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Una storia di IBonamiciFredducci

Toccatori seriali

e toccatori interessati...

54 visualizzazioni

7 minuti

Pubblicato il 30 giugno 2020 in Humor

Tags: #amore #carezze #flirtare #sesso #toccare

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Dove lavorava lei erano in parecchi: più o meno una sessantina. Tutti carini: di persone esteticamente non gradevoli si contava solo una femmina e due maschi.

Tutti carini, tutti giovani e anche quelli tecnicamente non giovani comunque molto giovanili.

Bell’ambiente: niente da dire. Una sola cosa le dava un po’ di fastidio, ovvero che tutti toccavano tutti.

Tutti toccavano tutti quando si incrociavano, quando si parlavano, quando si salutavano, quando si scambiavano informazioni…

Tutti toccavano lei.

Ci sono quelle persone che hanno la fissa del toccare gli altri; ma perché proprio dove lavorava la quasi totalità dei colleghi e delle colleghe erano così?????

Saranno stati al massimo 5 a non toccare, e una decina quelli (e quelle) che toccavano poco o sporadicamente: quindi di sessanta colleghi e colleghe erano solo più o meno 15 le persone che non avevano la fissa di toccare…

Esagerando umoristicamente aveva raccontato agli amici: -Al lavoro da me, quando i colleghi devono dirti qualcosa, non è che ti toccano...fanno proprio petting spinto!!!!! Anzi...a volte ho paura che ne uscirò incinta!!!!!!!!!! Arrivi al lavoro e ti abbracciano oppure arrivano loro e ti abbracciano comunque. Passi in un corridoio e ti toccano una spalla, ti toccano i capelli, ti abbracciano ancora…

Vai da un collega per dar lui/lei qualcosa? 90 su 100 la prende e ti tocca con la mano libera.

Vai da un collega a chiedere qualcosa? Risponde e ti tocca: tipo la solita spalla, un braccio, una mano…però ti tocca.

Sei a pranzo e arriva qualcuno a cambiarsi o perché va in pausa pure lui/lei? TI TOCCA.

C’è bisogno di mettermi le mani su entrambe le spalle mentre mangio, Porco Tensing???!!

Sei in bagno a lavarti le mani ed entra una collega? Beh...una sfioratina ci sta, cazzo!

Per fortuna che dove ci sono i water puoi chiuderti a chiave, perché qualcuno verrebbe a toccarti anche in quei momenti. PERCHE’?????????-

Lei non toccava nessuno...e ce ne sarebbero state di persone che avrebbe voluto toccare, cazzo…

Sì, ogni tanto qualcuna di queste persone le toccava, e poi si sentiva anche in colpa perché il suo toccare era un toccare diverso...non dal punto di vista del gesto, ma della motivazione da parte sua…era un toccare malizioso.

E poi si chiedeva quante delle persone che tocchicciavano continuamente lei lo facessero per lo stesso motivo.

-Ma se mi tocchi tu perché io non devo toccare te, scusa? Perché io ti tocco perché mi piaci? E allora tu non toccare me per primo/a, che poi io non tocco te!!!- si diceva…

Oltretutto a lei erano in tanti e tante a piacere: era timida e riservata ma, sotto una spessa coltre di paranoie, seghe mentali e problemi a relazionarsi col prossimo, c’era una ragazza che moriva dalla voglia di lasciarsi andare...


Ma col Covid? Col distanziamento sociale???? Le cose erano cambiate dal punto di vista del toccare come se non ci fosse un domani?

Beh...erano state diverse nei primi giorni appena ritornati al lavoro, in cui tutti si limitavano; ma poi tutto era tornato alla normalità: i colleghi dovevano toccarti. Era tutto un toccarsi.

E poi c’erano quelli e quelle che le toccavano i fianchi.

Mamma mia.

Ti saluto, ti tocco un fianco.

Voglio chiederti se hai già visto o almeno iniziato l’ultima stagione di quella Serie...e ti cingo un fianco.

Oggi abbiamo la pausa alla stessa ora: andiamo a mangiare qualcosa assieme? Ah già...intanto ti tocco i fianchi…

Senti...a che ora entri domenica? Perché Tizio fa un piccolo party sabato sera: niente di trasgressivo e pochi intimi...vieni? E intanto ti accarezzo i fianchi, da dietro.

Sei alla macchinetta del caffè o a quella di bibite e stuzzichini e quindi perché no: ti spunto alle spalle e ti metto le mani sui fianchi!

MA SI PUO’?????????

Per lei toccare i fianchi era una cosa un po’...intima. No, non era una puritana o una santarellina; ma i suoi fianchi erano sensibilissimi e quindi, di rimando, non le era mai venuto spontaneo toccare quelli altrui.

Bastava sfiorarle un fianco per farle partire un brivido che le saliva lungo la spina dorsale e le arrivava nel cervello.

