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Una storia di Jejuica

La felicità sta nelle piccole cose

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2 minuti

Pubblicato il 11 settembre 2019 in Altro

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L'ispirazione è come l'attimo, se non lo cogli, scappa via.

Tante persone parlano di felicità, di tristezza e malinconia, di depressione, e chi più ne ha più ne metta.

Io credo che tutte queste persone siano banali così come i loro racconti. Penso si possano racchiudere in semplici lamentele create per noia.

Da come parlano, da come si espongono, si capisce quanto in realtà siano così finti, così come quel che dicono. E allora mi chiedo, perché parlarne se non lo si è vissuto realmente? Nessuno sa cosa siano tutte queste emozioni, solo chi, ovviamente, le ha vissute a pieno.

La tristezza può essere intesa in così tante sfaccettature che è impossibile da definire veramente. Così come la malinconia, che può essere dettata da un luogo, così come dagli attimi vissuti con qualcuno. La depressione è così grande che ci si può perdere dentro, mentre la gente, così stupida e piccola, la inserisce in tante piccole cose, pensando e confondendola con la semplice tristezza o melanconia. La depressione è voglia di far niente, è il non voler nemmeno respirare, è l'apatia, il non aver forza nemmeno di uscire, di lavarsi i denti, di aprire gli occhi o semplicemente di rompere le palle a qualcuno, la depressione è rimanere inerti, il non vivere. Mentre c'è chi la confonde col vittimismo, il che è tutt'altra storia.

La vera felicità, o meglio, i piccoli attimi di felicità, stanno nel quotidiano e non tutti se ne rendono conto, perché si tende più a ricordare gli attimi tristi, piuttosto che ricordare e vivere quei piccoli e intensi attimi di pura felicità.

Per me, questi piccoli attimi, si trovano in un sorriso, in un piccolo gesto, in una carezza, in quei riccioli che amo sfiorare, in quel viso che per me è amore, che per me è tutto.


La gente si lamenta perché ha tutto ma crede di non avere niente.

Invece di piangere per quello che non si ha, dovrebbero guardare quel che hanno e dovrebbero esserne contenti, perché non c'è niente di più bello nell'avere una famiglia che si prende cura di te, un lavoro anche se instabile, la salute, amici pochi ma buoni, e, per quanto mi riguarda, LEI che riempie le mie giornate e le colora con semplici sorrisi, che per me sono il mondo.


Ovviamente desiderare un contratto a tempo indeterminato non sarebbe male, ma quello lasciamolo nel cassetto dei sogni, al momento. Verrà fuori da se e con un po' di caparbietà, perché sono sicura che grazie ad essa, si possano ottenere molte cose.


Magari avrò scritto cose sconnesse tra loro, magari avrò solo battuto quattro lettere di sfogo, ma adesso mi sento più libera, leggera, così come dovrebbe essere la vita.


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