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Una storia di IBonamiciFredducci

Elona e la domenica su un prato...

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4 minuti

Pubblicato il 06 luglio 2020 in Altro

Tags: #vita #diario #cani #animali #natura

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Le domeniche, quelle meravigliose! Abbiamo pranzato in un posto stupendo: un meraviglioso ristorante ricavato nel casolare di un ex mega podere in mezzo a boschi e prati meravigliosi. Dopo la mangiata (finita alle 16!) ci siamo sdraiati su dei teli messi sul prato, all’ombra. Si stava meravigliosamente…

Ad un certo punto si è materializzata una cucciolona un po’ Labrador, che ha rubato una scarpa ad un membro del gruppo, fuggendo via! Provocava: fingeva di restituirla e scappava di nuovo. Da quel momento il simpatico cane ha deciso di passare il resto del pomeriggio assieme a noi, continuando a rubare le scarpe e ricevendo un sacco di coccole. Dai comportamenti ma soprattutto dalla bianchezza, pulizia e perfezione della sua dentatura doveva avere circa un anno e mezzo...di certo meno di due.

A me, che generalmente attiro sempre la simpatia degli animali perché evidentemente riesco a trasmettere loro quanto li adori, mi si lanciava addosso (e aveva un certo peso) per poi leccarmi orecchie e faccia e farsi grattare la pancia.

La chiamavamo “ELONA” perché, quando è spuntata, stavamo parlando di Elon Musk e la cosa è stata meccanica.

Non sapevamo di chi fosse: gli altri clienti svaccati nel parco dopo un po’ se ne sono andati e, quando anche il padrone del ristorante è uscito ed ha chiuso il casale, invitandoci a restare nel meraviglioso parco per tutto il tempo che volevamo, abbiamo capito che non era manco sua.

Ci siamo ritrovati da soli con a disposizione un terreno sconfinato con prati curatissimi (sembravano finti), boschi, un laghetto, altalene, gazebi con poltrone e divani, calciobalilla ed una vista su colline e vallate da togliere il fiato…

Il padrone ci aveva detto che erano aperti 7 giorni su 7 a pranzo ed a cena tranne che la domenica sera, in cui restano chiusi, e quindi è partito il trip:

-Dormiamo qui-

-Sì, cazzo: dormiamo qui!!! Se fa freddo male male ci si infila nelle macchine...-

-Ma abbiamo solo questi due megateli per stare sdraiati! Con cosa ci copriamo?-

-Io ho un altro telo in macchina...-

-Ma siamo in 7!!!! Non potrà coprirci tutti!!!-

-Anche io ho un altro telo in macchina, e comunque ci si stringe...e c’è anche Elona che ci scalda!-

-Elona la voglio abbracciare io: non si discute!!!!-

-Allora si dorme qui. Tanto abbiamo mangiato come dei dementi e non importa che ceniamo...-

-Scorte di acqua ne abbiamo assai, negli zaini...-

-Domattina ci alziamo, saliamo sulle macchine e andiamo a fare colazione al primo paese che troviamo...e poi a casa a docciarsi...-

-FIGHISSIMO!-

-Di notte qui sarà buio totale: non ci sono nemmeno i lampioni sulla stradina che arriva fin qui! Ci sarà solo la luce della luna: vedremo una infinità di stelle!!!!!!!!!!!!!!-

-Cazzo: sarà meraviglioso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-

-Porco Tensing: domattina lavoriamo tutti quanti!!!!-

-Ci eravamo promessi di non lavorare, perché lavorare ti porta via troppo tempo e non ti permette di goderti la vita...e invece stiamo continuando a farlo!!!-

-Madonna mentirosa: siamo dei ringamboni!!!-


Abortita la stupenda idea di restare a dormire in quell’incantevole prato, mentre la quasi Labrador ci faceva divertire e ci teneva compagnia, comportandosi come se fosse sempre stata con noi fin dalla nascita, è partito un altro trip:

-Quindi Elona non è del padrone del ristorante...-

-Eh no...-

-Non era nemmeno di qualche altro cliente, perché siamo rimasti solo noi...-

-Portiamola a casa!-

-Sì, grande idea!!! Portiamola via davvero, domattina quando ci svegliamo!!!!-

-Non dormiamo qui...-

-O ‘un s’era detto che si dormiva qui sul pratone, tutti abbracciati stretti stretti a guardare le stelle???-

-Domattina si lavora tutti!!!!! Non si può fare!-

-Madre de Dios! Ma perché ancora lavoriamo? C’eravamo promessi di non lavorare più, perché ti porta via un sacco di tempo e non ti permette...-

-Abbiamo già detto anche questo: dov’eri???-

-Ho bevuto e fumato troppo...Comunque sì: portiamo via Elona, cazzo!-

-Siamo in 7 e abitiamo tutti vicini: ogni giorno starà con chi avrà il giorno libero! E se nessuno ha il giorno libero...-

-...ci organizziamo! Madonna coordinatrice!!! Non sarà mai sola!-

-Figo, sì!!!! Dopo la portiamo via!!!-

-Vuoi venire con noi, Elona????-

Naturalmente era solo un trip cretino: la doga apparteneva di certo alla famiglia che abitava sopra al ristorante ed era libera di scorrazzare e fare ciò che cazzo le pareva.

Immaginate che trauma sarebbe stato per lei finire in città infilata in un appartamento, abituata fin da cucciola a correre libera e felice in ettari di prati meravigliosi, boschi e pure un laghetto e con i clienti del ristorante da cui farsi coccolare, raccattare cibo e ai quali rubare le scarpe!!!!

Ad ogni modo ci siamo spogliati, restando tutti in biancheria intima e continuando a goderci il fresco, il venticello profumato (che quando calava si moriva di caldo perfino all’ombra e in collina) e la compagnia di “Elona”.

Rincorrerla a piedi nudi sul prato e rotolarvicisi (di dice?) era bellissimo! Non dico che dovreste tutti spogliarvi e rotolarvi sui prati con un cane sconosciuto (ma anche sì, comunque), ma almeno ogni tanto ogni Sapiens dovrebbe passare un po’ di tempo senza scarpe né calzini (vi consiglio anche di guidare a piedi nudi, se avete un’auto automatica: è un gran bella sensazione).


Al momento di tornare a casa è stato davvero malinconico salutare la splendida doga, che ci ha seguiti fino alle auto, guardandoci partire per poi ritornare verso il casale...



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