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Una storia di CicconeGiuseppe

Annunziata, la sveglia addormentata

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2 minuti

Pubblicato il 17 agosto 2019 in Fiabe

Tags: #Famiglia #Rispetto #Puntualit

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A nonno


Annunziata, la sveglia addormentata


Nel regno moderno dell’anno 2050 nella Città di Orologio, metropoli affollatissima di minuti ai piedi dei monti secondi, viveva la famiglia Clock con papà, mamma Click ed il piccolo Vespuccio.

Papà Clock ogni sera, prima di andare a dormire, fissava la sveglia all’ora utile per andare a lavoro e per far svegliare in tempo per la scuola Vespuccio e mamma Click.

Nella casa Clock viveva Annunziata, una vecchia sveglia ereditata da nonno Quarz.

Annunziata, pur non appartenendo al regno moderno, compiva il suo lavoro con diligenza e precisione. Ogni mattina suonava puntuale per la sua adorata ed affezionata famiglia Clock.

Ma, a partire dalla primavera, le cose per Annunziata cominciarono a non andare più bene: tutti inveivano contro di lei perché suonava puntuale, spesso veniva soffocata da morbidi cuscini o rinchiusa in bui ed inquietanti cassetti… e - pur di farla smettere - le veniva urlato contro “Finiscilaaaaa, piantalaaa di suonareee… ti pregooo!!!”

Un giorno, mentre a casa Clock non c’era nessuno, Annunziata rifletteva sul periodo che stava attraversando. Era molto triste e non riusciva a spiegarsi come mai tutta la famiglia se la prendesse ogni mattina con lei. Parlando con il suo amico Comodino, gli confidò l’intenzione di andare in pensione perché ormai le sue lancette non avevano la forza di reggere tutti questi “scontri”.

Comodino tentò di convincerla a tenere duro perché, passata la primavera, la situazione sarebbe migliorata, secondo lui.

Ma così non fu e, inaspettatamente in una bella mattina di lunedì, la sveglia si addormentò. Smise di suonare e per tutti in famiglia si creò un grande disagio: papà Clock e mamma Click arrivarono in ritardo a lavoro ed il piccolo Vespuccio fece tardi a scuola.

Tornati a casa e durante la cena, Vespuccio si domandò come potevano fare senza la sveglia. Mamma Click suggerì di sostituirla con una nuova sveglia super moderna che avesse un suono di cicogna. Papà Clock pensò di utilizzare il modernissimo sistema wi-fi di casa.

A seguito di queste proposte, Vespuccio sospirò e disse: “Cari grandi genitori, non possiamo rinunciare alla nostra Annunziata. Ci tiene compagnia da tanti anni. È un ricordo di nonno Quarz ma soprattutto penso che la soluzione sia quella di trattare meglio tutte le cose che fanno parte di noi...”. Mamma Click e papà Clock annuirono e non poterono fare altro che dare ragione al loro figlioletto che, nel frattempo, era corso in camera ad abbracciare la sveglia e a darle un tenero bacio. All’improvviso e come in una bellissima fiaba, Annunziata si svegliò e riprese a fare il suo lavoro… con la felicità di tutta la famiglia Clock!


Giuseppe Ciccone



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