di un ‘fare cultura’ venuto meno, e comunque frutto di ...


Un patrimonio inestimabile dal punto di vista culturale e, in senso più ampio, umano. […] Perché oltre alla straordinaria profondità culturale che riposa nelle lettere dei grandi del passato, uno scambio epistolare riflette norme di comportamento, di tatto e rispetto reciproco cui oggi ci stiamo disabituando”. (R.A.)


Sfogliamolo insieme attenendoci all’anno di pubblicazione di alcune opere di rilievo, afferenti ai nomi di illustri filosofi, poeti, musicisti, pittori, viaggiatori e artisti del teatro e della musica in senso generale. Inutile dire che sarebbe solo una delle possibili ‘liste’ di riferimento che qui potremmo redigere, e che quindi sarebbe riduttiva dell’insieme delle tematiche ‘altre’ che, di volta in volta scaturiscono, afferenti a temi cruciali della semiotica, dell'ermeneutica e della teoria della comunicazione, intrinsechi alla scrittura. Ciò a voler sottolineare la presenza nel catalogo di un’ampia scelta programmata esteticamente e articolata secondo i dettami di un gusto letterario raffinato ed elegante che fa di Rosellina Archinto una vera ‘signora’ dell’industria libraria, un agente letterario di grande prestigio che ha lasciato il segno in più di mezzo secolo di storia dell’editoria italiana.

Copertina del libro  - Archinto Editrice
Copertina del libro  - Archinto Editrice

Non va inoltre dimenticato che “..allo stesso tempo, una lettera può schiudere mondi interi, svelando con discrezione l’intimo di uomini e donne della storia, remota o vicinissima, e invitarci a seguire i loro pensieri, il loro modo di affrontare la realtà, i moti stessi del loro animo”, qui presenti nei ‘ritratti’ e nelle ‘biografie’ redatte dai ‘nomi’ più autorevoli della cultura del Novecento, e che, anche se solo in parte, ci può forse restituire l’idea di quel che ‘leggere’ ha rappresentato per i numerosi lettori di allora e ancora potrebbe sollecitare quelli di oggi. Gli esempi elencati sono tanti, ma all’occorrenza potrebbero moltiplicarsi ad-infinitum, in ragione della sollecitazione al dibattito, e se vogliamo alla discussione e al confronto che questi possono suscitare, non di meno alle idee che da questi possono nascere e avviare la riflessione culturale in seno alla didattica liceale e universitaria, e perché no, alla ricerca, così come per me, ad esempio, nell’aver redatto questo articolo.

Copertina del libro .- Archinto Editrice
Copertina del libro .- Archinto Editrice

E ancora a lungo potremmo continuare – scrive Umberto Eco – sul tema dell'interpretazione: quali sono i suoi limiti, i suoi vincoli, i suoi criteri, le libertà che il lettore/fruitore si puo prendere? In un certo senso, la storia della letteratura di tutti i tempi è infinitamente ricca di liste, più che mai utili se non necessarie all’attitudine che si ha di gettare ponti tra idee, persone e istituzioni diverse, anche cogliendone l'ironia e il riso come test dell'ordine esistente.


Indubbiamente qualcosa su cui meditare in questo momento di estrema difficoltà pandemica di enorme portata che il mondo intero sta cercando di affrontare con quello che ha e nel modo in cui può non senza determinazione; si pensi all’aver trovato un ‘vaccino specifico’ nel giro di undici mesi dall’aver individuato il virus infettivo. Ma è forse proprio ciò cui non crediamo sufficientemente, comportandoci di conseguenza con l’ignorare il fatto che fra non molto di noi resterà solo una ‘lista’ nell’elenco del telefono.

Copertina della Rivista Anterem 100
Copertina della Rivista Anterem 100

Malgrado ciò, c’è chi ancora getta un’ancora alla cultura immaginando il migliore dei mondi possibili dove provare a salvare il salvabile nella POESIA, quest’arma affilata quanto penetrante, capace di affrontare l’impalpabile irragionevolezza umana e sopravvivere alla catastrofe imminente, con la sola determinata prossimità della parola. Acciò la redazione di Anterem (*) la rivista di poesia e scritture di ricerca letteraria, ha dato un forte contributo alla svolta culturale di questo anno 2021, col proporre al lettore il suo ‘Gold100’, un numero esponenziale dell’attività svolta fin dal 1976 al servizio della ‘poesia’ in italia e nel mondo. Il volume di circa 400 pagine titolato “Da un’altra lingua”, sotto l’egida d’apertura di Jacques Derrida: «Sì, non ho che una lingua, e non è la mia.», ripropone una selezione delle migliori opere di prestigiosi autori riprese dal folto ‘catalogo’ dei suoi 99 numeri precedenti, pubblicate con testo a fronte e appositamente tradotte dalle lingue originali.


