scrivi

Una storia di Bendik018

Questa storia è presente nel magazine Poesie sulla natura

Alba

Quale divina specie...

211 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 01 marzo 2019 in Poesia

Tags: #Alba #Corpo #Sole

0

Alba.

Quale divina specie,

quale brina tagli

e sciogli coi tuoi sguardi,

quali acque svegli

che il corso conduce.

Guarda, con me,

quelle arie montane,

quelle splendide alture

silvane, e quelle vette dure,

e l’arsure delle piane,

e i dolci fringuelli,

che belli e spensierati

come i tuoi capelli ramati,

cantano ai serpenti,

agli aulenti fiori ed

ai corpi spenti,

che di natura

si fanno concime,


nutrire il regime

facendosi cura,

defunti.


Leggeri

i tuoi occhi,

boscati

incantati che

si oscurano di ieri,

ma cantiamo

ai nuovi pensieri,

alla nuova

Alba

ad ai freschi venti,

giammai spenti

saranno i tuoi baci

e le braci del tuo cuore lavandato,

del passato

saranno

estinte.


Alba.

Quale nebbia sortisce

dalle tue labbra?

Un latakia prelibato?

Allora incendiami

la barba,

offuscami lo spirito,

rendendo

il mio cielo

avio.

Savio

mi posso chiamare,

dal mare vedo quel mio corpo,

ed ora che infiammo il mio cuore,

carminio diventa il mio nome.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×