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Una storia di Evalilith

Una misera frazione di Erasmus

Cordoba, Spagna

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2 minuti

Pubblicato il 23 febbraio 2020 in Storie d’amore

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Settembre: atterraggio, adrenalina per la nuova esperienza, entusiasmo, emozione.


Sole, caldo incessante, alcol, coinquiline spagnole, un amore che sembra poter superare la distanza geografica.


Ale, il mio amore, lasciato a Torino mentre io sono qui a cercare di godermi questa esperienza.

Dovrebbe essere rivitalizzante, spronarmi, aprirmi, incoraggiarmi, farmi dare esami, permettermi di socializzare.


E ci provo, ci provo per mesi, cercando di non abbattermi, nonostante la mancanza, la nostalgia.


Non passo gli esami, non dormo, mi muore il gatto, Ale mi detesta e mi ama in maniera tossica, fa freddo, la mamma si sente abbandonata, io mi sento sola.



ALE CONDIZIONA A DISTANZA LA MIA ESISTENZA E LA PROSCIUGA.

Arriva Gennaio e la vita si ferma. Il tempo scorre ma la vita si ferma.

Bloccata in un'incessante lite e riaffiora ogni secondo il dolore come in loop temporale, il tradimento taciuto di una separazione rischiata e non desiderata, la narrazione si interrompe e sembrano assenti vie di uscita e il rancore prevale sulla bellezza che non può esistere perchè mai accettata.

La depressione ti trascina giorno dopo giorno, assenza dopo assenza, come un gancio impiantato nella carne e provare a strapparlo via, strapperebbe la carne. Provare ed essere felice costa più che fingerlo. Buio, letto, abitacolo solitario, infinito gelo penetrante, sonno esentato dal quotidiano, nessun rifugio è sicuro. Notti come disperazioni necessarie alla sopravvivenza ma peggiori di ogni altra sofferenza alla luce del sole.

Angoscia delirante e insensata, folle nella sua espressione.

Di tutto ciò ricordo solo il senso di desolazione che aleggiava in ogni istante anche nei momenti di gioia e risata.

Dolore per combattere il dolore.

Terapia non riuscita.

Si aspetta la fine, la morte e il rinizio della vita.



Morte

Autodistruzione

Depressione

Relazione distrutta

però non fino all' ultimo frammento

Recuperabile?

Forse, spero

O forse spero di ritrovarmi

Urli

Litigi

Perdita di entusiasmo

Anima che svanisce

Vanificazione degli sforzi

Nullificazione delle persone

Assenza

Sostegno dei cari

Sofferenza

Sensi di colpa

Squallore

Noia a domicilio

Colonne di calore, ustioni

Raggi di sole brevi,

miraggi, forse

Apersonalità




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