Selezione che ben coglie il senso intrinseco che dal ‘qui e adesso’ trova il suo infinitum nell’ ‘oltre’, in quel che è detto: “veicolo per approssimarsi e giungere a circoscrivere l’esistenza umana nello spazio di un’apparizione, di un’emersione momentanea, simile alla vita delle foglie, stretta com’è tra il manifestarsi e la sparizione”. Una definizione questa che invita a una più ampia riflessione sull’opera finita che va alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, che va dalla semiotica all'ermeneutica, dalla teoria della comunicazione allo studio dei media, dall’interpretazione alla critica non solo letteraria. Come pure apprendiamo da Flavio Ermini (*), co-fondatore della rivista afferente all’annuale Premio di Poesia e Prosa Lorenzo Montano, il quale insegna che …


La riflessione su un’opera non può che prendere le mosse dall’immaginazione del poeta o dalla riorganizzazione dei sentimenti dello studioso e del lettore. Per essere compresa, un’opera sempre esige in primo luogo di essere lasciata vivere in stretta alleanza con il respiro del mondo. Esige che non venga privilegiata in assoluto alcuna dimensione di esperienza individuale a esclusione di altre, tenendo così desto il senso di una variegata polivalenza naturale … È così che questo n.100 si pone, avanza e – confermando abitudini consolidate – va incontro al principio. A noi si rivolge per invitarci a raggiungerlo e, lì, a scoprire che c’è un altro mondo dietro le apparenze.

Flavio Ermini è con Agostino Contò
Flavio Ermini è con Agostino Contò

Scopriamo così, o meglio, nello sfogliare le pagine della ‘lista-indice’, s’incontrano poeti dell’antichità come Sofocle, Catullo, l’apostolo Giovanni, a poeti successivi all’anno 1000 quali Rahmân Jâmi, Shakespeare, Silesius, Hölderlin, Leopardi, Rimbaud, a quelli che sono considerati già parte del ‘900, come Pascoli, Valéry, Rilke, Joice, Ungaretti, Cvetaeva, Eluard, Scelsi, Muñoz Rojas, Risset, Oliveira e tantissimi altri, più o meno conosciuti a livello internazionale, le cui ‘voci’ hanno determinato l’eco pur giunta fino a noi, ai nostri sensi attenti e coscienti d’essere in questo mondo … allorché :


“Se il cielo cade”

«..saremo polvere di stelle oscurate / figli spuri di un apocalisse annunciata / atomi smarriti / ..voci vagole nel rombo del tuono / che irrompe nell'incomprensibile universo / mai profondamente cercato / ..saremo strali d’un tramonto adombrato / volute di fumo aspirate / nel nero vortice di cosmici silenzi /..angeli caduti, smarriti e soli / sul crinale del tempo / nella fossa che noi stessi ci saremo scavati / ..noi, mitici eroi di una galassia ormai spenta / di una gloria perduta / ​​​​​​​ ... forse per sempre


Per altro verso possiamo solo fare appello allo spirito che non ci abbandona ... «Lo spazio dello spirito, colà dove esso può aprire le sue ali, nel silenzio, quello stesso che è lo spazio di luce in cui si materializzano le forme danzanti della poesia.» (GioMa)


NB: Per quanto, dopo i "Temporali", si può sempre sperare nel Diluvio.


Copertina del libro - Marcos Y Marcos Editore
Copertina del libro - Marcos Y Marcos Editore


Note:

Umberto Eco, “Vertigine della lista” – Bompiani 2019

Armando Bertollo – “Il teatrino della scrittura” – Cierre Grafica 2010

Saverio Magno, “Ciclo opere «Salviamo la Terra», Allineamento spaziale e la Tridimensionalità binoculare.” – Grafiche Fioroni 2005

Vittoria Marziari, “Il parco e le opere monumentali” – Catalogo Mostra 2019

Stefano Mauri, Editoriale a “ilLibraio” – Il Libraio 2021

Rosellina Archinto, “Catalogo Storico 1986-2021” – Archinto 2021

AA.VV. Anterem n.100, “Da un’altra lingua” – Anterem Edizioni 2020

Jacques Derrida, “Il monolinguismo dell’Altro” – Raffaello Cortina 2004







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