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Una storia di BeppeGVida

Anime Belle

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2 minuti

Pubblicato il 26 giugno 2019 in Storie d’amore

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copertina: Fazzini - Resurrezione, 1970-75. Bronzo, h m. 7 x 20. Sala delle Udienze, Città del Vaticano

Per gentile concessione di Barbara Fazzini a Beppe G. Vida



Al di là dei confini sentimentali la lontananza può enucleare la vera sostanza dell’amore pur mantenendone la misteriosità della provenienza…

I grandi amori non sono frequentabile, vivono a distanze temporali astratte. Essi rimangono “perfetti” perché non hanno avuto la contaminazione del desiderio carnale: e non sono stati toccati dalla volubilità e del narcisismo.


L’amore lontano è una presenza metafisica che arricchisce se stessa rigenerando amore e scaldando il cuore…

Un grande amore vissuto nella lontananza sovente porta lacrime e mette a dura prova lo spirito…L’amore è dolore: nella sofferenza, la distanza placa nell’inconsapevole sacrificio.


Un grande amore vissuto in stretta unione di cuore mente e corpo, tale legame è come un giuramento di fede: In se stessi e con l’astratto immanente.

Gli amanti avranno momenti intensi di dolore fisico e l’esaltazione dello spirito che li eleva sublimandoli dalla capacità di gestire un sogno raramente perpetuato.


Sono anime belle che vivono lontano che si nutrano di una passione estetica che il ricordo puntuale delle realtà dalla quale si sono sottratti sperimentalmente, li ha sedotti dalla condizione universale viaggiano spinti da una forza da loro stessa creata che non potranno più recuperare: Solo con un recupero miracolistico potranno essere felici, infelici come lo siamo tutti noi innamorati.


Questo vaneggiamento e stato possibile sentirlo da un cantastorie ubriaco…cosa può far dire di un amore, un grande amore perduto…

Non insultatelo troppo severamente l’ubriacatura fin ché non passa può manifestarsi anche in strani modi con variabili imprevedibili… Però amate con tutte le vostre serene facoltà e, quando capiterà, sé capiterà, come al teorema raccontato… non fasciatevi la testa, non imprecate pensate come siete stati bene durante il percorso… Una mattina aprirete una finestra e guardando verso l’orizzonte probabilmente potreste esclamare: TUTTO QUI…


prima versione originale

autore:

Beppe G. Vida

aprile 2015

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