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Una storia di MarcoCasagrande

Il prelievo forzoso

Chi tocca i conti correnti, muore

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2 minuti

Pubblicato il 21 ottobre 2018 in Humor

Tags: #prelievo #forzoso #conti #correnti

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Quando, nell'esotico paese di Liatia, il Governo, con un decreto d'emergenza emanato in piena notte, ordinò il prelievo forzoso dai conti correnti personali e aziendali, le reazioni non si fecero attendere. In buona parte, certo, era prevedibile, ma non in quelle proporzioni.

La sorpresa più amara toccò a Valsini, il segretario del Partito Nazionale, Vice-Primo Ministro e Ministro di Polizia.

Occorre, a questo punto, fare una digressione, a beneficio della quasi totalità dei lettori che, del tutto legittimamente, ignorano la storia di un paese lontano come la Liatia. Il Partito Nazionale era nato come Partito del Nord, con lo scopo di rappresentare gli interessi, appunto, del Nord della Liatia, più ricco, produttivo e industrializzato. Dal punto di vista demografico, però, il Centro e il Sud erano più popolosi, motivo per cui il PN continuava a perdere le elezioni.

Così, complice uno scandalo giudiziario, Valsini fece fuori il senatore Sobsi, fondatore del Partito, trasformandolo in una forza nazionale di destra e approdando, in tal modo, al Palazzo del Governo. Il suo prelievo forzoso, però, colpì con maggiore durezza proprio il Nord, dove si erano accumulati i risparmi più consistenti.

Sobsi, che da anni tramava nell'ombra e borbottava di tradimento, ne approfittò per riprendersi quanto gli apparteneva di diritto, cambiò di nuovo nome al Partito e ritirò il suo appoggio al Governo, che cadde di colpo e fragorosamente. Il Re nominò un esecutivo di alti dignitari, che si affrettò a convocare il Corpo Diplomatico, ansioso di presentare le rimostranze dei creditori stranieri. Questi ultimi avevano già assemblato una flottiglia appena al largo delle acque territoriali e minacciavano di bombardare i porti, se non venivano regolarmente pagati gli interessi sui titoli di Stato.

Così, il nuovo Governo non ebbe altra scelta che confermare il prelievo forzoso, in modo da soddisfare almeno parzialmente i creditori. Sobsi, che in fondo se lo aspettava, dichiarò prontamente l'indipendenza della Repubblica del Nord, un suo vecchio sogno. Il Governo schierò l'Esercito Reale.

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