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Una storia di Marilla

Piccola partigiana

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Pubblicato il 25 aprile 2021 in Poesia

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L’uomo nero mi ha impedito di essere chi sono.
L’ombra mi ha impedito di vedere la bellezza.
Ho sempre camminato in una terra arida di amore ma florida di paura, umiliazioni, tristezza e angoscia: mi avevano deportata in un lagher!
L’oscurità è sempre stata la costante della mia vita.
Poi un’improvvisa scintilla fece posto al tramonto: la schiavitù era volta al termine, iniziava la resistenza.
Scavai con forza e sempre più a fondo.
Riuscì ad evadere!
La luce eliminó l’oscurità e iniziai a rinvigorirmi.
Il cuore inizió a pulsare passione e ira.
Le labbra carnose bramavano giustizia e vendetta.
Chi fermerà questa piccola partigiana?


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