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Una storia di IBonamiciFredducci

Ambiguità

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4 minuti

Pubblicato il 24 settembre 2020 in Humor

Tags: #fumo #sesso #trip #vita #diario

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Mi trovo sotto i portici. Con la partizione principale del mio cervello non ricordo nemmeno a cosa sto pensando… Probabilmente mi sto facendo brutte paranoie riguardo al futuro, o ripasso mentalmente qualche strano dato tecnico automobilistico, faccio il replay dell’ultimo episodio di una serie tv visto (cosa utile, visto che tipo ieri avevo del tutto rimosso il finale di un episodio…) o qualche strano trip che serve solo ad occupare memoria Ram…

Mentre cammino e quasi certamente in testa ho roba tipo un filmato 4K di Rei Ayanami intenta a suonare il clavicembalo sul palco del teatro degli Arcimboldi, davanti ad una platea composta esclusivamente da esemplari di wombat, la partizione “secondaria” del mio encefalo nota qualcosa con la coda dell’occhio.

“Secondaria” tra virgolette, perché quella è la partizione più furba, intelligente, sveglia e creativa. E’ la parte che nota tutto, ascolta tutto, percepisce tutto, osserva tutto, analizza tutto…

Cosa nota con la coda dell’occhio?

Ho scattato la foto cercando di replicare alla perfezione il modo in cui i miei occhi hanno distrattamente inquadrato la cosa, e la partizione “sveglia” del mio cervello l’ha immediatamente notata.

E’ quel cartellone pubblicitario, razza di dormienti!!!!! Quello della foto!!!!!!!!! C’è una foto, in questo post, cazzo!!!!


Un viso femminile dai tratti vagamente rettiliani e dall’espressione che di certo vorrebbe e dovrebbe essere sexy, ma che io (o la partizione geniale del mio cervello) trovo invece piuttosto malinconica o addirittura ne traggo un vago senso di preoccupazione…

Sotto al viso femminile sto testo: “più intensità, più gusto e meno odore”.

PIU’ INTENSITA’

PIU’ GUSTO

MENO ODORE


Inchiodo. Le mie scarpe fanno un rumorino assurdo sul pavimento marmoreo.

Esclamo a voce alta (in giro ci sono solo io): -EH? PIU’ INTENSITA’, PIU’ GUSTO E MENO ODORE? IN CHE SENSO????-

Non è assolutamente possibile che il cartellone stia parlando di quello a cui sto pensando…

A che cosa sto pensando? Sono una persona a cui non piace essere esplicita, soprattutto quando non ce n’è bisogno perché perfino un comodino del 1973 avrà capito con immediatezza…


Ad ogni modo scuoto la testa, penso “Nah…” e mi dico che dev’essere per forza la pubblicità di un lubrificante intimo…

“Più intensità”: si vede che ha una percentuale di viscosità maggiore, quindi lubrifica un totale e annulla la frizione...e puoi andarci giù davvero pesantemente!

“Più gusto”...beh, mi pare chiaro: ha un sapore più piacevole (rispetto ai prodotti della concorrenza, o alle sue stesse precedenti versioni) e quindi becca decisamente meglio su tutti i fronti...

“Meno odore”: magari è un lubrificante a base siliconica e quelli possono avere un odore “sintetico” che, per quanto leggero, non è proprio fantastico. Probabilmente sto lubrificante è siliconico ma totalmente inodore…

Sì, ok: è per forza il cartellone pubblicitario di un lubrificante intimo…


Il cartellone pubblicitario di un lubrificante intimo, nella parte più centrale del Centro di Firenze???

NON HA SENSO, NON E’ POSSIBILE: entro 27 minuti dall’affissione si sarebbe scatenato un putiferio! Un piccolo esercito di baciapile, moralisti e timorati di Dio (veri o farlocchi in stile Salvini) avrebbe preso d’assalto le linee telefoniche del Comune, protestando per il “vergognoso cartellone che reclamizza un prodotto peccaminoso e per pervertiti!!!”!!!!!!!!!!!!!


Mi rendo conto che basta muoversi in avanti di un paio di metri per poter avere una visuale piena e perfetta del cartellone: lo faccio e…

Una sottospecie di sigaretta elettronica tipo “iqos”!

Sì, quelle misteriose pseudo sigarette elettroniche che non usano un liquido ma hanno comunque del tabacco, però non lo bruciano ma lo riscaldano...E PUZZANO DA FAR SCHIFO.

Pare che puzzino di peto.

Questo reclamizza il cartellone, l’equivoco cartellone...

Quindi…

Quindi una signorina avvenente (poi son gusti personali: io non l’ho trovata avvenente ma mi ha fatto pure salire un leggero senso di inquietudine addosso, perché mi ha trasmesso ansia e malinconia) e un claim che dice “più intensità, più gusto e meno odore”.

Indipendentemente dal fatto che io ho visto il cartellone tagliato a metà...che cazzo ci azzecca la signorina???

Perlomeno non è praticamente nuda ed in pose assurdamente ammiccanti; ma che c’azzecca?

Potevano perlomeno fotografarla con la sigaretta dall’odore di peto in mano, no?

[“Meno Odore” è in quel senso, quindi? “Ora le nostre sigarette elettroniche puzzano di peto il 17% in meno!!!!!!]

Ho anche il sospetto (e neppure molto vago) che non sia un caso che il cartellone sia perfettamente diviso in due, e il prodotto che reclamizza appaia da solo su una metà e la ragazza col claim ambiguo siano separati sull’altra! La ragazza ed il claim sono anche sulla parte di sinistra e la maggior parte dei Sapiens sono avvezzi a guardare le cose nel senso sinistra-destra, visto che è così che leggiamo…

Il cartellone è furbo, quindi…

Furbo, ma funziona a metà: la partizione più sveglia del mio cervello lo ha immediatamente notato; ma francamente non ricordo il marchio di sigarettaelettronicaalprofumodigasintestinale che ne era protagonista!!!!


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