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Una storia di IBonamiciFredducci

Il Ragù

Un sugo, un trip...

334 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 22 dicembre 2019 in Humor

Tags: #cibo #dio #foodporn #orgasmo #pasta

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-Assaggia questo ragù: è per le lasagne che farò a Natale-. Ho già visto lui e mia cugina godere come dei ricci e quindi non me lo faccio ripetere due volte: stacco malamente un pezzo di schiacciata e mi avvicino alla pentola, parcheggiata sui fornelli. Non mi sono neppure preoccupato di tagliare la schiacciata con forchetta e coltello e poi reggerla con la forchetta in modo da non ungermi: quel sugo è troppo invitante, e mi sta chiamando!!!!
Ha un colore splendido, un aspetto magnifico ed un odore afrodisiaco: ne annuso il profumo per qualche istante e già mi inebrio.
Sento una voce provenire dalla pentola: il sugo mi sta parlando, mi chiama sul serio!!! Non capisco come mai abbia la voce di Benedict Cumberbatch e quindi un fortissimo accento inglese, ma mi piace assai! Mi fa: -Dai, avanti, cosa stai aspettando? INZUPPA… IMMERGI QUEL BOCCONE DI SCHIACCIATA TUTTO DENTRO DI ME: FAI IN MODO CHE SI IMPREGNI AL MASSIMO!-
Mi guardo intorno perché vorrei chiedere se qualcun altro sta sentendo il ragù che parla ed ha voce e accento di Benedict Cumberbatch; ma sono tutti impegnati con altre cose e non capirebbero o mi farebbero fare un T.S.O. e deduco che sia meglio tenere la cosa per me.
-I keep myself amused and others confused!- mi sussurra il ragù, in tono sexy…
-Ok, è un’autocitazione; ma che cazzo c’entra? Vabbè...-
Afferro un cucchiaino, immergo il pezzetto di schiacciata nel sugo e aspetto 5 secondi affinché la mollica ne assorba il più possibile, affinché ne sia pregna…
Quando tiro fuori la schiacciata quel pezzetto pesa 1kg, da quanto sugo ha assorbito! Col cucchiaino ci spargo sopra dei pezzi di carne.
Sto per mettermi in bocca quel boccone prelibato: sono quasi eccitato.
Lo faccio: metto in bocca quel pezzo di schiacciata strapieno di ragù ed inizio a masticare e ad assaporare.
Le mie papille gustative flippano: iniziano ad inviare così tanti segnali al cervello che percepisco ogni singolo neurone accendersi e iniziare a lavorare alla massima potenza.
Ho una carica elettrica in testa così elevata che potrei illuminare un palazzo di 15 piani.
Il sugo è ancora più buono di quanto pensassi e, unito a quella schiacciata alta e dalla consistenza perfetta, è semplicemente paradisiaco.
Il pavimento, il tetto e le pareti attorno a me scompaiono: di punto in bianco sto galleggiando nel nulla. Fluttuo nel vuoto e mi godo quel sapore talmente buono da perdere per sempre il lume della ragione.
Tutta la mia vita mi passa davanti rapidissima e, subito dopo, tutta la storia dell’Umanità!!!
Ora tutto intorno a me si colora di azzurro: sto volando in un cielo infinito!!! Salgo sempre di più e punto verso lo spazio!!! Accelero, accelero sempre di più: supero l’atmosfera terrestre e viaggio nell'oscurità ad una velocità che nessun altro essere umano ha mai raggiunto!!! Mi inoltro nello spazio profondo e in pochi attimi sorvolo Marte. Riesco a vedere passare in lontananza Starman, il manichino a bordo della Tesla Roadster lanciata da SpaceX nell’indimenticabile test del Falcon Heavy. Non ho nemmeno il tempo di ammirare il Pianeta Rosso (volevo vedere la famosa “faccia”) che mi ritrovo sulla superficie ghiacciata di Europa, una delle lune di Giove.
C’è una ragazza diafana con capelli corvini a caschetto, grandi occhi verdi vagamente a mandorla e col corpo splendidamente fasciato da un incantevole qipao indaco di seta, lungo e con uno spacco vertiginoso sulla coscia destra e una fenice dorata ricamata sul petto. Mi fa, allontanandosi da un geyser: -E così sei arrivato fin qua? Come hai fatto a trovarmi?-
-Beh...ho assaggiato un ragù...-
sorride (ha un sorriso splendido) e risponde: -Era abbastanza ovvia, come risposta...-
-Tu sei Dio?-
-Esattamente-
-Sapevo che Dio era donna…-
-Del tutto logico, no? Vuoi che ti rivelo il senso della vita?????-
-Nah...la vita non ha un senso: ormai siamo in tanti a saperlo!!!-
Annuisce convinta e sorride di nuovo. Mi faccio coraggio e le chiedo: -Già che sono qui, potresti però solo dirmi se l’Umanità se la caverà?-
Fa spallucce e risponde: -No, mi dispiace; ma non vi annoierete di certo...-
-Già: lo supponevo...tu quindi non ci consideri più?-
-Ho smesso da millenni: mi dedico a specie più intelligenti e meritevoli-
-Severo, ma giusto-
-Senti, mi dispiace ma Lilith mi aspetta a pranzo: dovrei andare e tu dovresti tornare indietro...-
-Oh, certo: sei stata anche troppo gentile! Ma Lilith che tipo è?-
-Un bel peperino; ma quando parte per la tangente coi suoi discorsi femministi un po’ rompe le scatole!!! Tutto giustissimo senza dubbio...ma dico: invece di parlare agisci, visto che sei un demone e pure uno tra i più antichi e rispettati!!! Io non intervengo nelle cavolate della vostra limitata specie; ma lei potrebbe farlo!!!-
Si sente il rumore della suoneria di un vecchio telefono: Dio apre la mano destra e sul palmo ha un vecchio Ericsson T28s color sabbia. Mi lancia un’occhiata e fa: -Il più bell’oggetto per comunicare che abbiate mai inventato- ed apre il flip. Al telefono c’è proprio Lilith, che pare voglia metterle fretta. Finita la breve conversazione mi si avvicina e, dopo un nuovo sbalorditivo sorriso, sussurra “torna a casa”…
Mi ritrovo istantaneamente in cucina, in piedi davanti alla pentola colma di quel ragù celestiale. Il sapore permea ogni molecola del mio corpo: è talmente buono che mi commuovo ed una lacrima mi riga lo zigomo destro. Il mio cervello produce tonnellate di dopamina ed ossitocina: è come provare l’orgasmo più forte di tutta la vita.
La Boss, unica a non aver ancora assaporato quel nettare divino, mi guarda e mi chiede se quel ragù sia davvero così eccezionale.
Non riesco a dire niente (anche perché ho ancora la bocca piena), ma le rispondo con una espressione che deve rendere bene l’idea, perché lei scatta in piedi, afferra un pezzo di schiacciata e si precipita alla pentola…
-Boss...buon viaggio...se incontri Dio anche tu dille da parte mia che indossava il più bel qipao che avessi mai visto e, dopo che te la sarai arruffianata così, falle presente che io non ho mai digerito la cancellazione di Siberia, Persons Unknown e TTSCC!!!-
-Non ricorderò mai tutte ste cose!!!!-
-Hai ragione: devo dirglielo di persona! Andiamo...la becchiamo a pranzo con Lilith!- e strappo un nuovo pezzo di schiacciata, pronto per intingerla in quel portentoso ragù e farmi un nuovo viaggio…

Spero di aver reso un minimo l’idea della bontà di quel sugo.


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