scrivi

Una storia di RossellaDettori

Questa storia è presente nel magazine Racconti di Leonvalle

È nato il Progetto 80

Nuova avventura misteriosa per Eleusi. Un annuncio importante riguardo il destino dell’umanità.

64 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 28 ottobre 2019 in Fantascienza

0

“Svegliati!” disse una voce sconosciuta ad Eleusi, alle tre antimeridiane in punto.
La ragazza, ancora assonnata, si trovò di fronte una presenza nella penombra, di bassa statura. Forse, un bambino.

Per niente spaventata, ma turbata certamente, la ragazza si pose in attento ascolto, verso chi pareva aver molto bisogno di una sua precisa ricezione.
La presenza le riferì il suo messaggio.

Eleusi si alzò dal giaciglio.

Sapeva ciò che doveva fare.

Vestitasi di fretta, uscì, corse e corse, a perdifiato nella notte, finché raggiunse a fatica l’ospedale di Leonvalle.

Si fermò, esausta, chinandosi sulle ginocchia per raccogliere le forze.

Si rimise lentamente in statura eretta e respirò a fondo.

Si recò presso la scalinata sul retro ed incontrò una signora cinese.

Eleusi le porse un biglietto, senza che nessuna delle due proferisse verbo.

L’espressione della donna era imperturbabile.

La ragazza tornò a casa, nuovamente di corsa.

“Ci sono persone che non sanno davvero farsi gli affari propri...” le disse la sua amica Regina, mentre tornavano a casa dall’università.

“Nicola è davvero un amico speciale per me, a lui tengo molto, come sai.

L’altro giorno Anna mi ha chiesto: - Ma perché non ti metti con lui? -

Io le ho risposto: Forse tu ti comporti così, non io”

Alle loro spalle, di nuovo la presenza.

Eleusi si scusò con l’amica, appena avvistasene; tornò indietro, lasciandola proseguire da sola verso casa.

Altro messaggio importante.

Altra missione.

Eleusi, la sera seguente, mentre guardavano la tv nella loro stanza condivisa, raccontò tutto a Regina.

Ed aggiunse, con voce commossa: “Ho paura che tutto questo possa destabilizzarmi, a lungo andare."

L’amica la confortò, stringendole la mano: “Non temere! Dovrai solo ritagliarti degli spazi solo per te stessa, di tanto in tanto”.

E poi si mise a sdrammatizzare riguardo il bambino: “Lo chiameremo Gavino!”

Ma ecco che questi apparve di nuovo.

“Eleusi...” la avvertì Regina, senza scomporsi troppo.

Eleusi non dovette alzarsi.

Il bambino le si fece vicino e le sussurrò all’orecchio:

“È nato il Progetto 80!”

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×