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Una storia di vincent_darlovsky

L'anima gemella

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2 minuti

Pubblicato il 28 gennaio 2020 in Erotici

Tags: #Sexerotico

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Si è fatto buio. Arrivo a casa e preparo la cena. Natasha è stanca e già dorme. D'altronde è ignara dei miei puttan-tour solitari. Me lo auguro.
Ho da poco leccato la figa a una mercenaria. E adesso?
Le mie mani sono ancora impregnate dell'odore di un'altra donna. Ho la bocca impastata dei suoi umori. Non mi sono lavato né ho l'intenzione di farlo. Voglio toccare la mia compagna, la bacerò in bocca. L'idea mi fa girare la testa. Eppure non è uno spasso. I rimorsi ribollono. La coscienza tenta di mordere. Attimi di ripensamento? Ma io sono davvero capace di tutto ciò?
E non riesco a guardarmi allo specchio. La Nathy è la mia anima gemella. Ci vado d'accordo su tutto e non merita questo.
Però alla fine mi do una scossa e vado a letto. Da lei.
La coccolo e l'abbraccio, le sussurro all'orecchio e la bacio. La stringo forte e l'accarezzo al buio. L'annuso e immagino al suo posto la lucciola caricata in macchina poco fa.
Mentre lei si fa scopare a missionario però, mi accorgo che è passiva, quasi affonda nel letto. La sento flaccida, è come spossata, sembra invecchiata di colpo.
Si sentirà male?
O forse ha qualche sentore dei miei giri loschi? Avrà mica percepito l'odore lasciatomi addosso dalla battona?
Chissà! Magari sarà sfinita sul serio?
Il suo tacito assenso mi rassicura, è solo stanchezza fisica.
A ogni modo, domani mi aspetta di nuovo una lunga giornata di lavoro. Meglio lasciar perdere le paranoie.
Mi addormento fra le braccia di lei con le gambe avvinghiate alle sue e, in questa posizione, faccio una tirata di sei ore.
Arriva il mattino e il Sole rischiara il suo viso. E i miei pensieri. Il mio amore era esausto davvero. E non si è ancora ripresa.
Che stupido! Potevo pensarci prima ad accendere la luce! E invece sono subito partito con i miei film. Probabilmente la coda di paglia mi ha trattenuto dal premere l'interruttore e dal guardarla dritto negli occhi.
Ma ora deve riprendersi al più presto. In questi giorni l'ho trascurata. Mi alzo e vado a fare colazione, poi torno in camera, prendo la pompa da sotto il letto e rigonfio la mia Bambolina. Finalmente è tornata soda, rifacciamo all'amore e poi, mio malgrado, devo lasciarla.
Aspettami qui fino a stasera, tesoro, non vedo l'ora di riabbracciarti.


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