I fianchi erano sempre stata una delle sue principali zone erogene e se bastava sfiorarla per farle salire un brivido, toccarle seriamente un fianco sdoppiava il brivido perché uno saliva fino al cervello e l’altro scendeva tra le cosce.

Se le mettevi entrambe le mani sui fianchi la cosa si faceva maledettamente frustrante, perché i brividi diventavano eccitazione sessuale istantanea…

E al lavoro la toccavano sui fianchi.

Nonostante tutto, a dir la verità, non erano in tanti a farlo, e lei non aveva detto a nessuno che quella parte del suo corpo era maledettamente sensibile...ma lo facevano.

Lo facevano in 4, e lei aveva un debole per tutte e 4 ste persone.

Oddio...in realtà era stata sfiorata sui fianchi da una miriade di colleghi; ma quei 4 lo facevano di default. C’era chi l’abbracciava assurdamente, ma i fianchi glieli lasciava stare: quindi esisteva qualcun altro che reputava i fianchi come una zona un po’ più “personale”?

Ad ogni modo, di quei 4 che le toccavano i fianchi, due lo facevano in modo oggettivamente disinteressato; ma gli altri due parevano avere proprio una fissa…

E se non fossero stati toccatori seriali, ma toccatori interessati???

Si chiamavano Ivan e Lola: i toccatori seriali dei suoi fianchi.

A lei piacevano molto entrambi: oltre ad essere belli e sexy erano molto divertenti, possedevano un irresistibile umorismo nero e adoravano le iperboli ed il nonsense come lei. Avevano entrambi un ottimo odore…

Sì: si era fatta tonnellate di fantasie su entrambi...su se stessa con entrambi...su se stessa con entrambi assieme, cazzo. Lei aveva un debole per entrambi loro, ed entrambi loro parevano avere un debole per lei; ma lei era talmente insicura che di default puntava sempre sul “Seh...sei tu che vedi cose che non ci sono: figurati se ad Ivan e Lola piaci!!! Qui tutti tocchicciano tutti: non farti strani film solo perché ti toccano i fianchi: mica lo sanno che la cosa ti eccita!”.


Una volta era scesa giù e li aveva trovati entrambi ad aspettarla: Ivan a sinistra e Lola a destra. Prima di raggiungerli aveva abbassato lo sguardo, tremendamente imbarazzata perché sapeva esattamente che cosa avrebbero fatto...e fu proprio come immaginava perché la cinsero mettendole lei la mano sul fianco sinistro e lui su quello destro, percorrendo a quel modo una trentina di metri fino ad arrivare alla riunione: fu tremendamente eccitante, imbarazzante, frustrante e le piacque molto.


Un giorno lei e Lola staccavano assieme e lei stava prendendo il suo zaino, quando quella le arrivò alle spalle e le mise le mani sui fianchi, stringendo...

I soliti brividi… “No, cazzo: non mi stringere così...maledetta…”


Si voltò e finalmente glielo disse: -Perché tu e Ivan c’avete la fissa del toccarmi i fianchi?-

Lola mise su l’espressione di quella che cade dalle nuvole: -Abbiamo la fissa del toccarti i fianchi?-

-Mi toccate sempre i fianchi!!! E’ tutto un mettermi le mani sui fianchi!!!-

-E’ tutto un metterti le mani sui fianchi????-

-La smetti di rispondermi ripetendo a domanda l’ultima cosa che ho detto?-

Lola le si avvicinò. Le si avvicinò un sacco. Le si avvicinò davvero tantissimo.

Le si avvicinò davvero tantissimo e rispose, eccome se rispose: -Lo facciamo perché a te piace-

-COOOOOSA????????-

Le passò entrambi gli indici sui fianchi, ribadendo: -Ti piace quando ti tocchiamo i fianchi...ti piace proprio e si vede: Ivan ed io lo facciamo per questo! E’ bellissimo perché si vede che la cosa ti eccita e ti imbarazza allo stesso tempo: da quando ha scoperto sta cosa e me l’ha detta è ancora più bello venire a lavorare...-

-Oh mamma...-

-Vuoi passare al livello successivo???-


-COOOOSA??????????-

-Eh?-

Realizzò di aver visto la scena solo nella sua testa: Lola le aveva effettivamente stretto i fianchi apparendo a sorpresa alle sue spalle, ma lei si era solo voltata urlando “COOOOOSA???”.

Non le aveva detto nulla.

Avrebbe dovuto farlo???

Magari davvero Ivan e Lola le toccavano continuamente i fianchi perché si erano resi conto di quanto la cosa le piacesse! Magari volevano arrivare al “livello successivo”, cazzo!!!!

Fece per dire qualcosa, ma la collega la interruppe: -Ceniamo assieme da Ivan? Lui era libero, oggi: dice che ci ha preparato qualcosa di speciale ma vuole farci una sorpresa...-

-Sì...sì, volentieri...-

-Poi beviamo qualcosa, fumiamo qualcosa, guardiamo Dark e non ci capiamo un cazzo tutti e tre assieme...-

-Sarebbe fantastico...-


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