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Una storia di MarcoPolli

Disillusioni

...e venne infine la pioggia...

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2 minuti

Pubblicato il 01 febbraio 2021 in Poesia

Tags: #Lanaturasiribella #Alluvioni #Temporalitempeste

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Lampi notturni, bagliori nel cielo,

rombo di tuono, fragore stridente,

vento e pioggia, acqua scrosciante,

il fiume dall’alveo straripa

e pure il ruscello.

Tutto si allaga oramai,

la strada, il sottopasso, la casa e la cantina.

Crollano ponti, franano montagne,

dighe non reggono l’urto della piena,

tutto via spazza l’alluvione tremenda!

Un fango rabbioso,

senza più argini o catene,

corre furioso per strade e paesi,

case sconquassa, divelti gli accessi,

e i ricordi cancella di tutta una vita.

Auto e motori,

travolti dall’ira della melma fangosa,

son navi in balia di un mare in tempesta

che tutto trascina e nulla risparmia

in questa sua corsa ch’è tutta follia.

Ma ecco che a un tratto il peggio è passato,

scomparse le nubi ritorna il sereno.

Burrasca è passata, finita è la piena.

Ritornano i fiumi all’alveo natio

e pure i ruscelli a scorrer più belli.

Ma il fango permane, ormai solido e duro,

a celar quell’orrore di morte e dolore

che il maltempo ha creato, diffuso e sporcato.

E mentre le ruspe già sono sul posto

per compier con cura il pietoso lavoro

di toglier la melma e scoprire lo scempio,

è giunto il momento del loquace sgomento.

Arrivano in tanti e sono curiosi,

sul palco del dramma a sputare sanzioni,

che a chieder sentenze son tutti assai bravi,

se in gioco non v’è il loro domani.

Di chi sia la colpa ancor non è certo

se l’argine antico non vien rinsaldato,

rimedio essenziale perché non accada

codesto disastro ch’è sempre annunciato,

se pioggia si forma e diluvia assai grave.

Or monta polemica e passano i mesi,

ma nulla si smuove a risolver problemi,

annosi, vetusti e ormai conosciuti.

Ma il tempo è tiranno e aspetta ben poco

prima di dare un estremo segnale,

costante e gemente del freddo imminente,

triste presagio per l’inerme tapino

che tutto ha perduto nel fango indecente,

se nulla migliora per l’anno seguente.


© - Marco Polli


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