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Una storia di CuorDiPolvere

Sabato

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1 minuti

Pubblicato il 16 gennaio 2019 in Poesia

Tags: #Accordo #Musica #Pause #Segreto #Silenzi

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C'è una donna, affacciata al davanzale, fa tremare i vetri e le pietre con la lirica sua: è una canzone che di canto ha solo il ritmo, non il suono; si snoda a fiume sotterra e poi zampilla come fontana.


È una preghiera silenziosa, un lieve nevicare, un dolce sentire: c'entrano tutte le parole del mondo senza esser proferite.


Un Sabato mi accordai col violino; volli suonarla, quella canzone, far scorrere le dita e l'arco fra sistole e diastole.


Rientrò alla fine di un lunghissimo Rosario: mi concesse tutta la notte per imparare l'importanza delle pause.


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