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Una storia di DomenicoDeFerraro

AL TUO FIANCO CAMMINERO’

CANZONE D’AMORE PER SOGNARE CANZONE PER SANREMO

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6 minuti

Pubblicato il 03 marzo 2021 in Storie d’amore

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AL TUO FIANCO CAMMINERO’


CANZONE D’AMORE


Al tuo fianco camminerò verso il fiume che mi porterà al posto , dove ci piaceva andare. Andremo sotto il sole nell’ora desta ed io cercherò il mio amore e sentirò rinascere in me il bel canto che si volge nel desio e nell’oscura sorte , mi sentirò confuso, piccolo goffo , come questo mondo di cose retrò. E fumerò , sorriderò e salterò lo steccato dove il gallo cantò il suo giorno migliore , dove tutti erano venuti a sentire quella voce e quel canto tra i morti .


Mi dicevi : ci rimane poco tempo, sei un amore troppo breve come farò a ricordarmi di te . Ed io volsi lo sguardo , verso altri confini ed altri amori cosi vidi il sole giallo e tondo come un limone , come una mandorla appesa sopra l’albero dei desideri . Le parole si muovevano nel vento ed ero felice di stare con lei in quel capanno con il gallo e le galline . Ero felice di stringerti a me , di volgere lo sguardo verso altri orizzonti e nelle morte stagioni , ragionavo del mio mondo e del mio amore passato.

Poi lei mi disse: prendimi. Senti le mani che mi tremavano Ed il suo corpo era gelido come l’inverno , fragile come la foglia appesa al ramo pendulo nel vuoto di questa storia. Ero solo nel mio sogno che inseguivo in questa storia che narravo al sole di quel mattino. Ed appresso al gallo che amava, andare lontano , oltre questo terre , oltre questo canto , oltre questo giorno compresi gli uomini e le donne di questo mondo come fossero caduti dentro il buco di un universo di versi.



Ogni volta che dovevo lasciarti , mi batteva forte il cuore , mi battevano i denti dentro la mia bocca e sentivo il cuore in gola , sentivo di dover morire per essere un altro. Cosi imparai a correre incontro al mio destino, incontro alla mia storia con questo cuore infranto che mi portò indietro in questa storia di tenebre. Breve come questa vita, breve come questo mio amore. Che non ha nome ed molto simile all’amore venduto per strada . Che non ha nome come la strada in cui vivo e sogno , mentre tutto il mondo mi ruota intorno come fossi una stella che vorrebbe esplodere nello spazio delle parole mai dette. 
Sento tanta tristezza nel mio cuore e poco mi resta , soltanto questo tempo, poco della gioia di pensare che un di' tornerò. Tra le tue braccia in quel pagliaio , dove il gallo cantò , questo nostro amore in questa vita infame scivolata via come il tempo delle vane promesse . Che mi spinse a credere e rinascere mentre tutto scorreva tra le note grigie di un pentagramma . E ci saranno donne che la danno per il gusto di vivere , altre per il solo piacere , altre donne la danno per poco migliaia di soldi sporchi di sangue. 
Ed ogni volta, ogni volta che torno , non vorrei, non vorrei più partire per restare di nuovo solo con i miei fantasmi. 
Pagherei tutto l'oro del mondo se potessi restarmene qui con te ancora in questo capanno con il gallo e galline che corrono intorno all’albero della vita. La mia casa è ancora laggiù ma il mio sole sta qui, tu sei il sole per me e non vorrei lo sai lasciarti mai , perché' ogni volta che devo lasciarti sento il mio cuore pesante come un masso che mi trascina in fondo questa storia . Cosi non riesco ad uscire fuori di casa per essere me stesso. Ad amare e sollevare questo masso , questo mio andare verso di te. 
Tutto va bene, tutto è regolare , tutto procede come un treno nel temporale, tutto è tranquillo senza scossoni , Tutto va come deve andare, tutto scivola nello scorrere delle emozioni perdute nel mio animo, nel mio spirito, prigioniero in un vivere negletto che mi legano al letto della mia concupiscenza e la conoscenza , la bellezza mi rodono l’animo , mi rendono inerme al sapere che oscura il giorno e la notte . Tutto troppo tranquillo senza grosse emozioni . Ho voglia d'innamorarmi di nuovo ho voglia di stare male, ho voglia di preoccuparmi e di dormire sotto i portici come un tempo , ho voglia d'innamorarmi e di perdermi in questo canto che odo da sponda a sponda di questo fiume di emozioni , mentre vado incontro alla mia vita maledetta . Mentre cerco di capire il senso delle cose nascoste dentro di me , dentro questo andare e ritornare al dunque come fosse una sorte che brucia nel fuoco delle mie passioni . Lucenti come fossero stelle e giorni migliori , come fossero quel giorno in cui presi l’autobus ed andai all’inferno a trovare i mie vecchi amici. 
La vita mi ha condotto qui con te in questo capanno sotto questo cielo con tanti animali ed amici tutti insieme a guardare le stelle . Che appaiono mentre il sole tramonta mentre il gallo canta e le galline innamorate girano ignude sotto lo sguardo di questo stupido pennuto che non sa cantare e non sa non parlare d’amore . La vita mi ha castigato dentro un pregiudizio idiota , mi ha preso per mano mi ha condotto oltre quello che credevo e sognavo sono rinato di nuovo , nelle stupide questione estetiche che germogliano dal caso e dalla storia . In questi giorni incredulo nel capire il significato dell’essere e dell’amare . 
 Dimmi perché́ piangi di felicità. E perché́ non mangi? Ora non mi va di stringermi a te in questo mio dolore, nel calore delle mie parole che mutano nel passare del tempo le quali s’aprono alla meraviglia del creato viaggiano con me in fondo questa storia nel senso del mio scrivere come fosse un treno che mi conduce lontano , oltre questo città , oltre questo paese in cui vivo con i miei fantasmi. 
Dimmi perché́ stringi forte le mie mani e coi tuoi pensieri ti allontani da me, ti allontani dal mio corpo ferito come fossi un lebbroso , come fossi questo peccato maturato in seno alla sorte . Ed io ti voglio bene. Questo non lo so. Stupido , dubbi non ne ho, anche se il futuro , ha dei muri enormi io non ho paura e voglio innamorarmi di nuovo attraverso le mie stupide poesie , attraverso le mie canzoni da quattro soldi in questo mondo o nell’altro. 

Non amarmi per il gusto di qualcosa di diverso. Non lasciarmi solo nel vuoto di questa storia che in molti non capiscono. Ma tu credi che sia giusto stare insieme a tempo perso? Non sapere amare è una bugia. Se il tuo amore è questo corpo , non mandarmi via. Non lasciarmi perché́ vivo all'ombra, non lasciarmi per cambiare il mondo, tanto il mondo non si cambia, siamo tutti dei specchi, fatti per riflettere un immagine e prima o poi tutti diventeremo soli e vecchi.


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