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Una storia di PaolaCordua

l'incubo

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2 minuti

Pubblicato il 03 novembre 2018 in Horror

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La storia inizia con una famiglia che era molto felice,viveva bene e niente di male poteva accadere lì.La casa era ampia:una splendida cucina e un salotto all'entrata dove c'erano due corridoi dove dormiva il figlio.Al piano di sopra,c'era solo una piccola stanza con un pupazzo che il bambino aveva chiamato plushtrap(pupazzo strappato)perchè lui stava sempre lì a giocarci e con il tempo si rovinò.Il bambino,non aveva genitori perchè uno era morto per un incidente e l'altro era stato impiccato.Il bambino,quindi viveva solo col fratello maggiore che ogni tanto gli faceva degli scherzi mettendosi una maschera da volpe che raffigurava un suo pupazzo il bambino,infatti,aveva altri 4 pupazzi:un orso col cappello a cilindro nero,un coniglio viola con una chitarra,una gallina che serviva un piatto su un vassoio e l'ultimo,era chiamato fredbear ovvero il pupazzo tematico di una pizzeria che lui amava tanto.Il fratello,sapendo che un giorno dopo si sarebbe organizzato il compleanno del bambino,decise di apparire nei momenti in cui il bambino era più calmo per spaventarlo di più e farli più paura.Il giorno del suo compleanno,il fratello invitò alcuni suoi amici al compleanno e gli fece mettere ognuno una maschera che rappresentava i suoi pupazzi,e il bambino svenì,non si sapeva perchè avasse paura,fattosta che gli amici e il fratello decisero di sollevarlo e portarlo da fredbear in versione robot,e decisero di mettere parte della sua testa nella bocca di fredbear e l'automa,lo morse.Non c' erano parole uscire dalla bocca del fratello,quando vide il bambino soffrire.Il bambino si risvegliò in coma,nell'ospedale dove nel primo giorno,fece un sogno:si risvegliò nel sogno nella sua cameretta,ma c'era qualcosa di diverso,che si mostrò nella seconda notte:ovvero gli amici del fratello trasformati in mostri con i denti affilati e pieni di sangue,malandati che nel sogno si avvicinarono alle porte e all'armadietto e il bambino nella vita reale ogni notte ebbe più paura.Ma nella settima notte,nella camera del bambino apparvero gli spriti del papà e del fratello(che si era suicidato per l'accaduto e della madre,che,per quella notte lo aiutarono a sconfiggere la paura,ma non fecero in tempo.Il bambino era già morto di paura in coma,e così finisce questa triste storia.


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